Governo Monti

XVI Legislatura
Votazioni Elezioni politiche del 2008
Governi Berlusconi IV, Monti
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Governo Monti
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Il Presidente del Consiglio incaricato Mario Monti (cropped).jpg
Presidente
del Consiglio
Mario Monti
(Indipendente)
Coalizione Indipendente
(fiducia votata da PdL, PD, UDC, FLI, IdV (fino al 16/12/2011), ApI, Radicali Italiani, MpA, Fareitalia, PID, Forza del Sud, Noi Sud, PLI, SVP, PRI, Liberal Democratici, Io Sud, AdC, PSI, UV, Aut. Lib. Dém., MAIE)
Giuramento 16 novembre 2011

Il Governo Monti è il sessantunesimo governo della Repubblica Italiana, il secondo della XVI Legislatura. Il governo è stato nominato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 16 novembre 2011 in seguito alle dimissioni di Silvio Berlusconi del 12 novembre.

Monti è considerato da alcuni osservatori un "tecnico",[1] non avendo egli mai fatto parte di alcun partito, né del parlamento italiano prima del 9 novembre 2011, quando è stato nominato senatore a vita dallo stesso Napolitano.[2] Secondo altri osservatori le prestigiose esperienze acquisite prima nella Commissione Santer, nel ruolo di Commissario europeo per il Mercato Interno ed i Servizi (1995-1999) e poi nella Commissione Prodi, come Commissario europeo per la concorrenza (1999-2004), lo rendono un politico a tutti gli effetti.[3][4][5]

Tuttavia il Governo Monti viene giudicato un governo tecnico d'emergenza dalla stampa internazionale.[6][7][8][9][10] Il nuovo Presidente del Consiglio, durante il primo discorso al Senato, ha definito il suo un "governo di impegno nazionale".[11][12][13]

Il Governo ha ottenuto la fiducia al Senato il 17 novembre 2011 con 281 sì, 25 no e nessun astenuto[14] e alla Camera il 18 novembre 2011 con 556 sì, 61 no e nessun astenuto.[15]

Del Governo Monti fanno parte, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, due aristocratici: il bergamasco Giulio Terzi di Sant'Agata, della famiglia Terzi ed il napoletano Filippo Patroni Griffi della famiglia dei Patroni Griffi.

Composizione

Il Governo Monti con Giorgio Napolitano il giorno del giuramento.

La composizione del Consiglio dei ministri è stata comunicata da Mario Monti il 16 novembre 2011, contemporaneamente allo scioglimento della riserva dell'incarico affidatogli dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 13 novembre 2011.

Esso consta di 13 ministeri. I ministri sono diciassette, di cui sei senza portafoglio, dal momento che Monti ha assunto anche l'incarico di ministro dell'Economia e delle Finanze e che altri ministri detengono più ministeri.[16] In particolare, quattordici sono uomini e tre sono donne (queste ultime alla guida di dicasteri chiave: Interno, Giustizia e Lavoro). Nove ministri provengono dal Nord Italia (sei dalla Lombardia, uno dalla Liguria, uno dal Piemonte e uno dall'Emilia-Romagna), cinque dal Centro (di cui quattro da Roma) e tre dal Sud Italia. L'età media dei membri del governo è di poco superiore ai 63 anni.

Nella compagine governativa sono presenti sette professori universitari, cinque dottori generici, un avvocato, un magistrato, un professore-avvocato, un banchiere (Corrado Passera), due giuristi, un prefetto (Anna Maria Cancellieri), un ambasciatore e un ammiraglio (Giampaolo Di Paola), ma nessun politico di professione.[17]

Al momento della nomina Di Paola era presidente del Comitato militare della NATO,[18] carica dalla quale si è dimesso il 18 novembre 2011.[19] In precedenza Di Paola era stato Capo di stato maggiore della difesa (2004-2008).[20] Di Paola è l'unico caso nella storia della Repubblica di un militare ancora in servizio a diventare ministro[21] ed è il secondo militare ad aver ricevuto l'incarico di guidare il ministero della Difesa[22] (la prima volta fu nel 1995, quando il generale Domenico Corcione entrò a far parte del Governo Dini).[23][24]

Per la prima volta nella storia della Repubblica una donna (Paola Severino) presiede il ministero della Giustizia,[25] mentre prima d'ora gli incarichi di Ministro dell'Interno e di Ministro del Lavoro erano già stati ricoperti da donne (rispettivamente Rosa Russo Iervolino nel 1998-1999[26] e Tina Anselmi nel 1976-1978).[27]

Presidente del Consiglio dei ministri

Mario Monti

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri

Antonio Catricalà, segretario del Consiglio dei ministri, con delega al Coordinamento Amministrativo
Carlo Malinconico, con delega all'Editoria - fino al 10/01/2012
Paolo Peluffo, con delega all'Informazione, alla Comunicazione e (dal 20/01/2012) all'Editoria
Gianni De Gennaro, con delega alle Informazioni per la Sicurezza, Autorità Delegata per la Sicurezza della Repubblica - dall'11/05/2012

Ministri senza portafoglio

Rapporti con il Parlamento

Ministro Dino Piero Giarda (con delega all'Attuazione del Programma di Governo)
Sottosegretari Giampaolo D'Andrea (PD)
Antonio Malaschini

Affari regionali, Turismo, Sport

Ministro Piero Gnudi

Coesione territoriale

Ministro Fabrizio Barca

Affari europei

Ministro Enzo Moavero Milanesi

Pubblica Amministrazione e Semplificazione

Ministro Filippo Patroni Griffi

Cooperazione internazionale e Integrazione

Ministro Andrea Riccardi

Ministeri

Affari esteri

Ministro Giulio Terzi di Sant'Agata
Sottosegretari Marta Dassù
Staffan de Mistura

Interno

Ministro Anna Maria Cancellieri
Sottosegretari Carlo De Stefano
Giovanni Ferrara
Saverio Ruperto

Giustizia

Ministro Paola Severino
Sottosegretari Andrea Zoppini - fino al 15/05/2012
Salvatore Mazzamuto

Difesa

Ministro Giampaolo Di Paola
Sottosegretari Filippo Milone
Gianluigi Magri

Economia e Finanze

Ministro Mario Monti
Viceministro Vittorio Grilli
Sottosegretari Vieri Ceriani
Gianfranco Polillo (PRI)

Sviluppo economico

Ministro Corrado Passera
Sottosegretari Claudio De Vincenti
Massimo Vari

Infrastrutture e Trasporti

Ministro Corrado Passera
Viceministro Mario Ciaccia
Sottosegretario Guido Improta

Lavoro e Politiche sociali

Ministro Elsa Fornero (con delega alle Pari Opportunità)
Viceministro Michel Martone
Sottosegretario Cecilia Guerra

Istruzione, Università e Ricerca

Ministro Francesco Profumo (con delega all'Innovazione tecnologica)
Sottosegretari Elena Ugolini
Marco Rossi-Doria

Beni e Attività culturali

Ministro Lorenzo Ornaghi
Sottosegretario Roberto Cecchi

Salute

Ministro Renato Balduzzi
Sottosegretario Adelfio Elio Cardinale

Ambiente, Tutela del territorio e del mare

Ministro Corrado Clini
Sottosegretario Tullio Fanelli

Politiche agricole, alimentari e forestali

Ministro Mario Catania
Sottosegretario Franco Braga

Cronologia

Note

  1. ^ Massimo Falcioni. Monti, premier "tecnico", debutta al Senato con un forte discorso "politico". Polisblog, 17 novembre 2001. URL consultato il 18 novembre 2011.
  2. ^ Il Presidente Napolitano ha nominato Senatore a vita il prof. Mario Monti. Presidenza della Repubblica Italiana, 9 novembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2011.
  3. ^ (EN) Regional Advisory Group: Europe. Fondo Monetario Internazionale. URL consultato il 18 novembre 2011.
  4. ^ Barbara Spinelli. «La scommessa di un tecnico». la Repubblica, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  5. ^ Mario Monti, Europe’s taxman-in-chief, The Economist, 12 novembre 1998.
  6. ^ (EN) «Technocrats and democracy: Have PhD, will govern». The Economist, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  7. ^ (EN) Rachel Donadio, Elisabetta Povoledo. «Facing Crisis, Technocrats Take Charge in Italy». The New York Times, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  8. ^ (EN) Alessandra Galloni, Stephen Fidler. «As Nations Bet on Technocrats, Odds Look Stiff». The Wall Street Journal, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  9. ^ (EN) «Monti unveils technocratic cabinet for Italy». BBC News, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  10. ^ (EN) John Hooper. «Mario Monti appoints technocrats to steer Italy out of economic crisis». The Guardian, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  11. ^ «Ici, pensioni, lavoro: Monti chiede "rigore, crescita e equità"». Rai News, 17 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  12. ^ «Monti: interventi su lavoro, fisco e Ici». Il Tempo, 17 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  13. ^ «Fiducia al governo, 281 i sì al Senato. Monti: "Interventi su Ici, pensioni e giovani"». TGcom, 17 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  14. ^ ab«Monti: fiducia in Senato con 281 sì. "Non siamo i poteri forti. Divisi falliremo"». Corriere della Sera, 17 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  15. ^ ab«Monti, fiducia record alla Camera; il nuovo premier tra rigore e ironia». la Repubblica, 18 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  16. ^ I Ministri, i Vice Ministri e i Sottosegretari del Governo Monti. Governo della Repubblica Italiana. URL consultato il 18 novembre 2011.
  17. ^ «Ecco la squadra di Mario Monti. Nessun politico, sette prof e tre donne». Corriere della Sera, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  18. ^ (EN) Chairman of the Military Committee: Admiral Giampaolo Di Paola. Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord. URL consultato il 18 novembre 2011.
  19. ^ (EN) Chairman of the Military Committee farewells NATO. Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord, 18 novembre 2011. URL consultato il 28 novembre 2011.
  20. ^ «Ecco la squadra di Mario Monti: nessun politico, solo tecnici per il rilancio nazionale». il Fatto Quotidiano, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  21. ^ Di Paola, l'ammiraglio ministro che dovrà cambiare la difesa italiana. Il Sole 24 Ore. URL consultato il 24 novembre 2011.
  22. ^ «Governo: per la seconda volta un militare a ministro della difesa». AGI, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  23. ^ Alberto Chiara. «Difesa, un ministro con le stellette». Famiglia Cristiana, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  24. ^ «La missione dell'ammiraglio Di Paola: ministro della Difesa». Sky TG 24, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  25. ^ «Paola Severino, la prima donna ministro della Giustizia». l'Unità, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  26. ^ «Anna Maria Cancellieri è il nuovo ministro dell'Interno». Il Sole 24 ORE, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  27. ^ «Passera super-ministro: sviluppo sostenibile e posti di lavoro». Il Tempo, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  28. ^ Il Presidente Napolitano ha ricevuto il Presidente del Consiglio dei Ministri, Berlusconi. Presidenza della Repubblica Italiana, 8 novembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2011.
  29. ^ «L'Italia spaventa i mercati: attacco ai Btp, spread schizza a 575, la Borsa crolla». Il Messaggero, 9 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  30. ^ «Napolitano nomina Monti senatore a vita». Corriere della Sera, 9 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  31. ^ «Dopo il Senato, anche la Camera approva i decreti di bilancio e stabilità». la Repubblica, 12 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  32. ^ Alessia Manfredi. «Silvio Berlusconi si è dimesso, la piazza in festa grida 'Buffone'». la Repubblica, 12 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  33. ^ Celestina Dominelli. «Schifani a colloquio con Napolitano, iniziano le consultazioni al Quirinale». Il Sole 24 ORE, 13 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  34. ^ Sergio Rame. «Monti accetta l'incarico con riserva. Il Colle frena sul voto: non è il momento». Il Giornale, 13 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  35. ^ «Monti: «Un governo fino al 2013. Indispensabile l'appoggio dei partiti»». Corriere della Sera, 14 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  36. ^ «Per Monti un governo senza politici: "Forti anche così, ora avanti di corsa". Passera super-ministro, tre le donne». La Stampa, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  37. ^ «Monti e i ministri giurano al Quirinale. Ora il primo esame in Parlamento». la Repubblica, 16 novembre 2011. URL consultato in data 18 novembre 2011.
  38. ^ «Sostegno all'Italia di Merkel e Sarkozy. Ma il vertice lascia insoluta la crisi dell'euro». Corriere della Sera, 24 novembre 2011. URL consultato in data 28 novembre 2011.
  39. ^ «Governo / Gnudi ministro Regioni,a Giarda anche Programma Governo». l'Unità, 25 novembre 2011. URL consultato in data 28 novembre 2011.
  40. ^ «Governo, pronta la lista dei sottosegretari. Patroni Griffi ministro Funzione Pubblica». Corriere della Sera, 28 novembre 2011. URL consultato in data 28 novembre 2011.
  41. ^ «Monti: "Nessuno conflitto di interessi. La mia squadra è forte e snella"». la Repubblica, 29 novembre 2011. URL consultato in data 29 novembre 2011.
  42. ^ senato.it - Assemblea - Elenco cronologico dei resoconti
  43. ^ Vacanze gratis, Malinconico si è dimesso. repubblica.it, 10 gennaio 2012. URL consultato il 10 gennaio 2012.
  44. ^ Giustizia, sì mozione PdL-Pd-Terzo Polo
  45. ^ Calendario dei lavori dell'Assemblea dal 25 gennaio al 2 febbraio 2012
  46. ^ Mozione unitaria PdL-Pd-Terzo Polo
  47. ^ Milleproroghe, la Camera approva - Confermata la fiducia a Monti
  48. ^ Liberalizzazioni, il sì definitivo sciopero delle farmacie il 29 marzo
  49. ^ Via libera definitivo al decreto liberalizzazioni. Annunciata la serrata delle farmacie il 29 marzo
  50. ^ Che cosa vuol dire “salvo intese”?
  51. ^ Monti accetta modifica articolo 18: torna il reintegro

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