2º Fronte Ucraino

2° Fronte Ucraino
Второ́й Украи́нский фронт
2gi ukraiński.jpg
insegna di guerra del 2° Fronte Ucraino
Descrizione generale
Attivoottobre 1943 - giugno 1945
ServizioArmata Rossa
TipoGruppo d'armate
Battaglie/guerreSeconda guerra mondiale
Parte di
Stavka
Comandanti
Degni di notaIvan Konev
Rodion Malinovskij
fonti citate nel corpo del testo
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il 2° Fronte Ucraino fu un grande raggruppamento strategico dell'Armata Rossa sovietica, costituito durante la seconda guerra mondiale sul Fronte orientale. Il Fronte nella terminologia tradizionale russa e sovietica era equivalente ad un gruppo d'armate degli eserciti occidentali.

Una parte dei reparti del 2° Fronte Ucraino e i suoi quadri di comando provenivano direttamente dal Fronte della Steppa che si era distinto nella battaglia di Kursk e soprattutto nella Quarta battaglia di Char'kov.

Il maresciallo Rodion Malinovskij guida la sfilata degli ufficiali del 2° Fronte Ucraino durante la parata della vittoria di Mosca del 1945.

Dopo i successi della campagna dell'estate 1943, lo Stavka cambiò la denominazione di tutti i Fronti schierati nel decisivo settore meridionale e, in vista dell'imminente offensiva per liberare l'Ucraina, vennero creati quattro Fronti "Ucraini"; il Fronte della Steppa, guidato dal combattivo generale Ivan Konev prese il nome di 2° Fronte Ucraino, schierato a sud del 1º Fronte Ucraino del generale Nikolaj Vatutin che attaccava sulla direttrice più importante di Kiev. In autunno e in inverno le armate del generale Konev parteciparono all'offensiva generale lungo la linea del fiume Dnepr che venne attraversato lungo quasi tutto il suo corso, mentre in inverno ebbero un ruolo decisivo nella sanguinosa battaglia di Korsun'; le truppe del generale Konev chiusero la sacca e distrussero dopo violenti scontri nel rigido clima invernale le divisioni tedesche accerchiate. Nella successiva campagna della primavera 1944 il 2° Fronte Ucraino, sempre guidato dal generale Konev, promosso maresciallo per le sue vittorie, venne fortemente potenziato con tre armate corazzate; l'offensiva Uman'-Botoșani, la celebre "marcia del fango", fu uno dei più brillanti successi sovietici. Le armate corazzate del maresciallo Konev avanzarono rapidamente nonostante il terreno impraticabile, superarono numerosi grandi fiumi e arrivarono nell'aprile 1944 fino al confine della Romania, dopo aver inflitto pesanti perdite alle truppe tedesche.

Nell'estate 1944 il comando del 2° Fronte Ucraino passò all'esperto generale Rodion Malinovskij, veterano della battaglia di Stalingrado e della campagna sul basso Dnepr; il Fronte a partire dall'agosto 1944 entrò in azione nel settore meridionale balcanico dove sarebbe rimasto per il resto della guerra. In collaborazione con il 3º Fronte Ucraino del generale Fëdor Ivanovič Tolbuchin, le forze del generale Malinovskij ottennero un brillante successo nell'offensiva Jasi-Kisinev che portò al rapido crollo delle difese tedesco-rumene e alla defezione della Romania. I carri armati del 2° Fronte Ucraino entrarono a Bucarest e poroseguirono subito verso le pianure ungheresi. Dopo una veloce avanzata iniziale tuttavia, vennero impegnate dalle riserve mobili tedesche e dovettero combattere per settimane aspri scontri tra mezzi corazzati nella regione di Debrecen. Nei mesi autunnali e invernali le armate del maresciallo Malinovskij avanzarono lentamente e, sempre in collaborazione con le forze del maresciallo Tolbuchin, accerchiarono Budapest che venne conquistata dopo un lungo e cruento assedio nel febbraio 1945. Le forze corazzate delle Waffen-SS contrattaccarono ripetutamente a gennaio e a marzo 1945; il 2° Fronte Ucraino respinse questi disperati attacchi e ad aprile 1945 riprese ad avanzare entrando vittoriosamente a Vienna il 13 aprile 1945; le armate del maresciallo Malinovskij terminarono la guerra partecipando da sud all'offensiva di Praga.

Il 2º Fronte Ucraino venne sciolto ufficialmente il 10 giugno 1945 e la maggior parte delle sue forze venne trasferita in patria, nel Distretto militare di Odessa, la 6ª Armata carri della Guardia invece venne trasferita in Estremo Oriente per partecipare alla guerra contro il Giappone.

Comandanti in capo del 2º Fronte UcrainoModifica

# Nome Immagine Inizio Termine Note
1 Ivan Stepanovič Konev   ottobre 1943 maggio 1944 Assume il comando del 1º Fronte Ucraino
2 Rodion Jakovlevič Malinovskij   maggio 1944 giugno 1945 Assume il comando del Fronte del Trans-Bajkal per la guerra con il Giappone

Ordine di battaglia nell'offensiva di Praga 1945[1]Modifica

Effettivi nell'offensiva di Praga[2]Modifica

Consistenza organica del 2° Fronte Ucraino durante l'offensiva di Praga.
PERSONALE
ufficiali e soldati: 515.000 (di cui 81.500 rumeni)
MEZZI DI TRASPORTO
autocarri: dati non disponibili
ARMAMENTO
carri armati e cannoni semoventi : 580
cannoni anticarro e pezzi d'artiglieria campale: 6.000
aerei da combattimento: 1.000

NoteModifica

  1. ^ C. C. Sharp, The Soviet order of battle, vol III: Red Storm, p. 96.
  2. ^ J. Erickson, The road to Berlin, pp. 622-623.

BibliografiaModifica

  • (EN) John Erickson, The road to Berlin, London, Cassell, 2002, ISBN 0-304-36540-8.
  • David Glantz/Jonathan House, La grande guerra patriottica dell'Armata Rossa, Gorizia, LEG 2010

Voci correlateModifica