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225º Reggimento fanteria "Arezzo"

225º Reggimento fanteria "Arezzo"
Stemma 225º Reggimento fanteria "Arezzo"
Stemma araldico del Reggimento
Descrizione generale
NazioneItalia Italia
Italia Italia
ServizioFlag of Italy (1860).svg Regio esercito
Coat of arms of the Esercito Italiano (1991-2014).svg Esercito Italiano
TipoFanteria
DimensioneReggimento
PatronoSan Martino
Motto"Ubi nos ibi victoria"
Battaglie/guerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
DecorazioniCroce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia

Medaglia d'oro al valor militare Medaglia d'Argento al Valor Militare

Medaglia di bronzo al Valor Militare
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il 225º Reggimento fanteria "Arezzo" è stata un'unità militare del Regio Esercito Italiano e dell'Esercito Italiano.

StoriaModifica

Le originiModifica

Trae origini dal 225º Reggimento costituito il 18 maggio 1916 a Castelfranco Veneto con il concorso di più depositi reggimentali: 7º, 42º, 68º e 77º Fanteria. È servito per dare vita alla Brigata "Arezzo" insieme al 226º Reggimento. Con l'applicazione della legge 11 marzo 1926 sull'ordinamento dell'esercito, prende il nome di 225º Reggimento Fanteria "Arezzo" ed a seguito della formazione delle Brigate su tre reggimenti viene assegnato alla XXIV Brigata di Fanteria unitamente al 13º e 14º Reggimento Fanteria "Pinerolo". La sede del reggimento è dal 1926 fino al 1943 Ascoli Piceno.

Nella prima guerra mondiale (1915-1918)Modifica

Nella guerra d'Etiopia (1935-1936)Modifica

Partecipa alla campagna in Africa Orientale inquadrato nella Divisione di Fanteria "Gran Sasso" operando nella zona dello Scirè nel febbraio-marzo 1936.

A partire dal 1º marzo 1937 viene assegnato alla Divisione motorizzata "Cirene" dislocata in Cirenaica. Dal 1º marzo 1938 è trasformato in 158º Reggimento Fanteria "Liguria" con aliquote di personale del 53º Reggimento Fanteria e del deposito dello stesso 225º Reggimento Fanteria.

Con la formazione delle divisioni binarie nel 1939, viene inquadrato nella 53ª Divisione fanteria "Arezzo" con il 226º Reggimento Fanteria e il 53º Reggimento Artiglieria.

Nella seconda guerra mondiale (1939-1945)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: 53ª Divisione fanteria "Arezzo".

Il 10 giugno 1940 il reggimento ha in organico: comando e compagnia comando, tre battaglioni fucilieri, compagnia mortai da 81, batteria armi di accompagnamento da 65/17. Opera sul fronte greco-albanese e combatte nella zona di Monte Ivanit, Guri Kamias, Pleu i Kieve, Alta Valle Skumini. Dal 29 novembre al 3 dicembre, il II Battaglione comandato dal maggiore Vincenzo Giachery viene coinvolto nei fatti d'arme nella zona di Guri Regianit.

Comandanti (1938-1943)Modifica

Col. Bertolotto Niccolò

Col. Guido Terracina

Col. Enrico Lugli

Col. Pietro Tantillo

Ten. Col. Giuseppe Morici

Col. Oliviero Prumas

Ten. Col. Luigi D'Andrea

Ten. Col. Alberto Bianco Crista

Col. Alfredo Sguazzini

La storia recenteModifica

 
Fregio dell'Arma di Fanteria dell'Esercito Italiano (usato per la Fanteria di Linea)

StemmaModifica

Scudo inquartato. Il 1º d'argento, al cavallo rivolto, allegro, inalberato di nero (Arezzo). Il 2º d'azzurro caricato da una spada romana d'argento, manicata d'oro. Il 3º di rosso al palo di nero, all'elmo d'oro di Scanderbeg. Il 4º d'argento al filetto d'azzurro posto in banda ed al leone di rosso tenente nella branca destra una croce del Calvario d'oro caricata del Cristo in argento, posto sul tutto (Etiopia). Il tutto abbassato al capo d'oro con il quartier franco d'azzurro caricato di tre monti d'argento all'italiana.

Corona turrita.

Ornamenti esteriori: lista bifida: d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto: "UBI NOS IBI VICTORIA"

onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.

nastri rappresentativi delle ricompense al Valore:

Insegne e SimboliModifica

  • Il Reggimento indossa il fregio della Fanteria (composto da due fucili incrociati sormontati da una bomba con una fiamma dritta). Al centro nel tondino è riportato il numero "225".
  • Le mostrine del reggimento sono rettangolari di colore giallo e azzurro. Alla base della mostrina si trova la stella argentata a 5 punte bordata di nero, simbolo delle forze armate italiane.

Motto del ReggimentoModifica

"Ubi nos ibi victoria" Il significato del motto del Reggimento è: "Dove siamo noi, lì è la Vittoria".

Festa del reggimentoModifica

Ogni anno, a seguito di ricongiungimento sul social network facebook di ex appartenenti al 225* si è deciso che nel mese di maggio, gli ex appartenenti del 225 BTG. Fanteria Arezzo, si ritrovano presso il piazzale d'armi dell'ex caserma "Cadorna" per ricordare questo glorioso corpo.

OnorificenzeModifica

Decorazioni alla Bandiera di GuerraModifica

  Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920

Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18[1][2]

  Medaglia d'oro al valor militare
«Data del conferimento: 05 - giugno - 1920

Attraverso una via di sangue, splendida di fede e di eroismo, sempre raggiunse e mantenne la meta assegnata al suo valore, negli aspri cimenti di radiose giornate di battaglia. Carso, Quota 77, 57, 58; Linee di Flondar; Viadotto, 23 -26 maggio, 4 - 5 giugno 1917; Piave, 16 - 24 giugno 1918.[3]»

  Medaglia d'argento al valor militare
  Medaglia di bronzo al valor militare

DecoratiModifica

Persone legate al ReggimentoModifica

NoteModifica

  1. ^ L'ordine militare venne assegnato a quasi tutte le unità di fanteria che parteciparono alla prima guerra mondiale.
  2. ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 18 ottobre 2010.
  3. ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 10 gennaio 2012.

Voci correlateModifica

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