Adem Ljajić

Adem Ljajić
Adem Ljajić.JPG
Ljajić con la maglia della Fiorentina
Dati biografici
Nazionalità Serbia Serbia
Altezza 181 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina
Carriera
Giovanili
600px Bianconero con stella rossa.svg Partizan
Squadre di club1
2008-2010 600px Bianconero con stella rossa.svg Partizan 38 (9)
2010- 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 76 (12)
Nazionale


2008-2009
2010-
Serbia Serbia U-17
Serbia Serbia U-19
Serbia Serbia U-21
Serbia Serbia
9 (1)
10 (4)
10 (1)
7 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 aprile 2013

Adem Ljajić (in serbo Адем Љајић[?]; Novi Pazar, 7 settembre 1991) è un calciatore serbo, centrocampista offensivo della Fiorentina e della Nazionale serba.

Caratteristiche tecniche

Ljajić può giocare seconda punta,[1]trequartista o esterno offensivo; le sue movenze ricordano quelle del brasiliano Kaká e per questo motivo viene soprannominato il "Kaká dell'est".[2] È rapido, salta facilmente l'uomo ed è dotato di un buon tiro, qualità che fa di lui un abile calciatore di punizioni.[3]

Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.[4] Nel 2012 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón.[5]

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Carriera

Club

Ljajić con il Partizan

Partizan

Si trasferisce al Partizan Belgrado a 14 anni. Ottiene la sua prima presenza in Champions League il 29 luglio 2008 nel turno preliminare, mentre segna il suo primo gol in campionato il 23 novembre 2008 contro l'OFK Belgrado. Nel gennaio 2009 viene opzionato dal Manchester United, ma il 3 dicembre 2009 il club britannico annuncia la volontà di non definire l'acquisto del calciatore.[6] Con il club con cui ha esordito ha vinto 2 titoli nazionali e la Coppa di Serbia.

Fiorentina

Stagione 2009-2010

Il 15 gennaio 2010 passa alla Fiorentina a titolo definitivo per un prezzo di 6,5 milioni di euro. Il giocatore decide di prendere la maglia numero 22 in omaggio a Kakà, che egli stesso ha definito il suo idolo.[7] Il 31 gennaio, a 18 anni, esordisce in Serie A subentrando a Pasqual nel finale di Cagliari-Fiorentina (2-2). Ottiene in totale 9 presenze in campionato sotto la direzione del tecnico Cesare Prandelli.

Stagione 2010-2011

Durante la stagione 2010-2011, con il suo connazionale Sinisa Mihajlović come allenatore, ottiene 26 presenze e realizza 3 reti in campionato, la prima delle quali il 18 settembre 2010 su rigore contro Lazio, e le altre contro Parma (sempre su calcio di rigore) e Brescia.

Stagione 2011-2012

Nella stagione 2011-2012 riesce a trovare meno spazio in prima squadra, ma segna comunque una rete il 1º aprile 2012 nella sconfitta interna contro il Chievo. Il 2 maggio 2012, nella partita casalinga finita per 2-2 contro il Novara, viene sostituito da Delio Rossi al 32' da Rubén Olivera; il giocatore applaude sarcasticamente l'allenatore e ne scaturisce un reciproco alterco verbale che degenera in un'aggressione fisica al giocatore.[8] A seguito di quest'episodio l'allenatore viene immediatamente esonerato[9] e il giocatore viene messo fuori rosa fino a fine stagione.[10]

Stagione 2012-2013

Nel successivo ritiro precampionato dopo una serie di buone prestazioni convince il nuovo allenatore Vincenzo Montella a reintegrarlo in rosa.[11] Il 18 agosto 2012 mette a segno la sua prima marcatura in Coppa Italia contro il Novara. Sigla la sua prima rete stagionale in Serie A il 28 ottobre contro la Lazio con uno splendido tiro dalla distanza. Il 17 febbraio 2013, nella schiacciante vittoria della Fiorentina sull'Inter per 4 a 1, mette a segno la sua prima doppietta in carriera.[12] Va nuovamente a rete alla giornata seguente, segnando allo Stadio Renato Dall'Ara di Bologna. Segna ancora su punizione il goal del definitivo 0-2 allo stadio Olimpico di Roma contro la Lazio. Torna in gol nel roboante pareggio 2-2 con il Milan su calcio di rigore da lui stesso procurato. Si ripete con un magnifico calcio di punizione il 21 aprile nella partita contro il Torino finita 4-3 per i Viola. Va ancora a segno alla giornata successiva contro la Sampdoria.

Nazionale

Dopo aver giocato nelle varie selezioni giovanili, Ljajic debutta in Under 21 in un match contro l'Ungheria valido per le qualificazioni agli europei di categoria. Viene convocato per la prima volta con la nazionale maggiore per un'amichevole contro la Bulgaria del 17 novembre 2010,[13] facendo il suo esordio da titolare.[14] Il 28 maggio 2012 il ragazzo non canta l'inno della sua nazione in una amichevole contro la Spagna e il C.T. Mihajlović lo rimanda a casa a tempo indeterminato.[15]

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Statistiche

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 28 aprile 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008-2009 Serbia Partizan A 24 5 CS 5 1 UCL+UEL 2+2 0+0 - - - 33 6
2009-gen. 2010 A 14 4 CS 2 0 UCL+UEL 1+7 0+2 - - 24 6
Totale Partizan 38 9 7 1 12 2 - - 57 12
gen.-giu. 2010 Italia Fiorentina A 9 0 CI 1 0 - - - - 10 0
2010-2011 A 26 3 CI 2 0 - - - - 28 3
2011-2012 A 15 1 CI 3 0 - - - - 18 1
2012-2013 A 26 8 CI 3 1 - - - - 28 9
Totale Fiorentina 76 12 9 1 - - - - 85 13
Totale carriera 114 21 16 2 12 2 - - 142 25
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Palmarès

Partizan Belgrado: 2008-2009
Partizan Belgrado: 2008-2009
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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Ultima modifica il 7 mag 2013 alle 22:54