la Padania

la Padania
Logo di la Padania
Stato bandiera Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere quotidiano politico
Fondazione 1996
Formato tabloid
Sede Via Bellerio 41 - 20161 Milano
Editore Editoriale Nord S.c.a.r.l.
Diffusione 60.000 (2009)
Direttore Umberto Bossi (politico), Stefania Piazzo (responsabile)
Sito web http://www.lapadania.com
 

la Padania è un quotidiano politico, organo ufficiale della Lega Nord.

Storia

la Padania è un giornale politico fondato da Umberto Bossi nel 1996 per diffondere le idee del suo partito, la Lega Nord dopo che nel 1990 a Varese era stato fondato l'organo ufficiale della Lega Lombarda "Lombardia Autonomista".[1]

Tale testata è stata fondata all'indomani dello sviluppo del pensiero secessionista del movimento leghista e pertanto prende il nome dal nuovo stato che il partito voleva e vuole fondare. Del giornale sono usciti alcuni numeri zero durante le manifestazioni del settembre 1996. L'uscita effettiva e regolare nelle edicole parte dall'8 gennaio 1997.[2]

Il ruolo di direttore politico è ricoperto da Umberto Bossi, che definisce la linea politica del quotidiano.

Sottotitoli della testata

La crisi

Pur venendo stampato ufficialmente in circa 60.000 copie il quotidiano ha avuto un calo di vendite e rimane in gran parte invenduto.[3] Vi è in programma un piano di riordino che potrebbe portare alla dismissione del quotidiano cartaceo e alla sua migrazione "on line"; Nonostante i 4 milioni di Euro annui incassati come contributo pubblico previsto dalla legge sull'editoria per i quotidiani ufficiali dei partiti, si calcola che le perdite amontino a circa un milione di Euro l'anno.[3] I giornalisti rimangono in sciopero delle firme[4] fino a quando non avranno risposte certe dalla proprietà a causa di un lungo periodo di cassa integrazione.[5] La notizia del possibile fallimento è stata salutata con gioia da molti cittadini che si sono detti contrari ai finanziamenti ai giornali di partito,[6] infatti solo nel 2008 infatti la Padania ha ricevuto 4.028.363,82 € di finanziamenti pubblici all'editoria[7].

Altri media della Lega Nord

Durante la fase secessionista della Lega Nord, vennero fondati alcuni mezzi di comunicazione legati al partito. Oltre a questo quotidiano nascono anche Radio Padania Libera e TelePadania.

Direttori responsabili

Note

  1. ^ Lombardia Autonomista
  2. ^ Oggi in edicola "La Padania" con un editoriale del senatur
  3. ^ abIl giornale della Lega in crisi: conti in rosso per la Padania e sciopero delle firme - Affaritaliani.it
  4. ^ Conti in rosso , «Padania» nei guai - Corriere della Sera
  5. ^ Il giornale della Lega in crisi: conti in rosso per la Padania e sciopero delle firme
  6. ^ La Padania costretta a tagliare i costi - Giornalisti pronti allo sciopero
  7. ^ ARES (Agenzia di ricerca economico-sociale), 2008

Collegamenti esterni