Aeroporto di Berlino-Tegel

aeroporto civile tedesco
Aeroporto di Berlino-Tegel
aeroporto
(DE) Flughafen Berlin-Tegel
TXL Logo.svg
Berlin-Tegel from the air.jpg
Veduta dell'aeroporto
Codice IATATXL
Codice ICAOEDDT
Nome commercialeFlughafen Berlin-Tegel Otto Lilienthal
Descrizione
TipoCivile
GestoreFlughafen Berlin Brandenburg GmbH
Gestore torre di controlloDFS
StatoGermania Germania
LandFlag of Berlin.svg Berlino
CittàBerlino
Posizione8 km dal centro di Berlino
Altitudine39 m s.l.m.
Coordinate52°33′40″N 13°17′22″E / 52.561111°N 13.289444°E52.561111; 13.289444
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Germania
EDDT
EDDT
Sito webwww.berlin-airport.de/de/reisende-txl/index.php
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
08L/26R3 023 m
08R/26L2 424 m
Statistiche
Passeggeri in transito22.000.430 (2018)

L'Aeroporto di Berlino-Tegel (IATA: TXLICAO: EDDT) (nome ufficiale: Flughafen Berlin-Tegel Otto Lilienthal), intitolato a Otto Lilienthal, è stato, fino all'8 novembre 2020, il principale scalo aereo di Berlino, in Germania. Si trova a Tegel, a circa 8 km a nord-ovest dal centro cittadino, a pochi chilometri di distanza dall'omonimo lago Tegeler See.

Sistema aeroportuale di Berlino
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StoriaModifica

 
L'aerostazione

L'aeroporto fu costruito nel 1948, durante il blocco di Berlino, per sussidiare il Tempelhof durante il ponte aereo.

Aperto al traffico civile dal 1960, fu dotato nel 1974 di una più moderna aerostazione.

Con la prevista costruzione dell'aeroporto di Berlino-Brandeburgo nei pressi del già esistente scalo di Schönefeld, Tegel, come già successo per Tempelhof nel 2008, avrebbe dovuto essere chiuso il 3 giugno 2012 ma ne è stato deciso il prolungamento dell'attività almeno fino all'inaugurazione del nuovo aeroporto o fino alla fine di ulteriori lavori di ampliamento per compensare l'aumento del traffico aereo degli ultimi anni[1]; la chiusura è stata prima posticipata al 2017[2][3] e successivamente al 2020[1], in vista del completamento dei lavori per il nuovo aeroporto di Berlino-Brandeburgo, che è diventato l'unico scalo aeroportuale della città di Berlino.

L'aeroporto, infine, ha cessato le proprie operazioni l'8 novembre 2020[4] alle 14:30 UTC.

TrasportiModifica

Lo scalo è direttamente collegato all'autostrada urbana A 111.

La linea autobus TXL collega l'aeroporto e l'Hauptbahnhof passando per Beusselstraße, mentre le linee X9 e 109 collegano l'aeroporto alla stazione Zoologischer Garten. L'X9 passa per la fermata Ernst-Reuter-Platz della linea U2, mentre il 128 collega alla linea U6 (fermata Kurt-Schumacher-Platz) e sempre X9 e 109 alla linea U7 (fermate Jungfernheide e Jakob-Kaiser-Platz) e con le linee della S-Bahn S41 e S42 (stazioni Beusselstraße e Jungfernheide).

Era in progetto, inoltre, un prolungamento della linea U5 fino all'aeroporto, già in discussione dagli anni cinquanta, che però non è stato realizzato: i lavori per il prolungamento della linea, ripartiti nel 2010 e terminati nel 2020 (inglobando la linea U55), hanno riguardato il solo tratto tra Alexanderplatz e Hauptbahnhof.[5]

NoteModifica

  1. ^ a b I tempi di costruzione del nuovo aeroporto di Berlino-Brandeburgo si sono prolungati in maniera tale che l'aumento del traffico aereo, nel frattempo, ha reso il nuovo scalo già non più sufficientemente capace di gestire un numero così elevato di flussi rispetto al progetto iniziale. Per questo motivo, si è cercato di ricorrere a lavori di ampliamento in itinere ma si è reso necessario anche prolungare l'attività del Tegel fino alla realizzazione di un nuovo terminal o il riadattamento e inglobamento dello scalo di Schönefeld come terminal aggiuntivo a quello contiguo di Berlino-Brandeburgo. Vedi: (DE) Gerd Appenzeller, Der BER braucht ein zweites Terminal, in Der Tagesspiegel, 20 settembre 2014.
  2. ^ (DE) Mehdorn verschiebt Verkündung des BER-Termins, in Berliner Morgenpost, 14 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) Berlin airport will cost €8 billion and open in 2017, in The Local, 1º aprile 2014.
  4. ^ Berlino apre l’aeroporto Willy Brandt, dopo 8 anni di ritardo, su lastampa.it, 30 ottobre 2020. URL consultato il 1º novembre 2020.
  5. ^ Gerd Appenzeller, Berlino, la nuova U5 costerà 92 milioni di euro in più, in Il Mitte, 25 novembre 2013.

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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