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AMT (Catania)

Azienda Metropolitana Trasporti di Catania

StoriaModifica

Il 16 giugno 1964, a seguito della delibera comunale n. 193 del 25 gennaio dell'anno medesimo, venne costituita a Catania l'Azienda Municipale Trasporti, interamente posseduta dell'ente comunale.[3][4] La municipalizzata subentrò alla SCAT - messa in liquidazione nel 1963 - nell'espletamento del servizio di trasporto pubblico nel capoluogo siciliano, assorbendone i 729 dipendenti e il parco mezzi costituito da 67 filobus e 73 autobus.[3]

Prima società a capitale interamente pubblico costituita a Catania[3], fu nominato presidente dell'AMT il dott. Carmelo Vaccaro, un funzionario della Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele e membro della Democrazia Cristiana - della corrente facente capo ad Antonino Drago - che ricoprì detto incarico fino al 1973.[4][5] Nel 1966, il servizio filobus AMT venne soppresso.

Negli anni ottanta-novanta, il servizio AMT che copriva in particolare il centro storico, fu ampliato e cominciò a raggiungere anche le località più periferiche, nonché alcuni comuni limitrofi dell'hinterland per mezzo di apposite convenzioni.[6] Nel 1988, l'AMT fu tra le prime aziende dei trasporti in Italia, ad attivare un servizio "porta a porta" per il trasporto di passeggeri diversamente abili non deambulanti, utilizzando delle piccole vetture, i "Pollicino", che funzionavano su prenotazione[7]; nel 1997 l'AMT venne dotata della carta dei servizi[8], e di un sistema di radiolocalizzazione di tipo odometrico per il controllo del servizio effettuato.[9]; nel 1999 furono acquistati 7 minibus elettrici.[9]

Nei primi anni duemila il sistema catanese dei trasporti è entrato in profonda crisi finanziaria che ha prodotto, tra il 2009 e il 2011, la riduzione di molti servizi e l'accumulo di un elevato disavanzo di bilancio. Il 31 marzo 2011, il Consiglio comunale di Catania deliberò la trasformazione della municipalizzata in società per azioni, costituita il 7 luglio dell'anno medesimo con la denominazione di Azienda Metropolitana Trasporti S.p.A..[10] La nuova società, il cui capitale sociale era di 33.889.000 euro, detenuto interamente dal Comune di Catania, entrò in funzione il 1º agosto, ed ereditò dalla vecchia AMT, la rimessa di via Plebiscito, quella di Pantano d’Arci e il parcheggio di via Luigi Sturzo.[10]

Nell'aprile 2013 viene inaugurato il servizio Bus Rapid Transit (BRT), con la linea Due Obelischi-Stesicoro.[11]

Dati societariModifica

Servizi gestitiModifica

AMT attualmente gestisce[12]:

  • servizio autobus urbani nella città di Catania;
  • parcheggi scambiatori;
  • bike sharing[13].

Il servizio urbano della città di Catania si estende fino ai comuni di Aci Castello, arrivando alla frazione di Acitrezza con la linea 534, San Pietro Clarenza linea 556, la frazione tremestierese di Canalicchio linea 744, e raggiunge anche la località di Vaccarizzo, a sud della città linea 538. Negli anni scorsi serviva altri comuni della prima cintura a nord della città: San Gregorio di Catania linea 244, Sant'Agata Li Battiati linea 258, Mascalucia linea 307.

PersonaleModifica

Alla data di fondazione, l'azienda ha riassunto i dipendenti della precedente AMT. A fine 2017 poteva contare su un organico di 658 addetti tra personale amministrativo, dirigenziale, tecnico ed ausiliario.[2]

Linee autobusModifica

Il servizio di trasporto viene esercitato mediante circa cinquanta linee ordinarie, una navetta rapida ("Alibus") collegante il centro con l'aeroporto ed una linea rapida ("BRT1") collegante il Parcheggio Due Obelischi con Piazza Stesicoro. Quest'ultima è dotata di corsia preferenziale protette da cordoli sulla maggioranza del percorso; la stessa è promossa commercialmente come "Bus Rapid Transit"[14], pur risultando costruttivamente differente dall'omonimo sistema di trasporto.

Le linee ordinarie sono divise in linee ad alta, media e bassa frequenza integrate da linee circolari di quartiere, che servono zone esterne della città senza transitare per i nodi di scambio.

FlottaModifica

 
Due Menarinibus Citymood dell'AMT in Piazza del Duomo il giorno della presentazione al pubblico dei nuovi mezzi.

L'AMT possiede, a dicembre 2017, un parco mezzi composto da 288 autobus con un'età media superiore ai 14 anni. Nel dettaglio: 5 mezzi elettrici, 201 a gasolio ed 82 a metano[2].

Dal 2015, con l'entrata in esercizio del servizio navetta "Alibus" (che era stato sospeso in precedenza per alcuni anni) e di alcuni BredaMenarinibus Avancity+, ha debuttato la nuova livrea aziendale[15]. Così come il logo societario, la nuova colorazione è ispirata ai colori della bandiera della città di Catania: la parte superiore dei mezzi è dipinta di rosso mentre quella inferiore di blu.

Nel corso del 2016 il parco autobus etneo è stato aggiornato con l'ingresso in servizio di nuovi mezzi a metano: 9 MAN Lion's City[16] e 7 Scania Citywide[17]. Nel novembre 2018 sono entrati in servizio 42 autobus Menarinibus Citymood da 12 metri con alimentazione a metano, acquistati con i fondi previsti dal programma europeo "PON Città Metropolitane 2014-2020"[18][19].

Nonostante l'ingresso nella flotta di nuovi veicoli le difficoltà economiche, dovute anche ai ritardi nei pagamenti dei crediti vantati nei confronti di Comune e Regione, hanno spinto la società a rivolgersi al mercato dell'usato per sopperire alle carenze nel servizio dovute alla scarsità di mezzi. Così tra il 2016 e il 2017 sono stati acquistati: 4 autobus dall'ATAP di Pordenone[20], 15 dall'ATM di Milano[21] e 4 dalla BVB di Basilea[22]. I mezzi hanno mantenuto le livree delle società d'origine.

Rimesse ed officineModifica

  • Rimessa 1, via Plebiscito 747 (storica, fuori servizio)[23]
  • Rimessa 8, Pantano d'Arci (officina, carrozzeria e rimessaggio)[23]

La rimessa di via Plebiscito è parte della storia del trasporto pubblico catanese. La struttura ha ospitato tram e filobus fino allo smantellamento delle rispettive reti per poi essere usata esclusivamente per il ricovero degli autobus. L'impianto è stato chiuso nel marzo del 2017 e riconvertito in parcheggio scambiatore[24].

La rimessa 8 situata in contrada Pantano d'Arci, alla periferia sud del capoluogo etneo, è stata inaugurata nel 2011[25]. La struttura si estende su una superficie di 90.000 mq ed ospita la zona per il rimessaggio, le officine, la carrozzeria e le sedi degli uffici tecnici e del movimento[26].

ParcheggiModifica

L'AMT gestiva i parcheggi auto della città, ricavandone una forma di finanziamento. Successivamente al mutamento politico dell'amministrazione comunale venne deliberata la cessione della loro gestione alla Sostare Srl; rimasero gestiti quelli di Piazzale Sanzio, di via Luigi Sturzo, di Via Santa Sofia, di Piazza della Repubblica e dell'azienda ospedaliera Cannizzaro, ma nel corso degli anni uno dopo l'altro anche questi sono stati ceduti. Nel 2011 l'AMT è divenuta titolare di tutti i parcheggi di scambio del Comune di Catania curando l'appalto per la messa in funzione degli stessi. A dicembre 2017, l'azienda gestisce 9 parcheggi che offrono una capacità totale di circa 5.350 posti auto[2].

 
Menarinibus Citymood AMT in servizio sulla linea BRT1. Sullo sfondo il parcheggio "Due Obelischi".
PARCHEGGIO POSTI TOTALI
  Due Obelischi 730
  Nesima 360
  Fontanarossa 2200
  Zia Lisa 985
  Misericordia 220
  Sturzo 70
  Sanzio 480
  Borsellino 100
  R1 220
Due Obelischi

Collocato nella parte nord della città, è stato messo in funzione nel 2013 ed ha una capienza di 730 posti auto. Il parcheggio è il capolinea della navetta rapida "BRT1"[27].

Nesima

Attivo dal 2013, dispone di poco più di 300 posti ed è il capolinea n°6 dell'AMT da cui partono o transitano numerose linee urbane[28]. Sito in via Michele Amari, adiacente alla stazione di superficie FCE Nesima e all'omonima fermata metropolitana, è un polo di interscambio con la Ferrovia Circumetnea, la Metropolitana di Catania e le autolinee FCE[29].

Fontanarossa

Inaugurato nel 2015, si estende su un'area di 90.000 mq ed ha una capacità di 2.200 posti[30]. È situato ad un chilometro a nord dell'Aeroporto di Catania, con cui è collegato attraverso un apposito servizio navetta, e vi transitano le linee: 802 Nera, 802 Rossa, Alibus e Librino Express.

Zia Lisa

Inaugurato nel 2007, dispone di 985 posti auto[31].

Misericordia

Situato nel quartiere di San Giovanni Galermo dispone di 220 posti auto[32].

R1

Il parcheggio è stato realizzato all'interno dell'area dove era situata la storica rimessa R1, in via Plebiscito[33]. Attivo dal dicembre 2017, dispone di 250 posti auto ed è il capolinea di un apposito servizio navetta (linea 504M) che collega il parcheggio con il centro cittadino[34]. All'interno del deposito è inoltre attivo il servizio di bici a noleggio "BICT". Nell'ambito della riqualificazione dell'ex officina, gli edifici sono stati messi a disposizione di alcuni artisti di fama internazionale che li hanno usati come base per la realizzazione di opere d'arte contemporanea[35].

Noleggio biciModifica

Il 28 maggio 2018 l'azienda ha attivato un servizio di noleggio bici denominato "BICT". Sono state messe a disposizione, nei parcheggi scambiatori R1 e Borsellino, 70 biciclette che è possibile noleggiare con l'obbligo di restituzione nello stesso luogo in giornata[36].

ServizioModifica

Integrazione tariffariaModifica

Nella città di Catania è attiva una linea metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea. Per consentire all'utenza l'accesso ad entrambi i servizi di trasporto pubblico locale, ovvero la metropolitana e le linee urbane AMT, nel corso del tempo sono state gradualmente implementate alcune soluzione al fine di realizzare un sistema tariffario integrato.

La prima sperimentazione, successivamente sospesa, venne avviata il 1º aprile 2012 con l'emissione di un titolo di viaggio univoco[37][38]. Il 1º giugno 2015 è stato attivato il biglietto integrato Bus-Metro: un ticket unico per entrambi i servizi e valido per 120 minuti dal momento dell’obliterazione[39].

Il 21 marzo 2018 sono state introdotte quattro tipologie di abbonamenti mensili (distinti per prezzo, utenza ed accessibilità a specifici servizi) validi per entrambi i vettori[40].

Dal 4 ottobre 2018 l'accesso a tutte le linee (eccetto Alibus e 524S) e alla Metropolitana di Catania è consentito gratuitamente a tutti gli iscritti dell'Università degli Studi di Catania, grazie a un accordo sottoscritto tra l'Ateneo locale, l'AMT e la Ferrovia Circumetnea[41].

NoteModifica

  1. ^ Catania, una nuova guida per l'Amt: alla presidenza arriva Giacomo Bellavia, su lasicilia.it.
  2. ^ a b c d Bilancio d'esercizio AMT al 31/12/2017 (PDF), su amt.ct.it.
  3. ^ a b c Abramo, p. 32.
  4. ^ a b Abramo, p. 43.
  5. ^ M. Caciagli, Democrazia cristiana e potere nel Mezzogiorno. Il sistema democristiano a Catania, Guaraldi, 1977, p. 290.
  6. ^ Abramo, p. 67.
  7. ^ Abramo, p. 81.
  8. ^ Abramo, p. 131.
  9. ^ a b Deliberazione n.16 /2001 (PDF), su corteconti.it. URL consultato il 28-03-2019.
  10. ^ a b Abramo, p. 159.
  11. ^ Abramo, p. 174.
  12. ^ fonte amt Catania
  13. ^ catania.liveuniversity.it
  14. ^ Bus Rapido | AMT Catania
  15. ^ cataniatoday.it
  16. ^ AMT, su catania.mobilita.org.
  17. ^ AMT, su catania.mobilita.org.
  18. ^ Presentazione 42 nuovi autobus a metano, su AMT. URL consultato il 16 novembre 2018.
  19. ^ FOTO, su catania.mobilita.org. URL consultato il 16 novembre 2018.
  20. ^ FOTO, su Mobilita Catania.
  21. ^ AMT Catania, arrivano da Milano 15 bus di seconda mano, su Mobilita Catania.
  22. ^ FOTO, su Mobilita Catania.
  23. ^ a b AMT. Le nostre sedi, su AMT. URL consultato il 16 novembre 2018.
  24. ^ VIDEO, su catania.mobilita.org.
  25. ^ Catania - Amt: la nuova rimessa consentirà un risparmio di 400 milioni annui, su Quotidiano di Sicilia.
  26. ^ Carta dei Servizi (PDF), su AMT.
  27. ^ I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse, su catania.mobilita.org.
  28. ^ Scambiatore “NESIMA” – Amt, su www.amt.ct.it. URL consultato l'11 marzo 2017.
  29. ^ Parcheggio di interscambio AMT-Metro-Circum di Nesima: come funziona, su catania.mobilita.org. URL consultato l'11 aprile 2017.
  30. ^ Parcheggio AMT Fontanarossa, sosta low-cost per l’aeroporto: 2200 posti al servizio della città e dello scalo etneo, su catania.mobilita.org.
  31. ^ Parcheggio Zia Lisa: fondamentale scambiatore utilizzato una volta l’anno, su catania.mobilita.org. URL consultato l'11 aprile 2017.
  32. ^ catania.mobilita.org, http://catania.mobilita.org/2017/10/16/san-giovanni-galermo-riconsegnato-alla-citta-il-parcheggio-scambiatore-misericordia/.
  33. ^ La storica rimessa AMT di via Plebiscito diventa area di sosta: le tariffe e la navetta 504, su catania.mobilita.org.
  34. ^ AMT, esordisce la linea 504M del centro storico: parcheggio R1- p.zza Dante- Stesicoro Metro, su catania.mobilita.org.
  35. ^ CATANIA – Per il festival internazionale di arte pubblica, arriva l’AMT Art Project, su catania.liveuniversity.it.
  36. ^ BiCT, il nuovo servizio di noleggio bici presso i parcheggi AMT Borsellino e R1: come funziona, su catania.mobilita.org.
  37. ^ amt.ct.it, http://www.amt.ct.it/RassegnaStampa/wp-content/uploads/2012/03/Articolo_20120326_10402107.pdf.
  38. ^ Unict, biglietti scontati per bus e metro Studenti: «Troppi disagi, meglio l'auto», su catania.meridionews.it.
  39. ^ Dal 1º giugno nuovo biglietto integrato BUS-METRO: ecco i dettagli, su catania.mobilita.org.
  40. ^ Metropolitana e bus, arrivano l’abbonamento integrato e nuove linee AMT, su catania.mobilita.org.
  41. ^ Andrea Tartaglia, Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania, su Mobilita Catania.

BibliografiaModifica

  • V. Abramo, AMT, 50 anni in movimento, Azienda Metropolitana Trasporti, 2014.

Voci correlateModifica

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