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Sant' Adelfo di Metz (fl. V secolo) (... – ...) è stato il decimo vescovo di Metz. Il suo culto come santo fu approvato da papa Leone IX nel 1049.

Indice

Cenni biograficiModifica

Occupa il decimo posto nella tradizionale serie dei vescovi di Metz.[1]

Secondo una Vita tarda e leggendaria,[2] la nascita di Adelfo sarebbe stata annunciata alla madre, la nobile burgunda Beatrice, da un angelo, che le avrebbe anche predetto l'elezione a vescovo di Metz.[1]

È citato anche nel Chronicon episcoporum Mettensis di Paolo Diacono, secondo cui sarebbe vissuto nel III secolo.[1]

CultoModifica

Le sue reliquie furono collocate nell'abbazia alsaziana di Neuwiller nell'836 dal vescovo Drogone e la sua tomba divenne meta di pellegrinaggio.[1]

Il suo culto fu approvato da papa Leone IX il 3 dicembre 1049.[3]

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 29 agosto, ma a Neuwiller la festa di sant'Adelfo si celebra il 1º settembre.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Charles Lefebvre, BSS, vol. I (1963), coll. 242-243.
  2. ^ Acta sanctorum, vol. VI (1753), pp. 504-512.
  3. ^ Giuseppe Löw, EC, vol. III (1949), col. 590.

BibliografiaModifica

  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
  • Pio Paschini (cur.), Enciclopedia Cattolica (EC), 12 voll., Ente per l'Enciclopedia Cattolica e per il libro cattolico, Città del Vaticano 1948-1954.

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