Accademia Athonita

L'Accademia Athonia (in greco Αθωνιάς Εκκλησιαστική Ακαδημία?) è una scuola religiosa greco-ortodossa fondata nel 1749 sul Monte Athos. La scuola offriva un'istruzione di alto livello, dove venivano insegnate la filosofia antica e le scienze fisiche moderne[1]. Grazie all'accademia, la comunità monastica del Monte assunse un ruolo di primo piano nel Nuovo illuminismo greco durante il XVIII secolo[2]. I circoli conservatori criticarono l'insegnamento promulgato dalla scuola e, per questo, fu chiusa nel 1821; venne riaperta nel 1842. L'Accademia fu chiusa anche negli anni dal 1916 al 1930 e dal 1940 al 1953 a causa delle guerre mondiali.

Accademia Athonita
Αθωνιάς Εκκλησιαστική Ακαδημία
Foto degli studenti e dei professori per l'apertura dell'anno accademico 1930-1931
Ubicazione
StatoBandiera della Grecia Grecia
CittàKaires
Dati generali
Fondazione1749
FondatorePatriarca Cirillo V
TipoAccademia
Seminario
Mappa di localizzazione
Map
Sito web

Fondazione

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L'accademia fu fondata nel 1749 per il monastero di Vatopedi[3], grazie all'iniziativa e al sostegno finanziario del patriarca ecumenico di Costantinopoli Cirillo V[4]. Il primo edificio fu costruito sulla cima di una collina a nord-est di Vadopedi[5]; al giorno d'oggi rimangono solamente le rovine di questa costruzione. Il primo direttore fu il teologo Neofito Kafsokalyvitis[6].

Nuovo illuminismo greco

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Eugenio Vulgaris (1716-1806), studioso, teologo e figura del nuovo illuminismo greco.

Nel 1753 il patriarcato ecumenico affidò a Eugenio Vulgaris il compito di rinnovare l'educazione ecclesiastica e questi accettò l'incarico divenendo direttore dell'Accademia[5]. Durante gli anni di Vulgaris (1753–1759), il nuovo iluminismo greco influenzò la direzione degli studi di tutta la comunità monastica del Monte Athos[7]. I metodi di insegnamento di Vulgaris per il rilancio e l'aggiornamento dell'apprendimento all'interno della Chiesa ortodossa prevedevano una formazione incentrata sugli studi classici combinati all'esposizione della filosofia europea moderna, filosofia che comprendeva le opere di Cartesio, Leibniz, Wolff e Locke. Vulgaris poté insegnare indisturbato finché poteva contare sul sostegno degli alti ecclesiastici.

Quando Cirillo V venne deposto dal trono patriarcale, i circoli conservatori del Monte Athos furono incoraggiati a schierarsi apertamente contro i metodi d'istruzione, ritenuti progressisti, di Vulgaris. Il direttore decise di dimettersi volontariamente nel 1759 e fu sostituito da Nikolaos Zerzoulis, noto come uno dei primi fautori della scienza newtoniana nell'educazione greca[5]. Tuttavia, alla fine del XVIII secolo il tasso di alfabetizzazione sul Monte Athos era diminuito e i circoli locali tradizionali divennero sempre più ostili nei confronti dell'insegnamento progressista dell'Accademia[8].

Dal XIX secolo ad oggi

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L'istutuo fu chiuso nel 1821 allo scoppio della guerra d'indipendenza greca e riaperto nel 1845 a Karyes, il centro amministrativo del Monte Athos[9]. L'accademia era sostenuta finanziariamente dai monasteri e dai monaci della regione dell'Athos.

Le lezioni furono sospese una prima volta dal 1916 al 1930 e una seconda volta dal 1940 al 1953 a causa rispettivamente della prima e della seconda guerra mondiale.

Laureati famosi

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  1. ^ (EN) Lorenzo Scupoli e Nicodemo l'Agiorita, Unseen warfare: the Spiritual combat and Path to paradise of Lorenzo Scupoli, St Vladimir's Seminary Press, 1978, p. 41, ISBN 978-0-913836-52-1.
  2. ^ (EN) Dana Facaros e Linda Theodorou, Greece[collegamento interrotto], New Holland Publishers, 2003, p. 578, ISBN 978-1-86011-898-2.
  3. ^ (EN) Sheila McNally, Art and archaeology of monasticism, Archaeopress, 2001, p. 165, ISBN 978-1-84171-233-8.
  4. ^ (EN) Athanasios A. Karakatsanis, Treasures of Mount Athos, Ministero della cultura greca, Museo della cultura bizantina, 1997, p. 13, ISBN 978-1-84171-233-8.
  5. ^ a b c (EN) Michael Angold, Eastern Christianity, Cambridge University Press, 2006, pp. 202–204, ISBN 978-0-521-81113-2.
  6. ^ (EN) Constantine Cavarnos, The Holy Mountain: two lectures on Mount Athos, Institute for Byzantine and Modern Greek Studies, 1973, p. 28.
  7. ^ (EN) Balkan studies: biannual publication of the Institute for Balkan Studies, vol. 15, Institute for Balkan Studies, 1974, p. 131.
  8. ^ (EN) Steven Runciman, The Great Church in captivity: a study of the Patriarchate of Constantinople from the eve of the Turkish conquest to the Greek War of Independence, Cambridge University Press, 1986, p. 390, ISBN 978-0-521-31310-0.
  9. ^ (EL) Αθωνιάδα Ακαδημία/Αθωνιάδα Σχολή, su 195.134.90.78:8080.

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Collegamenti esterni

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