Supermercati GS

Supermercati GS
Logo
Nazione bandiera Italia
Tipologia società per azioni
Fondazione 1961 a Roma
Chiusura 2009
Sede principale Milano (MI)
Gruppo Carrefour

Filiali

439 punti vendita

Settore

grande distribuzione organizzata

Prodotti

alimentari e beni di largo consumo

Fatturato Green Arrow Up.svg
Slogan Sa cosa voglio
Sito web www.supermercatigs.it


Supermercati GS S.p.a era una società della grande distribuzione alimentare a carattere nazionale, operante su larga scala nel territorio nazionale con vari marchi. Oggi è stata acquistata dalla Carrefour e i supermercati GS, dopo quasi mezzo secolo, cambiano insegna e diventano Carrefour Market, mentre quelli della controllata Dì per Dì avranno l'insegna Carrefour Express.

Il gruppo, di proprietà di Carrefour Italia, conta 439 Supermercati (con insegna GS) e 29 tra Iperstore, Superstore e Spesaidea GS. La controllata DìperDì conta 995 supermercati di prossimità[1].

In 13 province italiane il gruppo GS consegna i suoi prodotti direttamente a domicilio, a fronte di una spesa aggiuntiva per il trasporto.

Storia[2]

Origini

GS nasce nel settembre 1961 ad opera di Marco Brunelli e Guido Caprotti (fratello di Bernardo), già fondatori di Esselunga (che all'epoca si chiamava Supermarkets Italiani)[3], con l'apertura a Roma, in viale Germania, del suo primo supermercato con insegna "Romana Supermarkets".
Nel giro di pochi anni vengono aperti altri punti vendita a Milano.

Acquisto da parte di SME

Nel 1966 Brunelli e Caprotti vendono il controllo del gruppo alla società SME (Società Meridionale Elettrica, allora del gruppo IRI), cedendo una quota pari al 60%. Avviene la trasformazione in "Società Generale Supermercati" (SGS).
Nel 1972 la SGS acquista la "Stella Supermarkets".
Nel 1973 la SME acquisisce il restante 40% della società.
Nel 1975 nasce la "SI.CO" e con lei la formula del discount alimentare con insegna "SUPER SCONTO", che avrà la sua piena e massima espansione in Liguria, interessando anche Lombardia, Piemonte e Campania.
Nel 1981 la catena conta 76 supermercati, la maggior parte siti in Lombardia, Lazio e Campania.
Dal 1975 al 1994 l'espansione della SGS avviene attraverso l'apertura di nuovi punti vendita e soprattutto con l'acquisizione di altre medie e grandi catene di distribuzione, quali nell'ordine "Conti" di Torino nel 1989 e "Extramarket" nel 1990.
Nel 1988 la catena conta 93 supermercati.
Nel 1993 si avvia il franchising GS, mentre l'anno successivo vengono acquisite la "Serio" e la "Lira Supermercati" di Genova.

Acquisto da parte di Del Vecchio e Benetton

Nel 1995 la società di Del Vecchio e Benetton acquista SME e, conseguentemente, le sue controllate, fra cui SGS che nel frattempo ha acquistato i punti vendita ad insegna "Euromercato". Due anni dopo la "Schemaventuno", società del gruppo Del Vecchio - Benetton, incorpora SME e SGS, da cui nasce la "Gruppo GS", che nello stesso anno 1997 firma un accordo con il gruppo francese di Promodes, permettendo a GS di controllare "Gruppo G" di Torino (Famiglia Garosci) che detiene, fra gli altri, anche l'insegna Dì per Dì. Con lo stesso accordo GS entra in partecipazione con "Finiper".
Il 1998 è l'anno dell'ingresso nel business dell'ingrosso con l'acquisizione delle insegne "Docks Market e Grossiper"; intanto anche i supermercati "Mega" diventano supermercati GS.
Sul fronte ipermercati, GS stringe un'alleanza con la franco-portoghese Continente, che arriva in Italia per un breve periodo.

Acquisto da parte di Carrefour

Nel 2000 la "Carrefour", secondo gruppo mondiale della grande distribuzione, acquisisce il 100% del Gruppo GS che diventa così "GS S.p.A.", e tutti i Continente prendono la nuova insegna. Un anno dopo, si inizia a lavorare con l'insegna Dì per Dì, destinandola soprattutto ai punti di vendita di vicinato e all'affiliazione di piccole superfici indipendenti.
A fine 2007, a seguito della riorganizzazione internazionale di Carrefour, si è deciso di dismettere gradualmente le insegne Dì per Dì, assegnando l'insegna GS alle superfici più grandi e l'insegna GS Express a quelle più piccole. Parallelamente i GS Iperstore, ovvero le superfici assimilabili ad ipermercati hanno ricevuto l'insegna "Carrefour Market", che designa gli ipermercati di dimensioni minori (attorno ai 2600 m2).
In seguito vi è stato un cambio di strategia: le superette Di per Di hanno assunto l'insegna "Carrefour Express", mentre i supermercati GS sono diventati "Carrefour Market". I mini iper invece hanno mantenuto la denominazione "Carrefour". I primi cambi di insegna sono avvenuti a partire da fine 2009 ed hanno inizialmente riguardato, per quanto riguarda le superette, alcune importanti città del Nord Italia (Milano, Torino e Genova) e per i supermercati Milano ed il suo hinterland convertendo l'intera rete entro la fine del 2010.

Insegne controllate


Note

  1. ^ Carrefour Italia, profilo aziendale..
  2. ^ GS Supermercati, storia..
  3. ^ [Come riportato nel libro "Falce e Carrello, di Bernardo Caprotti socio, all'epoca, di M. Brunelli e Guido Caprotti"]

Voci correlate

Collegamenti esterni