Castelvecchi

Castelvecchi
Nazione bandiera Italia
Fondazione 1993

Fondata da

Alberto Castelvecchi

Sede principale Roma

Settore

Editoriale

Sito web www.castelvecchieditore.com

Castelvecchi è una casa editrice con sede in Roma, fondata nel 1993 da Alberto Castelvecchi.

Storia

La Castelvecchi, nata all'inizio degli anni novanta in un periodo di grandi fermenti culturali e sociali provocati dalla nascente cultura cibernautica, dalla diffusione delle nuove tecnologie e dall'affermazione di nuove tendenze giovanili, pubblica libri di narrativa e saggistica italiana e straniera.[1]

La casa editrice ha pubblicato numerosi titoli di autori esordienti entrati successivamente nel circuito delle principali case editrici italiane: tra gli altri, Woobinda[2] (riedito da Einaudi col titolo di Superwoobinda con 12 racconti aggiunti) di Aldo Nove, Fluo[3] di Isabella Santacroce, passata successivamente a Feltrinelli, Mind invaders. Come fottere i media: manuale di guerriglia e sabotaggio culturale[4], di Luther Blissett, passati successivamente a Einaudi.

Collegamenti esterni

Note

  1. ^ il catalogo della casa editrice
  2. ^ la scheda nel catalogo Castelvecchi
  3. ^ la scheda di SBN
  4. ^ la scheda nel catalogo Castelvecchi