Medicina

Medicina, di Gustav Klimt, anno 1900

La medicina è la scienza che si occupa della salute di persone o animali, in particolare riguardo alla definizione, alla prevenzione e alla cura delle malattie, e in collegamento con altre discipline quali ad esempio la biologia, la chimica, la fisica, e include le applicazioni della scienza medica in altri ambiti, come ad esempio la medicina legale o la medicina forense.

Il termine medicina denota anche l'esercizio dell'attività professionale da parte di un medico, e, nell'uso comune del termine, può indicare semplicemente un farmaco.

Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia della medicina.
Raffigurazione di Ippocrate, il famoso medico greco

Ai tempi dei babilonesi e degli egizi

I più vecchi testi di medicina babilonese vengono datati verso il II millennio a.C. Il più famoso testo giunto fino ai nostri tempi è il diario diagnostico scritto dal medico Esagil-kin-apli di Borsippa,[1] vissuto durante il regno di Adad-apla-iddina (1069-1046 a.C.).[2]

Le prime informazioni mediche egizie sono contenute nel papiro, il mezzo di scrittura degli egizi, di Edwin Smith.[3] datate circa nel 3000 a.C.[4]. Vigeva già allora una legislazione sanitaria e un'arte medica progredita, ricca di strumenti chirurgici ed elenchi di piante con proprietà medicinali.

A quei tempi era comune indicare come origine delle malattie eventi superstiziosi o l'implicazione di demoni, come riportato nel papiro di Ebers (datato nel 1550 a.C. circa).[5] anche se nello stesso papiro si descriveva quello che in seguito verrà denominato tumore.

Raffigurazione di un medico che cura un paziente

Ai tempi dei greci e dei romani

Il primo medico greco conosciuto è stato Alcmaeone di Crotone, vissuto intorno al 700 a.C., autore del primo lavoro di anatomia. Ippocrate ha creato la sua scuola medica nella città di Cos.[6] I greci hanno avuto diverse influenze dall'Egitto soprattutto in campo farmacologico e tale influenza diventò molto più chiara quando si aprì una scuola di medicina greca in Alessandria.[7]

Antichi cateteri ai tempi dei romani

Nell'impero romano si videro distinguersi le prime specialità mediche quali tra le altre l'urologia e l'oftalmologia. Successivamente il popolo comprese che la cura dell'igiene preveniva l'insorgenza di molte malattie e ciò contribuì alla costruzione degli acquedotti. I chirurghi romani avevano molti attrezzi per lavorare, fra i quali scalpelli, cateteri ed estrattori per le frecce; per la cura del dolore usavano l'oppio e le scopolamine; e per lavare le ferite usavano l'aceto.

Galeno di Pergamo ha scritto più di 500 trattati sulla fisiologia, l'igiene, la dietetica, la patologia e la farmacologia, ed è accreditato come colui che scoprì il midollo spinale. Se Celso descrisse i quattro sintomi classici dell'infiammazione (rubor rossore, dolor dolore, calor calore e tumor gonfiore), Galeno ne osservò anche la limitazione funzionale (functio laesa). Notevole anche il trattato Procedimenti anatomici, basato sulla dissezione delle scimmie.

Nel Medioevo

Il decadimento dell'Impero romano ha contribuito alla regressione delle pratiche mediche; sono stati i religiosi a tramandare il sapere dell'antica cultura consentendo così il risveglio della medicina, assieme alla scuola araba e a quella salernitana (1100). Nacquero le prime Università mediche e nel 1300 la scuola bolognese aprì la prima scuola di anatomia.

La medicina medievale era un insieme di idee antiche e di influenze spirituali: Claude Lévi-Strauss identificò tale commistione come un "complesso sciamanico".[8]

Nel XIV secolo la medicina fu scossa da quella che in seguito venne chiamata la "morte nera", ovvero la peste bubbonica. Le teorie mediche prevalenti dell'epoca misero la loro attenzione sulle spiegazioni religiose piuttosto che scientifiche, ma ciò risultò del tutto inutile poiché circa un terzo della popolazione europea venne sterminato.

Tacuinum sanitatis Casanatense (XIV secolo)

Il divulgarsi della stampa (XVI secolo) diede un nuovo impulso alla ricerca scientifica e una dopo l'altra vennero scoperte ed approfondite la circolazione sanguigna e linfatica, i meccanismi del cuore, della respirazione e della contrazione muscolare.

Divennero sempre più stretti i rapporti tra medicina e le scienze naturali: grazie a questa interdisciplinarità i ricercatori fondarono l'anatomia patologica, la chimica organica e quella biologica, la fisiologia sperimentale.

In tempi moderni

Negli ultimi secoli grazie agli avanzamenti nella chimica e nelle tecniche ed attrezzature dei laboratori, ai miglioramenti nell'alimentazione e nell'igiene, il tasso di mortalità delle varie malattie è diminuito notevolmente, aumentando di conseguenza l'aspettativa di vita.

Molte scoperte importanti nel campo medico sono avvenute per caso come per esempio quelle di Gregor Mendel (1822-1884) che ha pubblicato nel 1865 i suoi libri sulle piante, dai quali si formarono e si diffusero le leggi di Mendel, che poi costituiranno la base della genetica classica; tutto questo ha consentito la scoperta della struttura del DNA avvenuta nel 1953. Altro caso emblematico fu quello di Alexander Fleming che nel 1928 constatò, alquanto meravigliato, la scomparsa di alcune colonie di stafilococco da una provetta grazie all'azione di una piccola muffa, verificando, in tal modo, il concetto di antagonismo batterico e di attività antibiotica fondamentali per debellare le malattie infettive.

Spesso, soprattutto nei tempi moderni, le malattie vengono scoperte prima come un insieme di manifestazioni di sintomi che coinvolgono più organi e quindi denominate "sindromi", per poi, dopo un loro adeguato inquadramento, essere denominate malattie. Questo, ad esempio, è accaduto in casi noti come l'AIDS (acronimo di Acquired Immune Deficiency Syndrome), con la quale si definisce la sindrome in cui si riscontra un insieme di manifestazioni dovute alla deplezione di linfociti T[9], e la SARS, (acronimo di Severe Acute Respiratory Syndrome), una forma atipica di polmonite, provocata da uno specifico virus, apparsa per la prima volta nel novembre 2002 nella provincia del Guangdong (Canton) in Cina,[10] ed ha portato 813 morti al mondo per poi quasi sparire."[11]

Asclepio, il dio greco della medicina

Premio Nobel per la medicina

Il premio Nobel per la medicina fondato nel 1901,[12] ha visto ogni anno ricompensare con tale riconoscimento prestigioso i medici per le loro scoperte. Ad esempio nel 1905 fu premiato Robert Koch per le sue importanti scoperte della tubercolosi"[13], nel 1923 Frederick Grant Banting e John James Richard Macleod furono premiati per la scoperta dell'insulina, "[14] l'anno successivo fu scoperto da Willem Einthoven l'elettrocardiogramma. Fra gli italiani premiati si ricordano Camillo Golgi[15], Renato Dulbecco[16] e Rita Levi-Montalcini[17]

Scienze di base della medicina

Specialità e ripartizioni della medicina scientifica

Esistono tre tipologie in cui si racchiudono tutte le discipline mediche, quelle chirurgiche di tipo operativo, quelle internistiche e altre diverse di tipo diagnostico-clinico, e quelle analitico-tecniche di laboratorio.

Discipline internistiche

Un medico che fa visita ai suoi pazienti 1682

Discipline di laboratorio

A queste branche specialistiche della medicina possono accedervi anche altri laureati oltre a quelli in medicina, come ad esempio i laureati in biologia, chimica, farmacia, scienze della nutrizione, ecc.

Altre discipline non chirurgiche

Discipline chirurgiche

Un'operazione chirurgica del XVII secolo

Discipline di perfezionamento

Sono aree di ultra-specializzazione, oggetto di studio anche in corsi di perfezionamento o master. Queste le più note:

Medicina alternativa

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Medicina alternativa.

Al di fuori della medicina accademica, ci sono varie medicine alternative che utilizzano metodiche differenti da quelle della medicina scientifica. Queste pratiche terapeutiche sono definite alternative perché la loro effettiva validità non è stata stabilita scientificamente, e quindi si scostano dalla medicina che invece procede sempre al vaglio sperimentale e al rigoroso esame scientifico.

Le terapie alternative sono state oggetto di svariate critiche. Un esempio ne è l'omeopatia ad oggi priva di riscontro scientifico sia per ciò che concerne l'efficacia (ricondotta, laddove presente, dalla comunità scientifica all'effetto placebo) sia per ciò che riguarda i presunti meccanismi di funzionamento, in totale contrasto con le più elementari regole della chimica molecolare.

Secondo i medici alternativi l'ostilità accademica è dovuta, principalmente, ai reciproci interessi economici che legherebbero i medici ufficiali alle aziende bio-farmaceutiche. In particolare, secondo gli omeopati, l'industria farmaceutica costituirebbe un florido business che non tiene conto della salute del paziente; producendo farmaci che curano solo certi aspetti della malattia, causando però altri problemi, per i quali si potranno in seguito trovare altri farmaci da somministrare, gli unici a ricavare un qualche guadagno sarebbero i produttori, mentre i pazienti sarebbero costretti ad accettare questa condizione senza poter essere veramente curati. Questo fenomeno è noto come Disease mongering.

Terminologia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Glossario medico.

Soprattutto per quanto riguarda lo studio e la cura delle varie patologie (malattie) in medicina si utilizzano vari termini:

Inoltre in campo medico si usano termini che potrebbero essere fraintesi, ad esempio in campo medico spesso si suddivide un evento in primario e secondario, ma per primario si intende un evento primitivo, ovvero originale e non derivato, mentre appunto se l'evento è derivato viene denominato secondario.

Farmaci e medicina

La farmacologia è un mezzo con cui i medici curano le malattie, la scienza che si occupa di studiare i farmaci.

Una cura non equivale alla guarigione in quanto esistono malattie croniche per cui, anche se trattate, la guarigione non avviene mai.

Principio attivo e farmaco

Spesso si confondono due concetti basilari per quanto riguarda la farmacologia:

Farmaci in fiale

Nel farmaco vi sono indicati alcuni dati di importanza rilevante:

La medicina in Italia

Strutture mediche

Ospedale, pronto soccorso

Medicina di urgenza:

Personale medico

Un chirurgo esamina una radiografia

Personale infermieristico

Un'ambulanza

Altre figure professionali

La formazione dei medici

Per esercitare la professione medica in Italia è necessario iscriversi al corso di Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, la cui durata è 6 anni; per esercitare l'odontoiatraia attualmente è necessario iscriversi al corso in Odontoiatria e Protesi Dentaria della durata di 6 anni. L'immatricolazione è possibile previo superamento del test d'ammissione, poiché questi corsi sono a numero chiuso.

Conseguita la laurea, dopo un tirocinio obbligatorio di tre mesi (un mese in un reparto chirurgico, un mese in un reparto di medicina e un mese presso l'ambulatorio di un medico di base), bisogna sostenere l'esame di Stato, superato il quale è possibile l'iscrizione presso l'Albo provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.

Il medico chirurgo può scegliere in quale disciplina specializzarsi frequentando, dopo il superamento dell'esame di ammissione, una Scuola di Specializzazione in ambito medico o chirurgico, di durata variabile (dai cinque ai sei anni, a seconda del tipo di specializzazione: in tutta Italia la specializzazione in chirurgia generale dura sei anni, mentre tutte le altre durano cinque anni). Diverso il caso della specializazione in medicina generale, che dura tre anni, il cui scopo è formare i medici di famiglia. In questo caso la programmazione è in base alle necessità della Regione.

Rispetto ad altri sistemi formativi, la differenza è evidente: ad esempio negli Usa, dove la qualifica accademica consiste in fasi progressive, il dottorato in medicina (che è differente dal dottorato di ricerca italiano) si ottiene, generalmente, dopo 8 anni di studi, perché vengono richiesti un bachelor of science, che dura 4 anni e altri 4 anni di scuola medica che non equivale al master (laurea magistrale italiana); in Italia, invece, il corso di medicina è a ciclo unico e dura 6 anni. Per quanto riguarda le specializzazioni, negli Stati Uniti si chiamano M.D.s., dopo il bachelor e la scuola medica, esse possono durare da tre fino a sette anni. Per specializzarsi in neurochirurgia, per esempio, un medico americano dovrebbe studiare per altri 7 anni, che sommandosi con gli 8 precedenti, darebbero un totale di 15 anni di studi, mentre in Italia un neurochirurgo studierebbe al massimo per 12 anni (6 anni la laurea + 5 o 6 anni la specializzazione). In realtà il neurochirurgo americano studia la propria materia di specializzazione tanto quanto il corrispettivo italiano; il bachelor of science richiesto per entrare alla scuola medica, può anche non avere niente in comune con la medicina e la chirurgia.

Il corso di laurea in medicina, in Italia, è abbastanza selettivo, e richiede un impegno costante, innanzitutto per la difficoltà della materia, e poi, soprattutto, per l'elevatissima dose di responsabilità professionale e morale che viene richiesta al medico.

Il giuramento di Ippocrate è il giuramento che medici ed odontoiatri prestano prima di iniziare la professione.

I medici-chirurghi possono anche iscriversi a dei dottorati di ricerca, che esprimono competenze molto specifiche e avanzate e vengono destinati alla ricerca universitaria o a quella privata-aziendale. Il dottorato di ricerca rappresenta, anche per i medici, il più alto riconoscimento accademico, e generalmente, per molti, rappresenta una rampa di lancio per l'inserimento nell'ambiente universitario.

La medicina e lo stato

Lo stato in quanto tale deve garantire e tutelare ai cittadini la salute pubblica, ha un ruolo importantissimo per la medicina in Italia.

Lo stato ha previsto l'istituzione della tessera sanitaria per ogni persona, documento che quasi sostituisce il codice fiscale.

Diritti e doveri

Il legislatore è intervenuto più volte creando leggi che coinvolgono direttamente o indirettamente la medicina, istituendo una serie di diritti, che proteggono i pazienti, ma anche di doveri a cui vanno soggetti i medici durante la loro attività, il cui rispetto rientra nella deontologia medica.

Diritti riconosciuti, molti fra cui:

Doveri dei medici, molti fra cui:

Menzione particolare per la legge sull'aborto che ha avuto un importante ruolo nella medicina italiana.

Enti ed organi medici statali

Lo Stato ha istituito molti enti ed amministrazioni che gestiscono i servizi medico-sanitari, sia a livello centrale (statale) che a livello periferico (regioni):

Inoltre, a livello nazionale, troviamo gli enti che prestano assistenza alle persone:

La medicina nel mondo

Fuori dall'Italia si possono notare differenze rispetto al sistema sanitario italiano:

La bandiera del WHO

Organizzazioni mondiali

Eutenica

Il significato di eutenica corrisponde all'uso impropriamente fatto del termine eugenetica nella cultura popolare, in Italia, cioè, è la scienza che studia quelle misure di carattere medico e ambientale per migliorare le generazioni future, come: la profilassi, la cura di malattie endemiche, la vaccinazione, la prevenzione, l'igiene, la bonifica, la corretta alimentazione, la cura dell'infanzia e della maternità, insomma, tutto quello che serve a migliorare le condizione di salute della popolazione presente, condizione fondamentale per influenzare positivamente le generazioni future.

La medicina vista dall'esterno

La medicina nell'arte

Caravaggio: Bacchino malato

Moltissime sono le raffigurazioni artistiche che comprendono soprattutto dipinti pervenuti a noi nel corso della storia.

La medicina nel grande schermo

In molti film apparsi nei cinema si sono visti errori anche molto gravi per quanto riguarda la medicina.

La medicina nel piccolo schermo

Molte serie tv dedicate alla medicina sono apparse nelle televisioni di tutto il mondo, negli ultimi anni si cerca di creare più verosimilmente l'ambiente medico, con una cura maggiore nella gestione di malattie ed emergenze, anche perché molti specialisti vengono consultati. Tale sforzo è stato premiato sia dal pubblico[20][21] che dalla critica. Ecco un elenco delle serie televisive dedicate alla medicina:

Immagine di Molière

La medicina in letteratura

Molti famosi scrittori nei loro romanzi hanno descritto gli eventi più importanti nel campo medico avvenuti nella storia come fece Alessandro Manzoni, con la descrizione della peste a Milano, ma altri si sono dedicati alla medicina vedendola dal punto di vista psicologico, come il malato immaginario di Molière.

La medicina vista da altre culture

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ruota di medicina.

Nella cultura degli Indiani d’America il termine “medicina” non indica il concetto di guarigione del corpo come in occidente, ma indica invece il potere che si ottiene dalla conoscenza dei segreti dell’universo.

Note

  1. ^ H. F. J. Horstmanshoff, Marten Stol, Cornelis Tilburg (2004), Magic and Rationality in Ancient Near Eastern and Graeco-Roman Medicine, p. 99, Brill Publishers, ISBN 90-04-13666-5.
  2. ^ Marten Stol (1993), Epilepsy in Babylonia, p. 55, Brill Publishers, ISBN 90-72371-63-1.
  3. ^ J. H. Breasted, The Edwin Smith Surgical Papyrus, University of Chicago Press, 1930
  4. ^ Medicine in Ancient Egypt 1
  5. ^ P. W. Bryan, The Papyrus Ebers, Geoffrey Bles: London, 1930
  6. ^ Atlas of Anatomy, ed. Giunti Editorial Group, Taj Books LTD, 2002, p. 9.
  7. ^ Heinrich Von Staden, Herophilus: The Art of Medicine in Early Alexandria, Cambridge, Cambridge University Press, 1989, pp. 1-26.
  8. ^ Anthropologie structurale, Lévi-Strauss, Claude (1958, Structural Anthropology, trans. Claire Jacobson and Brooke Grundfest Schoepf, 1963)
  9. ^ The Relationship Between the Human Immunodeficiency Virus and the Acquired Immunodeficiency Syndrome. Ultimo accesso 18 dicembre 2007
  10. ^ ISBN 978-1-904455-16-5 Thiel V, Coronaviruses: Molecular and Cellular Biology, 1 edizione, Caister Academic Press, 2007.
  11. ^ After Its Epidemic Arrival, SARS Vanishes, The New York Times, 15 maggio 2005. ultimo accesso 5 luglio 2006.
  12. ^ All Nobel Laureates in Medicine. Nobel Foundation. URL consultato il 27 luglio 2007.
  13. ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1905. The Nobel Foundation. URL consultato il 28 luglio 2007.
  14. ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1923. The Nobel Foundation. URL consultato il 28 luglio 2007.
  15. ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1906. The Nobel Foundation. URL consultato il 16 settembre 2010.
  16. ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1975. The Nobel Foundation. URL consultato il 28 luglio 2007.
  17. ^ The Nobel Prize in Physiology or Medicine 1986. The Nobel Foundation. URL consultato il 28 luglio 2007.
  18. ^ GAZZETTA UFFICIALE N. 74 DEL 29/3/1997
  19. ^ Chronicle of the World Health Organization, April 1948, p. 54. World Health Organization. URL consultato il 18 luglio 2007.
  20. ^ «TV Winners & Losers: Numbers Racket A Final Tally Of The Season's Show (from Nielsen Media Research)», Entertainment Weekly, 4 giugno 1999.
  21. ^ «Hollywood Reporter: 2006-07 primetime wrap», 25 maggio 2007.
  22. ^ Sito inglese

Bibliografia

Voci correlate

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