Ignazio La Russa

Ignazio La Russa
3843 - La Russa, Ignazio - Foto Giovanni Dall'Orto, 9-July-2007 cropped.jpg

Ministro della difesa
Durata mandato 8 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Arturo Parisi
Successore Giampaolo Di Paola

Dati generali
Partito politico MSI (fino al 1995)
AN (1995-2009)
PDL (dal 2009)
on. Ignazio La Russa
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Paternò
Data nascita 18 luglio 1947
Titolo di studio laureato in giurisprudenza
Professione avvocato, politico
Partito Movimento Sociale Italiano (fino al 1995)
Alleanza Nazionale (dal 1995)
AN - Il Popolo della Libertà (dal 2008)
Legislatura XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo Il Popolo della Libertà
Coalizione PdL-LN-MpA
Circoscrizione Liguria-10
Incarichi parlamentari

Capogruppo; Componente - I Commissione (Affari costituzionali, della presidenza del consiglio e interni); Componente - Delegazione italiana presso l'assemblea parlamentare della NATO.

Ignazio Benito Maria La Russa (Paternò, 18 luglio 1947) è un politico italiano, ministro della difesa nel governo Berlusconi IV.

Biografia

Studi e famiglia

Di origine catanese (il padre Antonino La Russa era senatore del Movimento Sociale Italiano), La Russa ha studiato a San Gallo, in un collegio della Svizzera tedesca, per poi laurearsi in giurisprudenza all'Università di Pavia.

È fratello di Romano La Russa (1952), ex europarlamentare, attualmente assessore alla protezione civile della regione Lombardia e di Vincenzo La Russa (1938), avvocato e politico.

Ha tre figli, Geronimo, Lorenzo Cochis e Leonardo Apache.[1][2]

Ha assolto il servizio militare di leva in qualità di ufficiale di complemento.[3]

Prima di decidere di dedicarsi esclusivamente all'attività politica, intraprese la professione di avvocato, giungendo ad assumere le difese di parte civile nei processi per l'assassinio di Sergio Ramelli a Milano.

Attività politica nel MSI

Nel 1971 è responsabile del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile del Movimento Sociale Italiano.

La Russa appare anche nel film di Marco Bellocchio Sbatti il mostro in prima pagina (1972), che si apre con alcune riprese reali di un comizio a Milano della Maggioranza Silenziosa, un comitato anticomunista a cui aderivano esponenti democristiani, missini, liberali e monarchici.[4]

Il 12 aprile 1973, quando era uno dei leader del Fronte della Gioventù di Milano, nella manifestazione organizzata dal Movimento Sociale Italiano contro quella che veniva definita "violenza rossa" furono lanciate due bombe a mano SRCM Mod. 35, una delle quali uccise il poliziotto di 22 anni Antonio Marino. La Russa fu indicato come uno dei responsabili morali dei lanci di bombe.[5][6]

Nel 1985 è eletto consigliere regionale della Lombardia.

Attività parlamentare per AN

Fu in prima linea nella fondazione del partito Alleanza Nazionale, guidato da Gianfranco Fini, nel 1995.

Eletto deputato per la prima volta nel 1992 per il MSI, è stato confermato per Alleanza Nazionale alla Camera nel 1994, nel 1996, nel 2001, nel 2006 e infine nel 2008 per il Popolo della Libertà.Membro del consiglio direttivo di An alla Camera nel 1994.

Ministro della difesa per il PdL

L'8 maggio 2008 viene nominato ministro della difesa nel governo Berlusconi IV e l'11 maggio 2008 reggente di AN; ha detenuto quest'ultima carica fino all'ingresso di Alleanza Nazionale nel Popolo della Libertà, fatto avvenuto il 29 marzo 2009, venendo poi nominato coordinatore nazionale del PdL assieme a Sandro Bondi e Denis Verdini.

All'interno del PdL, il 2 maggio 2009 La Russa ha fondato «La nostra destra», per rivendicare la sua cultura politica di provenienza, e per sostenere come la corrente minoritaria dei cosiddetti finiani non rispecchi più quelle che sono a suo parere le posizioni della destra.[7]

Controversie

Nella cultura popolare

Per via della sua voce roca e del suo accento siciliano è stato oggetto di numerose imitazioni da parte di Dario Ballantini e di Fiorello nei loro spettacoli televisivi e radiofonici, ed ha partecipato come doppiatore nell'edizione italiana della serie animata I Simpson (nell'episodio Dolce e amara Marge).

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Ministro della difesa della Repubblica Italiana Successore Flag of the Italian Defence minister.svg
Arturo Parisi 8 maggio 2008 - 18 novembre 2011 Giampaolo Di Paola