Instar libri

Instar libri è una casa editrice italiana con sede a Torino.

Storia

È nata agli inizi degli anni Novanta per iniziativa di Gianni Borgo, editore prematuramente scomparso nel 2001. Nel 2002 Gaspare Bona ha rilevato il marchio, affiancandolo alla casa editrice Blu edizioni che aveva fondato nel 1995.


Instar libri, il cui nome deriva dal latino e significa “in forma di libro”, pubblica narrativa e saggistica di autori italiani e stranieri. L’idea che la casa editrice porta avanti è quella di una letteratura che sia “per tutti” ma sia anche una letteratura “di contenuti”, e questo concetto è ben espresso dal logo della casa editrice: la stilizzazione dell’arpista di Keros, che strega con il suo strumento una folla di spettatori, e vuole far circolare le idee parlando al pubblico con la naturalezza propria della musica. Partendo da queste premesse, negli anni il progetto Instar è proseguito con la ricerca di nuovi autori esordienti che arricchissero un catalogo storico arrivato oggi a circa 80 titoli. Ad oggi la produzione di Instar libri prevede l’uscita di una decina di novità all’anno. Dal 2009, la casa editrice vanta in catalogo un Premio Nobel per la letteratura, il francese Jean-Marie Gustave Le Clézio di cui ha pubblicato due titoli: L’africano e Il continente invisibile.

Autori stranieri

Tra gli autori stranieri pubblicati figurano Andrés Barba, Sebastian Barry, Julia Blackburn, Vikram Chandra, Mario de Carvalho, Geoff Dyer, Joël Egloff, Percival Everett, Arnon Grünberg, Steven Hayward, Robin Jenkins, Jean-Marie Gustave Le Clézio, Iain Levison, Matt Ridley, Michel Rio, Tomek Tryzna, Michal Viewegh, Fernando Savater, Raphaël Confiant.

Autori italiani

Giambattista Avellino, Marco Ballestracci, Cesarino Branduani, Antonio Caiazza, Alberto Cavaglion, Fabio Geda, Dario Lanzardo, Marco Lazzarotto, Sebastiano Mondadori, Enrico Pandiani, Giancarlo Pastore, Emiliano Poddi, Luca Ragagnin, Elisabetta Severina.

Collane

Narrativa

Saggistica

Collegamenti esterni