École nationale supérieure des mines de Paris

École nationale supérieure des mines de Paris
P1250413 Paris VI bd St-Michel ecole des Mines rwk.jpg
Ubicazione
StatoFrancia Francia
CittàParigi
Altre sediÉvry, Fontainebleau, Sophia-Antipolis
Dati generali
SoprannomeMines ParisTech, ENSMP
MottoThéorie & pratique
Fondazione1783
Tipopubblica, grande école
RettoreVincent Lafleche
PresidenteJacques Aschenbroich
Studenti1 500
AffiliazioniPSL Research University, Conférence des grandes écoles
Mappa di localizzazione
Sito web

L'École nationale supérieure des mines de Paris[1], chiamata anche Mines ParisTech o più tradizionalmente École des mines de Paris, o semplicemente les Mines è un'università d'ingegneria autorizzata a conferire i titoli accademici in ingegneria[2].

Storicamente, è la più antica scuola di ingegneria mineraria della Francia.

StoriaModifica

 
École nationale supérieure des mines de Paris
 
Una lezione nell'Ottocento
 
L'Hôtel de Vendôme, sede dell'École des mines

Fondata per decreto del Conseil du Roi del 19 marzo 1783, la prima école des mines ebbe sede nell'hôtel de la Monnaie di Parigi. Essa aveva come scopo quello di preparare dei "direttori intelligenti" per le miniere del regno di Francia[3]. Perciò è una delle più antiche scuole d'ingegneria francesi.

All'epoca della fondazione dell'école des mines l'attività mineraria era insieme un settore d'avanguardia e un ambito di rilevanza strategica, in cui si affrontavano problemi di tipo molto diverso, dalla geofisica all'ingegneria chimica, passando per la sicurezza delle miniere, la gestione economica delle risorse naturali, la strategia geopolitica.

La scuola fu soppressa nel 1791 durante la tormenta rivoluzionaria, ma fu presto ricostituita per delibera del Comitato di salute pubblica il 13 messidoro dell'anno II (1794)[4]; fu successivamente trasferita a Peisey-Nancroix, in Savoia, a quell'epoca francese, in forza della decisione dei consoli del 23 piovoso dell'anno X (1802)[5].

Dopo la caduta di napoleone e la Restaurazione, la scuola fu definitivamente riaperta a Parigi, con ordinanza del 6 dicembre 1816, assegnadole come sede l'Hôtel de Vendôme, sul lato del jardin du Luxembourg, dove si trova ancora oggi[6].

OrganizzazioneModifica

L'École des mines di Parigi è un ente pubblico dipendente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze[1] ed il cui compito è quello di formare degli ingegneri particolarmente preparati destinati in special modo al campo dell'energia e delle matrie prime, nonché di alti funzionari.

L'istituto è una delle grandes écoles, fa parte del polo universitario ParisTech, nonché dell'Université de recherche Paris-Sciences-et-Lettres[7].

Gli studenti e i professori dell'École des mines sono tradizionalmente chiamati Mineurs.

La sede principale si trova al 60 del Boulevard Saint-Michel a Parigi. Nel 1967 sono stati inaugurati i campus di Fontainebleau e di Évry, e nel 1976 anche quello nel parco tecnologico di Sophia-Antipolis[8].

DidatticaModifica

Si possono raggiungere i seguenti diplomi:

Centri di ricercaModifica

La ricerca alla Mines ParisTech è organizzata attorno a 5 poli tematici

NoteModifica

  1. ^ a b Decreto n° 91-1033 dell'8 ottobre 1991 relativo all'École nationale supérieure des mines de Paris, sul sito Legifrance
  2. ^ Delibera del 24 gennaio 2018 che fissa l'elenco delle scuole autorizzate a rilasciare il titolo di ingegnere diplomato
  3. ^ Decreto del Conseil d'État du Roi del 19 marzo 1783, che delibera la fondazione di un'École de Mines, su admi.net. URL consultato il 5 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2016).
  4. ^ Capitolo III della Notice historique de l'École des mines de Paris di Louis Aguillon
  5. ^ Capitolo V della Notice historique de l'École des mines de Paris di Louis Aguillon
  6. ^ Capitolo VI della Notice Historique de l'École des mines de Paris di Louis Aguillon
  7. ^ Historique, su PSL. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  8. ^ Implantations géographiques, su www.mines-paristech.fr. URL consultato il 19 agosto 2014.
  9. ^ (FR) MINES ParisTech

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN157813765 · ISNI (EN0000 0001 2097 6957 · LCCN (ENn82144414 · GND (DE41484-0 · BNF (FRcb11863490j (data) · NLA (EN35494542 · WorldCat Identities (ENlccn-n82144414