Brugherio
| Brugherio comune |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°33′3″N 9°18′4″E / 45.55083°N 9.30111°ECoordinate: 45°33′3″N 9°18′4″E / 45.55083°N 9.30111°E | ||||
| Altitudine | 144 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 10,34 km² | ||||
| Abitanti | 33 484[1](31-12-2010) | ||||
| Densità | 3 238,3 ab./km² | ||||
| Frazioni | Baraggia, Dorderio, Moncucco, San Damiano, Torrazza | ||||
| Comuni confinanti | Agrate Brianza, Carugate (MI), Cernusco sul Naviglio (MI), Cologno Monzese (MI), Monza, Sesto San Giovanni (MI) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 20861 | ||||
| Prefisso | 039 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 108012 | ||||
| Cod. catastale | B212 | ||||
| Targa | MB | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | brugheresi | ||||
| Patrono | san Bartolomeo | ||||
| Giorno festivo | 24 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
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Posizione del comune di Brugherio nella provincia di Monza e della Brianza |
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| Sito istituzionale | |||||
Brugherio (Brughé in dialetto locale[2]) è un comune di 33.484 abitanti della provincia di Monza e della Brianza, centro industriale di media importanza.
Etimologia
Il nome Brugherio deriva da brugo, e la brughiera, con la sua vegetazione caratterizzata da scoperti, sterpi, ginestrone, era ed è tuttora abbastanza frequente nell'alta pianura padana. Anticamente la parola brugario indicava la terra comune come Baragia; in seguito venne suddivisa tra Monza, Vimercate e Cologno. Lo stemma del Comune rappresenta appunto un arbusto.
Storia
Le prime indicazioni scritte riguardanti il territorio di Brugherio risalgono all'epoca imperiale romana quando, con i nomi di Noxiate, San Damianus, Baragia e Octavum, venivano designati i primi insediamenti. Noxiate corrispondeva all'attuale centro dove si trova la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo mentre la Baragia si estendeva a nord, fino a comprendere S. Damiano e a sud fino alla zona di Brugherio centro. Octavum, corrispondente alle attuali S. Cristoforo e Occhiate, si trovava all'ottavo miglio sulla strada romana che da Milano conduceva a Monza e che correva sulla riva destra del Lambro.
Nel IV secolo, la sorella di sant'Ambrogio, santa Marcellina, avrebbe deciso di fondare un monastero su terreni in questa zona, possesso della sua famiglia. Ambrogio avrebbe in tale occasione donato alla sorella come reliquia le falangi dei Re Magi, che tuttora sono conservate nella chiesa parrocchiale mentre le salme furono portate a Colonia dopo la conquista di Milano da parte di Federico Barbarossa.
Anticamente quasi tutto il territorio di Brugherio apparteneva alla chiesa milanese, cui subentrò la chiesa di San Giovanni di Monza che nei secoli XI e XII era in fase di grande espansione. Essa, unica in tutta la diocesi di Milano, per la sua origine regia ed il suo carattere privato, conservò e conserva tuttora molti privilegi tra cui il rito romano.
Nel 1475 il paese venne infeudato da Gian Galeazzo Sforza alla famiglia Borella. Il XVII secolo fu drammaticamente memorabile per l’infuriare della peste.
Nel corso dei secoli XVII e XVIII, Brugherio fu luogo di villeggiatura da parte di numerose famiglie aristocratiche milanesi. Qui, nella frazione di Moncucco (Muncüch in brianzolo), nel giardino della sua villa, il conte Paolo Andreani realizzò la prima ascensione in mongolfiera in Italia, con un pallone realizzato da artigiani locali. Sempre grazie agli Andreani, la chiesa di Moncucco venne smontata a Lugano e trasportata in pezzi sui Navigli per essere ricostruita a Brugherio.
Il comune di Brugherio venne costituito nel 1866 con i soppressi comuni di Cassina Baraggia e San Damiano di Monza, con parte del soppresso comune di Moncucco di Monza, con le frazioni di Brugherio, Bindellera, Cesena, Gelosa, San Paolo e Torrazza, staccate dal comune di Monza, con la frazione di Occhiate staccata da Sesto San Giovanni e con la frazione di Increa staccata da Cernusco sul Naviglio.
Monumenti e luoghi d'interesse
- Palazzo Ghirlanda Silva: è un palazzo settecentesco del centro cittadino. Presenta una corte interna con piccolo giardino. Già sede del municipio, dopo una ristrutturazione vi ha sede dal 1982 la Biblioteca civica.
- La Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, consacrata nel 1578 da san Carlo Borromeo, cardinale arcivescovo di Milano, preceduta da una chiesa più antica, dotata di fonte battesimale. L'attuale campanile fu innalzato nel 1751. La chiesa venne ampliata nel XIX secolo, su disegno dell'architetto Giacomo Moraglia, e ancora nel 1938. L'edificio è a tre navate, con volte affrescate. Dietro l'altare maggiore un reliquario d'argento settecentesco conserva le reliquie dei Re Magi [3], che vengono esposte durante l'Epifania.
- La Chiesa di Sant'Ambrogio, sorta su un precedente oratorio annesso ad una villa, fu restaurata nel 1886 dal proprietario del cascinale e in tale occasione furono rinvenuti alle pareti affreschi trecenteschi, raffiguranti Sant'Ambrogio tra i fratelli Satiro e Marcellina e i Santi martiri Fabiano e Sebastiano papa. La chiesa presenta una facciata a capanna in mattoni, ricostruita in stile romanico lombardo, con portale in granito e finestre a tutto sesto ai lati. L'interno ha una sola navata con soffitto ligneo decorato.
- Villa Sormani è una villa appartenuta in passato ai conti Bolagnos, poi Andreani e da ultimo Sormani. Conserva gradinate esterne e cancellate in stile barocco. Il cancello fu realizzato da una famiglia di fabbri del luogo, gli Arbizzoni.
- Il Tempietto di San Lucio in Moncucco è una piccola chiesa dedicata a San Lucio che oggi si trova accanto a Villa Sormani. Forse su progetto di Tommaso Rodari[4] (allievo di Giovanni Antonio Amadeo, documentato dal 1484 al 1526, già morto nel 1527), il tempietto fu eretto a Lugano[5] tra il 1516 e il 1567 come cappella di Sant'Antonio da Padova[6] annessa al convento di San Francesco; soppresso il convento nell'età napoleonica, l'edificio venne messo all'asta nel 1812 dal Gran Consiglio del Canton Ticino e fu acquistato dal conte Gianmario Andreani che, affidando l'incarico all'architetto Giocondo Albertolli[7], lo fece smontare, trasportare lungo i Navigli e ricostruire nei giardini della villa a Moncucco di Brugherio tra il 1823 e il 1832[8]. Ammantato in una veste neoclassica conserva al suo interno numerose sculture in pietra di Saltrio datate tra il 1520 e il 1567; nel 1987 è stato acquistato dal comune.
- Villa Fiorita, nella attuale piazza Cesare Battisti, ex clinica privata per malati di mente ed ora sede del Comune.
Aree naturali
Brugherio fa parte con Cologno Monzese e Sesto San Giovanni del Parco Media Valle del Lambro, che collega il sistema dei parchi a nord di Monza con quello milanese.
Frazioni
- San Damiano, che fino al 1866 ha ospitato la sede del comune. Il nome deriva da un oratorio e da una chiesa dedicati al santo.
- Baraggia
- Moncucco
- Durderi, nel quale sorge il Parco Increa, ex cava di 33 ettari dotata di laghetto.
- Turascia, al cui confine sorge il Villaggio Brugherio.
Strade e trasporti
Collegamenti stradali ed autostradali
- Autostrada A4 Milano-Venezia uscita Agrate Brianza
- Tangenziale Est di Milano
- Strada provinciale Milano-Vimercate-Imbersago
- Strada provinciale 208 Brugherio-Carugate
- Strada provinciale 209 Brugherio-Sesto San Giovanni
- Strada provinciale 113 Monza-Cernusco sul Naviglio
Trasporti pubblici
- Linea z203, con tragitto Cologno Nord M2 - Brugherio - Monza FS
- Linea z302, z303, z304, che corrispondo rispettivamente a circolare destra, circolare sinistra e circolare unica e collegano varie parti della città con la stazione metropolitana di Cologno nord
- Linea z323, con tragitto Cologno Nord M2 - Brugherio - Concorezzo - Vimercate
- In futuro verrà costruita a Brugherio una stazione della metropolitana che collegherà Vimercate con Milano
Gli orari sono disponibili sul sito della NET (Nord Est Trasporti)
Fino al 1981 Brugherio era servita dalla tranvia Milano-Vimercate.
Amministrazione
Sindaco: Carmen Nuzzi (Commissario prefettizio) dal 30/03/2012
Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Carlo Antonio Cifronti | centrosinistra | Sindaco |
| 2009 | 2012 | Maurizio Ronchi | centrodestra | Sindaco |
Gemellaggi
Stampa locale
- il Cittadino di Monza
- il Punto, periodico di attualità dedicato a Brugherio e alla Brianza
- Noi Brugherio
- Il "Brugherio-Notiziario Comunale", mensile gratuito pubblicato dal comune dal 1971 come forma di comunicazione istituzionale.
I residenti più famosi
- Luigi Lunari, scrittore, traduttore, drammaturgo
- Paola Perego, conduttrice televisiva
- Maurizio Vandelli, cantante, voce leader dell'Equipe 84
- Leonardo Manera, comico e cabarettista
- Diego Arrigoni, chitarrista dei Modà
- Davide Mandelli, Calciatore
- Mario Beretta, Allenatore
Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 103.
- ^ I Santi Magi di Don Damiano Grenci
- ^ Tommaso Rodari sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Lugano sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Sant'Antonio da Padova sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Giocondo Albertolli sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Agliati, 1994.
Bibliografia
- Luciana Tribuzio Zotti, Brugherio Luoghi memorabili, Edizioni parole nuove, Brugherio 1989.
- Mario Agliati, Il tempietto di due Santi e di due città. Da Sant'Antonio da Padova in Lugano a San Lucio papa in Brugherio, Lugano 1994.
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