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Aeronautica militare dello Sri Lanka
Sri Lankan Air Force
Descrizione generale
Attiva2 marzo 1951 - oggi
NazioneSri Lanka Sri Lanka
Servizioaeronautica militare
Dimensione28.700 effettivi, oltre 165 aeromobili
Stato MaggioreStato Maggiore della Forza Aerea - Colombo
Anniversari2 marzo (fondazione della forza aerea)
Sito internethttp://www.airforce.lk
Parte di
Simboli
CoccardaRoundel of Sri Lanka.svg
Distintivo di codaFin Flash of Sri Lanka.svg
BandieraAir Force Ensign of Sri Lanka.svg
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L'Aeronautica militare dello Sri Lanka (in inglese Sri Lankan Air Force, spesso abbreviata in SLAF, Lingua singalese: ශ්‍රි ලංකා ගුවන් හමුදාව Sri Lanka Guwan Hamudawa), è l'attuale aeronautica militare dello Sri Lanka e parte integrante delle forze armate dello Sri Lanka.

StoriaModifica

La storia dell'aeronautica militare dello Sri Lanka ha inizio nel lontano febbraio 1948, quando l'allora Ceylon ottenne ufficialmente l'indipendenza dal Regno Unito, e tre anni dopo (esattamente il 2 marzo 1951), venne costituita la Royal Ceylon Air Force, grazie anche all'aiuto della RAF, la quale donò alcuni esemplari di addestratori basici de Havilland Canada DHC-1 Chipmunk. Quando, nel 1972, fu costituita la Repubblica Costituzionale dello Sri Lanka la forza aerea fu ridenominata Sri Lanka Air Force.

Inizialmente i suoi compiti erano essenzialmente di controllo e ricognizione del territorio nazionale, nonché di supporto alle truppe di terra. Però, successivamente, con il crescere delle tensioni con i guerriglieri del partito Tamil Tigers of Tamil Eelam (LTTE), fu deciso di dotare l'aeronautica di velivoli adatti ad operazioni di controguerriglia.

A partire dai primi anni ottanta, la SLAF ricevette vari tipi di aerei ed elicotteri dall'Unione Sovietica e dalla Cina. Furono così introdotti in servizio i primi aerei a getto aereo da attacco al suolo MiG-17 e MiG-15UTI per la conversione operativa, seguiti dalla fornitura di diversi caccia Shenyang FT-5, Chengdu FT-7 ed Chengdu F-7B provenienti dal paese asiatico, oltre a diversi elicotteri Kamov Ka-26 provenienti dagli stock russi.

Inoltre tra il 1992 e il 1993 furono consegnati 4 aerei da attacco al suolo FMA IA-58 Pucará, acquistati in Argentina, velivoli che fanno della controguerriglia la loro arma migliore e subito vennero impiegati duramente in combattimento.[1]

Aeromobili in usoModifica

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2018)[2][3]
Note Immagine
Aerei da combattimento
Chengdu F-7 Airguard   Cina Caccia intercettore
conversione operativa
F-7BS
F-7GS
FT-7
3[2]
1[3][2]
Aerei da addestramento
Hongdu K-8 Karakorum   Cina
  Pakistan
aereo da addestramento K-8E 5[3][2] 6 ordinati.[4]
Cessna 152   Stati Uniti aereo da addestramento C-152A 3[2]
Nanchang CJ-6   Cina aereo da addestramento CJ-6B 6[2]
Aerei da trasporto
Antonov An-32 Cline   Ucraina aereo da trasporto A-32B 4[2][3]
Harbin Y-12   Cina Aereo da trasporto leggero Y-12-100
Y-12-200
9[2][3]
Lockheed C-130 Hercules   Stati Uniti aereo da trasporto C-130K 2[2][3]
Elicotteri
Bell 206   Stati Uniti Elicottero utility Bell 206B 3[2][3] Impiegati per l'addestramento.
Bell 212   Stati Uniti elicottero MEDEVAC Bell 212A 10[2][3] Utilizzati per compiti MEDEVAC.
Bell 412   Stati Uniti elicottero utility Bell 412EP 3[2][3]
Mil Mi-17 Hip   Russia elicottero utility Mi-8
Mi-17
Mi-171
23[5][3][2]
Mil Mi-24 Hind   Russia elicottero d'attacco Mi-35P
Mi-24V
Mi-24P
Mi-24N
9[2][3]

Aeromobili ritiratiModifica

NoteModifica

  1. ^ "tutto AEREI" n°8 anno II - Duegi Editrice, 2002.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p "LE PARC AÉRIEN DE LA SRI LANKA AIR FORCE EN 2018 ET EN IMAGES", su avionslegendaires.net, 8 ottobre 2018, URL consultato il 19 gennaio 2019.
  3. ^ a b c d e f g h i j k (EN) World Air Force 2019 (PDF), su Flightglobal.com, p. 28. URL consultato l'11 gennaio 2019.
  4. ^ "La Cina sul mercato globale della difesa" - "Rivista italiana difesa" N. 9 - 09/2017 pp. 44-53
  5. ^ "LO SRI LANKA INTERESSATO AD ALTRI MIl MI-17 PER LE MISSIONI ONU", su analisidifesa.it, 20 marzo 2019, URL consultato il novembre 21 marzo 2019.
  6. ^ a b c d TURN TO REFURBISH KFIR FIGHTERS", su defense-update.com, 14 dicembre 2017, URL consultato il 2 agosto 2018.

BibliografiaModifica

  • Peacock, Lindsay (a cura di), World Air Forces, Coulsdon, UK, Jane's Information Group Ltd., 2002.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica