Saronno

Saronno
comune
Saronno – Stemma Saronno – Bandiera
Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo
Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Varese – stemma Varese
Sindaco Luciano Porro (PD) dal 12-4-2010
Territorio
Coordinate 45°38′0″N 9°3′0″E / 45.63333°N 9.05°E / 45.63333; 9.05 (Saronno)Coordinate: 45°38′0″N 9°3′0″E / 45.63333°N 9.05°E / 45.63333; 9.05 (Saronno)
Altitudine 212 m s.l.m.
Superficie 10,84 km²
Abitanti 39 161[1](31-12-2010)
Densità 3 612,64 ab./km²
Frazioni Cassina Ferrara, Cascina Colombara
Comuni confinanti Caronno Pertusella, Gerenzano, Origgio, Uboldo (VA), Ceriano Laghetto (MB), Cogliate (MB), Rovello Porro (CO), Solaro (MI).
Altre informazioni
Cod. postale 21047
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012119
Cod. catastale I441
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti saronnesi
Patrono San Pietro e san Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Localizzazione
Saronno è posizionata in Italia
Saronno
Sito istituzionale

Saronno (Sarònn in dialetto locale) è un comune italiano di 39.187 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. Tra i grandi comuni della provincia, è quello più densamente popolato.

In Civiltà del lavoro[2] si legge: "Il primo e più antico documento in cui il vico di Saronno appare menzionato, rimonta all’epoca dei re Franchi. Si tratta di una carta notarile del 796, con la quale "Johannes de Vico Salomno filius quondam Aretheo qui fuit notarius" dichiara di avere ricevuto da un certo Erminaldo la somma di novanta denari d'argento a titolo di prestito oneroso, dandogli in pegno tutti i suoi beni esistenti in Vico Solomno. (...) Solomno, dunque, è la più antica delle forme a noi note, dalle quali Saronno è derivato".

Prima di giungere alla definitiva denominazione di Saronno, nel corso dei secoli la città ha assunto varie denominazioni riscontrabili attraverso documentazioni storiografiche. In ordine di tempo, Saronno veniva chiamata Solomno (anno 903), Serogno (anno 1150), Sorogno (XII secolo), Serono (XIII secolo) e subito dopo Sarono.

Questi cambiamenti di nome sono una perfetta testimonianza di un fenomeno che si riscontra con grande frequenza nei dialetti lombardi a occidente dell’Adda, fra cui si annovera il dialetto saronnese: il rotacismo, ossia il cambiamento della /l/, soprattutto se intervocalica, in /r/, indicato dal grande linguista Clemente Merlo[3] come uno degli effetti più caratteristici del profondo e antico sostrato ligure.

Saronno nel medioevo fu parte del Contado del Seprio e quindi del Ducato di Milano. A Cecilia Gallerani, la Dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci, Ludovico il Moro donò le rendite del territorio saronnese.


Geografia fisica

Il Lura.

La città è situata all'intersezione tra le province di Milano, Como, Varese e Monza e Brianza, senza essere strettamente legata a nessuno dei capoluoghi. Una parte considerevole della popolazione gravita, per motivi di lavoro o di studio, su Milano, ma la città gode anche di una vita propria, cui partecipano anche gli abitanti dei comuni limitrofi (Gerenzano, Turate, Uboldo, Rovello Porro, Origgio, Caronno Pertusella, Solaro, Cogliate, Lazzate, Misinto, Rovellasca, Ceriano Laghetto), alla quale contribuisce anche la ricca scelta di scuole superiori.

Saronno è attraversato dal torrente Lura, che nasce nel territorio del Comune di Bizzarone e sfocia nell'Olona, alle porte di Milano. Il suo caratteristico colore cangiante nero/violaceo è dovuto agli scarichi industriali della bassa comasca. Il corso d'acqua viaggia al coperto nella zona centrale della città. Alcune aree verdi costituiscono la parte più meridionale del Parco del Lura, una collezione sfrangiata di aree protette, di recente oggetto di interventi di riqualificazione e ripopolamento arboreo.

Clima

Secondo la classificazione climatica il centro abitato è situato in "zona E", 2451 GR/G. Situata nell'alta pianura padana, Saronno ha un clima di tipo continentale con inverni freddi con molte giornate di gelo (quelle con minime sotto lo zero e massime sopra lo zero), più rare le giornate di ghiaccio (temperature minime e massime sotto lo zero nell'arco di tutta la giornata). Le estati sono generalmente calde e moderatamente piovose (soprattutto a causa dei temporali). Le temperature massime, in tale periodo, possono superare i 30 °C e l'umidità notturna risultare elevata (di giorno in presenza di temperature superiori ai 30 gradi molto raramente l'umidità relativa risulta superiore al 45%; quando ciò accade la sensazione di afa risulta notevole. Le perturbazioni giungono prevalentemente da Ovest (stampo atlantico) e da Sud (stampo mediterraneo) più rare quelle di origine artico-russa. Saronno, come del resto gran parte della Pianura Padana, soffre di scarsa ventilazione. L'umidità è invece abbastanza elevata per buona parte dell'anno, ma comunque parecchio inferiore rispetto ad altre zone della pianura padana (pavese, lodigiano, cremonese).

Nel dicembre 2010 viene installata una stazione meteorologica. Si tratta di una Davis Vantage Pro 2 per la rilevazione di temperatura, umidità, vento e pioggia.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse

Libero Andreotti: Monumento ai Caduti

La chiesa e la cultura cattolica hanno un peso rilevante nel definire le vicende socio-politiche del saronnese, tanto che l'asse principale dell'urbanistica saronnese è caratterizzato come il "percorso delle tre chiese". Di queste, il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli e la Chiesa di S. Francesco rivestono un notevole interesse artistico.

Il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli

I deputati del Santuario il 10 marzo 1505 incaricano il grande architetto Giovanni Antonio Amadeo di progettarne il tiburio: il contratto prevede che il lapicida Beltramo fu Giovanni Bregno da Osteno, abitante a Saltrio fornisca le pietre della locale cava, da consegnare a Castelseprio; il campanile, prototipo per le realizzazioni successive non solo nell'ambito milanese, è eretto fra il 1511 e il 1516 da Paolo della Porta da Osteno. All'interno si possono ammirare i pregevoli affreschi di Gaudenzio Ferrari. Degne di nota, inoltre, le opere pittoriche di Bernardino Luini che lavorò nella chiesa in due periodi nel 1525 e nel 1531, dall'abside fino alla cancellata.

Il centro storico

Tra le attrattive, si possono citare un centro storico a traffico limitato, il più ampio della Provincia di Varese, un sistema scolastico statale e non statale completo, dalle scuole dell'infanzia sino ad un corso universitario (Scienze Motorie dell'Università dell'Insubria), il C.D.D. "B. Teresa di Calcutta", la Comunità Alloggio per Disabili "Giovanni Paolo II", il collegamento ferroviario con Milano, Como, Varese, Laveno, Novara e Malpensa (Saronno è il nodo centrale delle Ferrovienord), una piscina coperta con vasca all'aperto e pista di pattinaggio sul ghiaccio (stagionale), stadio e palazzetto dello sport, unico in Lombardia con piste per sport indoor, mercato all'aperto il mercoledì mattina (con oltre 300 bancarelle), tre case di riposo, tre cinema più arena estiva, il civico Teatro "Giuditta Pasta", la biblioteca civica, esistente da oltre cinquanta anni e intitolata ad Oriana Fallaci nel 2006, l'Auditorium Aldo Moro, Villa Gianetti con plurime funzioni, una rete di piccoli musei, con notevoli collezioni: Museo Gianetti per le porcellane e ceramiche; Quadreria ed Archivio del Santuario; Museo del beato Luigi Maria Monti; M.I.L.S Museo delle industrie e del lavoro del saronnese; Collezione De Rocchi a Villa Gianetti, una fortissima presenza di associazioni (circa duecento, incluse quelle sportive) e anche un spazio occupato (il TeLOS Squat). Sono pure presenti importanti Uffici Pubblici (Tribunale, Giudice di Pace, Agenzia dell'Entrata, INAIL, C.C.I.A.A., Saronno Servizi s.p.a.). Come caratteristiche negative vanno ricordati l'elevato tasso di urbanizzazione, i pesanti ingorghi giornalieri determinati dal traffico in attraversamento della città, con il conseguente problema dell'inquinamento dell'aria (la città è inserita nella zona di attenzione del Sempione), e presenta importanti livelli di inquinamento, in particolare per quanto riguarda il PM10.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3687 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano[5]:

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Bandiera della Romania Romania 572
2 Bandiera del Marocco Marocco 390
3 Bandiera dell'Ucraina Ucraina 367
3 Bandiera dell'Ecuador Ecuador 332
5 Bandiera dell'Egitto Egitto 260
6 Bandiera del Pakistan Pakistan 211
7 Bandiera dell'Albania Albania 198
8 Bandiera della Tunisia Tunisia 171
9 Bandiera delle Filippine Filippine 132
10 Bandiera dello Sri Lanka Sri Lanka 103

Cultura

Media

Anche Saronno, come altri centri della provincia di Varese, è stato al centro di un'importante creatività editoriale radiotelevisiva. Nel 1976 qui nacque una delle prime emittenti della provincia: Radio Saronno Continental FM 88,000 MHz, emittente molto organizzata e dal grande seguito, che, dopo l'esordio sperimentale nel 1976, si sviluppò fortemente nei primi anni '80, rilevando altre stazioni, quali Radio Studio 4 di Caronno Pertusella e Radio AC 11 di Seregno, dando il via (grazie ad una certa lungimiranza del proprio editore, il mobiliere Marco Cervi) nel dicembre 1982 al mininetwork interprovinciale Nuova Rete, attivo su 88,0 MHz, 90,0 MHz e 104,9 MHz nelle province di Milano, Varese e Como. Purtroppo l'iniziativa non ebbe però il seguito sperato (quantomeno paragonabile a quello di Radio Saronno Continental) e l'emittente chiuse i battenti cedendo le frequenze nel 1987. Sulle sue ceneri, e segnatamente sulla storica frequenza 88,000 MHz, sorse l'attuale Radio Orizzonti di matrice cattolica. Proveniente da Cermenate, si radicò a Saronno negli anni '80 anche Happy Radio una delle più seguite emittenti commerciali del nord della Lombardia. Anche in questo caso, tuttavia, l'avvicendarsi nel gradimento del pubblico dei network nazionali portò alla chiusura dell'emittente, che cedette la frequenza (94,500 MHz) da Brunate (Co) all'emittente nazionale RDS. In tempi più recenti hanno poi operato a Saronno una street tv ed una street radio, emittenti dichiaratamente pirata illuminanti una ristrettissima area di servizio sfruttando i coni d'ombra di altre trasmittenti. Dal maggio 2005 opera la WebTV Pierodasaronno.

Personalità legate a Saronno

Eventi

La chiesetta di Sant'Antonio, fulcro della Sagra di Sant'Antonio abate (gennaio)

Ci sono diverse manifestazioni che caratterizzano la città; le più antiche, di origine religiosa, sono: la festa del Trasporto del S. Crocifisso, dal 1734, la quarta domenica di ottobre, con la solenne processione; la festa del Voto alla Beata Vergine Maria del Santuario della Madonna dei Miracoli, dal 1577, a fine marzo, con l'offerta della cera da parte del Sindaco, come adempimento dell'antico voto mariano; la sagra di Sant'Antonio abate, il 17 gennaio, con la benedizione degli animali e dei veicoli.

Da un decennio, ha preso respiro la domenica delle associazioni in piazza, la festa di primavera dell'inizio di maggio, in cui oltre cento associazioni si presentano con bancarelle e stand nel centro pedonale; dal 2008, la festa ha assunto il nome di "Saronno una volta", in occasione dell'esibizione di costumi, veicoli e strumenti del primo Novecento. In estate, è organizzata anche la "notte bianca".

Altrettanto importante, la Civica Benemerenza della Ciocchina, che viene conferita ogni anno alla vigilia della festa del Trasporto ai cittadini benemeriti. Dopo la fine dell'anno scolastico, il secondo fine settimana di giugno, si organizza una manifestazione denominata "Musica e sport" la quale attira molti giovani sia a giocare che ad ascoltare della musica. Successivamente, nel primo o secondo fine settimana di settembre, la manifestazione musicale "Festoria" www.festoria.it richiama giovani e meno giovani dal circondario, al suono di gruppi musicali, salutando la stagione estiva. Dall'autunno all'estate una ricca stagione di musica, con concerti la domenica mattina a Villa Gianetti o, in altre date e luoghi.

Associazioni

Il Comune di Saronno ha allestito un portale per promuovere le attività delle Associazioni e dei gruppi informali attivi in città Portale delle Associazioni saronnesi

Economia

Del passato industriale, ormai quasi completamente estinto ed in buona parte documentato dalla collezione del Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese, sono degni di nota gli stabilimenti della Isotta Fraschini (multinazionale dei motori per aerei, treni, barche e macchinari vari) e della Lazzaroni (biscotti). Delle ultime due attività, i marchi sono ancora utilizzati, ma la produzione è stata spostata in altre sedi; va comunque citata la Parma Antonio e figli spa che è tuttora una delle aziende leader a livello mondiale nella costruzione di impianti corazzati di sicurezza e mantiene a Saronno la sede legale, mentre la sede produttiva è stata spostata a Solaro. Un'azienda storica che rimane nel saronnese e continua a svolgere la sua attività è la ILLVA Saronno S.P.A. che produce il noto "Amaretto di Saronno" (ora commercializzato con la marca "DiSaronno"), e molti altri marchi italiani come "Artic vodka", "Rabarbaro Zucca". Produce anche diversi vini siciliani come il "Marsala Florio" e i vini "Corvo" oltre ad altre attività anche al di fuori del settore vini e super alcolici. L'economia attuale è basata sull'estesissima rete del commercio e una miriade di piccole imprese artigiane di ogni settore, oltre che su una pluralità di servizi amministrativi.

Infrastrutture e trasporti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione di Saronno.
La stazione di Saronno (FNM).

La stazione di Saronno è nodo di interscambio della rete TreNord e del Servizio ferroviario suburbano di Milano. La città è inoltre dotata di una seconda stazione, la Saronno Sud.

Il territorio comunale è attraversato dall'Autostrada A9 (Lainate-Como Chiasso) e da diverse arterie a grande traffico, tra cui la SP233 "Varesina" (da Milano a Varese), la SP527 verso Busto Arsizio e Monza.

Amministrazione

Gonfalone civico

Sindaco: Luciano Porro (PD) dal 12-04-2010
Indirizzo della casa comunale: Piazza della Repubblica, 7

Luciano Porro, attuale sindaco di Saronno

La politica saronnese è stata segnata dalla forte influenza degli ambienti legati alla Chiesa. Storico feudo democristiano, dopo la sparizione dei partiti tradizionali, la città è stata amministrata da una Giunta DC-PCI-PSI-PRI-PLI dal 1992 al 1995 e di centro-sinistra (PPI-DS-CIS) dal 1995. Dal 1999; per due legislature la città è stata governata da una giunta di centro-destra, Forza Italia, Alleanza Nazionale e Unione Saronnese di Centro (successivamente U.D.C.), senza l'apporto della Lega Nord rimasta all'opposizione, diretta dal Sindaco Pierluigi Gilli, rieletto nel 2044 al primo turno. Nel 2009 è stato eletto sindaco - dopo il turno di ballottaggio - Luciano Porro, rappresentante del PD in coalizione con il Partito Socialista Italiano e i Verdi. La sua giunta è però decaduta dopo undici giorni dall'elezione per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri, appartenenti al centro-destra, che al primo turno avevano ricevuto la maggioranza con sedici consiglieri su trenta. Questa circostanza ha reso necessario il commissariamento del Comune retto temporaneamente dal viceprefetto vicario Giuliana Longhi come Commissario prefettizio.

Le elezioni tenute nella primavera del 2010 hanno portato alla rielezione a sindaco di Luciano Porro la cui coalizione - a differenza di quanto accaduto nel 2009 - ha ottenuto la maggioranza dei consiglieri in Consiglio comunale; nel centrodestra, dal PdL si è staccata Unione Italiana, che ha ottenuto due Consiglieri Comunali, tra cui l'ex Sindaco Pierluigi Gilli. Ridimensionato il PdL, la Lega Nord non è riuscita a raggiungere l'obiettivo di entrare per la prima volta in maggioranza. Alle contestuali elezioni regionali, comunque, le forze di centrodestra si sono confermate largamente maggioritarie, ottenendo oltre il 60% dei voti.

Sindaci di Saronno dall'Unità d'Italia ad oggi

Nome Partiti Data di elezione Termine della carica
Antonio BONALUMI Sindaco 1860 1860
Rag. Carlo MORANDI Sindaco 1861 1868
C.te Ludovico TAVERNA Sindaco 1869 1870
Cav. Domenico BEGHE' Sindaco 1870 1878
Dr. Gerolamo Emilio UBOLDI Sindaco 1879 1882
Avv. Livio BONALUMI Sindaco 1882 1882
Cav. Domenico BEGHE' Sindaco 1883 1887
Cav. Pietro GIANETTI Sindaco 1887 1894
Prof. Alessandro DE GIORGI Sindaco 1895 1895
Cav. Pietro GIANETTI Sindaco 1896 1896
Filippo REINA Sindaco 1897 1898
Filippo REINA Sindaco 28 gennaio 1898 15 maggio 1906
Isaia ZERBI Assessore Facente Funzione Sindaco 16 maggio 1906 10 luglio 1907
C.te TAVERNA Sindaco 11 luglio 1907 20 gennaio 1907
Paolo MORANDI Sindaco 21 gennaio 1907 26 luglio 1914
Filippo REINA Sindaco 27 luglio 1914 9 ottobre 1920
Cav.Davide CANTI Sindaco 10 ottobre 1920 4 aprile 1924
Avv.Vittorio RUFFINI Commissario Prefettizio 5 aprile 1924 10 aprile 1926
Prof.Pasquale TETTAMANZI Podestà 11 aprile 1926 22 ottobre 1929
Prof.Luciano Enrico ZARI Commissario Prefettizio 23 ottobre 1929 23 gennaio 1931
Rag.Piero CORBELLA Podestà 24 febbraio 1931 26 aprile 1934
Dr.Edoardo PALLANTE Commissario Prefettizio 27 aprile 1934 9 dicembre 1934
Rag.Luigi FARINA Podestà 10 dicembre 1934 23 aprile 1939
Dr.Augusto GUGLIELMO Commissario Prefettizio 24 aprile 1939 15 settembre 1939
Cav.Giulio RIVA Commissario Prefettizio e Podestà 16 settembre 1939 24 ottobre 1943
Dr. Augusto GUGLIELMO nominato dal C.L.N.A.I. 25 ottobre 1943 1 dicembre 1943
Cav. Arturo MASCIETTI Commissario Prefettizio 2 dicembre 1943 13 aprile 1944
Ing. Piero ZERBI Commissario prefettizio 14 aprile 1944 13 luglio 1944
Ing. Piero ZERBI Podestà 14 luglio 1944 24 aprile 1945
Dr. Agostino VANELLI nominato dal C.L.N.A.I. 25 aprile 1945 25 marzo 1946
Rag. Piero ALLIATA DC 26 marzo 1946 8 giugno 1956
Prof. Enrico DE PEVERELLI DC 9 giugno 1956 11 aprile 1957
Cav. Geom. Francesco CERIANI DC 16 aprile 1957 1964
Dott. Filippo ALLIATA DC 1964 1966
Prof. Dott. Augusto REZZONICO DC-PSI-PSDI-PRI 1966 1980
p.i. Enrico MAZZINI DC-PSI-PSDI-PRI 1980 1985
Rag. Gianluigi STUCCHI DC-PSI-PRI 1985 1992
Dott. Angelo TETTAMANZI DC-PCI-PSI-PRI-PLI, poi Centro-sinistra (PPI, DS, CIS) 12 luglio 1992 26 giugno 1999
Prof. Avv. Cav. Pierluigi GILLI Centro-destra (FI, AN, UDC) 27 giugno 1999 22 giugno 2009
Dott.Luciano PORRO Centro-sinistra (PD, PSI, Verdi, Idv, Sinistra Saronnese, Lista Civica) 23 giugno 2009 6 luglio 2009[6]
Giuliana LONGHI Commissario Prefettizio[6] 6 luglio 2009 12 aprile 2010
Dott. Luciano PORRO Centro-sinistra (PD, PSI, IDV, Lista Civica) 12 aprile 2010 in carica

Fino al 1869 l'attuale quartiere di Cascina Ferrara era comune a se stante. Dal 1860 al 1866 fu sindaco Giuseppe Galli e dal 1867 al 1869 Eugenio Banfi: il 1º maggio 1869 il comune di Cascina Ferrara fu aggregato a quello di Saronno.

Gemellaggi

Sport

Saronno è una città molto attiva in molte discipline agonistiche, vantando numerose società sportive.

L'FBC Saronno 1910 è una delle sessanta società di calcio più antiche d'Italia e, prima del crack economico dei primi anni 2000, giocava in Serie C. Ha fornito nel 1922 un giocatore alla nazionale, Attilio Marcora, ed altri giocatori passati dall'FBC Saronno 1910 sono arrivati a vestire la maglia della nazionale maggiore, Massimo Crippa, Tonino Asta, Tommaso Rocchi. l'FBC Saronno 1910, è attualmente inattivo, dopo il passaggio nel 2010 del titolo sportivo della serie D alla Gallaratese.

Sempre nel calcio, sono presenti in città le squadre dilettantistiche della Robur Saronno (fondata nel 1919) con circa 300 atleti nelle squadre giovanili e una prima squadra in seconda categoria provinciale, e l'AMOR Sportiva, fondata nel 1948. Quest'ultima, gemellata con il Milan, conta più di trecento atleti e disputa le sue partite casalinghe presso il Campo Comunale "Cassina Ferrara" sito in via Trento e presso il Centro Giovanile di via Larga.

È molto seguito anche il basket: l'A.S.D. Robur basket Saronno milita in Divisione Nazionale C, dopo lunga militanza in serie B. Il settore giovanile è uno dei migliori e più floridi della provincia; la prima squadra è seguita da un cospicuo numero di tifosi che seguono con passione la squadra biancoazzurra

Nel softball e nell'atletica (con la Osa Saronno Libertas) varie squadre saronnesi militano in campionati di notevole importanza.

Da alcuni anni, a Saronno, è praticato il tchoukball, di cui la città è la culla italiana. Il Saronno Castor è infatti il primo club di tchoukball creato in Italia. Il primo campionato nazionale di questo sport ha avuto inizio il 14 gennaio 2007 a Saronno, dove ha anche sede la Federazione Italiana Tchoukball (F.T.B.I.) e si è concluso con una finale di play-off tutta saronnese tra Saronno Castor e Saronno Pollux, conclusasi sul 52-44 per i Castor, che si sono così laureati primi campioni d'Italia. Il 13 aprile 2008, a Saronno, si sono tenute anche le finali del secondo campionato italiano, vinto ancora una volta dai Saronno Castor, che hanno sconfitto 63-60 i Limbiate Crazy Frogs dopo un tempo supplementare. Il 19 aprile 2009, a Cislago, al termine del terzo campionato nazionale, la squadra dei Saronno Castor si è confermata per la terza volta campione d'Italia, dopo la finale vinta 52 a 49 contro i Ferrara Allnuts. Il 28 febbraio 2010 i Saronno Castor si sono laureati per la prima volta Campioni d'Europa sconfiggendo in finale i Ferrara Allnuts per 55-49 dopo una due giorni di torneo che ha visto partecipare numerosi club europei provenienti dalla Svizzera, dall'Austria, dal Belgio e infine dall'Italia. Il 23 maggio 2010, ad Asti, i Saronno Castor hanno conquistato per la quarta volta consecutiva lo scudetto di campioni d'Italia, battendo la prima squadra di Ferrara 57 a 55.

Dal 2007, inoltre, si è affermata l'ASD Running Saronno, che si è distinta nello scenario sportivo locale con atleti impegnati tutto l'anno in gare sulla lunghissima distanza su strada e di Trail Running. L'associazione realizza inoltre l'unica competizione agonistica omologata FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) sulla distanza dei 10 km presente sul territorio, il Running Day].

E' poi presente l'A.D. T.T. Saronno, società di tennis tavolo fondata nel 1975 ed esordiente proprio in quell'anno in serie D1 regionale. Dal 1975, dopo fasi alterne, tra le quali un secondo posto nel ranking delle società italiane, e con l'avvicendarsi di diversi pongisti, il traguardo massimo raggiunto è stata la serie B1 Nazionale. Dalla stagione agonistica 2002/2003 arriva la possibilità economica di poter accedere alle categorie superiori, con annesso acquisizione di un giocatore di primo livello, quale Xu Fang. Nello stesso anno il Saronno vince il campionato Nazionale di serie C1 e partecipa con ottimi risultati alle categorie C2, D1, D2, A2 Veterani e B Veterani. Si susseguono varie vicende, fra le quali è doveroso menzionare il titolo che nel 2005 il TT Saronno si aggiudica: Campioni Italiani Veterani. In seguito si assiste ad un lento ma inesorabile declino, dovuto al depauperamento della generazione di giocatori che tanto avevano dato al TT Saronno. Le ultime vittorie di un campionato (regionale D1) risalgono alle stagioni 2006/2007 e 2007/2008. Nel momento più disagiato della recente storia dell’ AD TT Saronno e con il numero di associati al minimo storico, arriva la svolta sportivo-societaria nella stagione 2010-2011. Si partecipa al campionato provinciale di D2 con 3 squadre, puntando su giocatori nuovi e prevalentemente giovani. Arriva così, al termine dell’avvincente finale play-off del 14 Maggio 2011, l’importantissima promozione in serie D1 regionale. Oggi l'AD TT Saronno “Cattaneo&Garini” è una moderna associazione sportiva, con un ampio staff di collaboratori, che opera secondo un programma di sviluppo pluriennale ben definito. Il numero di associati per la stagione 2011-2012 ha già superato le 60 unità ed è in costante crescita.

Importante anche la partecipazione alla pallavolo che con la società sportiva Pallavolo Saronno ha visto la scalata di questo comune fino alla serie B2.

Impianti sportivi

Dal gennaio del 2006 la città è dotata di uno spazio polisportivo chiuso, intitolato a Felice Dozio, comprendente campo da basket e polivalente, tribune e, soprattutto, una pista coperta per diverse discipline atletiche (salto in lungo, salto in alto, salto con l'asta, 60 m, etc.), unica in Lombardia, già usata per gli allenamenti anche da squadre ed atleti nazionali. È inoltre presente un ampio stadio di calcio, situato in via Biffi 1, denominato "Stadio Colombo-Gianetti", nel quale vengono disputate le partite casalinghe del Saronno FBC.

Notevole è anche il patrimonio di palestre presenti nella città.

Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Volume edito dall’Amministrazione Comunale nel 1960 in occasione della elevazione di Saronno al grado di città
  3. ^ Storia di Milano, Treccani, XIII, pp. 467 segg.
  4. ^ Dati della Stazione Meteo
  5. ^ Sono stati omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2010. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  6. ^ abA causa delle dimissioni in blocco di tutti i consiglieri comunali di centrodestra, maggioritari nell'assemblea. Fonti:
    «Acli ai consiglieri comunali: "Evitare il commissariamento"». Varese News.
    «La Prefettura ha deciso: Porro cade prima di iniziare». Varese News.

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