Bulgari (azienda)

Bulgari
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Borse valori

Borsa Italiana: BUL

Fondazione 1884

Fondata da

Sotirios Voulgaris

Sede principale Roma, via dei Condotti 11
Gruppo LVMH
Sito web www.bulgari.eu

La famiglia di gioiellieri italiani Bulgari (il marchio è invece BVLGARI) fu fondata a Roma dall'argentiere greco originario dei monti dell'Epiro Sotìris Voùlgaris (in greco: Σωτήρης Βούλγαρης) nel 1884. Famosi per i loro argenti ad inizio secolo scorso nei primi del novecento sviluppano disegni di gioielli. Il nome "Bulgari" è un adattamento del cognome del fondatore.

Storia

La famiglia di gioiellieri Bulgari ha origine da un'antica dinastia proveniente da un piccolo villaggio dell'Epiro, Kalarites[1], dove il capostipite, Sotirios,[2] produceva oggetti in argento. Sotirio decise di abbandonare l'Epiro viaggiando fino in Italia dove la voglia di modernita' e la tradizione la rendevano ai suoi occhi un mondo nuovo. La prima tappa du Napoli, 1881; grazie al suo estro ed alla magnifica fattura dei suoi oggetti il suo successo non tardo' ad apprestarsi ma un furto improvviso avvenuto nottetempo lo destino'a trasferirsi a Roma nel 1884, anno che ad oggi e' riconosciuto come l' anno di fondazione del marchio. Non ebbe nulla per poter aprire un proprio negozio, o bottega come si diceva al tempo, e pertanto assieme al suo socio di allora, Demetrio Kremos pote' esporre le sue creazioni all' interno di una gioielleria di via Sistina. Il successo ed il gradimento della clientela hanno fatto si che Sotirio, deciso di affrontare la sua avventura imprenditoriale da solo, pote' aprire pochi anni dopo la sua prima boutique in via Sistina, poi aprendo nel 1895 Via Condotti ma al 28. Lo storico negozio ancor oggi simbolo del marchio venne aperto nel 1905 al n 10. La particolare insegna del negozio fa capire come Sotirio fosse orientato verso le piu' moderne tecniche di marketing, avendo chiamato il negozio Old Curiosity Shop. Ispirandosi al romanzo di Charles Dickens aveva intuito che cio avrebbe portato benestanti clienti anglosassoni e nobili a vedere le sue creazioni. Tuttavia Sotirio capi che il fulcro del marchio non potevano rimanere le creazioni in argento e pertanto nacque l'interesse di sviluppare prodotti di qualità' e preziosità' ancor maggiori. Nei primi anni del ventesimo secolo si poté' notare un notevole cambiamento a partire dall' impronta delle vetrine esterne meno affollate di oggetti per dar risalto alle creazioni. Ispirandosi a grandi gioiellieri di allora specialmente parigini, creo' oggetti in platino, smeraldi,diamanti di altissima fattura e scomponibili, alcuni di essi prevedevano collane che potessero trasformarsi in due bracciali o spille che potevano divenire pendenti. Anche i negozi vennero ridotti in modo da dare al negozio di Roma maggior visibilità' e renderlo il polo centrale dove venivano curati tutti gli aspetti dalla creazione alla vendita. Dei numerosi figli di Sotirio e Elena due in particolare seguirono le orme del padre; Giorgio e Costantino. Il primo aveva senza dubbio un'impronta imprenditoriale di alto livello mentre Costantino era un profondo conoscitore di oggetti antichi, gioielli ed argenti; un binomio che non tardo' a portare i suoi frutti. Dopo la scomparsa di Sotirio nel 1932 i figli decisero di espandere il negozio di Roma inaugurandolo nuovamente nel 1934 dopo una lavorazione ad opera della Ditta Medici che ancor oggi rappresenta lo stile della boutique. A dispetto della crisi economica degli anni 30 e della seconda Guerra Mondiale l' azienda continuo' la sua produzione anche se molto limitata nell approvvigionamento di materie preziose. nel secondo dopoguerra Bulgari iniziò nuovamente una produzione di alto livello ispirandosi a temi greci e romani e Giorgio assunse pienamente il controllo della gioielleria per permettere a Costantino ricerche su orafi italiani ed argentieri. Le sue pubblicazioni infatti in materia sono ancor oggi un riferimento per tutti gli appassionati del settore. La scomparsa di Giorgio nel 1966 fu una grande perdita per la famiglia, i dipendenti e tutti coloro che frequentavano il negozio di Via de Condotti. Alla sua scomparsa la terza generazione già' era pienamente addentrata nel business di famiglia, Gianni, Paolo e Nicola avevano già' dato la loro impostazione che tuttora caratterizza il marchio.



L'espansione del marchio Bulgari avviene negli anni '70, quando vengono aperti i negozi di New York, Parigi, Monte Carlo, Ginevra.

Nel 1975 Bulgari dona un orologio in oro ai suoi più affezionati clienti, dallo stile semplice ed unico con un doppio logo sulla lunetta; apprezzato e dall'immediato successo, ne segue la produzione destinata alla vendita. Nasceva così il "BVLGARI BVLGARI", conosciuto anche come BB. L'orologio nasce nel periodo in cui Bulgari fonda il Bulgari Time Neuchatel, ramo dell'azienda destinato a produrre l'intera linea di orologi.

Nel 1993 Bulgari entra definitivamente nel mondo del profumo, e nel 2007 nel mondo della cosmesi. Nel 1998 Bulgari lancia la linea di accessori in cuoio e la linea di occhiali. Dal 2001 Bulgari ha creato anche una catena di alberghi e resorts, Bulgari Hotels & Resorts.

Negozi Bulgari

Il negozio Bulgari a Milano.

Esistono più di 360 negozi Bulgari nel mondo. Il negozio Bulgari di New York si trova nella Fifth Avenue a Manhattan e quello di Beverly Hills in Rodeo Drive. In Italia il negozio più famoso è quello in via Condotti a Roma.

Il negozio Bulgari a New York sulla Fifth Avenue.

Bulgari in borsa

Dal 17 luglio 1995 Bulgari è quotata alla borsa di Milano. È anche trattata al Seaq di Londra. La quotazione in borsa è stata raggiunta dall'attuale amministratore delegato, Francesco Trapani[3].

Nel marzo 2011 viene concluso un accordo tra la famiglia Bulgari, che detiene la maggioranza delle azioni dell'azienda, e il gruppo LVMH, per effetto del quale il controllo della società passerà alla holding francese[4].

Curiosità

L'Alitalia e Bulgari hanno, tra il 1998 e il 2000, promosso una campagna pubblicitaria dell'orologio Aluminium, colorando il Boeing 747 I-DEMS "Argentario". Bulgari, inoltre, è una delle aziende sostenitrici dell'associazione Save the Children, che lavora anche nelle zone più povere del mondo a favore di bambini.[5]

Note

  1. ^ (GR)Foto e notizie da paramythia-online.gr
  2. ^ La grafia originale del nome era la seguente: Σωτήρης Βούλγαρης (1857 - 1932).
  3. ^ Al momento della quotazione l'organo amministrativo era così composto: Paolo Bulgari (presidente), Nicola Bulgari (vicepresidente), Francesco Trapani (amministratore delegato), Adriano Contini (consigliere), Giuseppe Ansaldo (consigliere), Giulio Figarolo di Gropello (consigliere) (Fonte: Prospetto informativo sull'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione delle azioni di Bulgari s.p.a., pag. 11, pubblicato mediante deposito presso l'Archivio Prospetti della Consob in data 22.6.1995 al n° 3248).
  4. ^ Il Sole 24 Ore: A Lvmh la maggioranza del gruppo Bulgari - Un simbolo del lusso italiano cambia bandiera - Il titolo vola in borsa
  5. ^ L’anello Bulgari aiuta Save the Children » solostyle.it

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