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ARA San Juan
S42ARASanJuan.jpg
Il sottomarino ARA San Juan
Descrizione generale
Flag of Argentina.svg
Tiposottomarino Diesel-elettrico
ClasseTR-1700
In servizio conArmada de la República Argentina
CostruttoriNordseewerke
CantiereEmden, Germania
Varo20 giugno 1983
Entrata in servizio18 novembre 1985
Statoaffondato in incidente il 15 novembre 2017
Caratteristiche generali
Dislocamento
  • in emersione: 2 116 t
  • in immersione: 2 264 t
Lunghezza66 m
Larghezza7,3 m
Pescaggio6,5 m
Profondità operativa270 m
PropulsioneDiesel-elettrica:
Velocità
  • in immersione: 25 nodi (46 km/h)
  • Autonomia14 000  miglia a 8 nodi (26 000 km a 15 km/h)
    Equipaggio29 (8 ufficiali)
    Equipaggiamento
    Sensori di bordoradar:

    periscopio:

    • Kollmorgen
    Sistemi difensivisonar:
  • CSI3-4 (ricerca-attacco)
  • PSU-12 (ricerca)
  • Armamento
    Siluri6 tubi lanciasiluri da 533mm
    (24 armi in dotazione)
    Altropredisposizione per 34 mine

    [1]

    voci di sottomarini presenti su Wikipedia

    L'ARA[2] San Juan (distintivo ottico S-42) è stato un sottomarino a propulsione Diesel-elettrica della Armada de la República Argentina, seconda unità della classe TR-1700, con la gemella ARA Santa Cruz. Costruito in Germania dalla Nordseewerke è entrato in servizio per l'ARA nel 1985.

    ScomparsaModifica

     Lo stesso argomento in dettaglio: Disastro dell'ARA San Juan.

    L’ARA San Juan è scomparso il 15 novembre 2017 nel Golfo San Jorge con a bordo 44 militari argentini, tra cui la prima sommergibilista donna del Sud America, teniente de navío Eliana María Krawczyk.

    Le ricerche, partite subito dopo la ricezione dell'ultimo messaggio inviato dal sottomarino (alle 07:30 UTC-3), che riportava problemi alle batterie, si sono intensificate il 22 novembre, data in cui sarebbe cessata la riserva di ossigeno.

    Il 23 novembre il governo argentino viene informato dal proprio ambasciatore a Vienna, Rafael Grossi, che l'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO) con due proprie stazioni idroacustiche ha registrato una forte esplosione alle 10:51 locali del 15 novembre, rilevandola a -46.12 di latitudine e -59.69 di longitudine, cioè poco più di 3 ore dopo e a circa 30 miglia nautiche a nord dall'ultimo punto nave conosciuto.[3][4] Il portavoce dell’ARA, capitan de navío Enrique Balbi, nella conferenza stampa indetta appositamente, parla di un “rumore anomalo, singolare, corto, violento e non nucleare consistente in un’esplosione”.

    Il 28 novembre 2017 la Marina Argentina informò i familiari dei 44 marinai che l'ultima comunicazione sosteneva che era entrata acqua dallo snorkel, causando un cortocircuito alle batterie che a sua volta aveva causato un incendio e che l'equipaggio aveva proceduto all'immersione del sottomarino.[5]

    Il 17 novembre 2018, un anno dopo la scomparsa del sommergibile, la Marina argentina ne ha annunciato il ritrovamento nell'Oceano Atlantico al largo della Patagonia a 800 metri di profondità.[6]

    NoteModifica

    1. ^ (EN) Santa Cruz Class Patrol Submarine, su military-today.com. URL consultato il 20 novembre 2017.
    2. ^ ARA è l'acronimo di Armada de la República Argentina, usato come prefisso navale per le unità della Marina argentina.
    3. ^ Sottomarino scomparso, la Marina: c'è stata un'esplosione, in rainews. URL consultato il 18 novembre 2018.
    4. ^ (EN) CTBTO Hydroacustic Data to Aid in Search for Missing Sub San Juan
    5. ^ L'isola disabitata da dove hanno confermato l'esplosione del San Juan - IlGiornale.it, su m.ilgiornale.it. URL consultato il 18 novembre 2018.
    6. ^ Argentina submarine: ARA San Juan found, su BBC, 17 novembre 2018.

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