1. Fußball-Club Magdeburg

società calcistica tedesca
1. FC Magdeburg
Calcio Football pictogram.svg
1.FC Magdeburg.png
FCM, Der Club (Il Club)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Azzurro e Bianco.svg Azzurro, bianco
Dati societari
Città Magdeburgo
Nazione Germania Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato 3. Liga
Fondazione 1945
Rifondazione1965
Presidente Germania Peter Fechner
Allenatore Germania Thomas Hoßmang
Stadio MDCC-Arena
(27.250 posti)
Sito web www.fc-magdeburg.de
Palmarès
Coppa delle Coppe
Titoli nazionali 3 DDR-Oberliga
Trofei nazionali 7 FDGB Pokal
Trofei internazionali 1 Coppe delle Coppe
Si invita a seguire il modello di voce

Il 1. FC Magdeburg è una società calcistica tedesca con sede nella città di Magdeburgo, nella Sassonia-Anhalt. Milita nella 3. Liga, terza divisione del campionato tedesco di calcio.

Fondato nel 1945, a livello internazionale è noto per aver vinto la Coppa delle Coppe 1973-1974, che si aggiudicò a Rotterdam dopo aver sconfitto il Milan, detentore del trofeo, in finale. Grazie a questo risultato è stato il primo e unico club dell'allora Germania Est a vincere un trofeo europeo. In patria, invece, il club ha partecipato al campionato della Germania Est, che negli anni settanta del XX secolo ha vinto per tre volte, oltre ad essersi aggiudicato sette edizioni della coppa nazionale. Dagli anni novanta, in seguito alla riunificazione della Germania, il club ha militato a lungo tra la terza e la quarta divisione del calcio tedesco.

StoriaModifica

La prima squadra calcistica a Magdeburgo è il SV Viktoria 96 Magdeburg, che viene fondata nel 1896 per poi essere sciolta nel 1937. Il Magdeburgo nasce successivamente, nel 1945, durante l'occupazione sovietica: in questo anno le due squadre locali all'epoca esistenti, SG Sudenburg e SG Lemsdorf vengono fuse in un'unica società, chiamata BSG Eintracht Sudenburg. Nel 1950 il club si fonde con il SAG Krupp Grusson, mentre l'anno seguente viene rinominato BSG Stahl Magdeburg, e conquista la promozione nella seconda divisione nazionale, la DDR-Liga. Nel 1952 avviene un altro cambio di denominazione in Motor Mitte Magdeburg; nel 1957 il club viene invece aggregato all'Aufbau Magdeburg, diventandone la sezione calcistica. Nel 1959 l'Aufbau ottiene per la prima volta l'accesso alla massima serie nazionale; pur concludendo i primi campionati sempre nella parte bassa della graduatoria la squadra conquista nel 1964 il primo trofeo, la Coppa nazionale, vinta dopo aver sconfitto il Lokomotive Lipsia nella finale. L'anno successivo, con la partecipazione alla Coppa delle Coppe 1964-1965 il club fa l'esordio nelle competizioni europee: qui i tedeschi non vanno oltre il primo turno, tuttavia gli avversari del Galatasaray hanno la meglio solo per sorteggio, dopo che anche la partita di spareggio è terminata, come del resto le altre due, sul risultato di 1-1. A fine stagione il Magdeburgo conquista nuovamente la Coppa nazionale, ma questa volta il cammino dei tedeschi nella successiva Coppa delle Coppe arriva fino ai quarti: fatale è qui l'incontro con i campioni in carica del West Ham. Nonostante questo buon risultato in campo internazionale, però, la squadra non riesce ad evitare la retrocessione in DDR-Liga. In questa stagione, poi, avviene il distacco dall'Aufbau: il club viene così rifondato come 1. FC Magdeburg.

Una nuova era comincia nel 1966: alla guida della squadra arriva Heinz Krügel, e in campo ci sono anche Wolfgang Seguin, Jürgen Sparwasser, Martin Hoffmann e Jürgen Pommerenke. Il Magdeburgo torna in massima divisione dopo una sola stagione, e conclude il campionato 1967-1968 al terzo posto. Nella stagione 1968-1969 arriva un altro terzo posto in campionato, e la terza Coppa nazionale. Passano altri tre anni, e i bianco-blu, con l'organico più giovane di sempre[1] vincono il campionato 1971-1972, conquistando così il primo titolo nazionale. Non è però molto fortunata la partecipazione alla Coppa dei Campioni 1972-1973: qui, dopo aver eliminato senza troppi problemi il Turku nel primo turno, il Magdeburgo viene eliminato negli ottavi dalla Juventus poi finalista; la stagione si conclude con la conquista della quarta Coppa nazionale.

La stagione 1973-1974 è sicuramente la migliore nella storia del club: il Magdeburgo partecipa alla Coppa delle Coppe e, dopo aver sconfitto compagini quali il NAC Breda, il Football Club Baník Ostrava e lo Sporting Lisbona arriva a disputare la finale. Questa si gioca l'8 maggio 1974 a Rotterdam, in un Feijenoord Stadion quasi vuoto, e vede opposti ai tedeschi i campioni in carica del Milan di Giovanni Trapattoni. La partita si sblocca verso la fine del primo tempo grazie ad una sfortunata deviazione di Enrico Lanzi che sorprende il proprio portiere; alla metà del secondo tempo arriva il gol del definitivo 2-0 per il Magdeburgo, che è firmato da Wolfgang Seguin. Il club conquista così un trofeo continentale: sarà uno dei pochi conquistato da un club dell'Europa orientale, e l'unico vinto da una squadra della Germania Est; la stagione viene poi arricchita dalla conquista del secondo titolo nazionale. In estate si tengono poi in Germania Ovest i mondiali, a cui la nazionale tedesca orientale partecipa per l'unica volta. Inserita in un gruppo contenente anche i cugini occidentali, la squadra della DDR accede alla seconda fase vincendo il proprio girone; questo non prima di aver sconfitto nello scontro diretto i padroni di casa che saranno poi campioni grazie ad un gol del bianco-blu Jürgen Sparwasser.

Nella stagione 1974-1975 la squadra partecipa alla Coppa dei Campioni, ma viene eliminata agli ottavi dalla squadra campione in carica che poi vincerà nuovamente il trofeo, il Bayern Monaco. Da notare che le due squadre avrebbero dovuto incontrarsi anche nell'edizione 1974 della Supercoppa europea; il confronto non sarà però mai disputato. Il Magdeburgo a fine stagione conquista il terzo titolo nazionale, a cui segue una poco fortunata partecipazione alla Coppa dei Campioni; intanto è arrivato in squadra Joachim Streich, che sarà il giocatore con più gol in assoluto campionato tedesco orientale[2]. In seguito il club non vince più titoli nazionali, tuttavia nelle stagioni successive rimane sempre tra i migliori del calcio tedesco orientale. Questo porta ad alcune partecipazioni alla Coppa UEFA, la prima delle quali risale all'edizione 1976-1977: senza più Krügel in panchina il Magdeburgo incontra nel primo turno il Cesena che viene eliminato, mentre i tedeschi subiscono la stessa sorte nei quarti, dopo aver incontrato la Juventus poi vincitrice. I tedeschi arrivano ai quarti anche nell'edizione successiva della manifestazione, e anche qui vengono eliminati dalla squadra che poi vincerà la coppa, il PSV. Questa stagione si conclude con la conquista della quinta coppa nazionale, che è il biglietto d'ingresso alla Coppa delle Coppe 1978-1979: anche questa volta la squadra raggiunge i quarti.

Gli anni ottanta iniziano con altri piazzamenti in campionato, che permettono nuovamente al Magdeburgo di partecipare alla Coppa UEFA; in particolare i tedeschi vengono eliminati dal Torino nell'edizione 1980-1981. La squadra vince l'ultima Coppa nazionale, la settima, nella stagione 1982-1983. La seconda parte del decennio è invece più avara di soddisfazioni per i bianco-blu.

 
Tifosi della squadra nel 2008

Gli anni novanta cominciano con la riunificazione della Germania; di conseguenza in Germania si decide di creare un unico campionato nazionale. Per questo motivo la stagione 1990-1991 è cruciale: in base alla classifica di questo campionato le squadre della Germania Est vengono distribuite tra i vari livelli del nuovo calcio tedesco. Il Magdeburgo conclude questo campionato in decima posizione: un risultato così deludente non si verificava da più di venticinque anni. Per questo motivo il club nella stagione successiva viene ammesso nella Oberliga Nordost-Mitte/Regionalliga Nordost, all'epoca terza serie del calcio tedesco. La squadra vince nel 1993 la Coppa regionale della Sassonia-Anhalt, mentre l'anno successivo nasce la Regionalliga, campionato a cui la squadra non si riesce a qualificare, e si ritrova così in quarta serie. La promozione in terza divisione avviene invece nel 1997, ma dopo tre campionati il club è nuovamente retrocesso.

La stagione 2000-2001 è da ricordare: il Magdeburgo arriva ai quarti di finale della Coppa di Germania, dove viene eliminato dallo Schalke 04 poi campione; prima però ha la soddisfazione di eliminare squadre di categorie superiori come il Colonia, il Bayern Monaco e il Karlsruhe, mentre in questa stessa stagione arrivano sia la quarta Coppa della Sassonia-Anhalt che la promozione in Regionalliga. Nel 2002 problemi finanziari fanno retrocedere di nuovo la squadra in quarta divisione, mentre nel 2006 arrivano sia la sesta coppa regionale che l'accesso in Regionalliga. La squadra ha la possibilità di accedere alla Zweite Bundesliga nel 2007, ma all'ultima giornata manca la promozione per un solo punto. Nella stagione successiva il Magdeburgo manca l'accesso alla neonata 3. Liga e rimane in Regionalliga, che però diventa la quarta serie nazionale. Milita in questo campionato fino al 2015, quando torna in 3. Liga dopo aver vinto il campionato di Regionalliga. Nel 2017-2018 prosegue la risalita ottenendo la promozione in 2. Bundesliga, grazie alla vittoria del campionato di terza divisione. Nel 2018-2019 la squadra, classificatasi penultima in seconda serie, retrocede in 3. Liga.

CronistoriaModifica

Cronistoria del 1. Fußball-Club Magdeburg
  • 1945: fondazione del club
  • 1948 ·
  • 1949 ·
  • 1949-50 ·

  • 1950-51 · 1º in terza divisione.
  Promosso in DDR-Liga
  • 1951-52 · 4º in DDR-Liga.
  • 1952-53 · 4º in DDR-Liga.
  • 1953-44 · 4º in DDR-Liga.
  • 1954-55 · 2º in DDR-Liga.
  • 1955 · 7º in DDR-Liga.
  • 1956 · 3º in DDR-Liga.
  • 1957 · 3º in DDR-Liga.
  • 1958 · 5º in DDR-Liga.
  • 1959 · 2º in DDR-Liga.
  Promosso in DDR-Oberliga

  • 1960 · 7º in DDR-Oberliga.
  • 1961-62 · 9º in DDR-Oberliga.
  • 1962-63 · 11º in DDR-Oberliga.
  • 1963-64 · 11º in DDR-Oberliga
Vince la   FDGB Pokal (1º titolo).
Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe.
Vince la   FDGB Pokal (2º titolo).
  Retrocesso in DDR-Liga
Eliminato nei quarti della Coppa delle Coppe.
  • 1966-67 ·   1º in DDR-Liga. Promosso in DDR-Oberliga
  • 1967-68 · 3º in DDR-Oberliga.
  • 1968-69 · 3º in DDR-Oberliga.
Vince la   FDGB Pokal (3º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.

  • 1970-71 · 4º in DDR-Oberliga.
  • 1971-72   Campione della Germania Est (1º titolo).
  • 1972-73 · 3º in DDR-Oberliga.
Eliminato nel secondo turno della Coppa dei Campioni.
Vince la   FDGB Pokal (4º titolo).
  • 1973-74   Campione della Germania Est (2º titolo).
Vince la   Coppa delle Coppe.
  • 1974-75   Campione della Germania Est (3º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Coppa dei Campioni.
Eliminato nel primo turno della Coppa dei Campioni.
Eliminato nei quarti della Coppa UEFA.
Eliminato nei quarti della Coppa UEFA.
Vince la   FDGB Pokal (5º titolo).
Eliminato nei quarti della Coppa delle Coppe.
Vince la   FDGB Pokal (6º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.

Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Vince la   FDGB Pokal (7º titolo).
Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.

  Dopo la riunificazione viene ammesso alla NOFV-Oberliga
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
  • 1991-92 · 2º in NOFV-Oberliga.
  • 1992-93 · 8º in NOFV-Oberliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (1º titolo).
  • 1993-94 · 7º in NOFV-Oberliga.
Nasce la Regionalliga, ma la squadra non si qualifica per il nuovo campionato.
  Ammessa alla nuova NOFV-Oberliga.
  • 1994-95 · 12º in NOFV-Oberliga.
  • 1995-96 · 9º in NOFV-Oberliga.
  • 1996-97 · 1º in NOFV-Oberliga.
  Promosso in Regionalliga
  • 1997-98 · 12º in Regionalliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (2º titolo).
  • 1998-99 · 3º in Regionalliga.
  • 1999-00 · 10º in Regionalliga.
  Retrocesso in NOFV-Oberliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (3º titolo).

  • 2000-01 · 1º in NOFV-Oberliga.
  Promosso in Regionalliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (4º titolo).
  • 2001-02 · 14º in Regionalliga.
  Retrocesso in NOFV-Oberliga.
  • 2002-03 · 10º in NOFV-Oberliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (5º titolo).
  • 2003-04 · 2º in NOFV-Oberliga.
  • 2004-05 · 5º in NOFV-Oberliga.
  • 2005-06 1º in NOFV-Oberliga.
  Promosso in Regionalliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (6º titolo).
  • 2006-07 · 3º in Regionalliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (7º titolo).
  • 2007-08 11º in Regionalliga.
Nasce la 3. Liga, ma la squadra non si qualifica per il nuovo campionato.
 Ammessa alla nuova Regionalliga.
  • 2008-09 · 4º in Regionalliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (8º titolo).
  • 2009-10 · 6º in Regionalliga.

  • 2010-11 · 12º in Regionalliga.
  • 2011-12 · 18º in Regionalliga.
  • 2012-13 · 6º in Regionalliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (9º titolo).
  • 2013-14 · 2° in Regionalliga.
Vince la Coppa della Sassonia-Anhalt (10º titolo).
  • 2014-15 · 1° in Regionalliga.
  Promosso in 3. Liga
  Promosso in 2. Bundesliga
  Retrocesso in 3. Liga

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori della maglia del Magdeburgo sono il bianco, che è il colore principale, e il blu. Anche i pantaloncini e i calzettoni sono bianchi con bordi blu. Storica è la maglia "modello Ajax" con cui i tedeschi hanno vinto la finale della Coppa delle Coppe 1973-1974: in questo caso naturalmente la banda centrale era blu.

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Il simbolo del Magdeburgo è composto da uno scudo diviso verticalmente a metà: la parte sinistra è blu, quella destra bianca. All'interno si può leggere, a colori invertiti, la scritta "1. FC MAGDEBURG".

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: MDCC-Arena.
 
Veduta panoramica dell'MDCC-Arena.

Dal 2006 il club disputa le proprie gare interne nell'MDCC-Arena, che sorge a Magdeburgo e che può ospitare 25.910 spettatori.

Storicamente il club ha giocato per molti anni nell'Ernst-Grube-Stadion, che venne demolito nel 2005 per far posto all'attuale impianto: esso sorge infatti nella medesima posizione.

SocietàModifica

Settore giovanileModifica

Il FC Magdeburg U19 è allenato dalla medaglia d'oro olimpica Martin Hoffmann. Per la stagione 2010-11 la squadra compete in Bundesliga Under 19, la massima serie in cui aveva gareggiato nel corso della stagione 2007-08. Talenti da squadre giovanili del club si fanno stadra fino alla squadra maggiore regolarmente. Complessivamente, più di 200 giocatori di ogni età giocano nelle squadre giovanili. Le squadre U19 e U17 sono le due squadre giovanili maggiori. Nel 1999, la squadra Under 19 divenne la prima squadra della ex Germania dell'Est a vincere un titolo nazionale nella Germania unificata, vincendo la U19 DFB-Pokal. 27 allenatori si prendono cura delle squadre giovanili, il club ha stabilito una squadra giovanile e offre vitto e alloggio per un certo numero di giocatori giovani. Accordi di cooperazione con il Magdeburgo Sportgymnasium (una scuola superiore con un focus sugli sport) e un certo numero di istituzioni mediche a Magdeburgo si sono proposti per aiutare a promuovere il talento del settore giovanile. Un'altra parte della configurazione dei giovani è la squadra U23, visto come una fase di transizione tra i giovani e le squadre maggiori. A partire dal 2009-10, l'U23 compete nella NOFV-Oberliga Süd.

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'1. F.C. Magdeburg

Tra gli allenatori del Magdeburgo c'è da segnalare Heinz Krügel, che è stato in carica per 10 anni, in quello che è probabilmente uno dei periodi migliori del club.

Elenco degli allenatori a partire dal 1962[3]:

 
Allenatori

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'1. F.C. Magdeburg

Il Magdeburgo e la nazionale tedescaModifica

La squadra del primo scudettoModifica

 
1. FC Magdeburg

Vincitori di titoliModifica

Calciatori campioni olimpici di calcio

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

 
La squadra festeggia la vittoria della FDGB Pokal
1971-1972, 1973-1974, 1974-1975
1963-1964, 1964-1965, 1968-1969, 1972-1973, 1977-1978, 1978-1979, 1982-1983
1996-1997, 2000-2001, 2005-2006
2014-2015 (Regionalliga Nord-Est)
2017-2018

Competizioni internazionaliModifica

  •   Coppa delle Coppe: 1 (record tedesco condiviso con Amburgo, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Werder Brema)
1973-1974

Competizioni minoriModifica

1993, 1998, 2000, 2001, 2003, 2006, 2007, 2009, 2013, 2014, 2017, 2018

Competizioni giovaniliModifica

1963, 1964, 1965, 1970, 1989
1966, 1968, 1980
1966, 1969, 1971, 1972, 1977, 1978
1970, 1984
1999
2005

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1976-1977, 1977-1978
Terzo posto: 1967-1968, 1968-1969, 1972-1973, 1975-1976, 1980-1981, 1989-1990
Semifinalista: 1975-1976, 1984-1985

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionaliModifica

Campionati nazionaliModifica

Negli Anni Settanta il Magdeburgo ha vinto per 3 volte la DDR-Oberliga, la massima divisione calcistica della Germania Est. Invece, dopo la riunificazione tedesca il punto più alto toccato dal club è stato l'accesso alla 2. Bundesliga 2018-2019, dalla quale è stato però subito retrocesso.

Dalla stagione 1960 alla 2020-2021 compresa il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali[4]:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
NOFV-Oberliga 1 1990-1991 30
DDR-Oberliga 29 1960 1989-1990
2. Bundesliga 1 2018-2019 2
DDR-Liga 1 1966-1967
3. Liga 5 2015-2016 2020-2021 14
Regionalliga 6 1997-1998 2007-2008
Oberliga 3 1991-1992 1993-1994
Regionalliga 7 2008-2009 2014-2015 15
Oberliga 8 1994-1995 2005-2006

Tornei internazionaliModifica

Il club è stato l'unico della Germania Est, e uno dei pochi del blocco orientale, a conquistare un trofeo internazionale: battendo nella finale di Rotterdam il Milan di Giovanni Trapattoni ha vinto infatti la Coppa delle Coppe 1973-1974. Per questo motivo avrebbe dovuto giocare anche la seconda edizione della Supercoppa UEFA, ma la partita, che si sarebbe dovuta svolgere contro i campioni europei del Bayern Monaco, non si è disputata per ragioni di carattere politico.

Alla stagione 2020-2021 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai tornei internazionali:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League 3 1972-1973 1975-1976
Coppa delle Coppe 7 1964-1965 1983-1984
Coppa UEFA/UEFA Europa League 6 1976-1977 1990-1991

TifoseriaModifica

L'1. FC Magdeburgo ha un buon seguito di tifosi sia nelle partite casalinghe sia in quelle fuori. Resterà indelebile il ricordo dei 25.000 tifosi bianco-blu che invasero Berlino in occasione della finale di Coppa del 1983 contro il Karl-Marx Stadt. Le rivalità maggiori sono quelle con l'Hallescher FC, l'altra grande squadra della Sassonia-Anhalt, e con la Dinamo Dresda, club che contendeva ai bianco-blu negli anni'70 il primato nella Germania Est.

OrganicoModifica

Rosa 2018-2019Modifica

N. Ruolo Giocatore
1   P Jasmin Fejzić
3   D Christopher Handke
4   D Jan Kirchhoff
5   D Tobias Müller
6   C Björn Rother
7   A Felix Lohkemper
8   C Philip Türpitz
9   C Marcel Costly
10   D Nico Hammann
11   A Christian Beck
12   P Mario Seidel
13   C Dennis Erdmann
14   D Steffen Schäfer
16   D Nils Butzen (capitano)
N. Ruolo Giocatore
17   D Richard Weil
18   D Aleksandar Ignjovski
19   C Michel Niemeyer
20   D Joel Abu Hanna
21   C Rico Preißinger
22   C Manfred Osei Kwadwo
23   C Charles Elie Laprevotte
24   C Tarek Chahed
25   A Philipp Harant
26   A Marius Bülter
30   P Alexander Brunst
33   D Romain Brégerie
37   A Mërgim Berisha

NoteModifica

  1. ^ Inglourious Glories, Ch. III, 1. FC Magdeburg, in www.lacrimediborghetti.com. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) All-Time Topscorers, in www.rsssf.com. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  3. ^ 1. FC Magdeburg » Storia Allenatore, in calcio.com. URL consultato l'8 agosto 2020.
  4. ^ (EN) Recent History, in abseits-soccer.com. URL consultato il 26 agosto 2020.

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Collegamenti esterniModifica

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