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Adelchi Virgili (Fiesole, 10 marzo 1990) è un tennista italiano.

Adelchi Virgili
Adelchi Wiki.jpg
Adelchi Virgili nel 2017
Nazionalità Italia Italia
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Ranking 394º
Best ranking 394º
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Il 16 ottobre 2017 ha ottenuto il suo miglior piazzamento nella classifica ATP al numero 394. Ha raggiunto la sua miglior classifica in doppio nel settembre 2013, al n. 378. È soprannominato "Bobo".È nipote di Giuseppe Virgili detto Pecos Bill giocatore del primo scudetto della Fiorentina.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Dotato di un grandissimo talento, ha nel gioco d'attacco da fondocampo il suo punto di forza, oltre ad avere un ottimo servizio ed un buon gioco di volo. Si cimenta spesso in giocate spettacolari che divertono il pubblico, facendo della palla corta un'arma vincente.

Gli iniziModifica

All'età di 14 anni veniva considerato dagli esperti un futuro campione. Era 2.8 nella classifica nazionale e si è anche allenato con giocatori del calibro di Marat Safin. A causa di gravi infortuni alla schiena ha subito un severo rallentamento nella crescita professionale non giocando con continuità per diversi anni.[1]

2013-2014Modifica

Dopo due exploit nelle pre-qualificazioni agli Internazionali BNL d'Italia (2011 e 2013) in cui viene eliminato solo nel turno finale in partite combattute da Gianluca Naso[2], inizia a giocare con più continuità ed ottenere i primi risultati significativi nell'estate del 2013, qualificandosi prima ai Challenger di Todi e Recanati e successivamente al Challenger di San Marino, torneo nel quale elimina al primo turno l'ucraino Oleksandr Nedovjesov (numero 148 del mondo e prossimo ad entrare nei primi 100) e venendo sconfitto negli ottavi di finale da Blaž Kavčič, affermato top 100, al termine di un match combattuto. Kavcic dirà a fine incontro di non aver mai giocato contro un giocatore che avesse dritto e rovescio migliori di Virgili e che i suoi colpi valessero sicuramente i primi 10 al mondo.[3] Chiude l'anno al numero 803 della classifica ATP.

Anche nel 2014 salta i primi mesi, ma gioca più partite, centra tre qualificazioni a livello Challenger, passando anche un turno a Cortina, e ne sfiora altre tre (a Como va vicino a battere l'ex n. 12 ATP Viktor Troicki). Raggiunge il suo miglior risultato al Futures 15.000 $ + H di Rodez arrivando in finale e perdendo da Maxime Authom in tre set. Finisce l'anno da numero 631 del mondo.[4]

2015Modifica

Nonostante i buoni propositi derivanti dalla stagione precedente, il 2015 sarà un anno difficile, costernato ancora da problemi fisici. Infortunatosi sin dalla preparazione invernale, gioca poco e non ha mai la possibilità di entrare in forma. Fino a novembre passa solo due turni nei tabelloni principali Futures. Si qualifica a due Challenger in cui, nello specifico a Cortina, passa un turno eliminando André Ghem, giocatore vicino alla Top 100 e viene eliminato al secondo turno da Alessandro Giannessi sfiorando il successo.

A sorpresa gioca tre Futures in Turchia, ad Antalya, nel mese di dicembre. Il bottino è di un secondo turno, un quarto di finale e una finale, persa per 6-4 6-4 dal belga Christopher Heyman.[5]

2016Modifica

Gioca sin da gennaio, ma le sue condizioni fisiche non sono ancora ottimali e racimola poche vittorie. L'11 giugno conquista il suo primo titolo a livello Futures, a Bergamo, imponendosi in finale su Joao Pedro Sorgi 6-3 6-4. Come nella stagione precedente centra una finale ad Antalya, perdendola da Alexandar Lazov.[6]

2017Modifica

Dopo aver iniziato l'anno a rilento, ottiene buoni risultati in estate. Si qualifica in tre Challenger e soprattutto vince il Futures da 25.000 $ a Troyes (Francia), battendo in finale Antoine Hoang 2-6 6-4 6-3. Arriva in finale anche in un altro Futures da 25.000 $, a Trieste, cedendo a Tomislav Brkic solo al tie-break del terzo set.[7]

NoteModifica

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