Comedy Life

Comedy Life
Paese bandiera Italia
Data di lancio 1 aprile 2000
Data chiusura 31 luglio 2003
Editore Mediaset
Diffusione
Satellite
Digitale DVB-S su Hotbird

Comedy Life è stato un canale satellitare italiano a pagamento distribuito da Mediaset per Stream TV. La rete è stata diretta da Carlo Vetrugno, in passato già stato direttore di Italia 1 e Retequattro.

Contenuti

L'emittente, prodotta da Mediadigit e diretta da Carlo Vetrugno, è stata lanciata il 1 aprile 2000 sulla piattaforma satellitare Stream TV in contemporanea con un'altra emittente Mediadigit, Duel TV.

La rete si rivolgeva a un target prevalentemente femminile,[1] al contrario di Duel TV destinato agli uomini,[2] e trasmetteva repliche di noti telefilm come Una mamma per amica o Beverly Hills o soap opera italiane, tra cui Vivere e Beautiful. Nel palinsesto trovavano spazio anche diversi film per la TV.

Il canale è stato spento nella notte tra il 30 e il 31 luglio 2003, non passando così sulla nuova piattaforma SKY Italia nata proprio in quelle ore dalla fusione di Stream TV con Tele+,[3] al contrario della gemella Duel TV che continuò a trasmettere fino a fine 2005, come Happy Channel e MT Channel, altre emittenti del gruppo appartenenti a Tele+.

Alcuni mesi dopo la chiusura, Mediaset ha lanciato Italia Teen Television, destinato a bambini e ragazzi.

Cinque anni dopo la chiusura del canale, nel 2008, un'emittente analoga è nata sul digitale terrestre di Mediaset Premium (pacchetto Premium Gallery) con il nome di Mya. Altra emittente dai contenuti simili, dichiaratamente indirizzata a un pubblico femminile, è La5, canale gratuito dell'offerta per il digitale terrestre di Mediaset.

Voci correlate

Note

  1. ^ Massimo Scaglioni. «"Abbiamo un fine e tanti mezzi"». Corriere della Sera, 31 3 2003, p. 6. URL consultato in data 07-04-2010.
  2. ^ Dario Di Vico. «Gruppo Cecchi Gori in arrivo un nuovo socio. Vicina l'uscita da Stream». Corriere della Sera, 24 3 2000, p. 24. URL consultato in data 07-04-2010.
  3. ^ Mario Sensini. «Dai centralini ai canali spariti. È ancora emergenza per "Sky"». Corriere della Sera, 13 8 2003, p. 39. URL consultato in data 07-04-2010.
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