35 millimetri (pellicola fotografica)

La pellicola 135, meglio conosciuta come pellicola 35 mm, è un formato di pellicola fotografica.

Un fotogramma della pellicola 135, con le misure e perforazioni standard.

Il nome deriva dalla larghezza della pellicola, che consiste in strisce da 34,98 ± 0,03 millimetri; il termine 135 è stato introdotto da Kodak nel 1934 come designazione per la confezione della pellicola da 35 mm.

Lo standard ingegneristico per la pellicola è controllato da ISO 1007. La pellicola ha uno spessore di circa 0,14 mm ed ha, ai lati, bande perforate secondo il Kodak Standard.

Per questa applicazione ideò anche il caratteristico contenitore metallico munito di guarnizioni di velluto, che permette di maneggiare la pellicola in tutta sicurezza in fase di caricamento e scaricamento della fotocamera.

Il formato 135 mm consente di costruire macchine leggere, di piccole dimensioni e relativamente economiche, che comunque permettono di ottenere immagini di qualità adeguata alla gran parte delle applicazioni; si tratta quindi di un formato di uso generale, che viene usato da praticamente tutti i dilettanti e da buona parte dei professionisti, almeno per le applicazioni meno critiche. La leggerezza ne ha fatto l'attrezzatura d'elezione per il fotogiornalismo, la foto sportiva e di viaggio.

È cresciuta rapidamente in popolarità, superando la pellicola 120 alla fine degli anni '60 per diventare il formato di pellicola fotografica più popolare, nonostante la concorrenza di formati come 828, 126, 110 e APS.

La dimensione del fotogramma da 135, detta piccolo formato (o pieno formato), è stata adottata da molte fotocamere tra reflex digitali a obiettivo singolo e mirrorless di fascia alta, comunemente denominate full frame. Anche se il formato è molto più piccolo della pellicola di medio formato e di grande formato, è molto più grande dei sensori di immagine nella maggior parte delle fotocamere compatte e delle fotocamere degli smartphone.

CaratteristicheModifica

FotogrammiModifica

Su pellicola 135, la dimensione più lunga del fotogramma è nel verso della lunghezza della pellicola. Le dimensioni e il passo della perforazione sono conformi alla specifica standard KS-1870; per ogni fotogramma, il film avanza di 8 perforazioni, specificato come 38,00 mm; ciò consente uno spazio di 2 mm tra i fotogrammi.

Varianti di formatoModifica

 
Fotogrammi interi e mezzi fotogrammi.

Altri formati di immagine sono stati applicati alla pellicola 135, come il mezzo fotogramma a 18 × 24 mm (usato dalle Olympus Pen F), che ha guadagnato una certa popolarità negli anni '60, e il 24 × 24 mm delle fotocamere Robot.

Altri formati insoliti sono il 24 × 32 mm e il 24 × 34 mm sulle prime Nikon a telemetro e il 24 × 23 mm di alcune fotocamere stereoscopiche.

Nel 1967, la sovietica Krasnogorsky Zavod ha introdotto un formato panoramico 24 × 58 mm con la fotocamera Horizont. Nel 1998, Hasselblad e Fuji hanno introdotto un formato panoramico 24 × 65 mm con la fotocamera XPan/TX-1.

LunghezzaModifica

La pellicola è disponibile in varie lunghezze per un numero variabile di esposizioni; il rullino standard a lunghezza intera è sempre stato di 36 esposizioni. I rullini da 12 esposizioni erano ampiamente utilizzati nella stampa quotidiana.

Con la maggior parte delle fotocamere è possibile ottenere fino a 3 esposizioni in più rispetto alla capacità nominale della pellicola, se la fotocamera è caricata in una camera oscura e alcune fotocamere lo consentono anche con il caricamento all'aperto.

Ilford realizzava una pellicola in bianco e nero (HP 5) su una sottile base di poliestere, che consentiva 72 esposizioni.[1]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Popular Photography, 1981-02. URL consultato l'11 gennaio 2021.

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