Abaddon il Distruttore

Nell'universo fittizio di Warhammer 40.000, Ezekyle Abaddon, conosciuto come Abaddon il Distruttore, è un Signore della Guerra del Caos. Creò le fondamenta della Legione Nera alla fine del 31° Millennio, sostenuto da Iskandar Khayon, Lheorvine Ukris e Telemachon Lyras, i quali diventarono il suo Ezekarion. Esso è simile al Mournival dei Figli di Horus, ma i suoi membri son considerati quasi dei pari ad Abaddon, inoltre i membri dell'Ezekarion sono gli unici a poterlo chiamare Ezekyle al posto di Abaddon.

Abaddon è massiccio, più grosso persino della media degli Space Marine. Porta i capelli legati in cima al capo, in una gran coda. Il suo volto somiglia a quello di Horus, ma le iridi dei suoi occhi sono completamente dorate, poiché in passato guardò nelle profondità dell'Astronomican

CarattereModifica

In gioventù Abaddon vedeva Horus come un comandante dai tratti paterni, più vicino alla sua sensibilità del distante Imperatore.

Abaddon viene descritto come un capitano leale, fiero e irascibile; possedeva un carisma grandioso, che spingeva i soldati morenti a invocarne la vicinanza e il conforto. Il suo carattere però assume tinte più fosche nel secondo libro del ciclo "False Gods"; Abaddon vi diventa di umore più tetro e rabbioso.

Un'altra sua caratteristica era quella di perdere il controllo nel caso Horus fosse in pericolo; la colpa degli eventuali danni veniva sempre scaricata su altri (fra gli altri, l'Imperatore e l'Apotecario Vaddon). Originariamente devoto, al limite del fanatismo, alla dottrina Imperiale e diffidente verso qualsiasi essere non umano, Abaddon seguì ciecamente Horus dopo la sua guarigione. Il capitano si convinse che l'Eresia avrebbe fatto avanzare ancora la Crociata. Fu allora che coniò la sua machiavellica teoria, secondo cui la vittoria è l'unica cosa che conta.

Fu dopo l'Eresia che Abaddon uscì dall'ombra di Horus; e fu allora che giudicò il suo comandante con una frase rimasta celebre:

«Horus era debole. Horus era uno stolto. Stringeva in pugno l'intera galassia e se l'è lasciata scappare.»

(Abaddon il Distruttore)

Con la sua forza, la sua abilità nel combattere e il suo potere Abaddon ha conquistato il rispetto dei suoi confratelli Traditori. È uno dei pochi a cui tutti i Marines del Caos obbedirebbero.

EquipaggiamentoModifica

Abaddon indossa la sua antica Armatura Terminator, antica reliquia più potente dello standard. Egli porta con sé poi due letali armi: l'Artiglio di Horus e il Drach'nyen, oltre ad un fucile requiem binato. Abaddon ostenta inoltre un Marchio del Caos che abbraccia tutto il Pantheon delle divinità caotiche, rendendolo di fatto una campione per tutti e quattro gli Dei del Caos.

Artiglio di HorusModifica

Dopo la sconfitta del Signore della Guerra, Abaddon strappò quest'arma dalla corazza di Horus. Si tratta di un Artiglio del Fulmine accoppiata a un Requiem. Si crede che fu proprio l'Artiglio a causare la morte di Sanguinius; gli Angeli Sanguinari diventano incontrollabili quando percepiscono la presenza di quest'arma.

Drach'nyenModifica

Abaddon trovò quest'arma sotto la Torre del Silenzio su Uralan. La spada demoniaca Drach'nyen è in grado di devastare, se non distruggere, tutti i tipi di fanteria e di creature, anche veicoli con corazze pesanti, come ad esempio i Leman Russ della Guardia Imperiale; ma il suo vero potere è quello di strappare via l'anima dalle proprie vittime.

StoriaModifica

Nel gioco Dawn of war II compare alla fine dell'ultimo filmato, dimostrando di aver manovrato Eliphas per tutta l'invasione, pronto a colpire i Corvi Sanguinari.

Nel gioco battlefleet ghotic armada, ambientato nel 140.41M, durante la dodicesima crociata nera. Abbadon è l'antagonista principale. Pronto ad invadere il settore gotico con la sua flotta del caos e la sua ammiraglia: la Planet Killer.