Éva Henger

ex attrice pornografica, modella e personaggio televisivo ungherese naturalizzata italiana
Éva Henger
Eva Henger photo Vicario (10).jpg
Éva Henger a Firenze nel 2008
Dati biografici
NazionalitàUngheria Ungheria, Italia Italia
Dati fisici
Altezza178 cm
Peso54 kg
Etniacaucasica
Pellebianca
Occhiazzurro-verde
Capellibiondi
Seno naturaleno
Misure90-61-88
Dati professionali
Altri pseudonimiEva Sodiesky, Eva Sobieski, Eva Input
Film girati18
Éva Henger
Altezza178 cm
Misure90-61-88
Peso54 kg
Occhiazzurro-verde
Capellibiondi
Miss

Éva Henger (Győr, 2 novembre 1972) è un'ex attrice pornografica, modella e personaggio televisivo ungherese naturalizzata italiana.

BiografiaModifica

CarrieraModifica

Figlia di un direttore di conservatorio (che compose per lei anche un brano dal titolo, tradotto in italiano, Da quando sei andata via)[1][2] e di una ballerina di danza classica e di liscio[3], Éva Henger inizia la sua carriera di modella a 14 anni grazie alla madre che inviò alcune sue foto ad un concorso di bellezza[4]. Si è diplomata in Ungheria, in particolare ha frequentato a Győr la Prohászka Ottokár Orsolyita Gimnázium, Általános Iskola és Óvoda dove ha studiato danza, specializzandosi in danza classica[1]; oltre agli studi classici, Éva ha studiato per otto anni pianoforte e ha anche svolto la professione d'infermiera per circa due anni[5][6], oltre a gestire una sala bowling per quasi due anni[6].

Da minorenne inizia anche la sua carriera da attrice prendendo parte a vari episodi de L'ispettore Derrick, a cui seguiranno altre parti in delle fiction televisive tedesche. Negli anni ottanta, inoltre, gioca a pallamano nella squadra che ha vinto il campionato. A 15 anni si classifica terza in un concorso di bellezza in Ungheria e inizia a fare spot pubblicitari e ad essere testimonial anche per riviste, quotidiani e periodici.[7][8] A 16 anni prende parte al concorso di bellezza The Look of the Year[9].

Appena diciassettenne viene eletta Miss Teen Ungheria 1989, appunto in Ungheria, e poi l'anno successivo viene eletta Miss Alpeadria 1990 a Villach in Austria[10]. Viene ingaggiata dall'agenzia italo-ungherese Blue Angels, di cui Riccardo Schicchi era co-fondatore. Il primo lavoro con Riccardo Schicchi è dei primi anni novanta: si tratta di un servizio fotografico senza veli per la rivista Playmen, allora Éva lo conobbe come fotografo glamour[9]. Sfila in tutto il mondo, principalmente in nazioni europee, soprattutto nell'Europa dell'est, in particolare Ungheria e Austria, ma anche in Germania, Francia e Italia.

Trasferitasi in Italia intensifica la collaborazione con Riccardo Schicchi, divenuto poi suo marito, e incomincia a esibirsi nei locali dell'agenzia Diva Futura, di cui Riccardo Schicchi era co-fondatore, e in altri locali lap dance in tutta Italia, in vari suoi spettacoli Éva usa delle banconote, più precisamente delle banconote del dollaro statunitense con la sua immagine. Svolge anche la professione di deejay; inoltre aiuta il marito nella regia e nella fotografia anche di genere hard. Parallelamente esordisce nel mondo dell'hard anche sotto la regia del marito; il suo debutto è in un film di Rocco Siffredi nel 1993[11].

Nel frattempo negli anni novanta sfila per Chiara Boni, Fendi e altri brand.[7][12][13] Oltre a sfilare, posa per delle copertine in tutto il mondo, in particolare realizza molti servizi fotografici per numerose riviste, soprattutto in Sud America[14]. Sarà proprio in America latina, più precisamente in Perù, che sarà la protagonista del programma Cin cin andato in onda sulla televisione peruviana[14].

Nel 1995 posa per il calendario Penthouse. Nel 1996 fa il suo debutto nei film comici con Fantozzi - Il ritorno per la regia di Neri Parenti. Nel 1998 incide il suo primo singolo Ooh Yeah con il relativo video musicale[15][16]; nello stesso anno è nel cast di A Song for Eurotrash, per la regia di Peter Stuart. Sempre nel 1998 è la protagonista de Le avventure ermetiche di Eva Henger, fumetto voluto da Riccardo Schicchi, disegnato da Giuseppe Di Bernardo con Jacopo Brandi su un'idea di Marco Bianchini che veniva pubblicato a puntate sulle riviste della Diva Futura[17][18]. Nello stesso anno è la protagonista di Un mostro di nome Lila, per la regia di Enrico Bernard; dal film viene tratto pure un calendario 1999[19]. Inoltre nello stesso anno è la protagonista de Il fantasma per la regia di Joe D'Amato; si tratta del rifacimento in versione erotica e romantica de Il fantasma dell'Opera, romanzo di Gaston Leroux. L'anno dopo è la protagonista de I sogni proibiti di Lila per la regia di Enrico Bernard. In questi anni, inoltre, ha campeggiato e posato per varie riviste a livello mondiale: Playboy, Maxim, Playmen, Max, Excelsior, Boss Magazine, le rivista della Diva Futura, Penthouse e tante altre ancora.[20][9]

La sua filmografia pornografica conta 18 film. Éva Henger affermerà successivamente che in realtà i film girati sono solo quattro e che gli altri sarebbero fatti con scene tagliate da quei quattro.[21] Éva decide di abbandonare questo mondo; il suo ultimo film presente nella sua filmografia è del 2001 per la regia del marito Riccardo Schicchi. Intensifica, invece, la sua carriera di attrice di altri generi, che già svolgeva parallelamente.

Dal 1998 al 2008 Éva è protagonista di 15 sexy calendari prodotti dalla Diva Futura, il fotografo di tanti lavori, tra cui, appunto, molti calendari, è stato Riccardo Schicchi[22].

Tra il 2000 e il 2010 prende parte a tre edizioni di Ciao Darwin su Canale 5[23][24]. Dal 2000 al 2005 conduce su Rai Radio 2 il programma radiofonico Due di notte[25][26][27][28][29]; in questi anni inizia anche il lavoro come influencer.

Nel 2001 è la protagonista, Regina, del film Il giuoco dei sensi per la regia di Enrico Bernard, interpreta una parte in E adesso sesso film per la regia di Carlo Vanzina e prende parte, nel Regno Unito, a Eurotrash su Channel 4. Nel 2001, inoltre, Éva affianca Enrico Bertolino e Natasha Stefanenko in Convenscion su Rai 2, a cui segue Superconvenscion e l'anno seguente Convenscion a colori e Convenscion Express sempre su Rai 2. Inoltre nel 2001 conduce Eva contro Henger su My-Tv, che oltre ad essere un canale televisivo era considetato anche come web TV[30], e prende parte a Stracult, su Rai 2, nei panni della signora Fottenberg al fianco di Max Tortora e di Max Giusti; sempre all'interno di Stracult è nel cast anche della sitcom Max-G Hunter Production. Nel 2001, prende parte, inoltre, a Furore su Rai 2; e sempre su Rai 2, nel 2002, la ritroviamo in Stracult Redux. Nella stagione sportiva 2001-02 è stata sponsorizzatrice della Pallavolo Palermo, società di pallavolo femminile di Serie A1[31].

Nel 2002 è nel cast di Gangs of New York, film per la regia di Martin Scorsese; nel film fa il suo debutto, usando il cognome della madre, la figlia Mercedesz con cui lavorerà anche in altre occasioni. Nello stesso anno è anche nel cast, nel ruolo della signora Fottenberg, de L'ispettore Derrick… e Harry! per la regia di David Emmer[32]. Tra il 2002 e il 2003 prende parte a Cocktail d'amore su Rai 2. Nel 2003 prende parte a Libero, a Tv Zone, entrambi programmi andati in onda su Rai 2 e, per lo stesso canale, prende nuovamente parte a Stracult dove è nel cast anche alla sitcom Argoss - Il fantastico Superman.[33] Inoltre, nel 2003, è co-protagonista della docu-fiction La dolce via, mediometraggio per la regia di Marco Colli[34].

Tra il 2004 e il 2005 prende parte al programma televisivo Cronache marziane su Italia 1[35]. Ritorna a lavorare sotto la regia di Carlo Vanzina sia nel 2004 entrando nel cast del film Le barzellette che nel 2005 recitando ne Il ritorno del Monnezza. Sempre nel 2005 è nel cast del film Tutti all'attacco per la regia di Lorenzo Vignolo.

Nel 2005 è una dei concorrenti della seconda edizione del reality show La fattoria, condotto da Barbara D'Urso e andato in onda su Canale 5; Éva si classifica semifinalista. Inoltre nel 2005 conduce assieme al Gabibbo il programma televisivo Paperissima Sprint su Canale 5, divenendo la beniamina dei bambini[36]. Dal 2005 compare in video musicali di altri cantanti.

Nel 2006 Éva entra nella casa del Grande Fratello 6 per una particolare prova settimanale: insegnare ai ragazzi la lingua ungherese[37]. Nello stesso anno è nel cast di quattro film: Nemici per la pelle di Rossella Drudi, AD Project di Eros Puglielli, interpreta la protagonsita Lila ne La natura di Lila di Enrico Bernard e ricopre il ruolo di Inga in Parentesi tonde di Michele Lunella. Sempre nel 2006 pubblica il suo secondo singolo My Heart Is Dancing[16] che vede la pubblicazione anche di un video musicale[38]. Nello stesso anno è una dei protagonisti di Una settimana di risate con Max Tortora per la regia di David Emmer.[39]

Dal 2006 al 2008 prende parte a Saturday Night Live from Milano su Italia 1, in cui è trasmessa anche The Bang, sitcom poliziesca che interpreta insieme con Enzo Salvi[40]. Nel 2007 su Italia 1 conduce con Alessandro Cecchi Paone Azzardo e prende parte a Lucignolo[41]. Nello stesso anno è protagonista insieme ad Enzo Salvi della sitcom Le avventure di Diabetik, incide il suo terzo e quarto singolo: rispettivamente Quando te quiero e Romantica; per quest'ultimo collabora con Mal.[16] Nello stesso anno le viene riconosciuto il "premio speciale della direzione del Festival" al 61º Festival del cinema di Salerno.[42]

Nel 2008 è nel cast di tre film: interpreta la protagonista Jessica in Torno a vivere da solo di Jerry Calà, Lenka in Bastardi di Federico Del Zoppo e Andres Alce Meldonado, e Lorena in Guardando le stelle di Stefano Calvagna. Inoltre, nello stesso anno prende parte al talent culinario Chef per un giorno[43] ed è relatrice al Telefilm Festival[44].

Dal 2008 è opinionista fissa di Pomeriggio Cinque e dal 2009 al 2012 di Domenica Cinque, successivamente, dal 2012, diventa anche opinionista fissa di Domenica Live; tutti programmi condotti da Barbara D'Urso su Canale 5. Inoltre dal 2009 al 2012 è opinionista di Mattino Cinque, programma condotto da Federica Panicucci su Canale 5.

Nel 2009 incide il suo quinto singolo Lost Love; con titolo omonimo viene pubblicato anche un EP contenente oltre a Lost Love in varie versioni pure il brano Circles.[16][45] Nello stesso anno, inoltre, realizza un calendario alle Maldive mentre è incinta della sua terzogenita Jennifer[46][47].

Nel 2011 è la protagonista della fiction criminale televisiva Roma nuda, per la regia di Giuseppe Ferrara. Nello stesso anno ha preso parte a Top Secret su Rete 4 e inciso, insieme a Dr. Feelx, il suo sesto singolo, Parole parole, cover di Mina[48][49][50].

Nel 2011, inoltre, appare sulla copertina di Playboy Italia[51]; per Playboy aveva già posato anche per edizioni di altre nazioni[20]. Nel 2012 posa per un calendario[52] ed interpreta Angelica nel film Fallo per papà per la regia di Ciro Ceruti e Ciro Villano; inoltre conduce il programma Hobby su Vero, e prende parte al docufilm Il signore del porno - Riccardo Schicchi per la regia di Alberto D'Onofrio[53]. Dal 2012 al 2013, per tutte e tre le edizioni, conduce Pescati dalla rete su Vero[54][55][56]. Nel 2013 pubblica il settimo singolo Tum cha cha con il relativo video musicale[48]. In questi anni recita in vari cortometraggi collaborando con studenti universitari di cinema[57].

Nel 2016 è nel cast di Habemus film - Perugia oggi, film per la regia di Roberto Goracci e Alessio Ortica, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza[58]. Tra il 2017 e il 2018 è opinionista fissa nel programma web Casa Signorini su 361tv[59].

Nel 2018 è una dei concorrenti della tredicesima edizione de L'isola dei famosi, reality condotto da Alessia Marcuzzi su Canale 5; Éva viene eliminata dopo una settimana.[60]

Dal 2019 è opinionista a Live - Non è la D'Urso, programma condotto da Barbara D'Urso su Canale 5. Nel 2019 incide il singolo con Sciarra Come Adamo ed Eva[61] di cui nel 2020 vengono pubblicati due video musicali[62][63]. Nel 2020, inoltre, è protagonista del cortometraggio Il postino sogna sempre due volte per la regia di Rocco Marino[64].

Vita privataModifica

Éva Henger è stata a lungo legata al produttore Riccardo Schicchi, conosciuto in Ungheria e con cui ha iniziato la convivenza nei primi anni novanta, dopo aver dato alla luce, il 18 agosto 1991 a Roma, la primogenita Mercedesz, frutto di una precedente relazione. Dichiarata anagraficamente Mercedesz Jelinek Schicchi (Jelinek è il cognome del padre biologico), Riccardo voleva che la figlia venisse riconosciuta come sua a tutti gli effetti, mantenendo quindi il segreto sulla paternità biologica; nel 2019 Mercedesz rende pubblico l'argomento, sottolineando, che per lei l'unico padre è comunque Riccardo[65]. La coppia si sposò a Roma il 9 gennaio 1994 e dalla loro unione è nato Riccardo Jr. il 22 dicembre 1995 a Roma.[66]

Il 9 dicembre 2012 Éva comunicò la morte del marito Riccardo Schicchi a Clemente Mimun che diffuse la notizia[67][68]. Nonostante Éva Henger e Riccardo Schicchi conducessero vite separate da alcuni anni, non vi fu mai la separazione legale; Éva è rimasta al fianco di Riccardo Schicchi fino alla fine.[69][70] Alla morte di Riccardo Schicchi, tra gli altri beni, quanto a lui intestato del marchio Diva Futura divenne di proprietà della moglie Éva e dei figli Mercedesz e Riccardo Jr.[71][72].

Dal 2005 è legata sentimentalmente al produttore Massimiliano Caroletti, con cui varie volte collabora, dal quale ha avuto una figlia: Jennifer, nata il 12 aprile 2009 a Roma[73]. Éva Henger e Massimiliano Caroletti si sono sposati a Roma il 14 aprile 2013.[74][75] Il 13 marzo 2019 la coppia si risposa alle Maldive[76].

Dal 2005 sostiene la Lega nazionale per la difesa del cane (LNDC)[77]; da sempre sostenitrice dei diritti degli animali, negli anni novanta si spogliò davanti a Palazzo Montecitorio in difesa dei cani maltrattati[9].

FilmografiaModifica

 
Éva Henger nel 1997 in una foto glamour di Alberto Magliozzi

Filmografia tradizionaleModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

  • A Song for Eurotrash, regia di Peter Stuart (1998)
  • Max-G Hunter Production (2001) – sitcom
  • Argoss - Il fantastico Superman (2003) – sitcom
  • Le avventure di Diabetik, regia di Andres Alce Meldonado (2007) – sitcom
  • The Bang (2006-2008) – sitcom
  • Il signore del porno - Riccardo Schicchi, regia di Alberto D'Onofrio (2012)

MediometraggiModifica

  • L'ispettore Derrick... e Harry!, regia di David Emmer (2002)
  • La dolce via, regia di Marco Colli (2003)

CortometraggiModifica

  • Il postino sogna sempre due volte, regia di Rocco Marino (2020)

Filmografia pornograficaModifica

 
Da sinistra verso destra: Barbarella, Jessica Rizzo, Moana Pozzi ed Éva Henger a Piazza di Monte Citorio

DocumentariModifica

  • Camerini ardenti, regia di Pietro Balla e Monica Repetto (1996)

TelevisioneModifica

 
Éva Henger

Web TVModifica

DiscografiaModifica

Éva Henger
Nazionalità  Ungheria
  Italia
GenereElectronic dance music
Hip hop
Trap
Periodo di attività musicale1998 – in attività
Strumento
EtichettaMusicLab Production

Extended playModifica

  • 2009 - Lost Love

SingoliModifica

  • 1998 - Ooh Yeah
  • 2006 - My Heart Is Dancing
  • 2007 - Quando te quiero
  • 2007 - Romantica con Mal
  • 2009 - Lost Love
  • 2011 - Parole parole con Dr. Feelx
  • 2013 - Tum cha cha
  • 2019 - Come Adamo ed Eva con Sciarra

Video musicaliModifica

  • 1998 - Ooh Yeah
  • 2006 - My Heart Is Dancing
  • 2013 - Tum cha cha
  • 2020 - Come Adamo ed Eva con Sciarra
  • 2020 - Come Adamo ed Eva: Live Milano - The Club/Fidelio con Sciarra
Video musicali di altri cantanti in cui compare Éva Henger

CollaborazioniModifica

Colonne sonoreModifica

  • 1998 - A Song for Eurotrash di Peter Stuart con Ooh Yeah

RadioModifica

FumettiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Un momento difficile per Eva Henger, su mediasetplay.mediaset.it.
  2. ^ Eva Henger: la carriera e la famiglia, su mediasetplay.mediaset.it.
  3. ^ Eva Henger, su mymovies.it.
  4. ^ Eva Henger, chi è: età, carriera e vita privata, su direttanews.it.
  5. ^ Le Iene, lo scherzo a Eva Henger, su ilgiornale.it.
  6. ^ a b Eva Henger oggi spiegata ai millennials (ma anche a tutti gli altri), su marieclaire.com.
  7. ^ a b Eva Henger, su intervisteromane.net.
  8. ^ Eva Henger, su celebclub.biz.
  9. ^ a b c d Sono EVA ma non toglietemi più la foglia di fico (PDF), su stefanolorenzetto.it.
  10. ^ Eva Henger, su panamaagency.it. URL consultato l'11 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2019).
  11. ^ Live Non è la D'Urso, Rocco Siffredi a Eva Henger: “Primo film l'hai fatto con me. Non era un rapporto completo, però…”, su blitzquotidiano.it.
  12. ^ Eva Henger, su popcorntv.it.
  13. ^ Eva Henger, su urbanpost.it.
  14. ^ a b Eva Henger (attrice e show-girl) - Campagnano di Roma 14.6.2006 - Intervista di Gianfranco Gramola, su intervisteromane.net.
  15. ^ Eva Henger - Ooh Yeah, su orrorea33giri.com. URL consultato l'8 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).
  16. ^ a b c d Eva Henger torna alla musica con "Lost Love", su rockol.it, 28 ottobre 2009. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  17. ^ Giuseppe Di Bernardo: di ladre, insonni e mostri, su lospaziobianco.it.
  18. ^ Giuseppe Di Bernardo, su lfb.it.
  19. ^ Tre operai - Dramma di Enrico Bernard (PDF), su festivalgadpesaro.it.
  20. ^ a b Eva Henger: A 38 anni sono fiera del mio corpo e poso per PlayBoy, su ilblogdistar.wordpress.com.
  21. ^ Sabato sera in un locale a luci rosse, su catania.meridionews.it.
  22. ^ Eva Henger, all’altare per la seconda volta, su livesicilia.it.
  23. ^ TV: domani a "Ciao Darwin" Trasgressive contro madri di famiglia, su www1.adnkronos.com.
  24. ^ "Ciao Darwin" cast, su imdb.com.
  25. ^ "Io, spietata dark lady", su iltempo.it.
  26. ^ Gazzetta di Mantova - 17/09/2005, su ricerca.gelocal.it.
  27. ^ Gazzetta di Mantova - 10/09/2005, su ricerca.gelocal.it.
  28. ^ L'Unità - 2/06/2002 (PDF), su archivio.unita.news.
  29. ^ L'Unità - 6/02/2000 (PDF), su archivio.unita.news.
  30. ^ Flash dalla rete, Corriere della Sera, 21 marzo 2001, pagina 27
  31. ^ Quei guardoni del volley, su pianetaazzurro.it.
  32. ^ TFF - "L'ispettore Derrick… e Harry!", su torinofilmfest.org.
  33. ^ Raidue: "Stracult", su www1.adnkronos.com.
  34. ^ Marco Colli (PDF), su ilteatroacave.it.
  35. ^ Eva Henger ospite al Miu J'Adore di Marotta, su senigallianotizie.it.
  36. ^ TV: 'PAPERISSIMA SPRINT', EVA HENGER E IL GABIBBO I PIU' AMATI DAI BAMBINI, su www1.adnkronos.com.
  37. ^ La Henger farà l'insegnante, su ilgiornale.it.
  38. ^ Mercedesz Henger, su isola.mediaset.it.
  39. ^ "Una settimana di risate" con Max Tortora, su palcoscenico.biz.
  40. ^ Eva Henger, su mymovies.it.
  41. ^ Gioca con Eva Henger, su tecnophone.it.
  42. ^ Assegnati i premi del 61º Festival Internazionale del Cinema di Salerno, su cinemaitaliano.info.
  43. ^ Tv: Eva Henger a "Chef per un giorno", su www1.adnkronos.com.
  44. ^ Telefilm Festival 2008, su mediagallery.comune.milano.it.
  45. ^ Lost Love [EP] (2009) by Eva Henger, su musictory.it.
  46. ^ Henger Éva naptáron és filmben, su kisalfold.hu.
  47. ^ Eva Henger Calendario 2009, su guide.supereva.it.
  48. ^ a b Eva Henger: l'ex pornostar diventa cantante con "Tum cha cha", su allsongs.tv.
  49. ^ Eva Henger dice addio all’hard e debutta come cantante, su online-news.it.
  50. ^ Eva Henger diventa cantante, su tgcom24.mediaset.it.
  51. ^ Eva Henger si spoglia per Playboy, su affaritaliani.it.
  52. ^ Eva Henger, anteprima del calendario 2012 (Foto hot), su newnotizie.it.
  53. ^ Il signore del porno - Riccardo Schicchi (PDF), su skyitalia.sky.it.
  54. ^ Pescati dalla rete: Eva Henger ritorna in tv su Vero, su davidemaggio.it.
  55. ^ Eva Henger conduce “Pescati dalla rete”, un nuovo show per Vero Tv, su lanostratv.it.
  56. ^ Pescati dalla rete, su imdb.com.
  57. ^ Eva Henger: ho un sogno (forse) banale e mai scontato, la serenità!, su lagazzettadellospettacolo.it.
  58. ^ Habemus film - Perugia oggi, su perugiatoday.it.
  59. ^ Casa Singorini, su 361magazine.com.
  60. ^ Isola dei Famosi, eliminata Eva Henger, Il giornale.it, 29 gennaio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  61. ^ Eva Henger canta la trap con Sciarra e gira un video clip a Filottrano, su cronacheancona.it.
  62. ^   Come Adamo ed Eva, su YouTube.
  63. ^ Eva Henger e il trapper Sciarra su Instagram per il nuovo video di "Come Adamo ed Eva", su corrieredellumbria.corr.it.
  64. ^ "Il postino sogna sempre due volte"/ Video corto: Eva Henger e Costantino Vitagliano, su ilsussidiario.net.
  65. ^ Mercedesz Henger, la rivelazione choc: «Mio padre non era Riccardo Schicchi», su corriere.it, 25 novembre 2019.
  66. ^ Domenica Live: Eva Henger in lacrime ricorda Riccardo Schicchi, su lanostratv.it.
  67. ^ Clemente Mimun su Twitter: "È morto Riccardo Schicchi", su www1.adnkronos.com.
  68. ^ Muore Riccardo Schicchi, su cinema.fanpage.it.
  69. ^ È morto Riccardo Schicchi, regista ed ex marito di Eva Henger, su lanostratv.it.
  70. ^ Riccardo Schicchi/ Chi è l'ex marito di Eva Henger? Il produttore e talent scout scomparso nel 2012, su ilsussidiario.net.
  71. ^ Articolo, su gossip.fanpage.it.
  72. ^ Articolo, su gossipblog.it.
  73. ^ Fiocco rosa per Eva Henger: vi presento Jennifer, su donnafashionnews.it.
  74. ^ Eva Henger si sposa con il suo Massimiliano Caroletti, su oggi.it.
  75. ^ Nuove nozze per Éva Henger, La Repubblica.it, 14 aprile 2013. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  76. ^ Eva Henger: “Mi sono risposata alle Maldive con Massimiliano”, su tgcom24.mediaset.it.
  77. ^ Nintendo ed Eva Henger per la Lega nazionale per la difesa del cane, su everyeye.it.

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