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Aeroflot
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Aeroflot Airbus A330-343X Prasertwit-1.jpg
StatoRussia Russia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa di Mosca: AFLT [1]
ISINRU0009062285
Fondazione9 febbraio 1923 a Mosca
Sede principaleMosca
Filiali
Persone chiave
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
FatturatoRUB 611,57 miliardi ( 8,4 miliardi) [4] (2018)
Utile nettoRUB 5,71 miliardi ( 78,5 milioni) [4] (2018)
Dipendenti30.328
Slogan«Vostro con sincerità!»
Sito web
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATASU
Codice ICAOAFL
Indicativo di chiamataAEROFLOT
Primo volo15 luglio 1923
HubMosca-Šeremet'evo
Frequent flyerAeroflot Bonus
AlleanzaSkyTeam
Flotta252 (nel 2019)
Destinazioni146 (nel 2018)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
un Antonov An-30
Aeroflot planes at Sheremetyevo airport in Moscow
L'interno di un Airbus A330
un Boeing 767
un Ilyushin Il-86 nella vecchia livrea
un Ilyushin Il-96
un Tupolev Tu-154M

Aeroflot o Aeroflot Russian Airlines, in russo Аэрофлот — Российские Авиалинии (Aėroflot — Rossijskie Avialinii) è la principale compagnia aerea russa, fondata il 9 febbraio del 1923. Ha il suo quartier generale e la base tecnica all'aeroporto Šeremet'evo nell'Oblast' di Mosca, nella Russia europea. L'Aeroflot è stata la compagnia di bandiera dell'URSS, ed è membro dell'alleanza SkyTeam dal 2006. Al tempo dell'Unione Sovietica era la compagnia aerea più grande del mondo.

Composizione societariaModifica

L'Aeroflot S.p.a. è quotata nel settore industriale nell'indice RTS in Index della Borsa di Mosca (RTS Index: AFLT), ed è controllata per il 51% dallo Stato.

Da settembre 2018 Aeroflot effettua voli di linea verso 146 destinazioni in 52 paesi e, nel 2018, ha trasportato 35,8 milioni di viaggiatori.

Tra i suoi più famosi ex aerei di linea, il Concordski, il Tupolev Tu-144, un aereo di linea supersonico costruito in Unione Sovietica, somigliante al Concorde.

StoriaModifica

Nel 1921, poco dopo la Rivoluzione Russa, il nuovo governo costituì "L'Amministrazione per l'Aviazione Civile" che si occupava di studiare nuove possibili rotte aeree.

Una delle prime sue attività fu quella di finanziare la Deutsch-Russische Luftverkehrs (Deruluft), una joint venture Russo - Tedesca che si occupava di assicurare servizi aerei tra la Russia e l'ovest Europeo.

I servizi aerei nazionali cominciarono con la Dobrolet, fondata il 9 febbraio 1923, che cominciò le operazioni il 15 luglio dello stesso anno con collegamenti tra Mosca e Nižnyj Novgorod.

Nel 1932 tutte le aviazioni civili furono riunite sotto il nome di Graždanskij Vozdušnyj Flot (Flotta Aerea Civile), conosciuta anche come "Aeroflot", i suoi voli internazionali cominciarono nel 1937, prima di quella data i voli erano effettuati da Deruluft.

Verso la fine degli anni trenta, la Aeroflot era la più grande compagnia aerea del mondo.

Durante l'era dell'Unione Sovietica, Aeroflot era sinonimo di Aviazione Civile Russa, uno dei rari esempi di pubblicità della Aeroflot aveva come slogan: "Vola sugli aerei dell'Aeroflot!"(in russo: "Летайте самолетами Аэрофлота!").

La pubblicità in realtà mirava a far preferire l'aereo ai lenti treni per le lunghe distanze (nonostante fossero più economici).

Nel 1971 Aeroflot fu l'unica compagnia aerea Russa a poter effettuare voli internazionali (secondo le direttive IATA). La compagnia fu conosciuta anche come Aeroflot Soviet Airlines.

Nel 1976 Aeroflot trasportò per la prima volta più di 100 milioni di passeggeri. I suoi voli erano concentrati in particolare negli stati intorno all'URSS, ma la compagnia aveva collegamenti con tutti e cinque i continenti, il network comprendeva: USA, Canada, Regno Unito, Spagna, Cuba, Messico e Cina.

Dal 1970 molti voli transatlantici furono effettuati facendo scalo all'aeroporto di Shannon in Irlanda, esso infatti era l'aeroporto Non-NATO più a ovest che esisteva in Europa.

L'Aeroflot inoltre effettuava i servizi più disparati nel suolo sovietico, Servizi Aeromedici, Sgancio di fertilizzante sui campi, trasporti pesanti per l'Agenzia Spaziale Sovietica, supporto alle piattaforme petrolifere, trasporto di truppe, trasporti cargo, Aeroflot inoltre possedeva centinaia di elicotteri.

La compagnia aerea sovietica aveva anche la funzione di trasporto VIP, infatti possedeva l'equivalente dell'Air Force One Americano e altri aerei per trasportare i membri importanti del PCUS.

L'Aeroflot entrò nella IATA nel 1989.

I servizi di Aeroflot per gli USA furono interrotti dal 15 settembre 1983 al 2 agosto 1990 per ordine esecutivo del Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, che revocò all'Aeroflot la licenza di volo sugli USA a seguito dell'abbattimento da parte delle forze aeree Sovietiche del Volo KAL 007 della Korean Air entrato involontariamente nello spazio aereo Sovietico, azione che provocò 269 vittime.

All'inizio del 1990 Aeroflot fu riorganizzata dividendola in divisioni territoriali molto autonome, nel 1992 era divisa in più di 500 compagnie aeree regionali, i voli internazionali erano invece operati dall'ARIA (Aeroflot Russian International Airlines).

Molte compagnie nate dal disgregamento di Aeroflot sono ora compagnie di bandiera di numerosi stati della CSI (Comunità degli Stati Indipendenti), ad esempio la Belavia Belarusian Airlines.

Molte compagnie regionali fuoriuscirono dalla vecchia Aeroflot, molte volte operando con un solo aereo, queste compagnie furono chiamate "Babyflots".

Dal 1990 Aeroflot si orientò verso i voli internazionali da e per l'aeroporto di Mosca-Šeremet'evo.

Nel 1994 Aeroflot divenne società per azioni, il governo vendette il 49% delle azioni Aeroflot ai lavoratori della stessa.

Nel 2000 Aeroflot cambia nome in ARIA (Aeroflot Russian International Airlines), riflettendo così il cambio della strategia manageriale della compagnia.

A partire dal 2002 è lo sponsor principale dell'importante evento scacchistico Open Aeroflot.

Il 19 aprile 2006 fu fondata la divisione Aeroflot-Cargo per il trasporto merci con la base e l'hub principale all'aeroporto di Mosca-Šeremet'evo.

Nel 2009, Skytrax, società di ricerca britannica nel campo dell'aviazione civile, ha consegnato il certificato di qualità ad Aeroflot con un rating di tre stelle.[5]

Il 2 febbraio 2010, il Primo Ministro Vladimir Putin ha approvato la proposta del Ministero dei Trasporti circa la trasformazione della GTK "Rossiya" in una joint-stock company, la compagnia sarà aziendalizzata insieme alle altre imprese di trasporto aereo regionale dello Stato federale sotto la supervisione della società "Ростехнологии" (Russian Technologies), prima della successiva fusione con la compagnia Aeroflot.[6]

Nel dicembre 2010 l'Aeroflot è stata multata dall'Ufficio di Krasnojarsk del Servizio Federale Antitrust della Russia (in russo: Красноярскоe Управление Федеральной Антимонопольной Службы России) per aver usufruito della sua posizione dominante sul mercato interno e per aver inflitto i danni economici ai passeggeri della rotta Krasnojarsk - Noril'sk - Krasnojarsk. In effetti, la causa del procedimento erano degli aumenti ingiustificati dei prezzi sulla rotta che collega l'aeroporto Emel'janovo e l'aeroporto Alykel' nel 2008. La compagnia aerea è stata condannata alla multa di 137 milioni di RUR.[7] pari alla differenza tra le tariffe esistenti sulla rotta 8.500 RUR e il prezzo usato dalla compagnia aerea sulla rotta 36.000 RUR dopo un processo durato due anni.[8] Inoltre, contemporaneamente la compagnia aerea moscovita è stata multata dall'Ufficio di Kaliningrad del Servizio Federale Antitrust della Russia (in russo: Калининградскоe Управление Федеральной Антимонопольной Службы России)) per aver usufruito della sua posizione dominante sul mercato interno e per aver inflitto i danni economici ai passeggeri della rotta Mosca-Šeremet'evo - Kaliningrad-Chrabrovo - Mosca-Šeremet'evo nel periodo maggio - giugno del 2010.[9]

Nel settembre 2012 l'Aeroflot è stata multata per 60 000 USD dal Ministero di Trasporti degli Stati Uniti per la mancata trasparenza di prezzi dei biglietti e delle condizioni di loro vendita monitorate nel periodo 24 gennaio - 13 marzo 2012. In particolare, nelle condizioni di vendita negli Stati Uniti non è stato previsto un cambio gratuito del biglietto acquistato entro 24 ore dall'ora di vendita, come impone dal gennaio 2012 la legge sui trasporti aerei degli Stati Uniti.[10]

FlottaModifica

A luglio 2019 la flotta di Aeroflot ha un'età media di 4,4 anni e comprende i seguenti velivoli:[11]

Flotta di Aeroflot[12]
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Rotte Note
J W Y Totale
Airbus A320-200 79 20 120 140 Corto e medio raggio domestico e

internazionale.

Uno in livrea anni 50.

Uno in livrea SkyTeam.

8 150 158
Airbus A321-200 36 28 142 170 Corto e medio raggio domestico e

internazionale.

Uno in livrea del Manchester United Football Club.

Uno in livrea per i 95 anni della compagnia aerea.

Airbus A330-200 5 34 207 241 Medio e lungo raggio internazionale.
Airbus A330-300 17 34 268 302 Medio e lungo raggio internazionale. Uno in livrea SkyTeam.
Airbus A350-900 15 N/A Lungo raggio internazionale. Consegne previste tra il 2020-2023.
Boeing 737-800 47 20 138 158 Corto e medio raggio domestico e

internazionale.

Uno in livrea SkyTeam.
Boeing 777-300ER 19 3 30 48 324 402 Lungo raggio internazionale. Uno in livrea SkyTeam.
Irkut MS-21 50 16 153 169 Corto e medio raggio domestico e

internazionale.

Consegne previste tra il 2020-2026.
Sukhoi Superjet 100-95 49 100 12 75 87 Corto raggio domestico. Uno in livrea SkyTeam
Totale 252 190

Flotta storicaModifica

Nel corso degli anni Aeroflot ha operato con i seguenti tipi di aeromobili:

Flotta storica di Aeroflot [12]
Aereo Introduzione Ritiro Note
Airbus A310-300 1992 2006
Airbus A319-100 2003 2016 Ceduto ad Aurora.
Airbus A320-200 2004 Ceduto a Rossiya Airlines.
Airbus A321-200 2004
Antonov An-24 N/A N/A
Antonov An-124 1993 2002 Utilizzato in versione cargo.
Boeing 737-400 1998 2004 In leasing da GECAS.
Boeing 737-800 2014 Ceduto alla Pobeda.
Boeing 767-300ER 1994 2015
Boeing 777-200ER 1998 2005 In leasing da ILFC.
Ilyushin Il-14 N/A N/A
Ilyushin Il-18 N/A N/A
Ilyushin Il-62M N/A N/A
Ilyushin Il-86 N/A N/A
Ilyushin Il-96 1993 2014 Ceduto alla Cubana.
McDonnell Douglas DC-10F 2002 2006
McDonnell Douglas MD-11F 2009 2015 In leasing da BCC.
Sukhoi Superjet 100-95 2011
Tupolev Tu-104 N/A N/A
Tupolev Tu-114 N/A N/A
Tupolev Tu-124 N/A N/A
Tupolev Tu-134 1976 1997 Ceduto alla Chuvashia Airlines.
Tupolev Tu-144 N/A N/A
Tupolev Tu-154 N/A N/A
Tupolev Tu-204 1995 1997
Yakovlev Yak-40 1992 1995 Ceduto alla Aerovolga.
 
un Caravelle della Aeroflot

Accordi commercialiModifica

IncidentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Aeroflot_(RTD:AFLT) sul www.wikinvest.com. URL consultato il 25-08-2010.
  2. ^ "Board of Directors Aeroflot" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  3. ^ "Management Board Aeroflot" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  4. ^ a b "Report finanziario 2018 dal sito ufficiale della compagnia" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Airlinequality.Com - Aeroflot. URL consultato il 27-01-2011.
  6. ^ (EN) Russia to corporatize Rossiya air carrier, merge with Aeroflot, su en.rian.ru, 2 febbraio 2010. URL consultato il 1º agosto 2011.
  7. ^ (RU) Pda.avia.ru - 06-12-2010 - Апелляционный суд подтвердил законность взыскания ФАС с ОАО "Аэрофлот-российские авиалинии" 137 млн. рублей. URL consultato il 06-12-2010.
  8. ^ (RU) Pda.Avia.Ru - 02-12-2010 - Красноярское УФАС: Суд признал ОАО "Аэрофлот" нарушившим антимонопольное законодательство. URL consultato il 02-12-2010.
  9. ^ (RU) Pda.avia.ru - 02-12-2010 - Калининградское УФАС: "Аэрофлот" нарушил закон о защите конкуренции. URL consultato il 02-12-2010.
  10. ^ (RU) РГРК «Голос России» - 04-09-2012 - Аэрофлот оштрафовали в США за непрозрачность цен на билеты. URL consultato il 05-09-2012.
  11. ^ "Parco aeromobili ufficiale" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  12. ^ a b Aeroflot - Russian Airlines Fleet Details and History - Planespotters.net Just Aviation Archiviato il 16 marzo 2014 in Internet Archive..
  13. ^ (EN) "Aeroflot airline partner 2019" . URL consultato il 19 aprile 2019.
  14. ^ Aeroflot precipita sugli Urali Tra gli 88 morti anche un italiano - Corriere della Sera. URL consultato il 27-01-2011.
  15. ^ Tgcom - Pilota lascia 15enne guidare aereo. URL consultato il 27-01-2011.
  16. ^ (RU) Avia.Ru - 12-12-2007 - Летевший из Москвы в Рим А320 совершил вынужденную посадку в аэропорту Будапешта. URL consultato il 27-01-2011.
  17. ^ (EN) CNN.com - No survivors as Russian jetliner crashes. URL consultato il 27-01-2011.
  18. ^ (RU) Pda.Avia.Ru - 14-09-2008 - Авиакатастрофа самолета Boeing 737 в Перми унесла жизни 88 человек. URL consultato il 27-01-2011.
  19. ^ (RU) Новости NEWSru.com - 15-09-2008 В Перми в связи с авиакатастрофой объявлен траур. Версию теракта исключили. URL consultato il 27-01-2011.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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