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Situazione aggiornata a giugno 2014:

     Zona euro

     UE non appartenenti all'AEC II

     UE appartenenti all'AEC II con opt-out

     UE non appartenenti all'AEC II con opt-out

     Non UE che usano bilateralmente l'euro

     Non UE che usano unilateralmente l'euro

L'adozione dell'euro in Romania è il percorso che la Romania ha intrapreso per adottare l'euro. Il paese è membro dell'Unione europea dal 1º gennaio 2007 ma attualmente usa ancora la sua valuta, il leu rumeno, non avendo ancora completato l'ingresso completo nella zona euro.

Indice

Posizioni politicheModifica

Il governo rumeno, nel maggio 2006, annunciò la previsione di aderire agli accordi AEC II dopo il 2012[1]. Il presidente della BCE dichiarò, nel giugno 2007, che «la Romania ha un sacco di compiti da fare... per un certo numero di anni» prima di unirsi agli standard AEC II[2].

Il governo rumeno annunciò, nel dicembre 2009, che aveva ufficialmente in programma di aderire alla zona euro entro il 1º gennaio 2015[3]. Tuttavia, nel mese di ottobre 2012, Valentin Lazea, il capo economista di NBR, disse che «l'adesione della Romania alla valuta comune entro il 2015 sarà difficile»[4].

Nel settembre 2015 il governatore della Banca centrale rumena Mugur Isărescu ha dichiarato che l'obiettivo del 2019 per l'adozione dell'euro non è più tecnicamente fattibile in quanto si dovrebbe entrare nell'AEC II a non più tardi di giugno 2016. Secondo il vicegovernatore della Banca nazionale della Romania Bogdan Olteanu, il paese sarebbe in grado di entrare nell'eurozona nel 2022-2023[5].

Consenso pubblicoModifica

Dalle rilevazioni dell'Eurobarometro, nelle quali veniva posta la domanda «Parlando in generale, lei è personalmente più a favore o contro l'idea dell'introduzione dell'euro nel proprio paese?» si può tracciare la seguente tabella[6]:

Anno Mese Decisamente a favore Abbastanza a favore Abbastanza contro Decisamente contro Non sa/non risponde Totale a favore Totale contro
2013 aprile 22% 45% 20% 8% 7% 67% 28%
2014 aprile 24% 50% 17% 7% 2% 74% 24%
2015 aprile[7] 20% 48% 20% 6% 6% 68% 26%
2016 aprile 22% 42% 22% 11% 3% 64% 33%

Sempre alle rilevazioni Eurobarometer[8], alla domanda "Lei pensa che l'introduzione dell'euro avrà conseguenze positive o negative per la Romania?" gli intervistati hanno risposto nel corso degli anni:

Anno Mese Conseguenze positive Conseguenze negative Non sa/non risponde
2007 aprile 65% 21% 14%
2008 maggio 64% 21% 15%
2009 maggio 59% 25% 16%
2010 maggio 57% 26% 17%
2011 maggio 54% 30% 16%
2012 aprile 49% 44% 7%
2013 aprile 51% 42% 7%
2014 aprile 57% 37% 6%
2015 aprile 54% 39% 7%
2016 aprile 51% 44% 5%

Criteri di convergenzaModifica

Requisiti economiciModifica

L'evoluzione storica dei parametri di Maastricht, il cui rispetto è condizione necessaria all'adozione dell'euro, è riassunta nella tabella seguente[9]:

Indicatori economici di convergenza Romania  
Valori di riferimento[10] Inflazione[11] Procedura di deficit eccessivo Deficit pubblico/PIL[12] Debito pubblico/PIL Membro del AEC II Tasso di cambio
rispetto all'euro
Tasso d'interesse
a lungo termine[13]
max 1,7-3,1%[14] non aperta max 3 % max 60 % min 2 anni max. ±15 % max 5,8-6,2%[15]
Report ECB maggio 2008[16] 5,9 % non aperta -2,9 % 13,6 % No -10,3 % 7,1 %
Report ECB maggio 2010[17] 5,0 % aperta -8,0 % 30,5 % No 2,9 % 9,4 %
Report ECB maggio 2012[18] 4,6 % aperta -2,8% 34,6 % No -2,8 % 7,3 %
Report ECB giugno 2014[19] 2,1 % non aperta -2,2 % 39,9 % No -1,5 % 5,3 %
Report ECB giugno 2016[20] -1,1 % non aperta -3 % 38,7 % No -1,0 % 3,6 %
Report ECB giugno 2017[21] 1,1 % non aperta -2,9 % 35,0 % No -1,7 % 4,0 %
Report ECB maggio 2018[21] 1,9 % non aperta -3,4 % 35,3 % No -1,9 % 4,1 %
Legenda:
  •      Criterio soddisfatto

  •      Criterio non soddisfatto

Quanto agli squilibri macroeconomici, nel 2016 la Commissione europea ha selezionato la Romania per un esame approfondito, in base al quale ha concluso che il paese non presenta squilibri macroeconomici. Nondimeno, vi è un margine considerevole per l'attuazione di misure, necessarie, finalizzate a migliorare il contesto istituzionale ed economico, stimolare gli investimenti e la concorrenza nei mercati dei beni e servizi, ridurre la disoccupazione giovanile e di lunga durata, nonché innalzare sia la qualità sia l'efficienza dell'amministrazione pubblica e del sistema giudiziario. Inoltre, il paese dovrebbe impegnarsi in misura significativa per accrescere l'assorbimento, molto scarso, dei fondi dell'UE[22].

Compatibilità legislativaModifica

Secondo il rapporto ECB di giugno 2016, la legislazione rumena non soddisfa tutti i requisiti relativi all'indipendenza della banca centrale, al divieto di finanziamento monetario e all'integrazione nell'Eurosistema sul piano giuridico[22].

Facciata nazionaleModifica

La facciata nazionale rumena delle monete in euro non è stata ancora definita. La legge rumena attualmente vigente richiede che lo stemma della Romania sia presente sulle monete in circolazione[23].

NoteModifica

  1. ^ Isarescu: Trecem la euro dupa 2012
  2. ^ Jean-Claude Trichet, President of the ECB, Lucas Papademos, Vice President of the ECB
  3. ^ Rapporto dell'Unione europea del 2010
  4. ^ România ratează adoptarea euro în 2015. BNR spune că noul guvern va decide următoarea dată
  5. ^ Claudio Cherubini, L’Europa senza euro: il caso Romania (ilcaffegeopolitico), 19 ottobre 2015.
  6. ^ (EN) Eurobarometer, Public Opinion and the euro, European Commission. URL consultato il 28 giugno 2015.
  7. ^ (EN) Eurobarometer, Introduction of the euro in the member states that have not yet adopted the common currency (PDF), European Commission, maggio 2015, p. 66.
  8. ^ (EN) Eurobarometer, Introduction of the euro in the member states that have not yet adopted the common currency (PDF), European Commission, maggio 2015, p. 58.
  9. ^ European Central Bank - Eurosystem, Convergence Report. URL consultato il 24 agosto 2014.
  10. ^ Le rilevazioni contenute nei report di convergenza ECB si riferiscono sempre all'anno fiscale precedente, salvo diverso ed esplicito avviso.
  11. ^ Non dovrebbe essere più di 1,5 punti rispetto ai tre Stati membri con i migliori risultati in termini di stabilità dei prezzi.
  12. ^ Un valore negativo è un surplus.
  13. ^ Il tasso di interesse del bond decennale non deve superare più del 2% rispetto ai tre Stati membri con i migliori risultati in termini di stabilità dei prezzi.
  14. ^ max 3.1% alla rilevazione del 31 marzo 2012, 2,7% al 30 aprile 2013 e 1,7% al 30 aprile 2014
  15. ^ max 5,8% alla rilevazione del 31 marzo 2012, 5,5% al 30 aprile 2013 e 6,2% al 30 aprile 2014
  16. ^ European Central Bank - Eurosystem, Rapporto sulla convergenza maggio 2008 (PDF), 18 aprile 2008, p. 32, ISSN 1725-9541 (WC · ACNP).
  17. ^ European Central Bank - Eurosystem, Rapporto sulla convergenza maggio 2010 (PDF), 23 aprile 2010, p. 35, ISSN 1725-9541 (WC · ACNP).
  18. ^ European Central Bank - Eurosystem, Rapporto sulla convergenza maggio 2012 (PDF), 30 aprile 2012, p. 42, ISSN 1725-9541 (WC · ACNP).
  19. ^ European Central Bank - Eurosystem, Rapporto sulla convergenza giugno 2014 (PDF), 15 maggio 2014, p. 59, ISBN 978-92-899-1331-7, ISSN 1725-9541 (WC · ACNP).
  20. ^ European Central Bank - Eurosystem, Rapporto sulla convergenza giugno 2016 (PDF), 18 maggio 2016, p. 45, ISBN 978-92-899-2286-9, ISSN 1725-9541 (WC · ACNP).
  21. ^ a b European Central Bank - Eurosystem, Rapporto sulla convergenza maggio 2018 (PDF), 3 maggio 2018, p. 43, ISBN 978-92-899-2286-9, ISSN 1725-9541 (WC · ACNP).
  22. ^ a b European Central Bank - Eurosystem, Rapporto sulla convergenza giugno 2016 (PDF), 18 maggio 2016, p. 67, ISBN 978-92-899-2286-9, ISSN 1725-9541 (WC · ACNP).
  23. ^ (RO) Camera Dei Deputati, Art.4, legge n.102 del 21 settembre 1992 - privind stema ţării şi sigiliul statului, 236/24, Monitorul Oficial, settembre 1992.

Voci correlateModifica