Abriola

comune italiano
Abriola
comune
Abriola – Stemma Abriola – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
ProvinciaProvincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
SindacoRomano Triunfo (lista civica) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate40°31′N 15°47′E / 40.516667°N 15.783333°E40.516667; 15.783333 (Abriola)Coordinate: 40°31′N 15°47′E / 40.516667°N 15.783333°E40.516667; 15.783333 (Abriola)
Altitudine957 m s.l.m.
Superficie97,19[1] km²
Abitanti1 489[2] (30-4-2017)
Densità15,32 ab./km²
FrazioniIl Palazzo, Tintiera
Comuni confinantiAnzi, Calvello, Marsico Nuovo, Pignola, Sasso di Castalda, Tito
Altre informazioni
Cod. postale85010
Prefisso0971
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT076001
Cod. catastaleA013
TargaPZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 650 GG[3]
Nome abitantiabriolani
PatronoSan Valentino martire
Giorno festivo14 febbraio e 14 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Abriola
Abriola
Abriola – Mappa
Posizione del comune di Abriola all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Abriola è un comune italiano di 1489 abitanti[2] della provincia di Potenza in Basilicata.

Indice

Geografia fisicaModifica

Sorge a 957 m s.l.m. nella parte centro-occidentale della provincia. Confina con i comuni di: Calvello e Pignola (13 km), Anzi (17 km), Tito (24 km), Marsico Nuovo e Sasso di Castalda (25 km). Dista 27 km da Potenza e 104 km dall'altra provincia lucana Matera.

StoriaModifica

Non ci sono testimonianze certe sulle origini della città. Le uniche certezze di un insediamento si hanno intorno al IX secolo quando i Saraceni, dopo l'occupazione di Conza nell'872, si spinsero fino in Lucania e ad Abriola fondarono una munita cittadella fortificata a presidio della vallata della Fiumara di Anzi. Proprietario di Abriola divenne il saraceno Bomar, signore di Pietrapertosa, Nel 907, la città fu ceduta al longobardo Sirifo e in quest'epoca nasce il toponimo di Abriola, derivante da Briola, “luogo di caccia di un conte longobardo”. Questa interpretazione etimologica è confermata dall'arma, “rappresentata d'azzurro ad una quercia munita sulla vetta di mezzo di un monte di tre cime, attraversata da un cinghiale”. Nel XII secolo divenne feudo all'interno del Principato di Taranto. Nel corso dei secoli successivi il feudo appartenne a molti casati, tra cui quello dei D'Orange, dei Di Sangro, dei Caracciolo ed infine dei Federici. Nel 1809 il borgo divenne scenario di uno dei più efferati episodi di brigantaggio che la storia ricordi: lo sterminio della intera famiglia del barone Federici, per opera di una delle più temute bande di briganti dell'epoca, capitanata da Domenico Rizzo detto Taccone. L'orografia dei luoghi e la presenza di folti boschi rendevano il territorio intorno ad Abriola, ideale per le scorrerie di briganti, tra cui si ricorda Antonio Locaso, nativo della città. Un personaggio illustre è il pittore Giovanni Todisco vissuto tra il 1500-1600. Oggi Abriola è una ridente cittadina turistica poiché a pochi chilometri dall'abitato in località “Piana del Lago” piste da sci sono disponibili per gli amanti degli sport invernali.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 


CulturaModifica

EventiModifica

  • 14 febbraio e 16 agosto: festa patronale di san Valentino sacerdote e martire
  • 1ª domenica di giugno e 15 agosto: festa della Madonna Assunta in Cielo (chiamata anche di Monteforte)
  • 16 e 26 luglio: feste della Madonna del Carmine e di Sant'Anna (località Arioso)
  • 16 agosto e 24 settembre: festa di san Rocco pellegrino e confessore

Persone legate ad AbriolaModifica

EconomiaModifica

ArtigianatoModifica

Tra le attività più tradizionali e rinomate vi sono quelle artigianali, legate alla cultura contadina e pastorale. Queste attività, ben lungi dallo scomparire stanno invece rifiorendo, e si distinguono per la produzione di sedie impagliate.[5][6][7]

AmministrazioneModifica

SportModifica

Calcio e Calcio a 5Modifica

L' ASD Sporting Abriola milita in Serie D di Calcio a 5. Nella stagione 2014/2015 è stata la prima squadra di Abriola a partecipare ad un Campionato di Calcio a 5. Nella stagione 2016/17 si è iscritta anche al Campionato di Seconda Categoria della Basilicata Girone B. È nata nel 2000 e in passato ha militato nel Campionato di Eccellenza Basilicata, vincendo la relativa Coppa Italia Dilettanti Basilicata nella stagione 2003-2004

Padrone e sotto

Nei migliori bar del paese si pratica il simpatico e popolare gioco di carte, il Padrone e Sotto. Patruni e sutta

NoteModifica

  1. ^ Dati di riferimento alla superficie
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 6.
  6. ^ La tua vacanza in Basilicata: Artigianato, su basilicata.italiaguida.it. URL consultato il 21 maggio 2016.
  7. ^ Prodotti artigianali della Basilicata, su guidaconsumatore.com. URL consultato il 21 maggio 2016.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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