Coin
| Coin | |
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| Nazione |
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| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | 1926 |
| Sede principale | Mestre (VE) |
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Filiali |
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| Fatturato | € 351,0 mln (2008) |
| Dipendenti | 2.283 (2008) |
| Slogan | New Shopping Experience |
| Sito web | www.coin.it |
Coin (pronuncia: /ko'in/ = coín) è una catena italiana di grandi magazzini di fascia alta. Dal 2011 la maggioranza delle azioni del gruppo è in mano al fondo di private equity inglese BC Partners[1].
Storia del gruppo
L'origine dell'azienda risale al 1916, quando il veneziano Vittorio Coin consegue la licenza di ambulante per la vendita di tessuti e mercerie a Pianiga. Nel 1926 nasce il primo negozio di tessuti, filati e biancheria a Mirano; a questo primo negozio seguirà nel dopoguerra la creazione di una rete di punti vendita del settore della confezione pronta che si espande a Venezia città e in altri centri del Veneto (Dolo, Mestre, Padova).
Nel 1957 la famiglia Coin apre un vero e proprio grande magazzino a più piani, il primo della catena, a Trieste, nei locali un tempo occupati dai grandi magazzini austriaci Öhler; nel 1958 Coin supera i confini regionali aprendo un grande negozio nel centro di Bologna.
Durante gli anni sessanta Coin, costituitasi in società per azioni, sviluppa il modello di grande magazzino con vendita a reparti; si espandono i settori merceologici con l'introduzione di articoli casalinghi, sportivi, giocattoli, profumeria e pelletteria. Nascono nuove filiali a Milano, Parma e Bergamo. Tra il 1966 e il 1974 si aprono magazzini a Brescia, Vicenza, Varese, Pordenone, Vigevano, Mantova, Genova, Livorno, Udine, Piacenza, Napoli, Taranto e Ferrara.
Al fine di espandere ulteriormente la presenza del gruppo in periferia e nei piccoli centri, nel 1968 viene lanciata una nuova catena di magazzini chiamata le Coinette; dalle Coinette nascono i negozi OVS, Organizzazione Vendite Speciali, che offrono ai consumatori gli articoli invenduti dei magazzini Coin a prezzi di saldo. La divisione Oviesse diventa autonoma nel 1972. Nell'estate del 1969 il punto vendita di Mestre è oggetto di un attentato dinamitardo, di cui diversi anni dopo si scoprirà essere stato utilizzato lo stesso lotto di esplosivo della strage di Piazza Fontana a Milano.
Nel 1986 Coin è il primo retailer in Italia a sviluppare una fidelity card, la Coincard. Nello stesso anno il punto vendita di Venezia è devastato da un furioso incendio.
Nel 1997 viene creato il Gruppo Coin, tra i più importanti in Italia nelle vendite al dettaglio, marchio storico che prende il nome dal cognome della famiglia veneta di origini ebraiche Coìn. La catena dispone di 65 punti vendita ad insegna "Coin" sul territorio italiano. Nel 1998 viene acquisito il ramo di vendita dell'abbigliamento della Standa, convertendo la maggior parte dei magazzini in Oviesse o "Coin" ed altri venduti alla multinazionale francese Fnac o ad altri operatori della GDO, oppure dismessi.
Coin con l'acquisizione della Standa apre per la prima volta nelle città di Cagliari, Catania, Como, Lecce, Perugia, Salerno, Sanremo e Sassari, mentre raddoppia a Roma e Venezia e a Bologna sostituisce la vecchia sede.
Nel 1999 avviene la quotazione alla Borsa di Milano. Nello stesso anno il piazzale antistante il più grande punto vendita italiano, a Mestre, dopo adeguati restauri viene ribattezzato in onore di Vittorio Coin.
Nel 2007 inizia un restyling del gruppo, partendo con il grande magazzino "flagship" di Milano Piazza Cinque Giornate il quale verrà riaperto al pubblico il 14 marzo 2008. A ottobre 2008 viene acquisito il marchio Melablu (62 negozi), sostituendo successivamente tutti i negozi con PdV Oviesse, Outlet Coin e Coin Factory Store.
Nel 2010 inizia la riconversione Upim verso i marchi Oviesse e Coin.
Coin con l'acquisizione della Upim apre per la prima volta nelle città di Lecco, Messina, Novara, Pavia, Pisa, Reggio Calabria e Terni, mentre a Parma sostituisce la vecchia sede.Il 7 Settembre 2011, Coin ha inaugurato il suo nuovo punto vendita in Piazza Cavour a Foggia.
Voci correlate
Note
- ^ Negozi in Italia. 5 febbraio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2012.
- ^ Negozi nel Mondo. 5 febbraio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2012.
Collegamenti esterni
- www.coin.it Sito ufficiale
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