Acciaiolo Acciaiuoli

banchiere italiano

Acciaiolo Acciaiuoli (... – Firenze, 1349) è stato un banchiere e politico italiano, della famiglia degli Acciaiuoli, figlio naturale di Niccolò Acciaiuoli il vecchio e padre di Niccolò Acciaioli.

Il figlio Niccolo Acciaiolo, dipinto da Andrea del Castagno, Galleria degli Uffizi
Stemma degli Acciaiuoli

BiografiaModifica

Probabilmente figlio illegittimo di Niccolò Acciaiuoli il vecchio, fu il padre di Niccolò Acciaioli, che fu il fondatore della Certosa di Firenze. Numerosi furono gli incarichi politici ricoperti nell'arco della sua vita:

  • Priore della Libertà nel 1322 e 1333
  • Gonfaloniere di Compagnia nel 1332 e 1337
  • Oratore di Firenze a San Gimignano nel 1332
  • Oratore di Firenze a Pistoia nel 1333
  • Deputato per la costruzione dei ponti distrutti dall'alluvione del 1333
  • Vicario perpetuo del Re di Napoli a Prato (che allora apparteneva agli Angiò) dal 1335 al 1349
  • Commissario di Camera per il Comune nel 1336
  • Membro della Magistratura dei Quattordici Buonuomini nel 1336 e nel 1339
  • Membro della Magistratura dei Sei di Guerra nel 1336
  • Capitano della fortezza di Pistoia nel 1339

Fondò succursali del banco di famiglia a Napoli (che si rivelò una sede particolarmente importante per la fortuna familiare), a Barletta, in Grecia, nel Levante e Berberia, e prestò ingenti somme di denaro a Roberto d'Angiò re di Napoli, il quale lo nominò nel 1333 ciambellano e consigliere. Si sposò con Guglielmina de' Pazzi. Suo figlio Niccolò fu importante uomo politico e fondò la Certosa di Firenze.

Morì a Firenze nel 1349.

Voci correlateModifica

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