Chiasso

Chiasso
comune
Chiasso – Stemma
Chiasso – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Svizzera
Cantone Canton Ticino – stemma Canton Ticino
Distretto Mendrisio – stemma Mendrisio
Sindaco Moreno Colombo (Partito Liberale Radicale)
Territorio
Coordinate 45°50′05″N 9°01′55″E / 45.834719°N 9.031944°E / 45.834719; 9.031944 (Chiasso)Coordinate: 45°50′05″N 9°01′55″E / 45.834719°N 9.031944°E / 45.834719; 9.031944 (Chiasso)
Altitudine 230 m s.l.m.
Superficie 5,3 km²
Abitanti 7 737[1](31-12-2010)
Densità 1 459,81 ab./km²
Frazioni Pedrinate, Seseglio, Boffalora
Comuni confinanti Balerna, Cavallasca (IT-CO), Como (IT-CO), Drezzo (IT-CO), Morbio Inferiore, Novazzano, Parè (IT-CO), Ronago (IT-CO), Vacallo
Altre informazioni
Lingue italiano, ticinese[2]
Cod. postale 6830 Chiasso
6832 Pedrinate e Seseglio
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice BFS 5250
Targa TI
Nome abitanti chiassesi
Localizzazione
Chiasso è posizionata in Svizzera
Chiasso
Chiasso – Mappa
Sito istituzionale

Chiasso (Ciass in dialetto ticinese) è una città svizzera nel Canton Ticino, al confine con l'Italia. Nel 1976 i comuni di Chiasso (1970: 8.868 abitanti) e Pedrinate (1970: 458 abitanti) si sono fusi in un solo comune denominato Chiasso.

È il comune più meridionale della Svizzera e stazione di confine verso l'Italia con scalo di smistamento. L'agglomerato urbano, citato per la prima volta nel 1140, è oggi la più importante sede doganale al confine con l'Italia.

Storia

Dagli ultimi decenni dell'Ottocento conobbe un notevole sviluppo edilizio in relazione al collegamento alla ferrovia del Gottardo, all'insediamento della stazione internazionale e, infine, all'arrivo dell'autostrada negli anni sessanta del XX secolo come risulta dall'assetto urbano profondamente segnato dalle vie di comunicazione.

Il 28 aprile 1945 una colonna di circa 400 soldati della Wehrmacht e della Kriegsmarine incalzati dai partigiani e dal 13º reggimento della divisione corazzata americana comandato dal maggiore Joseph McDivitt furono convinti a deporre le armi e arrendersi agli americani dopo la coraggiosa mediazione condotta a Como dal colonnello Mario Martinoni che permise di salvare vite umane pur impedendo la violazione del territorio svizzero. Tale condotta fu determinata da un mandato politico segreto del Consiglio federale, che ufficialmente si guardò bene dal sostenere la legittimità dell'operazione, in quanto violava la neutralità della Svizzera; come conseguenze di ciò, Martinoni venne esautorato e sanzionato dal suo superiore militare (il comandante del 3º Corpo d'armata Herbert Constam[3]) e il "reggimento di fanteria di montagna 32" venne retrocesso nel Luganese, perdendo definitivamente e immeritatamente il suo comandante.

Nello Spazio Officina di Chiasso come una sorta di Museo della memoria dal 22 aprile al 2 maggio 2010 è stata allestita una mostra per ricordare vicende belliche ed eventi emblematici come il "Caso Martinoni"; il 28 aprile nel 65º anniversario dei "Fatti di Chiasso" il Municipio cittadino rappresentato dal sindaco Moreno Colombo e dal vicesindaco Roberta Pantani-Tettamanti[4], in una straordinaria manifestazione pubblica ufficiale, alla presenza di autorità civili e militari tra cui il prefetto di Como Michele Tortora[5], il console generale di Svizzera a Milano David Vogelsanger[6], il consigliere di Stato Luigi Pedrazzini, il colonnello Joseph McDivitt, i colonnelli brigadieri Stefano Mossi, Giudici, Achille Crivelli, il dottor Jürg Stüssi-Lauterburg, storico, direttore della Biblioteca am Guisanplatz di Berna e colonnello di Stato maggiore generale.

Quest'ultimo ha espresso finalmente, anche a nome del consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, il dovuto debito di riconoscenza verso un ufficiale che ha saputo risparmiare alla cittadinanza gli orrori della guerra, grazie alle sue doti umane e diplomatiche oltreché militari. Erano inoltre presenti la Deputy Chief of Mission Susan M. Elbow in rappresentanza dell'ambasciatore degli USA e, in rappresentanza delle forze armate statunitensi e italiane, gli addetti militari a Berna: i colonnelli Philip R. Thieler e Luciano Repetto.

Il gruppo di volontari che promosse le manifestazioni in onore del colonnello Martinoni nel gennaio 2011 è stato insignito del Premio Lavezzari dotato di 10000 fr per lo sforzo organizzativo sorretto da un'accurata ricerca documentaria e per la promozione della ricerca storica locale tra gli studenti del liceo.

Dagli anni cinquanta del Novecento la città ha assunto il ruolo di piazza finanziaria e di capoluogo economico del distretto di Mendrisio. Negli ultimi decenni sono sorti nei pressi dello svincolo autostradale numerosi centri commerciali e i nuovi quartieri hanno assorbito buona parte della campagna circostante.

Monumenti e luoghi d'interesse

Edilizia religiosa

Edilizia civile

La scultura della Svizzera e dell'Italia

Società

Evoluzione demografica

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Ritratti comunali dell'Ufficio federale di statistica 2000
{{{bs}}}% madrelingua bosniaca
2,5% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
{{{hr}}}% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
91,3% madrelingua italiana
{{{lad}}}% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
{{{sh}}}% madrelingua serbo-croata
{{{sl}}}% madrelingua slovena
1,2% madrelingua albanese
{{{sr}}}% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

Abitanti censiti

Cultura

Carnevale

A Chiasso ha sede uno dei più importanti carnevali del Ticino. Il Carnevale Nebiopoli da luogo a delle serate di festa che si svolgono nella cittadina durante la settimana di carnevale. Durante il martedì grasso si tiene il tradizionale corteo a circuito chiuso, che nasce così come lo conosciamo oggi nel 1960. Uno dei più antichi documenti relativi al carnevale risale al 6 febbraio 1559.

Nel 1895 una delle prime locandine che riporta il nome: "Carnevaa da Ciass", in seguito diventato "Festival di Carnevale", poi "Nebbia" fino all'attuale nome "Nebiopoli". Si tratta dell'unico carnevale in Ticino a non avere un Re, durante la settimana di carnevale Chiasso si trasforma nella "Libera Repubblica di Nebiopoli" la cui più alta carica è rappresentata dal Primo Ministro di Nebiopoli che riceve ufficialmente le chiavi dal Sindaco.

Carnevale Nebiopoli di Chiasso diretto da:

Personalità legate a Chiasso

Eventi e feste

Geografia antropica

Frazioni

Pedrinate

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Pedrinate.

Sul versante meridionale del Monte Penz si trova la frazione di Pedrinate, la località più meridionale dell'intera Svizzera, praticamente confinante a ovest, sud ed est con l'Italia. Da lì si può salire tramite una breve carrareccia a un piccolo balcone panoramico che guarda verso la piana di Chiasso, le montagne del basso Ticino e la Valle di Muggio.

Seseglio

A Seseglio si possono ammirare le "case a schiera rosa", il centro sportivo coi campi da tennis, e le rane che trasmigrano in mezzo alla strada.

Amministrazione comunale

Sindaco: Moreno Colombo (PLRT) dal 20-4-2008

Politica comunale

Retto da un Municipio di 5 membri: 2 del Partito liberale radicale (PLRT); 1 Unione di sinistra (US-I Verdi); 1 Partito popolare democratico (PPD) e 1 Lega-Unione democratica di centro (UDC). Il Consiglio comunale per la legislazione 2008-2012 è composto di 45 membri (18 PLRT; 10 US-I Verdi; 8 PPD e 9 Lega-UDC-Indipendenti).

Nel 1975 ha incorporato il comune di Pedrinate con la frazione di Seseglio. Nel novembre del 2007 è stata bocciata la proposta di fusione coi comuni di Morbio Inferiore e Vacallo, posta in votazione consultiva.

Sport

Calcio

La squadra di calcio milita nella Challenge League come FC Chiasso. La società nacque il 16 ottobre 1905 nel Grotto del Carlino da un gruppo di amici. Nel 1909 partecipò all'Associazione Svizzera di Football (ASF) ma nel 1914, per la scarsa attività calcistica in Ticino, si iscrive alla Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC) per partecipare alla Serie A italiana.

Ritornò nell'ASF solo nel 1923 e venne promossa nella serie maggiore già nel 1927 per starvi quattro stagioni. Il periodo glorioso è nel 1948, quando venne promossa di nuovo nella serie maggiore dove rimase fino al 1960/1961. Si classificò 2ª nel 1950/1951, 3ª nella stagione seguente e vide i suoi giocatori vestire più volte la maglia della Nazionale Svizzera.

Curling

Nel 1967 è stato fondato il Curling Club Chiasso che attualmente ha una cinquantina di soci, di cui almeno la metà attivi.

Hockey

Tennis

Dal 2006 presso le strutture del Tennis Club di Seseglio, la città ospita un torneo tennistico facente parte del calendario internazionale Atp, sebbene a livello minore. È presentato come "Challenger dell'Insubria" e viene disputato nel mese di aprile. Nonostante sia un torneo di recente fondazione, gode di ottime prospettive ed è diventato uno degli appuntamenti sportivi più rilevanti della città.

Galleria fotografica

Note

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni