Apri il menu principale

Un acido esaprotico è un acido in grado di liberare fino a 6 protoni acidi H+ in soluzione, generalmente indicato come H6X, dove X rappresenta un generico atomo o molecola. Un acido esaprotico indissociato può essere caratterizzato dal possedere carica positiva, come ad esempio l'acido etilendiamminotetraacetico (EDTA) nella sua forma indissociata a pH acido H6Y2+[1][2]. Gli acidi esaprotici sono sostanzialmente acidi deboli che presentano nella propria struttura dei gruppi funzionali in grado di cedere protoni in soluzione secondo una costante di dissociazione acida. In soluzione esisteranno quindi sei equilibri di dissociazione, ognuno caratterizzato da una specifica costante espressa come pKa:

1) H6XH+ + H5X (pKa1)
2) H5XH+ + H4X2− (pKa2)
3) H4X2−H+ + H3X3− (pKa3)
4) H3X3−H+ + H2X4− (pKa4)
5) H2X4−H+ + HX5− (pKa5)
6) HX5−H+ + X6− (pKa6)

Considerando i valori di pKa in ordine crescente, il primo equilibrio rappresenta la dissociazione interessante il gruppo funzionale più acido, mentre l'ultimo equilibrio rappresenta la dissociazione del gruppo meno acido. Ogni equilibrio di dissociazione influenza quello successivo, ragion per cui si avranno 6 diversi valori di pKa anche per gruppi funzionali della stessa natura, come nel caso dell'acido mellitico. La carica iniziale di X e l'entità degli equilibri in soluzione dipendono dalla natura chimica dell'acido esaprotico e dal pH della soluzione[2].

NoteModifica

  1. ^ (EN) F. James Holler e Stanley R. Crouch, Applications of Microsoft Excel in Analytical Chemistry, Boston, Brooks/Cole Cengage Learning, 2014, p. 256. URL consultato il 16 marzo 2015.
    «In acid solutions, the amine groups can also protonate so that EDTA is sometimes considered as a hexaprotic acid.».
  2. ^ a b (EN) EDTA is a hexaprotic acid (PDF), sito web dell'Università del Michigan. URL consultato il 16 marzo 2015.
  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia