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130º Reggimento fanteria "Perugia"

StoriaModifica

Le originiModifica

Il 130º Reggimento fanteria fu costituito dal deposito dell'81º Reggimento fanteria per dare vita insieme al 129º Reggimento fanteria alla Brigata Perugia il 1º marzo 1915. Dal 28 al 31 maggio la brigata parte per ferrovia da varie sedi dell'Umbria, e si raccoglie a Fontanafredda alle dipendenze della 29ª divisione

Nella prima guerra mondiale (1915-1918)Modifica

Nella seconda guerra mondiale (1939-1945)Modifica

Il Reggimento viene ricostituito il 14 agosto del 1940 con il nome di 130º Reggimento Fanteria "Perugia" dal deposito del 52º Reggimento Fanteria di Spoleto.

Tempi recentiModifica

 
Fregio dell'Arma di Fanteria dell'Esercito Italiano (usato per la Fanteria di Linea)

Il reggimento viene sciolto il 30 maggio 1996 a Spoleto (PG) e la sua bandiera di guerra consegnata al Vittoriano a Roma.

OnorificenzeModifica

Il 130º Reggimento fanteria "Perugia" è decorato delle seguenti onorificenze:

Decorazioni alla bandiera di guerraModifica

  Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920

Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18[1][2]

  Medaglia d'argento al valor militare

DecoratiModifica

  Medaglia d'oro al valor militare

StemmaModifica

Scudo: inquartato, il primo di rosso al grifone d'argento, coronato d'oro (Perugia); il secondo d'azzurro a tre monti all'italiana d'argento, sormontati da un fiume dello stesso; il terzo d'azzurro all'elmo d'oro di Scanderbeg; il quarto partito: a) d'argento alla croce di rosso; b) di rosso al cavaliere chiuso in un'armatura d'argento su cavallo inalberato impugnante un pennone alla croce rossa in campo bianco (Spoleto).

Corona turrita

Ornamenti esteriori: lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto: Fata virtute assecuti.

Onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.

Nastri rappresentativi delle ricompense al Valore:

Insegne e Simboli del 130º Reggimento fanteria "Perugia"Modifica

  • Il Reggimento indossava il fregio della Fanteria (composto da due fucili incrociati sormontati da una bomba con una fiamma dritta).Al centro nel tondino è riportato il numero "130".
  • Le mostrine del reggimento erano rettangolari è divisa in due campi verticali di colore amaranto e azzurro. Alla base della mostrina si trova la stella argentata a 5 punte bordata di nero, simbolo delle forze armate italiane.

Motto del ReggimentoModifica

"Fata virtute assecuti" Il significato del motto del reggimento è: "Abbiamo conseguito il destino con il valore".

Festa del ReggimentoModifica

Il reggimento festeggia il combattimento di Fagarè e del Piave avvenuto il 19 giugno del 1918 ove si guadagna la Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Persone legate al ReggimentoModifica

NoteModifica

  1. ^ L'ordine militare venne assegnato a quasi tutte le unità di fanteria che parteciparono alla prima guerra mondiale.
  2. ^ Scheda dal sito del Quirinale, su quirinale.it. URL consultato il 18 ottobre 2010.

Voci correlateModifica

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