Adalberone II di Verdun

vescovo franco
Adalberone II
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiVescovo di Verdun
 
Nato964 circa
Consacrato vescovo3 gennaio 985
Deceduto18 aprile 988 in Italia
 

Adalberone o Adalbero (964 circa – Italia, 18 aprile 988) è stato un vescovo franco, vescovo della Diocesi di Verdun dal 984 alla sua morte.

OrigineModifica

Secondo le Gesta Episcoporum Virdunensium, continuatio e anche secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era il figlio primogenito del Conte di Bidgau e Methingau, Conte di Verdun e conte di Hainaut, Goffredo I e di Matilde di Sassonia[1][2], che, secondo l'Annalista Saxo era la figlia femmina primogenita di Ermanno Billung, duca di Sassonia[3], e di Hildegard di Westerburg[4].
Come ci viene confermato dal documento n° 212 del Mittelrheinisches Urkundenbuch, I, Goffredo I di Verdun era figlio del Conte di Bidgau e Methingau, Gozlin, e di Uda[5], figlia del conte Gerardo, nipote di Adalardo il Siniscalco, e della moglie (di cui era il secondo marito[6]), Oda di Sassonia; Goffredo I di Verdun, inoltre era fratello del vescovo di Reims, Adalberone di Reims, ed era anche nipote del vescovo di Metz, sempre di nome Adalberone e di Federico I duca dell'Alta Lorena, a sua volta, padre di un vescovo di Verdun e di Metz, ancora di nome, Adalberone.

BiografiaModifica

Secondo la storica, Rosamond McKitterick, Adalberone fu nominato vescovo di Verdun, nel 984, dallo zio, il vescovo di Reims, Adalberone di Reims,senza l'approvazione del re dei Franchi occidentali, Lotario IV[7].
La nomina a vescovo di Verdun di Adalberone è confermata dalle Gesta Episcoporum Virdunensium, ricordando che suo nipote, Goffredo III di Lorena detto il Barbuto, sarebbe divenuto marchese in Italia[8] ed è riportata, anche se risulta di due anni successiva (886), dagli Annales Sancti Vitoni Virdunensis[9], ed infine ne parla anche la Chronica Albrici Monachi Trium Fontiums, ricordando che suo cugino, il figlio del suo prozio, Federico I duca dell'Alta Lorena, anche lui di nome, Adalberone[10], che prima era vescovo di Verdun, veniva nominato vescovo di Metz[11].

I Necrologi della cattedrale di Verdun, ricordano la morte di Adalberone il 18 aprile ("XIV Kal Mai")[7], mentre le Gesta Episcoporum Virdunensium ne ricordano la morte nel 988[12]; infine secondo le Gesta Episcoporum Virdunensium, Adalberone morì in Italia dopo essersi recato alla Scuola Medica Salernitana per sottoporsi a cure mediche[1][13] ed il fratello Federico, conte di Verdun, si adoperò per riportare la salma nella sua diocesi e farla tumulare nella Cattedrale di Verdun[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IV, Gesta Episcoporum Virdunensium, continuatio, par. 9, pag. 48 Archiviato il 25 novembre 2015 in Internet Archive.
  2. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1005, pag. 778 Archiviato il 10 settembre 2018 in Internet Archive.
  3. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus VI, Annalista Saxo, anno 1002, pag. 648, riga 21
  4. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Nobiltà della Sassonia-MECHTILD of Saxony
  5. ^ (LA) Mittelrheinisches Urkundenbuch, vol. I, doc. 212, pag. 272 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  6. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus I, Reginonis Chronacon, pag. 609 Archiviato il 28 aprile 2016 in Internet Archive.
  7. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Vescovi di Verdun-ADALBERO
  8. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IV, Gesta Episcoporum Virdunensium, par. 6, pag. 47
  9. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus X, Annales Sancti Vitoni Virdunensis, anno 886, pag. 526 Archiviato il 10 marzo 2016 in Internet Archive.
  10. ^ Lo storico, Georges Poull, ha chiarito che nel 984 vi furono due vescovi di Verdun, di nome Adalberone
  11. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontiums, anno 884, pag. 772 Archiviato il 26 settembre 2015 in Internet Archive.
  12. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus X, Annales Sancti Vitoni Virdunensis, anno 890, pag. 526 Archiviato il 10 marzo 2016 in Internet Archive.
  13. ^ PAUL OSKAR KRISTELLER, THE SCHOOL OF SALERNO: Its Development and its Contribution to the History of Learning, in Bulletin of the History of Medicine, vol. 17, n. 2, 1945, pp. 138–194. URL consultato il 31 agosto 2020.

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 636–661

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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