Adriano Foglia

Giocatore di calcio a 5 italiano
Adriano Foglia
Adriano Foglia.JPG
Nazionalità Brasile Brasile
Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 77 kg
Calcio a 5 Futsal pictogram.svg
Ruolo Laterale
Squadra Imolese
Carriera
Giovanili
-2000Palmeiras
2000-2002Augusta
Squadre di club
????-2000Palmeiras
2000-2002Augusta
2002-2003Stabia
2003-2005Arzignano
2005-2011Montesilvano
2011-2012Marca
2012-2013Lazio
2013-2014Pescara
2014Araz Naxçıvan
2014-2015Magnus Sorocaba
2015-2016Luparense
2016-2017Corinthians
2017Luparense
2017-2018Petrarca
2018Magnus Sorocaba
2018-2019Orzeł
2019-Imolese
Nazionale
2001-2008 Italia Italia 101 (66)
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Taiwan 2004
Bronzo Brasile 2008
Transparent.png Europei calcio a 5
Oro Italia 2003
Bronzo Repubblica Ceca 2005
Argento Portogallo 2007
 

Adriano Augusto Foglia (San Paolo, 25 aprile 1981) è un giocatore di calcio a 5 brasiliano naturalizzato italiano, laterale dell'Imolese.

Campione d'Europa nel 2003 con la Nazionale italiana, nello stesso anno si aggiudica il riconoscimento di miglior giocatore di movimento ai Futsal Awards (premio equivalente al Pallone d'oro del futsal), unico italiano a riuscirci.

CarrieraModifica

ClubModifica

Laterale, Foglia comincia la sua carriera nel Palmeiras, prima nelle giovanili e poi in prima squadra.

Nel 2000 giunge in Italia, acquistato dall' Augusta; inizialmente schierato anche nella formazione Under 21, con questa vince, l'anno successivo, scudetto e coppa di categoria. Con la prima squadra invece conquista la Coppa Italia nel 2001 (mettendo a segno una doppietta in finale). In entrambe le stagioni in Sicilia si laurea capocannoniere della massima serie, rispettivamente con 44 e 45 reti.

Nell'estate 2002 segue il tecnico Alberto Carobbi allo Stabia, con cui si qualifica ai play-off ma viene eliminato ai quarti di finale.

Dopo l'esperienza campana Foglia si trasferisce all'ambizioso Arzignano Grifo. A fine anno gli viene conferito il premio come miglior giocatore di movimento ai Futsal Awards, si tratta del primo (e finora unico) italiano (seppur naturalizzato) a potersi fregiare di questo premio. Qualche mese dopo mette in palmarès il suo primo Scudetto, al quale la stagione successiva aggiungerà anche la Supercoppa.

Al termine dell'esperienza vicentina, ad inizio 2005 passa al Montesilvano. Qui, due anni dopo, vince la sua prima Coppa Italia.

A gennaio 2009 Foglia viene trovato positivo all'antidoping e nel mese di maggio il Tribunale Nazionale Antidoping del CONI lo squalifica per 22 mesi[1]. Nel settembre 2010 torna nel mondo del calcio a 5 sempre con il Montesilvano, l'esordio dopo la squalifica avviene nella trasferta di Cagliari vinta dai campioni d'Italia per 3 a 0 in cui l'italobrasiliano è uno dei marcatori, mentre il primo gol in casa al PalaRoma avviene contro il Kaos Futsal su uno schema di punizione. Con il Montesilvano, nella stagione del ritorno, si laurea Campione d'Europa, mettendo a segno, nella decisiva finale contro lo Sporting Lisbona, una doppietta. Verrà nominato miglior giocatore della manifestazione.[2].

Nella stagione 2011-2012 lascia i biancocelesti per approdare ai campioni d'Italia della Marca Futsal[3], dove vice la sua seconda Supercoppa, conquista la medaglia di bronzo in Coppa UEFA e arriva in finale scudetto. Dopo un solo campionato lascia i bianconeri per passare alla Lazio.

Dopo un'estenuante trattativa tra le due società, nel luglio 2013 Foglia torna in Abruzzo, questa volta per vestire la maglia del Pescara, dove ritrova l'amico d'infanzia Eduardo Morgado; il giocatore accetta la riduzione dell'ingaggio pur di concretizzare il trasferimento[4].

Il 13 marzo 2014, dopo 14 anni, Foglia lascia la l'Italia e si trasferisce in Azerbaigian per vestire la maglia dell'Araz Naxçivan[5] con la formula del prestito di due mesi sino alla fine della stagione. Il 26 aprile 2014 Foglia segna uno dei 6 gol del 6-4 contro il Kairat Almaty che consente all'Araz di essere premiata come 3ª classificata della Coppa UEFA.

Nell'estate 2014 torna in Brasile, acquistato dal neo-nato Magnus Sorocaba, dove ritrova l'amico Falcão. Qui in due anni si laurea Campione del Brasile e Campione di Sudamerica.

Il 15 dicembre 2015 ritorna nel Belpaese per vestire la maglia della Luparense, squadra più titolata d'Italia, ma proveniente da un inizio di stagione difficile.[6]. Il finale di stagione vedrà una rimonta dei veneti, capaci di qualificarsi a sorpresa alla semifinale play-off (dove però arrivera l'eliminazione da parte del Real Rieti).

A fine stagione fa ritorno in terra natìa, questa volta al Corinthians, prima di tornare, sempre a dicembre, ai lupi, dove vince il suo secondo Scudetto (mettendo a segno, nelle finali, un record di 5 rigori su 5).

Nell'annata 2017-2018 scende di categoria, firmando con i neopromossi in Serie B del Petrarca Padova. Fin da subito si rivela il trascinatore assoluto della compagine patavina verso la promozione in A2, risultando decisivo anche nella Coppa Italia di categoria, con una tripletta in finale.

Anche la stagione 2018-2019 per Foglia sarà metà in Brasile e metà in Europa. Torna a vestire la maglia del Magnus Sorocaba, dove a dicembre si laurea campione del Mondo per club, vincendo la sua prima Coppa Intercontinetale, per poi nel gennaio successivo iniziare una nuova avventura in Polonia, con la maglia dell'Orzel Futsal. Per la stagione 2019-2020 firma per l'Imolese Calcio (che attualmente milita in Serie A2) club in cui ritrova alla guida tecnica, il suo ex mister Alberto Carobbi.

NazionaleModifica

In possesso della doppia cittadinanza ha potuto giocare nella Nazionale Italiana con cui vanta 101 presenze e 66 goal. Con essa giunge quarto agli Europei di Russia nel 2001. Nel 2003 UEFA Futsal Championship 2003, a Caserta, è tra i protagonisti del primo titolo europeo per la nazionale azzurra.

È stato poi vicecampione del mondo al FIFA Futsal World Championship 2004, ha vinto ancora un bronzo all'Europeo del 2005 in Repubblica Ceca.

Il 16 ottobre 2008 è lo sfortunato protagonista della semifinale dei mondiali in Brasile, con un'autorete all'ultimo secondo dei tempi supplementari che sancisce l'eliminazione dell'Italia contro la Spagna. Un episodio che lasciò comunque molti dubbi, in quanto il cronometro del palazzetto segnava il tempo scaduto già prima del tocco fatale. Quel mondiale terminerà per gli azzurri con una medaglia di bronzo.

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Sorocaba: 2014
Arzignano: 2003-04
Luparense: 2016-17
Augusta: 2000-01
Montesilvano: 2006-07
Arzignano: 2004
Marca: 2011
Petrarca: 2017-18 (girone B)
Petrarca: 2017-18

Competizioni internazionaliModifica

Montesilvano: 2010-11
Sorocaba: 2015
Sorocaba: 2018

Competizioni giovaniliModifica

Augusta: 2001-02
Augusta: 2001-02

NazionaleModifica

Italia: 2003

IndividualiModifica

Miglior giocatore di movimento: 2003
Montesilvano: 2011
2000-01 (44 reti)
2001-02 (45 reti)
2011-12 (28 reti)

NoteModifica

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