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5ª Armata
Descrizione generale
Attiva1860 - 1943
NazioneRegno di Sardegna Regno di Sardegna
Italia Italia
ServizioFlag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio Esercito
TipoArmata
ComandoPadova
Tripoli (1939-40)
Firenze (1942)
Viterbo (1943)
Firenze (1943)
Battaglie/guerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Parte di
1942-1943: Gruppo d'armata Sud
Reparti dipendenti
1939-1940:
X Corpo d'armata
XX Corpo d'armata
XXIII Corpo d'armata

1941-1943:
VII Corpo d'armata
XIII Corpo d'armata
XVII e poi XVI Corpo d'armata
Comandanti
Degni di notaItalo Gariboldi
Mario Caracciolo
Nelle note
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La 5ª Armata è stata una grande unità del Regio Esercito Italiano della prima e della seconda guerra mondiale.

Indice

StoriaModifica

OriginiModifica

La 5ª Armata deriva dal Comando Armata di Riserva di Padova che divenne il 25 maggio 1916 Comando 5ª Armata e venne sciolto il 1º giugno 1918.[1]

Seconda guerra mondialeModifica

Il Comando 5ª Armata venne ricostituito il 7 settembre 1939 al comando del generale Italo Gariboldi e viene destinato in Libia dove inquadra il X, XX e XXIII Corpo d'armata, già stanziati in Africa Settentrionale.[1]

Il 10 giugno 1940 all'entrata in guerra dell'Italia nel secondo conflitto mondiale la 5ª Armata risultava schierata con il X, XX e XXIII Corpo d'armata a difesa del confine libico-tunisino e della fascia costiera nord occidentale della Libia. In particolare, lo schieramento assicurava l'interdizione della direttrice del Gebel e di quella costiera Zuara-Sabratha, fino alla piazzaforte di Tripoli. Subito dopo l'armistizio con la Francia, cedette il XXIII Corpo d'armata alla 10ª Armata attuando con i due Corpi d'armata rimasti la difesa costiera e di alcuni nodi stradali e punti sensibili della Tripolitania.[1] Al 10 giugno 1940 operava con il supporto in ricognizione della 122ª Squadriglia e della 136ª Squadriglia dell'Aviazione Ausiliaria per l'Esercito della Regia Aeronautica.

Nel corso del 1941, durante la prima controffensiva inglese da parte della Western Desert Force in Africa Settentrionale i suoi reparti vennero schierati in Cirenaica a difesa della via Balbia e nel campo trincerato di Tripoli.[1]

Sciolta il 16 febbraio in quanto incorporata nel Comando Superiore Forze Armate Africa Settentrionale, viene ricostituita il 15 aprile, inquadrando ancora il X e il XX Corpo d'armata con il compito di difendere il settore costiero fra Bengasi ed il confine con la Tunisia.[1]

Sciolta il 5 settembre 1941, la 5ª Armata venne ricostituita a Firenze il 10 aprile 1942, al comando del generale Mario Caracciolo di Feroleto, con compiti di difesa territoriale e costiera della Toscana, del Lazio e della Sardegna, messa in atto con le unità della Difesa Territoriale di Firenze e con il XIII e XVII Corpo d'armata. Il 13 novembre 1942 la 5ª Armata dirige e coordina lo sbarco e l'occupazione della Corsica da parte del VII Corpo d'armata, che le era stato assegnato per la specifica esigenza.[1]

Nel corso del 1943 la 5ª Armata ha proseguito nell'attività difensiva territoriale fino all'armistizio dell'8 settembre e venne sciolta definitivamente a Firenze l'11 settembre conseguentemente alle vicende armistiziali.[1]

ComandantiModifica

Grado Nome![1] Dal Fino al
Generale designato d'armata Italo Gariboldi 7 settembre 1939 5 settembre 1941
Generale d'armata Mario Caracciolo di Feroleto 10 aprile 1942 11 settembre 1943

NoteModifica