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33º Reggimento fanteria "Livorno"
CoA mil ITA rgt fanteria 033 (1939).png
Stemma araldico (1939)
Descrizione generale
Attiva1859 - 1991
NazioneRegno di Sardegna Regno di Sardegna
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regno d'Italia
Italia Italia
ServizioFlag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
Coat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
TipoFanteria
DimensioneReggimento
PatronoSan Martino
MottoCol sacrificio la gloria
Battaglie/guerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Guerra fredda
DecorazioniCroce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia

Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare

Medaglia di Bronzo al Valor Civile
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il 33º Reggimento fanteria "Livorno" è stata un'unità militare del Regio Esercito Italiano e, con la denominazione 33º Battaglione Fanteria d'Arresto "Ardenza", dell'Esercito Italiano.

StoriaModifica

Le originiModifica

Trae le sue origini dal 5º reggimento di linea del Governo provvisorio della Toscana, costituito il 5 maggio 1859, con l'unione del II e IV battaglione di linea dell'esercito granducale. Assunse la denominazione 33º reggimento fanteria il 30 dicembre 1859 ed il 25 marzo 1860 entrò a far parte dell'esercito sardo. Prese parte alla seconda guerra d'indipendenza.

Nella prima guerra mondiale (1915-1918)Modifica

Nella seconda guerra mondiale (1939-1945)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: 4ª Divisione fanteria "Livorno".

Il 33º battaglione fanteria arresto "Ardenza" (1976-1991)Modifica

 
Stemma araldico del 33° Btg. fanteria d'arresto "Ardenza", erede del 33º Rgt. fanteria "Livorno"

Il 1º ottobre 1976 a seguito dello scioglimento dei reggimenti, sulla base dei quadri del III battaglione del 53º Reggimento fanteria di arresto "Umbria", venne costituito il 33º battaglione fanteria arresto "Ardenza", che ha ereditato dal 33º fanteria "Livorno" la Bandiera, le tradizioni, il motto, le mostrine ma non il nome, già attribuito ad altra Unità in vita (28° gr. a.camp.).

Il nome "Ardenza", località di Livorno, venne scelto per ricordarne le origini toscane e la continuità storica con la brigata "Livorno". La sede viene stabilita a Fogliano Redipuglia (caserma "De Colle"), con un distaccamento a Perteole, frazione di Ruda (caserma "Jesi") e viene inquadrato nella Brigata Meccanizzata "Gorizia" (con sede a Gorizia) facente parte della Divisione "Folgore".

Il 1º ottobre 1986 a seguito dello scioglimento delle Divisioni, viene inquadrato nella Brigata "Vittorio Veneto". In seguito alla soppressione della brigata, avvenuta il 31 luglio 1991, anche il battaglione il 30 novembre 1991 venne sciolto e la sua bandiera consegnata al sacrario delle bandiere del Vittoriano a Roma.[1]

Lo stemma del 33º Battaglione fanteria d'Arresto "Ardenza" erà così blasonato:

Scudo Inquartato in croce di S. Andrea. Nel primo di azzurro, un'aquila d'oro. Nel secondo d'argento un leone rampante d'azzurro. Nel terzo, d'azzurro, uno scaglione d'oro. Nel quarto, d'argento, due sciabole d'azzurro incrociate - una lama ricurva austriaca e una lama diritta italiana.

Corona turrita.

Ornamenti esteriori: lista bifida: d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto: "COL SACRIFICIO LA GLORIA"

onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.

nastri rappresentativi delle ricompense al Valore:

OnorificenzeModifica

Decorazioni alla Bandiera di GuerraModifica

  Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920

Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18[2][3]

  Medaglia d'argento al valor militare
  Medaglia d'argento al valor militare
  Medaglia di bronzo al valor civile

Insegne e SimboliModifica

  • Il Reggimento indossa il fregio della Fanteria (composto da due fucili incrociati sormontati da una bomba con una fiamma dritta). Al centro nel tondino è riportato il numero "33".
  • Le mostrine del reggimento sono rettangolari di colore arancione . Alla base della mostrina si trova la stella argentata a 5 punte bordata di nero, simbolo delle forze armate italiane.
  • Nel 1976 fino al 1986 il 33º Battaglione Fanteria D'arresto indossava sul basco kaki, portato fino al giugno 1981 e sostituito con il basco nero, il fregio della Divisione Folgore.
  • Nel 1976 fino al 1986 le mostrine del 33° Ardenza, erano divise a metà, la parte superiore erano blu con al centro un gladio alato, e la metà inferiore arancione con al centro la stella a cinque punte.

NoteModifica

  1. ^ 33° battaglione fanteria arresto "Ardenza" dal sito web fanteriadarresto.altervista.org[collegamento interrotto], fanteriadarresto.altervista.org. URL consultato il 22 settembre 2011.
  2. ^ L'ordine militare venne assegnato a quasi tutte le unità di fanteria che parteciparono alla prima guerra mondiale.
  3. ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 18 ottobre 2010.

Voci correlateModifica

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