Aeroporto di Buenos Aires-Ministro Pistarini

Aeroporto di Buenos Aires-Ministro Pistarini
aeroporto
199 - Buenos Aires - Aéroport international Ezeiza - Janvier 2010.jpg
Terminal A
Codice IATAEZE
Codice ICAOSAEZ
Nome commercialeAeroporto Internazionale Ministro Pistarini
(ES) Aeropuerto Internacional Ministro Pistarini
Descrizione
Tipocivile
GestoreAeropuertos Argentina 2000
StatoArgentina Argentina
PosizioneEzeiza, provincia di Buenos Aires
Altitudine21 m s.l.m. e 20,5 m s.l.m.
Coordinate34°49′20″S 58°32′09″W / 34.822222°S 58.535833°W-34.822222; -58.535833Coordinate: 34°49′20″S 58°32′09″W / 34.822222°S 58.535833°W-34.822222; -58.535833
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Argentina
SAEZ
SAEZ
Sito webwww.aa2000.com.ar/aeropuertos.aspx
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
11/293 300 masfalto
17/353 105 masfalto
Statistiche (2016)
Passeggeri in transito9.831.127[1]

L'Aeroporto di Buenos Aires-Ministro Pistarini, chiamato anche Aeroporto Internazionale di Ezeiza dal nome della località in cui è situato, è un aeroporto situato a 22 km a sud est della capitale argentina Buenos Aires. Si tratta del più grande aeroporto del paese in termini di passeggeri (l'85% dei quali internazionali) e serve l'intera area metropolitana della capitale.

StoriaModifica

La prima pietra dell'aeroporto fu posta nell'ottobre 1945 dall'allora Ministro dei Lavori Pubblici Juan Pistarini, al quale sarà poi intitolata la struttura. L'aeroporto, che era uno delle pietre miliari del piano quinquennale del presidente argentino Juan Domingo Perón, al momento della sua apertura era il terzo più grande al mondo.

Il 20 giugno 1973 i dintorni dell'aeroporto furono teatro di una strage, organizzata dall'ala estremista della destra peronista, e da alcuni elementi che portarono il paese in pochi anni alla dittatura militare di Videla, nel corso della quale persero la vita 13 persone e 365 furono ferite.

StrategiaModifica

L'aeroporto è hub per la compagnia aerea argentina Aerolíneas Argentinas.

NoteModifica

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