Apri il menu principale
24 Ore di Le Mans 1973
Edizione nº 41 della 24 Ore di Le Mans
Dati generali
Inizio9 giugno
Termine10 giugno
valevole anche per il Campionato del mondo sportprototipi
Titoli in palio
Vittoria assolutaFrancia Henri Pescarolo
Francia Gérard Larrousse
su Matra MS670B
Gruppo 5
Gran Turismo
fino a 5 litri
Francia Claude Ballot-Léna
Regno Unito Vic Elford
su Ferrari 365 GTB/4
Gran Turismo
fino a 3 litri
Svizzera Paul Keller
Germania Erwin Kremer
Germania Clemens Schickentanz
su Porsche 911 Carrera RSR
Turismo
fino a 5 litri
Paesi Bassi Toine Hezemans
Austria Dieter Quester
su BMW 3.0 CSL
Gran Turismo
oltre 5 litri
Francia Henri Greder
Francia Marie-Claude Charmasson
su Chevrolet Corvette C3
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La 41a edizione della 24 Ore di Le Mans si è svolta il 9 e 10 giugno 1973 sul Circuit de la Sarthe. Questa gara è stata la 8a manche del Campionato mondiale sportprototipi 1973 (WSC - World Sportscar Championship).

Indice

ContestoModifica

 
La Matra-Simca 670
 
La Mirage M6
 
L'Alfa Romeo 33/3

La gara del 1973 si preannuncia come un duello a tutto campo tra l'Équipe Matra, reduce dal successo dell'edizione precedente, e la Scuderia Ferrari, dominatrice della stagione 1972 del Mondiale Marche. I due giganti portano in gara le evoluzioni delle loro auto dell'anno prima: i francesi schierano tre nuove Matra 670 in versione B, riviste nell'aerodinamica, nel motore e nel cambio e una 670 con coda specifica, mentre gli italiani si affidano a tre Ferrari 312 PB dotate di una coda molto più lunga e modificate nelle sospensioni[1][2].

Gli altri concorrenti rischiano di essere ridotti al rango di comprimari. Tra essi la J.W. Automotive Engineering Ltd. con le sue Mirage M6 spinte da motori Ford Cosworth DFV: le vetture inglesi, che finora non hanno sfigurato nelle gare lunghe 1000 km (doppietta alla 1000 km di Spa, quell'anno sotto il diluvio), non sembrano però impensierire i due colossi. Inoltre la M6 Coupé[3], che era la variante con carrozzeria chiusa e coda filante spinta da un motore Ford-Weslake V12 di 2995 cm³ realizzata sul telaio M6/603 originariamente dotato di carrozzeria aperta, viene approntata per il test della gara tenutosi ad aprile, ma non partecipa alla gara in quanto il motore non forniva le prestazioni sperate: il tempo sul giro era 16 secondi più lento di quello segnato dalla M6-Cosworth[1][2]. Ancora peggiore è la situazione dell'Alfa Romeo, che, a causa degli scioperi che creano ritardi di produzione, non riesce ad allestire in tempo le sue Tipo 33 TT/12, tanto che l'unica vettura del Biscione presente a Le Mans viene iscritta dalla Scuderia Brescia Corse: una Tipo 33/3 in livrea bianco azzurra[4].

Sempre tra le sportprototipo erano iscritte alcune Porsche 908 e Lola private, le tre Ligier JS2-Maserati (due ufficiali e una privata), la Sigma MC73 spinta da un motore Wankel della Mazda e le Porsche 911 Carrera RSR ufficiali del Martini Racing. Queste ultime, derivate dalla Carrera 2.8 RSR di Gruppo 4 ma iscritte tra i prototipi di Gruppo 5 in quanto elaborate oltre quanto consentito dal regolamento della categoria Gran Turismo, erano dotate di motori con cilindrata aumentata a 3 litri, ampie carrozzerie in vetroresina che ospitavano pneumatici molto più larghi, alettoni specifici e sulla bilancia guadagnavano circa 70 kg rispetto al modello di partenza[1].

Nella categoria GT si davano battaglia uno stuolo di Porsche 911 2.8 Carrera RSR (raggruppamento fino a 3 litri), le Ferrari 365 GTB/4 (raggruppamento fino a 5 litri) e alcune Chevrolet Corvette C3 (raggruppamento oltre 5 litri), tutte in mano a team privati più o meno professionali: tra i più accreditati il Kremer Racing e il Gelo Racing Team con le vetture di Stoccarda, il North American Racing Team, l'Ecurie Francorchamps e Automobiles Charles Pozzi con le auto di Maranello.

La categoria Turismo era invece terreno di scontro tra le squadre ufficiali BMW e Ford Germania, che riproponevano il duello che combattevano nel loro campionato nazionale.

QualificheModifica

 
La Ford Capri RS del 1973

Il duello tra Ferrari e Matra monopolizza le prime file: la pole position è appannaggio della Ferrari 312 PB di Arturo Merzario e Carlos Pace, con 3:37,500, seguiti dai compagni di squadra Jacky Ickx/Brian Redman, dalle Matra di Cévert/Beltoise e Pescarolo/Larrousse, dall'altra 312 PB di Schenken/Reutemann, dalle Matra di Jaussaud/Jabouille e Depailler/Wollek, mentre le Mirage M6-Cosworth erano ottava e nona e la Lola T282-Ford di Jean-Louis Lafosse, Reine Wisell e Hughes de Fierlant completava la top ten. L'Alfa Romeo è 12a, la Sigma MC73 è 14a, le vetture del Martini Racing partono 18a e 19a, mentre le Ford Capri RS di Glemser/Fitzpatrick/Heyer (20a) e Birrell/Heyer (22a) sono le migliori tra le vetture turismo, addirittura precedono di un soffio le Ferrari della categoria GT e distanziano le BMW 3.0 CSL ufficiali, solamente ventinovesima e trentesima[5].

GaraModifica

Il via alla gara viene dato da Sylvain Floirat, dirigente della Matra, e Arturo Merzario scappa via dalla pole position accumulando un notevole vantaggio sul resto del gruppo, guidato dalla Matra MS670B nr. 10 di Beltoise, che alla fine della terza ora di gara prende il comando quando Carlos Pace riporta ai box la Ferrari al comando a causa della rottura di un tubo della benzina che gli ha inondato l'abitacolo. La Ferrari nr. 16 rientra in corsa dopo 25 minuti, in 14a posizione[2].

 
La Ferrari Ferrari 365 GTB/4

Dopo quattro ore la Matra di Beltoise/Cévert è al comando, seguita dalla Ferrari di Reutemann/Schenken e da altre due Matra, quella di Depailler/Wollek e quella di Pescarolo/Larrousse. La Ferrari di Ickx e Redman è quinta, seguita dalla Mirage M6 di Hailwood/Watson/Schuppan e dall'Alfa Romeo 33TT3, mentre si erano già ritirate una delle Ford Capri ufficiali, la Lola T280, la Ligier JS2/Maserati di Guy Ligier e Jacques Laffite, la Chevron B21 e la Corvette C3 di John Greenwood. La Ferrari di Merzario/Pace era in rimonta all'ottavo posto, a differenza della Mirage M6 di Bell/Ganley, precipitata in 47a posizione per problemi alla frizione che la trattangono ai box; nel frattempo tra le GT, la Ford Capri di Glemser/Fitzpatrick/Heyer si stava mettendo dietro tutte le Daytona[2].

Durante la quinta ora esplode uno pneumatico sia sulla Matra di Jabouille/Jaussaud che su quella di Cévert/Beltoise, che cedono il comando ai loro compagni di marca Depailler/Wollek, con pochi secondi di vantaggio sulla Ferrari di Reutemann/Schenken e la Matra di Pescarolo/Larrousse; ma la rottura di un tubo dell'olio mette fuori gioco i nuovi leader, lasciando in testa i ferraristi. Al terzo posto la Ferrari di Ickx/Redman, al quarto la Mirage di Hailwood/Watson/Schuppan, davanti alla 312PB di Merzario/Pace in rimonta e all'Alfa della Brescia Corse. Alle loro spalle la Matra nr. 14, rientrata dopo le riparazioni, la Porsche RSR ufficiale di Müller/van Lennep e più indietro la Porsche 908/3 della Escuderia Montjuich e la migliore delle Capri, passata dalla 12a alla 10a posizione[2].

Classifica finaleModifica

Pos Classe Squadra Piloti Vettura Motore Giri
1 S
3.0
11   Équipe Matra-Simca Shell   Henri Pescarolo
  Gérard Larrousse
Matra-Simca MS670B Matra 3.0L V12 355
2 S
3.0
16   SpA Ferrari SEFAC   Arturo Merzario
  Carlos Pace
Ferrari 312 PB Ferrari 3.0L Flat-12 349
3 S
3.0
12   Équipe Matra-Simca Shell   Jean-Pierre Jaussaud
  Jean-Pierre Jabouille
Matra-Simca MS670B Matra 3.0L V12 331
4 S
3.0
46   Martini Racing Team   Herbert Müller
  Gijs van Lennep
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 3.0L Flat-6 328
5 S
3.0
3   Escuderia Montjuich - Tergal   Bernard Chenevière
  Juan Fernandez
  Francisco Torredemer
Porsche 908/3 Porsche 3.0L Flat-8 319
6 GT
5.0
39   Automobiles Charles Pozzi   Claude Ballot-Léna
  Vic Elford
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 316
7 S
3.0
4   Guillermo Ortega - Ecuador Marlboro   Guillermo Ortega
  Fausto Merello
Porsche 908/1 Porsche 3.0L Flat-8 316
8 GT
3.0
45   Porsche Kremer Racing Team   Paul Keller
  Erwin Kremer
  Clemens Schickentanz
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.8L Flat-6 316
9 GT
5.0
40   Automobiles Charles Pozzi   Alain Serpaggi
  José Dolhem
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 315
10 GT
3.0
63   Gelo Racing Team   Georg Loos
  Jürgen Barth
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.8L Flat-6 311
11 T
5.0
51   BMW Motorsport   Toine Hezemans
  Dieter Quester
BMW 3.0CSL BMW 3.3L I6 307
12 GT
+5.0
30   Greder Racing Team   Henri Greder
  Marie-Claude Charmasson
Chevrolet Corvette C3 Chevrolet 7.0L V8 303
13 GT
5.0
38   North American Racing Team   François Migault
  Luigi Chinetti Jr.
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 299
14 GT
3.0
48   Porsche Sonauto BP Racing   Peter Gregg
  Guy Chasseuil
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.8L Flat-6 298
15 S
3.0
60   Scuderia Brescia Corse   Carlo Facetti
  Sergio Morando
  Teodoro Zeccoli
Alfa Romeo Tipo 33TT3 Alfa Romeo 3.0L V8 298
16 GT
3.0
41   Schiller Racing Team   Jean Selz
  Florian Vetsch
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.7L Flat-6 297
17 GT
3.0
42   René Mazzia   Pierre Mauroy
  Marcel Mignot
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.8L Flat-6 290
18 GT
+5.0
69   J.C. Aubriet / Écurie Léopard   Jean-Claude Aubriet
  "Depnic"
Chevrolet Corvette C3 Chevrolet 7.0L V8 282
19 S
3.0
18   Claude Laurent   Claude Laurent
  Martial Delalande
  Jacques Marché
Ligier JS2 Maserati 2.9L V6 270
20 GT
5.0
34   Ecurie Francorchamps   Jean-Claude Andruet
  Richard Bond
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 270
21 S
3.0
52   André Wicky Racing Team   André Wicky
  Max Cohen-Olivar
  Philippe Carron
Porsche 908/2 Porsche 3.0L Flat-8 270

RitiratiModifica

Pos Classe Squadra Piloti Vettura Motore Giri
22 S
3.0
15   SpA Ferrari SEFAC   Jacky Ickx
  Brian Redman
Ferrari 312 PB Ferrari 3.0L Flat-12 332
23 S
2.0
25   Michel Dupont   Michel Dupont
  Paul Blancpain
Chevron B23 Ford Cosworth FVC 1.8L I4 229
24 GT
5.0
6   North American Racing Team   Sam Posey
  Milt Minter
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 254
25 T
3.0
55   Ford Motorwerke   Dieter Glemser
  John Fitzpatrick
  Hans Heyer
Ford Capri RS Ford 3.0L V6 239
26 S
3.0
7   Équipe Gitanes Cigarettes France   Jean-Louis Lafosse
  Reine Wisell
  Hughes de Fierlandt
Lola T282 Ford Cosworth DFV 3.0L V8 164
27 GT
5.0
36   North American Racing Team   Lucien Guitteny
  Bob Grossman
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 192
28 GT
5.0
33   J.C. Bamford Excavators Ltd.   Neil Corner
  Willie Green
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 163
29 GT
5.0
37   North American Racing Team   Rubén Luis di Palma
  Néstor García Veiga
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 211
30 S
3.0
8   Gulf Research Racing   Derek Bell
  Howden Ganley
Mirage M6 Ford Cosworth DFV 3.0L V8 163
31 GT
5.0
56   Shark Racing Team   Jean-Claude Guérie
  Cyril Grandet
Ferrari 365 GTB/4 Ferrari 4.4L V12 174
32 S
3.0
19   Automobiles Ligier   Jean-Pierre Paoli
  Alain Couderc
Ligier JS2 Maserati 3.0L V6 174
33 T
5.0
50   BMW Motorsport   Chris Amon
  Hans-Joachim Stuck
BMW 3.0CSL BMW 3.3L I6 160
34 T
3.0
53   Ford Motorwerke   Jean Vinatier
  Helmut Koinigg
  Gerry Birrell
Ford Capri RS Ford 3.0L V6 152
35 GT
3.0
49   Jean Egreteaud   Jean Egreteaud
  Jean-Claude Lagniez
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.8L Flat-6 139
36 S
2.0
22   Raymond Touroul   Raymond Touroul
  Jean-Pierre Rouget
Porsche 910 Porsche 2.0L Flat-6 142
37 S
3.0
5   Duckhams Oil   Alain de Cadenet
  Chris Craft
Duckhams LM
(Lola T280)
Ford Cosworth DFV 3.0L V8 81
38 S
3.0
17   SpA Ferrari SEFAC   Tim Schenken
  Carlos Reutemann
Ferrari 312 PB Ferrari 3.0L Flat-12 182
39 S
3.0
10   Équipe Matra-Simca Shell   François Cévert
  Jean-Pierre Beltoise
Matra-Simca MS670B Matra 3.0L V12 157
40 S
2.5
26   Sigma Automotive   Tetsu Ikuzawa
  Hiroshi Fushida
  Patrick Dal Bo
Sigma MC73 Mazda 12A 2.3L 2-Rotori 79
41 GT
3.0
44   Porsche Club Romand   Jean-François Piot
  Peter Zbinden
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.8L Flat-6 110
42 GT
3.0
78   Jean Sage   Hervé Bayard
  René Ligonnet
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.8L Flat-6 95
43 GT
3.0
43   Max Moritz Racing Team   Gerd Quist
  Manfred Laub
  Jürgen Zink
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 2.8L Flat-6 103
44 S
3.0
9   Gulf Research Racing   Mike Hailwood
  John Watson
  Vern Schuppan
Mirage M6 Ford Cosworth DFV 3.0L V8 112
45 S
2.0
21   Pierre Maublanc   Pierre Maublanc
  Robert Mieusset
Chevron B23 BMW 2.0L I4 90
46 S
3.0
14   Équipe Matra-Simca Shell   Patrick Depailler
  Bob Wollek
Matra-Simca MS670B Matra 3.0L V12 84
47 S
2.0
28   Jacques Henry   Jacques Henry
  Fred Stalder
  Gernard Grobot
Lola T292 Ford Cosworth FVC 1.9L I4 84
48 S
3.0
47   Martini Racing Team   Reinhold Joest
  Claude Haldi
Porsche 911 Carrera RSR Porsche 3.0L Flat-6 54
49 S
2.0
27   Escuderia Montjuich   José Juncadella
  Jorge de Bagration
Chevron B23 Ford Cosworth FVC 1.9L I4 52
50 S
3.0
61   Daniel Rouveyran   Daniel Rouveyran
  Christian Mons
  Christian Ethuin
Lola T280/82 Ford Cosworth DFV 3.0L V8 38
51 GT
+5.0
29   John Greenwood   John Greenwood
  Bob Johnson
Chevrolet Corvette C3 Chevrolet 7.0L V8 37
52 S
3.0
62   Automobiles Ligier   Guy Ligier
  Jacques Laffite
Ligier JS2 Maserati 3.0L V6 24
53 T
3.0
54   Ford Motorwerke   Gerry Birrell
  Hans Heyer
Ford Capri RS Ford 3.0L V6 4
54 S
2.0
2   Blancpain Total Dinitrol   Roger Dubois
  Christine Beckers
  Pierre Pagani
Chevron B21/23 Ford Cosworth FVC 1.8L I4 9
55 T
5.0
58   André Wicky Racing Team   Walter Brun
  Cox Kocher
  Jean-Pierre Aeschlimann
BMW 3.0CSL BMW 3.3L I6 1

StatisticheModifica

  • Pole Position - numero 16 SpA Ferrari SEFAC - 3:37.50
  • Giro più veloce - numero 10 Équipe Matra-Simca Shell - 3:39.60
  • Distanza - 4853.945 km
  • Velocità media - 202.247 km/h

Vincitori dei trofeiModifica

  • Indice di efficienza termica - numero 45 Porsche Kremer Racing Team

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Automobilismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobilismo