Tito Tettamanti

Tito Tettamanti (Lugano, 6 ottobre 1930) è un avvocato, politico e imprenditore svizzero.

Biografia

Figlio di un bancario di Lugano, studiò giurisprudenza all'Università di Berna dove si laureò nel 1953 a 23 anni, divenendo avvocato nel 1955.

È stato un attivista del Partito Popolare Democratico, con cui diventò membro del Gran Consiglio del Canton Ticino[1] e poi nel 1959 venne eletto per il Consiglio di Stato[2], carica che dovette lasciare nel luglio 1961 per via di uno scandalo[3].

Negli anni sessanta e settanta, ha lavorato come impresario immobiliare, nel Canton Ticino e collaborò con la Banca della Svizzera Italiana. Negli anni ottanta si trasferì a New York[4], rimanendo molto attivo nella piazza finanziaria di Wall Street fino al 1987 quando ci fu il crollo delle borse avvenuto nel Lunedì nero del 1987.

In seguito è rientrato in Svizzera specializzandosi nella scalata e gestione di grosse aziende elvetiche come Sulzer, Saurer, Rieter, Ascom Holding, SIG e nella primavera 2010 il giornale di Basilea Basler Zeitung[5](il principale quotidiano della svizzera nord occidentale) poi rivenduto nel novembre dello stesso anno a Moritz Suter[6] (fondatore della Crossair).

Fin dalla fondazione, è membro del Board of Trustees dell'Istituto Bruno Leoni di Torino. Oggi Tettamanti vive tra Lugano e Londra. La sua bella villa edificata da Franco Ponti e Milo Navone a Castagnola da via San Michele gode di un eccellente panorama sul golfo di Lugano.

Note

  1. ^ IGN - adnkronos.com: "Tettamanti, protagonista della finanza ticinese". URL consultato il 11-12-2010.
  2. ^ Canton Ticino - ti.ch: "Consiglio di Stato dal 1893 ad oggi". URL consultato il 11-12-2010.
  3. ^ IGN - adnkronos.com: "Tettamanti, protagonista della finanza ticinese". URL consultato il 11-12-2010.
  4. ^ Giornale del popolo - Gdp.ch: "Fidinam: poker d'assi da 50 anni in Ticino. Tito Tettamanti ne racconta la storia". URL consultato il 11-12-2010.
  5. ^ Ticinonline - Tio.ch: "Tito Tettamanti rileva la Basler Zeitung, opinioni contrastanti". URL consultato il 11-12-2010.
  6. ^ Ticinonews: "Tettamanti vende la Basler Zeitung a Moritz Suter". URL consultato il 11-12-2010.

Collegamenti esterni