Apri il menu principale
24 Ore di Le Mans 2014
Edizione nº 82 del 24 Ore di Le Mans
Dati generali
Inizio14 giugno
Termine15 giugno
valevole anche per il WEC
Titoli in palio
Vittoria assolutaSvizzera Marcel Fässler
Germania André Lotterer
Francia Benoît Tréluyer
su Audi R18 e-tron quattro
Classe LMP2Regno Unito Simon Dolan
Regno Unito Harry Tincknell
Regno Unito Oliver Turvey
su Zytek Z11SN - Nissan
Classe LMGTE ProItalia Gianmaria Bruni
Finlandia Toni Vilander
Italia Giancarlo Fisichella
su Ferrari 458 Italia
Classe LMGTE AmDanimarca Kristian Poulsen
Danimarca David Heinemeier-Hansson
Danimarca Nicki Thiim
su Aston Martin Vantage V8
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La 24 Ore di Le Mans 2014 è stata la 82a maratona automobilistica che ha avuto luogo tra il 14 e il 15 giugno 2014 sul Circuit de la Sarthe di Le Mans, in Francia. È stato il terzo appuntamento del Campionato del Mondo Endurance FIA 2014. Questa edizione ha segnato il ritorno della Porsche nella classe regina della corsa. Starter d'eccezione è stato il driver spagnolo Fernando Alonso.

ContestoModifica

La supremazia Audi, il sogno Toyota e il ritorno di PorscheModifica

L'Audi si presenta a questa edizione della 24 ore forte di ben 12 successi nelle ultime 14 edizioni. Oltre al know how tecnologico, soprattutto per quanto riguarda i motori diesel, che ha permesso alla casa di Ingolstadt di dominare oltre un decennio della celebre corsa, Audi può vantare quelli che sono sicuramente gli equipaggi più esperti, potendo vantare molti piloti già vincitori della corsa. Nonostante questo, la recente introduzione delle nuove tecnologie ibride per quanto riguarda la propulsione ha sicuramente aiutato Toyota, prima casa a portare questo tipo di tecnologia alla 24 ore e che dispone di tecnologie più avanzate rispetto ad Audi.

La Toyota viene infatti da ottimi risultati nelle ultime gare del campionato WEC 2013 e quest'anno più che mai sente di avere la possibilità di interrompere l'egemonia tedesca e tornare a vincere una della corse più prestigiose del mondo.

In rappresentanza della Germania, però, troviamo anche Porsche, assente dalla corsa da molti anni, almeno per quanto riguarda la classe principale. Quando, l'anno scorso, la casa di Stoccarda annunciò il ritorno sul Circuit de la Sarthe si pensò a un conseguente ritiro dell'Audi, essendo entrambe di proprietà del Gruppo Volkswagen. L'Audi però continuò a sviluppare la vettura per la stagione successiva, senza alcuna intenzione di interrompere la striscia di successi positivi ottenuta negli ultimi anni. Entrambe le case, infatti, si presentano al via del WEC 2014 e, ovviamente, della 24 ore di Le Mans. Tra i piloti Porsche, di rilievo la presenza di Mark Webber, ex pilota di Formula 1 che ha lasciato il circus proprio per accettare la proposta di Porsche e ripresentarsi a Le Mans dopo i fatti del 1999 che di fatto gli impedirono di partecipare alla corsa.

Prima parte del WEC 2014Modifica

La Toyota si presenta all'appuntamento in testa al Campionato del Mondo Endurance FIA 2014, avendo vinto sia la 6 Ore di Silverstone che la 6 ore di Spa Francorshamps. Audi, al contrario, viene da due risultati negativi, in particolare la prima gara di Silverstone, dove la casa tedesca ha visto ritirare entrambe le vetture a causa di incidenti[1]. Porsche invece dedica la prima parte del campionato a test in funzione della gara francese, ma nonostante questo ottiene comunque un terzo posto a Silverstone e la Pole Position a Spa.

Ritorno Ferrari?Modifica

Secondo alcune voci, la Ferrari potrebbe presto annunciare il suo ritorno a Le Mans. L'ex team principal della Squadra Corse, Stefano Domenicali, aveva già affermato che i nuovi regolamenti sui motori di Formula 1 avrebbero permesso di sfruttare le stesse tecnologie anche in altre competizioni. Conferma di questa possibilità è il propulsore montato sulle due Porsche 919-Hybrid che utilizza praticamente le stesse identiche tecnologie che caratterizzano le unità 2014 delle vetture del circus. Altro elemento a rafforzare le voci la presenza di Fernando Alonso in occasione della corsa. Il pilota Ferrari ha dato il via alla gara e lui stesso si è detto interessato ad osservare da vicino le tecnologie di queste vetture, che partecipano a "una delle poche gare che hanno fatto la storia del motorsport".

Gli IscrittiModifica

Per la categoria LMP1 sono quattro le case impegnate: l'Audi campione in carica schiera tre R18 E-Tron Quattro dell'Audi Sport Team Joest; Toyota è presente con due TS 040-Hybrid mentre Porsche porta due 919-Hybrid. Presente anche la casa svizzera Rebellion, che presenta due R-One motorizzate Toyota ma prive di tecnologia ibrida e quindi non realmente in lotta per la vittoria.

Nella classe LMP2, invece, troviamo 4 telai (Oreca, Morgan, Zytek e Ligier) e 3 motori (Nissan, Judd e Honda) per un totale di 17 vetture iscritte.

9 vetture prenderanno il via della corsa nella classe GTE Pro con Aston Martin, Chevrolet, Ferrari e Porsche a contendersi la vittoria.

19, invece, le vetture iscritte alla classe GTE Am

Infine parteciperà alla corsa la Nissan Zeod RC, prototipo derivato dalla Deltawing, che correrà fuori classifica con il numero 0. Sarà la prima vettura a trazione elettrica a prendere parte alla gara.

Per questa edizione, saranno 15 i piloti italiani al via[2].

Entry List
N Nazione Squadra Vettura Gomme Pilota 1 Pilota 2 Pilota 3
LMP1-H (7 entries)
1   Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro M   Lucas di Grassi   Marc Gené[N 1]   Tom Kristensen
2   Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro M   Marcel Fässler   André Lotterer   Benoît Tréluyer
3   Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro M   Filipe Albuquerque   Marco Bonanomi   Oliver Jarvis
7   Toyota Racing Toyota TS040 Hybrid M   Alexander Wurz   Stéphane Sarrazin   Kazuki Nakajima
8   Toyota Racing Toyota TS040 Hybrid M   Anthony Davidson   Nicolas Lapierre   Sébastien Buemi
14   Porsche Team Porsche 919 Hybrid M   Romain Dumas   Neel Jani   Marc Lieb
20   Porsche Team Porsche 919 Hybrid M   Timo Bernhard   Mark Webber   Brendon Hartley
LMP1-L (2 entries)
12   Rebellion Racing Rebellion R-One-Toyota M   Nicolas Prost   Nick Heidfeld   Mathias Beche
13   Rebellion Racing Rebellion R-One-Toyota M   Dominik Kraihamer   Andrea Belicchi   Fabio Leimer
LMP2 (17 entries)
24   Sébastien Loeb Racing Oreca 03R-Nissan M   René Rast   Jan Charouz   Vincent Capillaire
26   G-Drive Racing Morgan LMP2-Nissan D   Roman Rusinov   Olivier Pla   Julien Canal
27   SMP Racing Oreca 03R-Nissan M   Sergey Zlobin   Mika Salo   Anton Ladygin
29   Pegasus Racing Morgan LMP2-Nissan D   Julien Schell   Nicolas Leutwiler   Léo Roussel
33   OAK Racing-Team Asia Ligier JS P2-Honda M   David Cheng   Ho-Pin Tung   Adderly Fong
34   Race Performance Oreca 03R-Judd D   Michel Frey   Franck Mailleux   Jon Lancaster
35   OAK Racing Ligier JS P2-Nissan D   Alex Brundle   Jann Mardenborough   Mark Shulzhitskiy
36   Signatech Alpine Alpine A450b-Nissan D   Paul-Loup Chatin   Nelson Panciatici   Oliver Webb
37   SMP Racing Oreca 03R-Nissan M   Kirill Ladygin   Nicolas Minassian   Maurizio Mediani
38   Jota Sport Zytek Z11SN-Nissan D   Simon Dolan   Harry Tincknell   Oliver Turvey[N 2]
41   Greaves Motorsport Zytek Z11SN-Nissan D   Michael Munemann   Alessandro Latif   James Winslow
42   Caterham Racing Zytek Z11SN-Nissan D   Tom Kimber-Smith   Matthew McMurry   Chris Dyson
43   Newblood by Morand Racing Morgan LMP2-Judd D   Christian Klien   Gary Hirsch   Romain Brandela
46   Thiriet by TDS Racing Ligier JS P2-Nissan D   Pierre Thiriet   Ludovic Badey   Tristan Gommendy
47   KCMG Oreca 03R-Nissan D   Matthew Howson   Richard Bradley   Alexandre Imperatori
48   Murphy Prototypes Oreca 03R-Nissan D   Nathanaël Berthon   Rodolfo González   Karun Chandhok
50   Larbre Compétition Morgan LMP2-Judd M   Pierre Ragues   Ricky Taylor   Keiko Ihara
LMGTE Pro (9 entries)
51   AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M   Gianmaria Bruni   Toni Vilander   Giancarlo Fisichella
52   Ram Racing Ferrari 458 Italia GT2 M   Matt Griffin   Álvaro Parente   Federico Leo
71   AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M   Davide Rigon   Pierre Kaffer[N 3]   Olivier Beretta
73   Corvette Racing Chevrolet Corvette C7.R M   Jan Magnussen   Antonio García   Jordan Taylor
74   Corvette Racing Chevrolet Corvette C7.R M   Oliver Gavin   Tommy Milner   Richard Westbrook
91   Porsche Team Manthey Porsche 911 RSR M   Patrick Pilet   Jörg Bergmeister   Nick Tandy
92   Porsche Team Manthey Porsche 911 RSR M   Marco Holzer   Frédéric Makowiecki   Richard Lietz
97   Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE M   Darren Turner   Stefan Mücke   Bruno Senna
99   Aston Martin Racing[N 4] Aston Martin Vantage GTE M   Alex MacDowall   Darryl O'Young   Fernando Rees
LMGTE Am (19 entries)
53   Ram Racing Ferrari 458 Italia GT2 M   Johnny Mowlem   Mark Patterson   Archie Hamilton
57   Krohn Racing Ferrari 458 Italia GT2 M   Tracy Krohn   Niclas Jönsson   Ben Collins
58   Team Sofrev ASP Ferrari 458 Italia GT2 M   Fabien Barthez   Anthony Pons   Soheil Ayari
60   AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M   Peter Ashley Mann   Lorenzo Casè   Raffaele Giammaria
61   AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M   Luís Pérez Companc   Marco Cioci   Mirko Venturi
62   AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M   Yannick Mallégol   Jean-Marc Bachelier   Howard Blank
66   JMW Motorsport Ferrari 458 Italia GT2 M   Abdulaziz Al-Faisal   Seth Neiman   Spencer Pumpelly
67   IMSA Performance Matmut Porsche 911 GT3 RSR M   Erik Maris   Jean-Marc Merlin   Éric Hélary
70   Team Taisan Ferrari 458 Italia GT2 M   Shinji Nakano   Pierre Ehret   Martin Rich
72   SMP Racing Ferrari 458 Italia GT2 M   Andrea Bertolini   Victor Shaitar   Aleksey Basov
75   Prospeed Competition Porsche 911 GT3 RSR M   François Perrodo   Emmanuel Collard   Markus Palttala
76   IMSA Performance Matmut Porsche 911 GT3 RSR M   Raymond Narac   Nicolas Armindo   David Hallyday
77   Dempsey Racing-Proton Porsche 911 RSR M   Patrick Dempsey   Joe Foster   Patrick Long
79   Prospeed Competition Porsche 911 GT3 RSR M   Cooper MacNeil   Bret Curtis   Jeroen Bleekemolen
81   AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M   Stephen Wyatt   Michele Rugolo   Sam Bird
88   Proton Competition Porsche 911 RSR M   Christian Ried   Klaus Bachler   Khaled Al Qubaisi
90   8 Star Motorsports Ferrari 458 Italia GT2 M   Frankie Montecalvo   Gianluca Roda   Paolo Ruberti
95   Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE M   Kristian Poulsen   David Heinemeier Hansson   Nicki Thiim
98   Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE M   Paul Dalla Lana   Pedro Lamy   Christoffer Nygaard
Invitational
0   Nissan Motorsports Global Nissan Zeod RC M   Lucas Ordóñez   Wolfgang Reip   Satoshi Motoyama

ProveModifica

L'incidente di DuvalModifica

Alle 16.55 della prima giornata di prove libere, l'Audi n. 1 di Loic Duval esce di strada ad altissima velocità alle curve Porsche, disintegrandosi contro le barriere. Fortunatamente il pilota riporta solo dei tagli, ma la vettura è distrutta. La dinamica non è ancora chiara ma dall'analisi della telemetria si escludono cedimenti meccanici.

L'Audi schiera comunque la vettura n. 1 al via, ricostruendo la macchina a partire da un telaio di riserva che la casa aveva già portato sul circuito. Tra i piloti, però, non ci sarà Duval: benché il francese volesse comunque prendere parte alla corsa, il team preferisce tenerlo a riposo per il weekend di gara. Al suo posto correrà Marc Genè, pilota di riserva Audi che avrebbe dovuto correre con una Zytek in LMP2. Genè sarà a sua volta sostituito da Oliver Turvey[3].

QualificheModifica

Anche le sessioni di qualifiche sono fortemente caratterizzate da bandiere rosse, a causa di incidenti nuovamente all'Audi n.1, questa volta guidata da Di Grassi, e alla Ferrari 458 Italia di James Calado, uscito di strada anch'esso alle curve Porsche. Il pilota della AF Corse non prenderà parte alla corsa, sostituito Pierre Kaffer.

Ad ottenere la pole è la Toyota TS 040 Hybrid guidata da Nakajima, primo pilota giapponese nella storia della 24 ore a conquistare la prima piazzola della griglia. Segue la Porsche n.14 a 357 millesimi, poi la Toyota n. 8 e la Porsche n. 20. Quinta la prima della Audi, la n.2, seguita dalle due 'sorelle'.

Tra le LMP2 troviamo la Ligier JSP2 motorizzata Nissan davanti a tutti.

Prima fila molto italiana in GTE Pro, dove la Ferrari 458 n.51 della AF Corse ottiene la pole grazie a Gianmaria Bruni. Secondo posto assoluto nelle GT ottenuta da un'altra Ferrari, questa volta di classe GTE AM, condotta da Michele Rugolo. Male Porsche tra le GT, con la vettura n. 91 ferma subito e la n. 92 rallentata da problemi.

Ordine di partenzaModifica

Le pole position per ogni classe sono denotate in grassetto. Il giro più veloce segnato da ogni iscritto è evidenziato in grigio.

Pos Classe N Squadra Qualifiche 1 Qualifiche 2 Qualifiche 3 Distacco Griglia
1 LMP1-H 7 Toyota Racing 3:25.313 3:22.589 3:21.789 1
2 LMP1-H 14 Porsche Team 3:23.928 3:22.708 3:22.146 +0.357 2
3 LMP1-H 8 Toyota Racing 3:25.410 3:23.661 3:22.523 +0.734 3
4 LMP1-H 20 Porsche Team 3:23.157 3:22.908 3:24.136 +1.119 4
5 LMP1-H 3 Audi Sport Team Joest 3:26.445 3:23.271 3:23.364 +1.482 5
6 LMP1-H 2 Audi Sport Team Joest 3:26.388 3:24.276 3:24.729 +2.487 6
7 LMP1-H 1 Audi Sport Team Joest No Time 3:26.490 3:25.814 +4.025 7
8 LMP1-L 12 Rebellion Racing 3:34.922 3:31.180 3:29.763 +7.974 8
9 LMP1-L 13 Rebellion Racing 3:33.117 3:31.608 3:33.050 +9.819 9
10 LMP2 46 Thiriet by TDS Racing 3:42.730 3:38.094 3:37.609 +15.820 10
11 LMP2 38 Jota Sport 3:45.928 3:44.482 3:37.674 +15.885 11
12 LMP2 35 OAK Racing 3:39.822 3:39.523 3:37.892 +16.103 12
13 LMP2 26 G-Drive Racing 3:38.843 3:41.446 3:38.000 +16.211 13
14 LMP2 36 Signatech Alpine 3:39.490 3:38.769 3:38.089 +16.300 14
15 LMP2 48 Murphy Prototypes 3:41.502 3:38.207 3:39.091 +16.418 15
16 LMP2 47 KCMG 3:39.586 3:40.476 3:38.689 +16.900 16
17 LMP2 43 Newblood by Morand Racing 3:46.018 3:39.135 3:41.066 +17.346 17
18 LMP2 34 Race Performance 3:39.993 3:44.486 3:40.819 +18.204 18
19 LMP2 42 Caterham Racing 3:41.847 3:47.255 3:40.035 +18.246 19
20 LMP2 24 Sébastien Loeb Racing 3:43.507 3:40.407 3:44.022 +18.618 20
21 LMP2 37 SMP Racing 3:46.940 3:44.395 3:41.297 +19.508 21
22 LMP2 27 SMP Racing 3:43.618 3:42.527 3:42.131 +20.342 22
23 LMP2 29 Pegasus Racing 3:49.046 3:42.438 No time +20.649 23
24 LMP2 33 OAK Racing-Team Asia 3:42.998 3:48.325 3:43.158 +21.199 24
25 LMP2 50 Larbre Compétition 3:53.948 3:47.015 3:43.843 +22.054 25
26 LMP2 41 Greaves Motorsport No time 3:44.293 3:44.437 +22.504 26
27 0 Nissan Motorsports Global No time 3:57.096 3:50.185 +28.396 27
28 LMGTE Pro 51 AF Corse 3:54.754 3:55.552 3:53.700 +31.911 28
29 LMGTE Am 81 AF Corse 4:02.452 3:57.665 3:54.665 +32.876 29
30 LMGTE Pro 73 Corvette Racing 3:56.443 3:55.038 3:54.777 +32.988 30
31 LMGTE Pro 97 Aston Martin Racing 3:55.067 3:56.516 3:54.891 +33.102 31
32 LMGTE Pro 74 Corvette Racing 3:59.445 3:57.160 3:55.190 +33.401 32
33 LMGTE Pro 52 Ram Racing 3:57.793 3:56.642 3:55.347 +33.558 33
34 LMGTE Pro 92 Porsche Team Manthey 3:55.516 3:57.356 3:55.694 +33.727 34
35 LMGTE Am 98 Aston Martin Racing 4:00.017 3:57.445 3:55.644 +33.855 35
36 LMGTE Pro 91 Porsche Team Manthey 3:56.584 3:57.682 3:55.745 +33.956 36
37 LMGTE Am 95 Aston Martin Racing 4:06.464 3:56.994 3:55.944 +34.155 37
38 LMGTE Am 61 AF Corse 3:56.919 3:56.917 3:55.977 +34.188 38
39 LMGTE Am 72 SMP Racing 3:56.787 3:58.778 3:56.063 +34.274 39
40 LMGTE Am 88 Proton Competition 3:59.291 3:59.920 3:56.974 +35.185 40
41 LMGTE Am 77 Dempsey Racing-Proton 3:57.004 3:58.373 3:57.230 +35.215 41
42 LMGTE Am 90 8 Star Motorsports No time No time 3:57.217 +35.428 42
43 LMGTE Pro 99 Aston Martin Racing 3:57.258 Withdrawn +35.469
44 LMGTE Am 60 AF Corse 4:22.744 4:01.425 3:57.274 +35.485 43
45 LMGTE Am 66 JMW Motorsport 4:05.046 3:58.512 3:57.757 +35.968 44
46 LMGTE Am 53 Ram Racing 3:59.794 4:02.175 3:57.958 +36.169 45
47 LMGTE Pro 71 AF Corse 3:58.330 3:58.086 No time +36.297 46
48 LMGTE Am 76 IMSA Performance Matmut No time 4:06.021 3:58.398 +36.609 47
49 LMGTE Pro 79 Prospeed Competition 4:01.226 3:59.012 No time +37.223 48
50 LMGTE Am 75 Prospeed Competition 3:59.394 3:59.604 4:05.147 +37.605 49
51 LMGTE Am 58 Team Sofrev ASP 3:59.837 4:07.434 4:03.947 +38.048 50
52 LMGTE Am 57 Krohn Racing 4:03.789 4:01.686 4:01.006 +39.217 51
53 LMGTE Am 70 Team Taisan 4:03.066 4:01.446 4:04.512 +39.657 52
54 LMGTE Am 67 IMSA Performance Matmut No time 4:03.903 4:03.277 +41.488 53
55 LMGTE Am 62 AF Corse 4:11.533 4:20.025 4:10.354 +48.565 54

GaraModifica

Dopo il via la Toyota di Wurz mantiene il comando, quando è subito bagarre per le prime posizioni. Dopo la prima ora sarà l'Audi la prima inseguitrice, con entrambe le Porsche che hanno subito accusato dei problemi, con la n. 14 che ha dovuto sostituire la pompa della benzina, ripartendo 50º, e la vettura di Lapierre protagonista di un dritto in un doppiagio, causando la prima slow zone della corsa.

Il primo colpo di scena arriva alle 16:32, dopo un'ora e mezzo di corsa: improvvisi e violenti scrosci di pioggia si riversano sul circuito, cogliendo di sorpresa i piloti. Marco Bonanomi, che si trovava in terza posizione alla guida della sua Audi, rallenta per la pista bagnata. Dietro di lui, Lapierre perde il controllo della sua Toyota, urtando la E-Tron dell'italiano, colpita poi ancora al retrotreno dalla Ferrari di Bird, che non riesce ad evitare l'impatto. L'Audi n. 3 riporta danni molto gravi alle sospensioni e alla trasmissione e si vede costretta al ritiro, così come la Ferrari di Bird. Lapierre, invece, riesce a rientrare ai box. I meccanici Toyota riescono a riparare la macchina che torna in pista staccata di 8 giri grazie anche alla lunga neutralizzazione mentre la vettura era ai box.

Nelle fasi successive, caratterizzate da una pista in progressivo asciugamento e diverse autonomie delle vetture, Toyota, Audi e Porsche si alternano al comando della corsa, con la vettura della casa di Stoccarda più lenta di un secondo al giro ma con una tornata in più di autonomia su un pieno. Intanto la Porsche n.14 di Jani-Lieb rimonta fino al 10º posto. Con l'arrivo della notte, però, è la Toyota a condurre la corsa, con Wurz che guida la vettura n. 7 rilevata da Nakajima a un giro di vantaggio sulle due Audi. Mark Webber guida la Porsche al quarto posto con qualche difficoltà nella guida notturna.

A metà gara l'Audi n.1 d Kristensen è costretta ai box per un guasto e viene superata dalla Porsche, mentre la Toyota davanti appare imprendibile. Alle prime luci dell'alba, però, un altro colpo di scena: Nakajima, in testa alla corsa, deve arrestare la sua Toyota per un guasto elettrico che la costringerà al ritiro. Disperazione nel box Toyota, che ha l'altra vettura attardata di parecchi giri e impossibilitata a lottare per la vittoria. Sono quindi le due Audi a condurre la gara, con le due Porsche a inseguire.

Alle 7 del mattino, però, lAudi n.2 di Fassler lamenta problemi al turbo rientrando ai box per un rifornimento. Dopo un breve controllo viene l'auto viene rimessa a terra per ripartire ma non si muove. Riportata nuovamente in garage, la vettura viene mandata in pista dopo 23 minuti. Fassler rientrerà terzo, aiutato da una saefty car, dietro all'Audi di Genè e alla Porsche di Webber e attardato di due giri. Dopo poche ore è però la n.1 di Kristensen ad accusare problemi al turbo, che verrà sostituito in soli 17 minuti dai meccanici del team Joast. Intanto è la Porsche che, a sorpresa, conduce la corsa e comincia a sentire odore di successo.

Dura poco, però, il momento di gloria della Porsche: la casa tedesca vede infatti entrambe le vetture accusare problemi al motore nell'ultima ora, costringendole ai box e a una definitiva resa. La n.14 verrà comunque rimessa in pista alla fine della gara per prendere la bandiera a scacchi e qualificarsi. Bella l'immagine del box Audi che, con estrema sportività, applaude alle immagini della Porsche che riprende la pista.

Sarà quindi l'Audi n.2, con Treluyer al volante, a tagliare per prima il traguardo della corsa, seguita dall'altra Audi e dalla Toyota di Davidson.

Pur non godendo del favore dei pronostici, l'Audi ottiene un successo che ricorda quello del 2010: pur non disponendo della vettura più veloce, esperienza e solidità hanno permesso di approfittare dei problemi altrui e di cogliere il 13° successo a Le Mans. Ora la Porsche, che guidava l'Albo d'Oro con 16 vittorie, distava di sole tre lunghezze, ma l'anno successivo si riconfermerà vincitrice della maratona, raggiungendo la vittoria n. 17 a Le Mans e ritornando a quattro lunghezze di distanza dai cugini dell'Audi.

Ordine di ArrivoModifica

Pos Classe N Squadra Piloti Chassis Gomme Giri
Motore
1 LMP1-H 2   Audi Sport Team Joest   André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
Audi R18 e-tron quattro M 379
Audi TDI 4.0 L Turbo V6
(Diesel)
2 LMP1-H 1   Audi Sport Team Joest   Tom Kristensen
  Marc Gené[N 5]
  Lucas Di Grassi
Audi R18 e-tron quattro M 376
Audi TDI 4.0 L Turbo V6
(Diesel)
3 LMP1-H 8   Toyota Racing   Anthony Davidson
  Sébastien Buemi
  Nicolas Lapierre
Toyota TS040 Hybrid M 374
Toyota 3.7 L V8
4 LMP1-L 12   Rebellion Racing   Nicolas Prost
  Nick Heidfeld
  Mathias Beche
Rebellion R-One M 360
Toyota RV8KLM 3.4 L V8
5 LMP2 38   Jota Sport   Simon Dolan
  Harry Tincknell
  Oliver Turvey[N 6]
Zytek Z11SN D 356
Nissan VK45DE 4.5 L V8
6 LMP2 46   Thiriet by TDS Racing   Pierre Thiriet
  Ludovic Badey
  Tristan Gommendy
Ligier JS P2 D 355
Nissan VK45DE 4.5 L V8
7 LMP2 36   Signatech Alpine   Paul-Loup Chatin
  Nelson Panciatici
  Oliver Webb
Alpine A450b D 355
Nissan VK45DE 4.5 L V8
8 LMP2 24   Sébastien Loeb Racing   René Rast
  Jan Charouz
  Vincent Capillaire
Oreca 03R M 354
Nissan VK45DE 4.5 L V8
9 LMP2 35   OAK Racing   Alex Brundle
  Jann Mardenborough
  Mark Shulzhitskiy
Ligier JS P2 D 354
Nissan VK45DE 4.5 L V8
10 LMP2 43   Newblood by Morand Racing   Gary Hirsch
  Romain Brandela
  Christian Klien
Morgan LMP2 D 352
Judd HK 3.6 L V8
11 LMP2 33   OAK Racing-Team Asia   David Cheng
  Ho-Pin Tung
  Adderly Fong
Ligier JS P2 M 347
Honda HR28TT 2.8 L Turbo V6
12 LMP2 34   Race Performance   Michel Frey
  Franck Mailleux
  Jon Lancaster
Oreca 03R D 342
Judd HK 3.6 L V8
13 LMGTE
Pro
51   AF Corse   Gianmaria Bruni
  Giancarlo Fisichella
  Toni Vilander
Ferrari 458 Italia GT2 M 339
Ferrari 4.5 L V8
14 LMGTE
Pro
73   Corvette Racing   Jan Magnussen
  Antonio García
  Jordan Taylor
Chevrolet Corvette C7.R M 338
Chevrolet 5.5 L V8
15 LMGTE
Pro
92   Porsche Team Manthey   Marco Holzer
  Frédéric Makowiecki
  Richard Lietz
Porsche 911 RSR M 337
Porsche 4.0 L Flat-6
16 LMP2 29   Pegasus Racing   Julien Schell
  Stéphane Raffin
  Nicolas Leutwiler
Morgan LMP2 D 336
Nissan VK45DE 4.5 L V8
17 LMGTE
Am
95   Aston Martin Racing   David Heinemeier Hansson
  Kristian Poulsen
  Nicki Thiim
Aston Martin V8 Vantage GTE M 334
Aston Martin 4.5 L V8
18 LMGTE
Pro
74   Corvette Racing   Tommy Milner
  Oliver Gavin
  Richard Westbrook
Chevrolet Corvette C7.R M 333
Chevrolet 5.5 L V8
19 LMGTE
Am
88   Proton Competition   Christian Ried
  Klaus Bachler
  Khaled Al Qubaisi
Porsche 911 RSR M 332
Porsche 4.0 L Flat-6
20 LMGTE
Am
61   AF Corse   Luís Pérez Companc
  Marco Cioci
  Mirko Venturi
Ferrari 458 Italia GT2 M 331
Ferrari 4.5 L V8
21 LMGTE
Am
90   8 Star Motorsports   Frankie Montecalvo
  Paolo Ruberti
  Gianluca Roda
Ferrari 458 Italia GT2 M 330
Ferrari 4.5 L V8
22 LMGTE
Am
77   Dempsey Racing-Proton   Patrick Dempsey
  Joe Foster
  Patrick Long
Porsche 911 RSR M 329
Porsche 4.0 L Flat-6
23 LMP2 42   Caterham Racing   Tom Kimber-Smith
  Chris Dyson
  Matt McMurry
Zytek Z11SN D 329
Nissan VK45DE 4.5 L V8
24 LMGTE
Am
98   Aston Martin Racing   Paul Dalla Lana
  Pedro Lamy
  Christoffer Nygaard
Aston Martin V8 Vantage GTE M 329
Aston Martin 4.5 L V8
25 LMGTE
Am
66   JMW Motorsport   Abd al-Aziz bin Turki bin Faysal Al Sa'ud
  Seth Neiman
  Spencer Pumpelly
Ferrari 458 Italia GT2 M 327
Ferrari 4.5 L V8
26 LMGTE
Am
70   Team Taisan   Shinji Nakano
  Martin Rich
  Pierre Ehret
Ferrari 458 Italia GT2 M 327
Ferrari 4.5 L V8
27 LMGTE
Am
58   Team Sofrev ASP   Anthony Pons
  Soheil Ayari
  Fabien Barthez
Ferrari 458 Italia GT2 M 325
Ferrari 4.5 L V8
28 LMGTE
Am
57   Krohn Racing   Tracy Krohn
  Niclas Jönsson
  Ben Collins
Ferrari 458 Italia GT2 M 324
Ferrari 4.5 L V8
29 LMGTE
Am
76   IMSA Performance Matmut   Raymond Narac
  Nicolas Armindo
  David Hallyday
Porsche 997 GT3-RSR M 323
Porsche 4.0 L Flat-6
30 LMGTE
Am
53   Ram Racing   Johnny Mowlem
  Archie Hamilton
  Mark Patterson
Ferrari 458 Italia GT2 M 319
Ferrari 4.5 L V8
31 LMGTE
Pro
79   Prospeed Competition[N 7]   Jeroen Bleekemolen
  Cooper MacNeil
Porsche 997 GT3-RSR M 319
Porsche 4.0 L Flat-6
32 LMGTE
Am
67   IMSA Performance Matmut   Erik Maris
  Jean-Marc Merlin
  Éric Hélary
Porsche 997 GT3-RSR M 317
Porsche 4.0 L Flat-6
33 LMGTE
Pro
97   Aston Martin Racing   Darren Turner
  Stefan Mücke
  Bruno Senna
Aston Martin V8 Vantage GTE M 310
Aston Martin 4.5 L V8
34 LMGTE
Pro
91   Porsche Team Manthey   Patrick Pilet
  Nick Tandy
  Jörg Bergmeister
Porsche 911 RSR M 309
Porsche 4.0 L Flat-6
35 LMP2 27   SMP Racing   Sergey Zlobin
  Anton Ladygin
  Mika Salo
Oreca 03R M 303
Nissan VK45DE 4.5 L V8
36 LMGTE
Am
62   AF Corse   Yannick Mollégol
  Jean-Marc Bachelier
  Howard Blank
Ferrari 458 Italia GT2 M 295
Ferrari 4.5 L V8
NC LMP1-H 14   Porsche Team   Marc Lieb
  Romain Dumas
  Neel Jani
Porsche 919 Hybrid M 348
Porsche 2.0 L Turbo V4
NC LMP1-H 20   Porsche Team   Timo Bernhard
  Brendon Hartley
  Mark Webber
Porsche 919 Hybrid M 346
Porsche 2.0 L Turbo V4
NC LMP2 50   Larbre Compétition   Pierre Ragues
  Keiko Ihara
  Ricky Taylor
Morgan LMP2 M 341
Judd HK 3.6 L V8
DNF LMP1-H 7   Toyota Racing   Alexander Wurz
  Stéphane Sarrazin
  Kazuki Nakajima
Toyota TS040 Hybrid M 219
Toyota 3.7 L V8
DNF LMGTE
Am
72   SMP Racing   Andrea Bertolini
  Viktor Shaitar
  Alexsey Basov
Ferrari 458 Italia GT2 M 196
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMGTE
Am
75   Prospeed Competition   François Perrodo
  Emmanuel Collard
  Markus Palttala
Porsche 997 GT3-RSR M 194
Porsche 4.0 L Flat-6
DNF LMGTE
Pro
52   Ram Racing   Matt Griffin
  Álvaro Parente
  Federico Leo
Ferrari 458 Italia GT2 M 140
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMP2 26   G-Drive Racing   Roman Rusinov
  Olivier Pla
  Julien Canal
Morgan LMP2 D 120
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF LMGTE
Am
60   AF Corse   Peter Ashley Mann
  Lorenzo Casè
  Raffaele Gianmaria
Ferrari 458 Italia GT2 M 115
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMP2 47   KCMG   Matthew Howson
  Richard Bradley
  Alexandre Imperatori
Oreca 03R M 87
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF LMP1-L 13   Rebellion Racing   Andrea Belicchi
  Fabio Leimer
  Dominik Kraihamer
Rebellion R-One M 73
Toyota RV8KLM 3.4 L V8
DNF LMP2 48   Murphy Prototypes   Nathanaël Berthon
  Karun Chandhok
  Rodolfo González
Oreca 03R D 73
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF LMP2 41   Greaves Motorsport   Michael Munemann
  Alessandro Latif
  James Winslow
Zytek Z11SN D 31
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF LMGTE
Pro
71   AF Corse   Davide Rigon
  Pierre Kaffer[N 8]
  Olivier Beretta
Ferrari 458 Italia GT2 M 28
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMP1-H 3   Audi Sport Team Joest   Filipe Albuquerque
  Marco Bonanomi
  Oliver Jarvis
Audi R18 e-tron quattro M 25
Audi TDI 4.0 L Turbo V6
(Diesel)
DNF LMGTE
Am
81   AF Corse   Stephen Wyatt
  Michele Rugolo
  Sam Bird
Ferrari 458 Italia GT2 M 22
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMP2 37   SMP Racing   Kirill Ladygin
  Maurizio Mediani
  Nicolas Minassian
Oreca 03R M 9
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF 0   Nissan Motorsports Global   Lucas Ordóñez
  Wolfgang Reip
  Satoshi Motoyama
Nissan ZEOD RC M 5
Nissan 1.5 L Turbo I3
WD[N 9] LMGTE
Pro
99   Aston Martin Racing   Darryl O'Young
  Alex MacDowall
  Fernando Rees
Aston Martin V8 Vantage GTE M
Aston Martin 4.5 L V8

NoteModifica

  1. ^ In seguito all'incidente avvenuto mercoledì durante le prove libere, Loïc Duval non prenderà il via della corsa a scopo precauzionale. Il suo posto verrà preso da Marc Gené, che avrebbe dovuto guidare per la Jota Sport.
  2. ^ Oliver Turvey prenderà il posto di Marc Gené, chiamato a sostituire Loïc Duval sull'Audi n. 1
  3. ^ Pierre Kaffer sostituirà James Calado in seguito all'incidente avvenuto durante le qualifiche.
  4. ^ L'Aston Martin n.99 è stata ritirata dalla corsa in seguito a un incidente avvenuto durante le qualifiche di mercoledì. L'auto non può essere riparata in tempo per la corsa
  5. ^ Loïc Duval was driving the No. 1 Audi when he was injured in the Wednesday practice session accident. Following Wednesday qualifying, Duval was not cleared to participate in the race and was replaced on the team by Audi reserve driver Marc Gené, who had been entered and driven in the practice session for Jota Sport.[4]
  6. ^ Marc Gené was originally scheduled to drive the No. 38 Jota Sport Zytek before being called up to replace the injured Duval in the No. 1 Audi. Jota replaced Gené with Oliver Turvey, who will drive the car for the first time on Thursday qualifying.[4]
  7. ^ Bret Curtis avrebbe dovuto guidare la Porsche n. 91. In seguito a un incidente durante le qualifiche, i medici gli hanno impedito di prendere parte alla corsa. Non avendo trovato un sostituto abile a partecipare alla corsa, non avendo trovato nessun pilota che avesse provato di notte a le Mans, la Porsche n. 91 ha corso con un equipaggio di soli due piloti.
  8. ^ James Calado was driving the No. 71 AF Corse Ferrari when he was injured in a crash in the second qualifying session. Calado was not cleared to participate in the race and was replaced by Pierre Kaffer.[5]
  9. ^ The No. 99 Aston Martin was withdrawn from the race following Wednesday qualifying. The car was damaged in a crash and not able to be repaired or replaced for the race.[6]

FontiModifica

  1. ^ Articolo su Autosprint.it: La Toyota fa il pieno a Silverstone[collegamento interrotto]
  2. ^ Articolo di Autosprint.it: Le Mans: tutti gli iscritti e i numeri di gara Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  3. ^ Articolo di Autosprint.it: Marc Genè sostituirà Duval[collegamento interrotto]
  4. ^ a b Tony DiZinno, Duval out, Gene in at Audi Following Heavy Accident, Sportscar365, 11 giugno 2014. URL consultato l'11 giugno 2014.
  5. ^ (FR) Mercier Laurent, Châssis détruit pour la Ferrari/AF Corse #71, Pierre Kaffer remplace James Calado [Nuovo telaio per AF Corse Ferrari n.71, Pierre Kaffer rimpiazza James Calado], Endurance-Info, 12 giugno 2014. URL consultato il 12 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2014).
  6. ^ Scott Mitchell, Le Mans 2014: Aston Martin's #99 GTE Pro car withdrawn after crash, su Autosport, Haymarket Press, 12 giugno 2014. URL consultato il 12 giugno 2014.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN308747016 · GND (DE1052086837 · WorldCat Identities (EN308747016
  Portale Automobilismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobilismo