ATAC
| ATAC S.p.A. | |
|---|---|
| Sede centrale ATAC in via Prenestina, 45 | |
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1909 a Roma |
| Fondata da | Ernesto Nathan |
| Sede principale | Roma |
| Persone chiave | Paolo Simioni (Presidente[1] e direttore generale)[2] |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | trasporto pubblico |
| Utile netto | € 839 558[3] (2018) |
| Dipendenti | 11 024[4] (2019) |
| Slogan | «Lavoriamo con trasporto» |
| Sito web | |
ATAC (in passato acronimo di Azienda per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune) è la società in house concessionaria del trasporto pubblico locale e della gestione della sosta tariffata del comune di Roma. Essa gestisce l'intera rete tranviaria, metropolitana e filoviaria, buona parte della rete autobus della capitale d'Italia oltre a tre ferrovie concesse di proprietà della Regione Lazio. L'unico altro operatore della rete autobus è il consorzio privato Roma TPL.
Nel 2018 l'azienda è stata ammessa alla procedura di concordato preventivo per sanare un debito che di circa un miliardo e mezzo di euro verso fornitori, banche e altre aziende, per volontà del socio unico Roma Capitale.[5][6] Il 9 gennaio 2019 l’assemblea dei creditori ha approvato il piano di concordato con una maggioranza pari a circa il 70%.[7] Il 25 giugno 2019 il Tribunale Fallimentare ha emesso il decreto di omologa del concordato preventivo in continuità[8].
StoriaModifica
Premessa: il trasporto pubblico a Roma prima del 1909Modifica
Il primo servizio di trasporto pubblico urbano a Roma fu un omnibus trainato da cavalli che andava da via Montanara alla Basilica di San Paolo fuori le mura, inaugurato a metà del 1845 da un'azienda privata. Con l'unità d'Italia, crescendo la domanda di trasporto pubblico, altre imprese private cominciarono a gestire diversi percorsi. La prima convenzione tra il Comune di Roma e la Società romana degli omnibus (SRO), poi Società Romana Tramways Omnibus (SRTO), per l'esercizio di una rete di trasporti, strutturata sempre su omnibus a cavalli, fu firmata nel 1876.
Negli stessi anni cominciarono a svilupparsi le tranvie: la prima concessione a Roma fu quella per il percorso da Piazza del Popolo a Ponte Milvio lungo la via Flaminia, nel 1877, ancora a trazione animale. Le linee erano svariate, tra cui quella che dal 1º novembre 1879 collegava il cimitero del Verano con la Stazione Termini. Da Porta San Lorenzo questa linea trovava una coincidenza con la tranvia a vapore Roma-Tivoli, aperta nel 1879. La prima linea tranviaria vedrà il debutto del tram elettrico in Italia nel 1890. Tuttavia, visti gli scarsi risultati ottenuti, bisognerà aspettare il 1895 per la prima tranvia elettrica a Roma, che collegava la Stazione Termini con Piazza San Silvestro.
Nel 1900 il sistema di trasporto pubblico monopolizzato dalla SRTO, era costituito da 10 linee omnibus, 4 tranvie a trazione animale e 11 a trazione elettrica.
Dal 1909 al 1944Modifica
Fu fondata nel 1909 come AATM (Azienda Autonoma Tranviaria Municipale) su iniziativa del sindaco Ernesto Nathan e del referendum comunale del 20 settembre 1909 sulla municipalizzazione del settore dei servizi, fra cui il servizio tranviario e, appunto, dell'energia elettrica. L'azienda cambia quasi subito nome in ATM (Azienda Tranvie Municipali) ed inaugura il servizio commerciale il 21 marzo 1911 con la linea III Piazza Colonna-Santa Croce in Gerusalemme (le linee ATM erano numerate con numeri romani per distinguerle dalle linee SRTO, che allora gestiva la maggior parte della rete tranviaria urbana).[9]
Nel 1919 l'ATM inizia ad assorbire gradualmente le linee e il materiale rotabile della SRTO, e dopo l'istituzione del Governatorato di Roma[10] nel 1925, l'ATM cambia denominazione in ATG (Azienda Tranvie del Governatorato). Due anni dopo, con l'istituzione delle prime linee di autobus, l'ATG diventa ATAG (Azienda Tranvie e Autobus del Governatorato).
Il 21 dicembre 1929 cessa di esistere la SRTO e tutto il suo materiale rotabile passa all'ATAG, che pochi giorni dopo, il 1º gennaio 1930 attua una radicale riforma della rete, sopprimendo tutte le linee tranviarie all'interno del centro storico e sostituendole con gli autobus. Dopo la riforma il servizio risulta strutturato su una serie di linee radiali che si dipartono da una circolare interna e sono collegate tra loro da una circolare esterna più periferica. Dai capilinea esterni delle linee tranviarie radiali, si dipartono ulteriori linee periferiche esercitate con autobus. Questa struttura ha caratterizzato la rete romana per decenni.
L'8 gennaio 1937 entrano in servizio le prime due linee filoviarie, 137 e 138, nel quartiere Flaminio, da via Maria Luisa di Savoia rispettivamente a Ponte Milvio e via Pinturicchio.[11]
Il secondo dopoguerraModifica
Il 9 agosto 1944, con il ritorno della città allo status di comune, l'ATAG diventa ATAC (Azienda Tranvie e Autobus del Comune) ed inizia ad affrontare il difficile compito della ricostruzione della rete e del parco rotabile. Per i primi due anni del dopoguerra un servizio minimo viene assicurato da “camionette” e solo dal febbraio 1947 l'ATAC ripristina le prime 6 linee, mentre il ritorno alla rete prebellica si raggiunge solo nel 1948.
Negli anni cinquanta si assiste all'espansione della rete autofiloviaria a danno di quella tranviaria, che subisce un duro colpo nel 1960, quando, per le sistemazioni viarie in vista delle Olimpiadi vengono soppresse numerose linee tranviarie, tra cui la circolare interna (CD e CS) e la circolare esterna sinistra (ES) che viene effettuata con autobus.
Nel luglio 1972 viene soppressa l'ultima linea filoviaria (47) e viene ulteriormente ridotta la rete tranviaria, quindi la rete ATAC assume il carattere di una rete quasi esclusivamente di linee autobus, che le è tuttora propria.
La riforma dei primi anni DuemilaModifica
Nel 2000 ATAC cede la gestione pratica del servizio delle linee tram, filobus (riattivati dal 2005) e della maggior parte delle linee autobus all'azienda Trambus, controllate al 100% dal Comune di Roma, uscita da ATAC nel 2000 proprio per operare questa cessione, mentre la gestione pratica del servizio delle linee periferiche e notturne viene ceduta al consorzio Tevere Tpl, controllata dalle aziende private SITA, Apm Perugia e Cotri.
Sempre nel 2000 la gestione delle linee metropolitane (A e B) e delle ferrovie concesse della Regione Lazio è della società Metroferro, ridenominata nel 2001 Met.Ro., controllata al 95% dal Comune di Roma.
Nel 2006 l'ATAC abbandona la storica sede di via Volturno (stabilendosi nell'attuale sede in via Prenestina) e diviene l'Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma ed ingloba la STA (Società Trasporti Automobilistici)[12], controllata al 100% dal Comune di Roma, assumendo la gestione della sosta tariffata (le strisce blu) dei semafori e delle corsie preferenziali. Ora quindi l'ATAC si occupa anche della mobilità privata.
Nel 2007 esce da ATAC l'OGR Roma srl (Officine Grandi Revisioni Roma srl), controllata al 100% dal Comune di Roma.
Accorpamento dei serviziModifica
Dal 1º gennaio 2010 ATAC ingloba Trambus e Met.Ro., tornando a gestire direttamente il trasporto pubblico ceduto a Trambus nel 2000 ed assumendo la gestione delle linee su ferro cambiando la sua ragione sociale in Azienda per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune di Roma, mantenendo il nome ATAC. La pianificazione e progettazione, i servizi per la mobilità sostenibile, lo sportello al pubblico e il contact center rimangono proprietà di Agenzia Roma Servizi per la Mobilità.[13]
Da ATAC esce Roma Patrimonio, società controllata al 100% dal Comune di Roma.
Dal 2010 il consorzio Roma TPL (ex Tevere TPL) sigla un contratto della durata di 8 anni con Roma Capitale ed ATAC al fine di gestire alcune linee periferiche e del centro.[14]
Il 25 novembre 2014 ATAC ingloba OGR Roma srl e il 18 dicembre 2014 completa l'iter di incorporazione di Roma Patrimonio (in liquidazione), che viene inglobata il 31 dicembre 2014.[15]
Il concordato nel 2017Modifica
Nel 2017 Atac ha accumulato un debito pari a 1,4 miliardi di euro, perciò, con l'obiettivo di mantenere pubblica l'azienda e di scongiurare un eventuale fallimento, il CdA ha richiesto l'ammissione alla procedura di concordato preventivo al tribunale fallimentare (istanza accolta il 27 settembre 2017). La procedura ha previsto che Atac, entro il 27 novembre 2017, predisponesse il piano industriale per scongiurare l'ipotesi del fallimento. Poco prima della scadenza è stata concessa una prima proroga fino al 26 gennaio e una seconda al 30 maggio 2018, data in cui l'Atac ha consegnato i fascicoli necessari alla procedura di concordato. L'ammissione è avvenuta il 27 luglio 2018.[16][17]
Il Tribunale Fallimentare ha quindi emesso il Decreto di Omologa del concordato in data 25 giugno 2019[8].
La procedura è appoggiata dal Comune di Roma, principalmente dal sindaco Virginia Raggi, che ritiene il concordato l'unica via per mantenere pubblica l'azienda. Contrari alla procedura sono invece il Partito Radicale, appoggiato da vari comitati che ritengono la procedura una perdita di tempo, proponendo la messa a gara del trasporto pubblico, e l'AGCM che ritiene la proroga del contratto stipulato tra ATAC e Comune dannosa alla regolare concorrenza.[18][19]
In seguito alle proteste, il sindaco nel gennaio 2018 ha indetto un referendum, in data 3 giugno (rimandato poi all'11 novembre), riguardo la messa a gara del trasporto pubblico, che da contratto sarebbe avvenuta nel 2019. Il referendum, svoltosi l'11 novembre 2018, non ha raggiunto il quorum richiesto del 33% degli aventi diritto al voto, perciò il suo risultato è stato dichiarato nullo.[20]
Linee gestite da ATACModifica
Linee metropolitane (3)Modifica
- Linea A (Battistini - Anagnina)
- Linea B/B1 (Laurentina - Rebibbia/Jonio)
- Linea C (Pantano - San Giovanni)
Linee ferroviarie concesse (3)Modifica
- Ferrovia Roma-Lido (Porta San Paolo - Cristoforo Colombo)
- Ferrovia Roma-Giardinetti (Termini Laziali - Centocelle)
- Ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo (Flaminio - Montebello - Viterbo)
Linee filoviarie (3)Modifica
- Linea 60 (Piazza Venezia - Largo Sergio Pugliese)
- Linea 74 (Laurentina - Fonte Laurentina)
- Linea 90 (Stazione Termini - Largo Fausta Labia)
Linee tranviarie (6)Modifica
- Linea 2 (Piazzale Flaminio - Piazza Antonio Mancini)
- Linea 3 (Valle Giulia - Stazione Trastevere)
- Linea 5 (Stazione Termini - Piazza dei Gerani)
- Linea 8 (Piazza Venezia - Casaletto)
- Linea 14 (Stazione Termini - Viale Palmiro Togliatti)
- Linea 19 (Piazza del Risorgimento - Piazza dei Gerani)
Linee autobusModifica
ATAC esercisce in totale circa 258 linee autobus e gestisce 5815 fermate.[21]
Dati societariModifica
BilancioModifica
Nel 2018 ATAC ha realizzato[22]:
- € 448, 7 milioni dai Contratti di Servizio con Roma Capitale;
- € 74, 6 milioni dal Contratto di Servizio con la Regione Lazio;
- € 271, 8 milioni dalla vendita dei titoli di viaggio, sosta, agevolazioni tariffarie e servizi riservati;
ATAC serve, nel complesso:
Depositi e rimesseModifica
Autobus e tramModifica
- Officine Centrali (via Prenestina, 45)
- Rimessa Acilia (viale Enrico Ortolani, 293)
- Rimessa Tor Pagnotta (via Mario Carucci, 105)
- Rimessa Tor Sapienza (via Prenestina, 575)
- Rimessa Tor Vergata (via di Tor Vergata, 193)
- Rimessa Magliana (via Luigi Candoni, 101)
- Rimessa Grottarossa (via della Stazione di Grottarossa)
- Rimessa Portonaccio (via di Portonaccio, 2)
- Rimessa Trastevere (piazza Bernardino da Feltre)
- Rimessa Monte Sacro (via di Monte Sacro, 18)
- Deposito Porta Maggiore (piazza Caballini)
Metropolitana e ferrovie concesseModifica
- Deposito Magliana Nuova (viale Egeo - via dell'Oceano Indiano)
- Deposito Osteria del Curato (via del Casale Ferranti)
- Deposito Graniti (via Tor Sant'Antonio)
- Deposito Centocelle (via Riofreddo, 9)
- Deposito Catalano (via Catalano)
Altre sediModifica
- Polo museale ATAC di Roma Porta San Paolo (spazio museale ex Met.Ro. presso la stazione di Piramide/Porta San Paolo)
Ex sedi, rimesse e impianti dismessiModifica
- Palazzo Montemartini (largo Giovanni Montemartini)
- Ex rimessa San Paolo (Via Alessandro Severo)[24]
- Ex rimessa Tuscolana (Piazza Ragusa)[12][24]
- Ex rimessa Vittoria (Piazza Bainsizza)[24]
- Deposito Flaminio (via Flaminia)[25]
- Deposito Santa Croce (piazza Santa Croce in Gerusalemme)
- Deposito Lega Lombarda (via della Lega Lombarda)
- Deposito Trionfale
- Rimessa Eritrea (via Lucrino)
- Deposito piazza Caprera (piazza Caprera)
- Rimessa Portuense
- Autorimessa Tiburtina
- Rimessa Ostia (Corso Duca Di Genova)[26]
La flottaModifica
Secondo i dati del bilancio 2017 ATAC possiede:
- 1 911 autobus
- 164 tram
- 75 filobus
- 96 treni per le linee metropolitane A, B/B1, C
- 62 treni per le ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo.[27]
AutobusModifica
FilobusModifica
- 30 Solaris-Ganz Trollino (18 m) (8501-8530)[28]
- 45 BredaMenarinibus Avancity+HTB (18 m) (8601-8645)[29]
TramModifica
- 58 Stanga TIBB (dispari 7001-7115)
- 34 Socimi T8000 (9001-9043)[30][31]
- 80 Fiat Cityway (9101-9128; 9201-9252)
MetropolitaneModifica
- AnsaldoBreda MB100/MB300 (linea B)
- CAF S/300 (linea A) (linea B)
- AnsaldoBreda Metropolitana Driverless (linea C)
Ferrovie concesseModifica
Roma-Lido (RL)Modifica
Roma-Civitacastellana-Viterbo (RCV)Modifica
Roma-Giardinetti (RMG)Modifica
- Treni Bloccati
- Firema T81 serie 820
- Firema T66 serie 830
Veicoli di servizioModifica
- FIAT Panda
- FIAT Punto
- Iveco 80 Eurocargo
- Iveco 135
- Iveco 150 Eurocargo
- Iveco 190
- Iveco Daily
- Iveco Eurocargo
NoteModifica
- ^ Consiglio di amministrazione di ATAC S.p.A. (PDF), su atac.roma.it. URL consultato il 14 agosto 2019.
- ^ atac.roma.it, http://www.atac.roma.it/files/doc.asp?r=5764. URL consultato il 14 agosto 2019.
- ^ Atac: ok bilancio 2018, primo con utile, in ANSA, 26 settembre 2019. URL consultato il 28 settembre 2019.
- ^ Forza Lavoro per Genere e Fascia di Età al 30/06/2019 (PDF), su atac.roma.it, 30 giugno 2019. URL consultato il 14 agosto 2019.
- ^ Atac, via libera al concordato preventivo anche dalla Giunta, in Il Sole 24 ORE, 8 settembre 2017. URL consultato il 5 luglio 2018.
- ^ Concordato Atac, c'è il via libera del Tribunale fallimentare, in RomaToday, 27 luglio 2018. URL consultato il 24 luglio 2019.
- ^ Comunicato Stampa Atac del 9 gennaio 2019, su www.atac.roma.it. URL consultato il 12 febbraio 2019.
- ^ a b ATAC S.p.A. | Azienda per la mobilità | AtacNotizie, su www.atac.roma.it. URL consultato il 2 settembre 2019.
- ^ La questione della municipalizzazione del servizio di trasporto urbano a Roma si inseriva in un dibattito assai vivace, in quegli anni, sulla gestione pubblica dei servizi di rete a valore aggiunto (trasporti, gas, elettricità), di cui fu protagonista teorico - e, a Roma, anche operativo - Giovanni Montemartini.
- ^ "Conversione in legge del Regio decreto-legge 28 ottobre 1925, n. 1949, concernente l'istituzione e l'ordinamento del Governatorato di Roma"., su archivio.camera.it (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2015).
- ^ Curiosità dalla rete...di trasporto pubblico romano parte 1 - Ilmondodeitreni.it, su www.ilmondodeitreni.it. URL consultato il 12 novembre 2018.
- ^ a b Rimessa Tuscolana, su ArchiDiAP. URL consultato il 30 gennaio 2019.
- ^ Mobilità pubblica e privata, su agenziamobilita.roma.it.
- ^ Home - ROMA TPL Scarl | Azienda per la mobilità locale, in ROMA TPL Scarl | Azienda per la mobilità locale, 20 dicembre 2012. URL consultato il 6 novembre 2017.
- ^ Atac, approvato il bilancio. Incorporate Ogr e Patrimonio. URL consultato il 5 luglio 2018.
- ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Il Tribunale fallimentare ammette Atac al concordato preventivo, esulta Raggi, su Agi. URL consultato il 29 agosto 2018.
- ^ Concordato Atac, c'è il via libera del Tribunale fallimentare, in RomaToday. URL consultato il 2 agosto 2018.
- ^ Roma, l'Antitrust blocca un nuovo affidamento ad Atac: "Potrebbe essere illegittimo", in Repubblica.it, 10 novembre 2017. URL consultato il 4 dicembre 2017.
- ^ Protesta Radicale: “Referendum sull'Atac, Raggi rispetti la volontà dei romani". URL consultato il 29 agosto 2018.
- ^ Referendum Atac, quorum lontano: solo il 16,4 % dei romani alle urne. Tra i votanti il Sì raggiunge il 74%, in Repubblica.it, 11 novembre 2018. URL consultato il 12 novembre 2018.
- ^ percorsiBus ATAC, orari Bus nell'area di Roma. URL consultato il 24 novembre 2018.
- ^ Bilancio ATAC al 31 dicembre 2018, su www.atac.roma.it, ATAC. URL consultato il 2 ottobre 2019.
- ^ ATAC S.p.A. | Azienda per la mobilità, su www.atac.roma.it. URL consultato il 5 novembre 2017.
- ^ a b c Le ex rimesse sono sottoposte al vincolo storico-artistico ai sensi dell'art. 10 comma 1 D.Lgs 22/1/2004 n.42. ATAC S.p.A. | Azienda per la mobilità, su www.atac.roma.it. URL consultato il 15 giugno 2018.
- ^ Explora - il museo dei bambini di Roma, su mdbr.it.
- ^ A. cura di Redazione, Alemanno, Bordoni e Vizzani inaugurano Ostia Ex (de) Pò, su RomaToday. URL consultato il 30 gennaio 2019.
- ^ Bilancio Atac 2017, su atac.roma.it.
- ^ Odissea Quotidiana, su odisseaquotidiana.blogspot.com. URL consultato il 15 giugno 2018.
- ^ Raggi inaugura 15 nuovi filobus: "Fermi da tempo, rimettiamo in moto Roma", in RomaToday. URL consultato il 4 dicembre 2017.
- ^ TPLITALIA.IT, su www.tplitalia.it. URL consultato il 29 agosto 2018.
- ^ Ne erano originariamente previste 60, ma a causa del fallimento della Socimi furono consegnate solo 34
BibliografiaModifica
- Grazia Pagnotta, Roma in movimento nelle fotografie dell'archivio ATAC 1900-1970, Roma, Editori Riuniti, 2003, ISBN 8835953235.
- Vittorio Formigari e Piero Muscolino, Tram e filobus a Roma. Storia dalle origini, II, Calosci, 1999, ISBN 8877851562.
- Vittorio Formigari e Piero Muscolino, Tram e filobus a Roma. Storia dalle origini, III, Calosci, 2008, ISBN 978-88-7785-229-8.
- Vittorio Formigari e Piero Muscolino, La metropolitana a Roma : notizie dalle origini e ricordi degli autori, Calosci, 1983.
- Pietro Spirito, Trasportopoli. Cronache dall'inferno Atac, Guerini e Associati, 10 novembre 2016, ISBN 8862506562.
Voci correlateModifica
Altri progettiModifica
- Wikinotizie contiene notizie di attualità su ATAC
- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su ATAC
Collegamenti esterniModifica
- Tariffe ATAC, su atac.roma.it.
- Roma Tram – la storia del tram a Roma, su ilmondodeitreni.it.
- Tram e trasporto pubblico a Roma, su tramroma.com.