Ángel Di María
| Ángel Di María | ||
|---|---|---|
| Di María con la nazionale argentina nel 2017 | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista, attaccante | |
| Squadra | Paris Saint-Germain | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1992-2005 | Rosario Central | |
| Squadre di club1 | ||
| 2005-2007 | Rosario Central | 35 (6) |
| 2007-2010 | Benfica | 76 (7) |
| 2010-2014 | Real Madrid | 124 (22) |
| 2014-2015 | Manchester Utd | 27 (3) |
| 2015- | Paris Saint-Germain | 127 (41) |
| Nazionale | ||
| 2007-2008 | 13 (3) | |
| 2008 | 6 (2) | |
| 2008- | 102 (20)[1] | |
| Palmarès | ||
| Oro | Canada 2007 | |
| Oro | Pechino 2008 | |
| Argento | Brasile 2014 | |
| Argento | Cile 2015 | |
| Argento | USA 2016 | |
| Bronzo | Brasile 2019 | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 6 luglio 2019 | ||
Ángel Fabián Di María Hernández (Rosario, 14 febbraio 1988) è un calciatore argentino, centrocampista o attaccante del Paris Saint-Germain e della nazionale argentina, vicecampione del Mondo nel 2014.
Soprannominato El Fideo,[2] i 63 milioni pagati dal Paris Saint-Germain al Manchester United per l'acquisto del suo cartellino nell'agosto del 2015[3] (fino al 3 agosto 2017, quando è stato superato da Neymar) lo hanno reso il giocatore complessivamente più pagato nella storia del calciomercato, con un totale di circa 180 milioni di euro suddivisi in quattro trasferimenti.[4]
Caratteristiche tecnicheModifica
Mancino di piede, gioca principalmente come esterno destro. È un giocatore veloce e dotato di ottimo dribbling, che può agire anche come mezzala in un centrocampo a tre (come con Carlo Ancelotti al Real Madrid o con la nazionale argentina nel 2014), o come regista offensivo o trequartista dietro le punte.[5][6]
Oltre il dribbling e la vastità del suo repertorio di passaggi, le corse in verticale con e senza palla sono i suoi punti di forza. È molto abile nella gestione del pallone grazie alla sua eccelsa tecnica ed aiuta la squadra anche nel consolidamento del possesso palla. Spesso si sacrifica nei recuperi difensivi, ed una volta ripresa palla sa ripartire in transizione con eleganza. È quindi, grazie a queste caratteristiche uniche, un abile rifinitore ed assist-man ed è ritenuto uno dei migliori calciatori del panorama calcistico mondiale.[7]
CarrieraModifica
ClubModifica
Gli esordi e il BenficaModifica
Di María inizia la carriera professionistica nel 2005, debuttando con il Rosario Central. Dopo ottime prestazioni nel campionato argentino e nel Mondiale Under-20 2007, viene acquistato per 6 milioni di euro dal Benfica per sostituire l'ala portoghese Simão Sabrosa, passato all'Atletico Madrid.[8]
Real MadridModifica
Il 28 giugno 2010 il Real Madrid annuncia, con una nota ufficiale sul proprio sito, l'acquisto del giocatore argentino che sarà legato al club spagnolo per quattro anni.[9] Il costo dell'operazione è di circa 25 milioni di euro più 11 milioni di bonus legati alle prestazioni del giocatore con la nuova squadra. Segna il suo primo gol nel Real Madrid alla terza giornata di campionato sul campo della Real Sociedad.[10] Qualche giorno dopo esordisce nel tabellino dei marcatori della Champions League, annotando all'81° la rete decisiva della vittoria per 1-0 dei blancos sul campo dell'Auxerre.[11] Il 16 marzo segna nella sfida di ritorno degli ottavi di UEFA Champions League contro il Lione, partita vinta 3 a 0 dal Real Madrid.[12] Al ritorno dall'infortunio subentra nella gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League contro l'APOEL Nicosia il 4 aprile 2012 dove con un pallonetto realizza la rete del 5-2 finale. Nella partita del 2 maggio contro l'Athletic Bilbao vince il suo primo campionato spagnolo.[13][14][15]
Inizia la stagione successiva vincendo la Supercoppa di Spagna 2012 nella doppia sfida contro il Barcellona (3-2 per i catalani all'andata a Barcellona, 2-1 per le merengues nel ritorno a Madrid),[16][17] ma il resto della stagione sarà privo di altri trofei, con il Real che giunge secondo in campionato, finalista in Copa del Rey e semifinalista in Champions League.
Nella stagione 2013-2014, sotto la guida tecnica di Carlo Ancelotti, viene adattato a fare la mezzala sinistra, con ottimi risultati, e conquistando anche la Champions League.[18][19]
Manchester UnitedModifica
Il 26 agosto 2014 si trasferisce agli inglesi del Manchester United per la cifra di 59,7 milioni di sterline (pari a circa 78 milioni e mezzo di euro), firmando un contratto quinquennale,[20] diventando così protagonista del quinto trasferimento più costoso della storia del calcio, il più oneroso per un club britannico.[21][22][23] Il 30 agosto esordisce nel match tra Manchester United e Burnley, conclusosi sullo 0-0.[24]
Il 14 settembre seguente, in occasione del match casalingo vinto per 4-0 ai danni del Queens Park Rangers, realizza la sua prima rete con la maglia dei Red Devils; fornendo anche un assist. Trova la via del gol anche la giornata successiva, nella sconfitta per 5-3 sul campo del Leicester City. Il 4 gennaio 2015 torna al gol con la maglia del Manchester United nella gara di FA Cup Yeovil Town-Manchester United 0-2, firmando il 0-2 finale. È anche il primo gol nella competizione con la nuova maglia.
In totale sono 4 i gol messi a segno nelle 32 partite disputate con il Manchester tra campionato e coppe inglesi.
Paris Saint-GermainModifica
Il 6 agosto seguente viene ceduto per 63 milioni di euro al Paris Saint-Germain con il quale firma un contratto quadriennale. Di Maria diventa così il 13º giocatore argentino a vestire la maglia del club francese scegliendo di indossare la numero 11. Il suo è anche il terzo acquisto più caro dell'anno dopo quello di Kevin De Bruyne (74 milioni) e Raheem Sterling (68 milioni). Entra a partita in corso nella quarta partita di campionato in trasferta contro il Monaco (0-3) dove serve il suo primo assist per il compagno di nazionale Ezequiel Lavezzi.[25][26][27] Segna il suo primo gol contro il Malmö nella prima giornata di Champions e si ripete contro Guingamp, Nantes, Rennes e Tolosa. Durante la giornata 18 di Ligue 1 contro il Lione colleziona tre assist arrivando così a quota 10 assist in 11 presenze. Il 1º settembre 2018 realizza la rete del momentaneo 2-0 contro il Nîmes direttamente dalla bandierina di calcio d'angolo, sorprendendo Paul Bernardoni, leggermente fuori dai pali.
NazionaleModifica
Vincitore dell'oro a Pechino 2008 con la nazionale olimpica (è autore, tra l'altro, della rete decisiva nella finale contro la Nigeria), debutta con la selezione maggiore nel settembre dello stesso anno. Convocato per la Copa América 2011,[28] segna una rete nel 3-0 con cui l'Argentina sconfigge la Costa Rica qualificandosi per i quarti di finale.[29][30]
Presente al Mondiale 2014, negli ottavi di finale contro la Svizzera segna al 118º la rete che vale la vittoria argentina.[31] Nei quarti di finale subisce un infortunio che lo costringe a saltare la semifinale. Benché fosse riuscito a recuperare per la finale contro la Germania, non viene schierato per motivi precauzionali, assistendo dalla panchina alla sconfitta per 1-0 della nazionale albiceleste contro la Germania.[32][33]
Convocato per la Copa América 2015, la squadra verrà sconfitta anche in quest'occasione in finale, perdendo contro il Cile ai calci di rigore.[34] Viene convocato anche per la Copa América Centenario negli Stati Uniti,[35] manifestazioni in cui gli argentini vengono sconfitti ancora una volta in finale dal Cile, nuovamente vittorioso ai calci di rigore.
Convocato per la Copa América 2019,[36] nei quarti contro il Venezuela ha raggiunto la 100esima presenza in nazionale.[37]
StatisticheModifica
Presenze e reti nei clubModifica
Statistiche aggiornate al 18 settembre 2019.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 2005-2006 | Rosario Central | PD | 10 | 0 | - | - | - | CL | 4 | 0 | - | - | - | 14 | 0 |
| 2006-2007 | PD | 25 | 6 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 25 | 6 | |
| Totale Rosario | 35 | 6 | - | - | 4 | 0 | - | - | 39 | 6 | |||||
| 2007-2008 | Benfica | PL | 26 | 0 | CP+CdL | 5+3 | 0 | UCL+CU | 6[38]+4 | 0+1 | - | - | - | 44 | 1 |
| 2008-2009 | PL | 24 | 2 | CP+CdL | 1+5 | 0+1 | CU | 5 | 1 | - | - | - | 35 | 4 | |
| 2009-2010 | PL | 26 | 5 | CP+CdL | 1+4 | 0+1 | UEL | 14[39] | 4[40] | - | - | - | 45 | 10 | |
| Totale Benfica | 76 | 7 | 19 | 2 | 29 | 6 | - | - | 124 | 15 | |||||
| 2010-2011 | Real Madrid | PD | 35 | 6 | CR | 8 | 0 | UCL | 10 | 3 | - | - | - | 53 | 9 |
| 2011-2012 | PD | 23 | 5 | CR | 0 | 0 | UCL | 7 | 2 | SS | 2 | 0 | 32 | 7 | |
| 2012-2013 | PD | 32 | 7 | CR | 7 | 1 | UCL | 11 | 0 | SS | 2 | 1 | 52 | 9 | |
| 2013-2014 | PD | 34 | 4 | CR | 7 | 4 | UCL | 11 | 3 | - | - | - | 52 | 11 | |
| ago. 2014 | PD | 0 | 0 | CR | 0 | 0 | UCL | 0 | 0 | SU+SS+Cmc | 1+0+0 | 0 | 1 | 0 | |
| Totale Real Madrid | 124 | 22 | 22 | 5 | 39 | 8 | 5 | 1 | 190 | 36 | |||||
| 2014-2015 | Manchester Utd | PL | 27 | 3 | FACup+CdL | 5+0 | 1+0 | - | - | - | - | - | - | 32 | 4 |
| 2015-2016 | Paris Saint-Germain | L1 | 29 | 10 | CF+CdL | 4+4 | 0+2 | UCL | 10 | 3 | SF | 0 | 0 | 47 | 15 |
| 2016-2017 | L1 | 29 | 6 | CF+CdL | 3+3 | 1+3 | UCL | 7 | 4 | SF | 1 | 0 | 43 | 14 | |
| 2017-2018 | L1 | 30 | 11 | CF+CdL | 6+4 | 7+2 | UCL | 5 | 1 | SF | 0 | 0 | 45 | 21 | |
| 2018-2019 | L1 | 30 | 12 | CF+CdL | 4+2 | 3+0 | UCL | 8 | 2 | SF | 1 | 2 | 45 | 19 | |
| 2019-2020 | L1 | 9 | 2 | CF+CdL | 0+0 | 0+0 | UCL | 2 | 2 | SF | 1 | 1 | 12 | 5 | |
| Totale Paris Saint-Germain | 127 | 41 | 30 | 18 | 32 | 12 | 3 | 3 | 192 | 74 | |||||
| Totale carriera | 389 | 79 | 76 | 26 | 104 | 26 | 8 | 4 | 577 | 135 | |||||
Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica
PalmarèsModifica
ClubModifica
Competizioni nazionaliModifica
- Benfica: 2009-2010
- Benfica: 2008-2009, 2009-2010
- Real Madrid: 2011-2012
- Real Madrid: 2012
Competizioni internazionaliModifica
- Real Madrid: 2013-2014
- Real Madrid: 2014
IndividualeModifica
- Calciatore argentino dell'anno (militante all'estero dal 2007) del Círculo de Periodistas Deportivos: 1
- 2014
- Capocannoniere della Coupe de France: 1
- 2017-2018 (7 gol, a pari merito con Said Idazza)
NoteModifica
- ^ 103 (21) se si considera l'amichevole non ufficiale contro la Catalogna del 22 dicembre 2009.
- ^ «Tutti vogliono Di Maria. A giugno lascia il Real»[collegamento interrotto], corrieredellosport.it, 24 dicembre 2013. URL consultato il 25 maggio 2014.
- ^ http://www.transfermarkt.it/angel-di-maria/profil/spieler/45320
- ^ Gonzalo Ruiz, Speciale - Zlatan Ibrahimovic, l'uomo da 163 milioni di euro: con il passaggio al PSG sarà il giocatore più pagato della storia, goal.com, 16 luglio 2012. URL consultato il 9 gennaio 2014.
- ^ (EN) VIDEO: Di Maria's full-speed nutmeg in Argentina's win over Uruguay, in Goal.com, 17 giugno 2015. URL consultato il 20 febbraio 2016.
- ^ (EN) Martin Blackburn, LVG: Angel has dribble trouble, in The Sun, 10 novembre 2014. URL consultato il 20 febbraio 2016.
- ^ Vogliamo parlare di Di Maria?, in L'Ultimo Uomo, 10 marzo 2016. URL consultato il 3 gennaio 2017.
- ^ Fabian Di Maria, stella del Benfica, corrieredellosport.it, 4 gennaio 2008. URL consultato il 12 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
- ^ (ES) Comunicado oficial: Di María, nuevo jugador del Real Madrid, realmadrid.com, 28 giugno 2010. URL consultato il 28 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2010).
- ^ Mou, colpo in terra basca. Il Real passa a San Sebastian, gazzetta.it, 18 settembre 2010. URL consultato il 25 maggio 2014.
- ^ Entra Di Maria e segna. Real Madrid davanti a tutti, gazzetta.it, 28 settembre 2010. URL consultato il 30 settembre 2010.
- ^ Real travolgente col Lione: 3-0 - Mou: "Ora in finale con l'Inter", gazzetta.it, 16 marzo 2011. URL consultato il 25 maggio 2014.
- ^ Real Madrid campione, il capolavoro di Mourinho, sport.it, 3 maggio 2012. URL consultato il 25 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
- ^ Real campione di Spagna, Mourinho nella storia, corriere.it, 2 febbraio 2012. URL consultato il 25 maggio 2014.
- ^ Real Madrid campione di Spagna, ansa.it, 2 maggio 2012. URL consultato il 25 maggio 2014.
- ^ Barça-Real, è subito show - Vilanova batte Mou 3-2, gazzetta.it, 23 agosto 2012. URL consultato il 25 maggio 2014.
- ^ Supershow: il Real piega il Barça. Mou si prende il primo trofeo, gazzetta.it, 29 agosto 2012. URL consultato il 25 maggio 2014.
- ^ Real Madrid 4-1 Atletico Madrid, soccerway.com, 24 maggio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014.
- ^ Il Real vince la Decima. Atletico sconfitto 4-1, tuttosport.com, 24 maggio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2014).
- ^ (EN) United sign Angel Di Maria for record fee, manutd.com, 26 agosto 2014. URL consultato il 26 agosto 2014.
- ^ (EN) Ángel di María completes record £59.7m move to Manchester United, theguardian.com, 26 agosto 2014. URL consultato il 29 agosto 2014.
- ^ (EN) Angel di Maria to Manchester United: Premier League club sign Argentine winger in record £59.7m deal, independent.co.uk, 26 agosto 2014. URL consultato il 29 agosto 2014.
- ^ (EN) Ángel di María signs for Manchester United in £59.7 million deal, telegraph.co.uk, 26 agosto 2014. URL consultato il 29 agosto 2014.
- ^ Premier, Burnley-Manchester United 0-0, esordio opaco per Di Maria, gazzetta.it, 30 agosto 2014. URL consultato il 2 settembre 2014.
- ^ (FR) DI MARIA BECOMES PARIS' 13TH ARGENTINE, psg.fr, 6 agosto 2015.
- ^ (FR) DI MARIA TO WEAR NO.11, psg.fr, 6 agosto 2015.
- ^ Di Maria-Psg: è ufficiale. Allo United 63 milioni: "Hanno voluto vendermi", gazzetta.it, 6 agosto 2015.
- ^ Argentina: c'è anche Diego Milito tra i 26 pre-convocati, tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2011. URL consultato il 7 settembre 2014.
- ^ Super Aguero qualifica l'Argentina, yahoo.com, 12 luglio 2011. URL consultato il 25 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2014).
- ^ Aguero inKuntenibile, l'Argentina fa tris e vola ai quarti, sky.it, 12 luglio 2011. URL consultato il 25 maggio 2014.
- ^ Mondiali, Argentina-Svizzera 1-0 ai supplementari, Di Maria gol, gazzetta.it, 1º luglio 2014. URL consultato il 1º luglio 2014.
- ^ Mondiali, Germania campione! Argentina battuta 1-0: Götze al 113', gazzetta.it, 14 luglio 2014. URL consultato il 14 luglio 2014.
- ^ Germania campione del mondo, ilpost.it, 13 luglio 2014. URL consultato il 14 luglio 2014.
- ^ Copa America al Cile: Argentina battuta 4-1 ai rigori, Messi piange ancora, gazzetta.it, 5 luglio 2015. URL consultato il 5 luglio 2015.
- ^ Los 23 para la Copa América (afa.org.ar), 21 maggio 2016. URL consultato il 21 maggio 2016.
- ^ Sky Sport, Argentina, la lista dei convocati per la Copa America, su sport.sky.it. URL consultato il 29 giugno 2019.
- ^ (ES) Di María, el sexto jugador en llegar a 100 partidos en la Selección Argentina, su FOX Sports. URL consultato il 29 giugno 2019.
- ^ Una presenza nei preliminari.
- ^ 2 presenze nei turni preliminari.
- ^ Una rete nei turni preliminari.
Altri progettiModifica
- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ángel Di María
Collegamenti esterniModifica
- (EN, DE, FR, ES, AR) Ángel Di María, su FIFA.com, FIFA.
- Ángel Di María, su UEFA.com, UEFA.
- (EN) Ángel Di María, su national-football-teams.com, National Football Teams.
- (DE, EN, IT) Ángel Di María, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- Ángel Di María, su it.soccerway.com, Perform Group.
- Ángel Di María, su calcio.com, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (EN, PT) Ángel Di María, su ForaDeJogo.net.
- (EN, ES, CA) Ángel Di María, su BDFutbol.com.
- (EN) Ángel Di María, su sports-reference.com, Sports Reference LLC.
- (ES) Ángel Di María, su AS.com, AS.