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Aeroporto di Genova-Sestri

aeroporto internazionale di Genova
Aeroporto di Genova-Sestri
aeroporto
Genoa airport "Cristoforo Colombo".jpeg
L'aeroporto "Cristoforo Colombo" fotografato dal cielo
Codice IATAGOA
Codice ICAOLIMJ
Codice WMO16120
Nome commercialeAeroporto di Genova "Cristoforo Colombo"
Descrizione
TipoCivile
GestoreAeroporto di Genova S.p.A.
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegioneLiguria Liguria
Posizione10 km dal centro di Genova
BaseVolotea
Costruzione1954-1962
Classe ICAO4E
Cat. antincendioICAO
Altitudinem s.l.m.
Coordinate44°24′52″N 8°50′19″E / 44.414444°N 8.838611°E44.414444; 8.838611Coordinate: 44°24′52″N 8°50′19″E / 44.414444°N 8.838611°E44.414444; 8.838611
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIMJ
LIMJ
Sito web
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
10/282916 m
ILS-PAPI
Statistiche
Passeggeri in transito1.455.626 Green Arrow Up.svg 16,5% (2018)
Terminal dell'Aeroporto di Genova-Sestri visto dal parcheggio con l'esposizione adiacente dell'aereo
Visuale dell'aeroporto dal piazzale velivoli

L'Aeroporto di Genova - Sestri[1] (IATA: GOAICAO: LIMJ), noto anche come Aeroporto internazionale "Cristoforo Colombo", è un aeroporto italiano situato nella città di Genova, su di una penisola artificiale di fronte al quartiere di Sestri Ponente. La struttura, è dotata di una pista d'atterraggio pavimentata lunga 2916 m, con orientamento RWY 10-28. L'aeroporto è aperto al traffico commerciale ed è gestito dalla società Aeroporto di Genova SpA.

Data la sua vicinanza al centro della città (solo circa 7 km ad ovest dal centro di Genova), l'aeroporto viene considerato un city airport.[2]

L'aeroporto è il più grande della Liguria, con circa 1.5 milione di passeggeri all'anno, e collega Genova con i numerosi scali nazionali ed i principali scali europei di interscambio intercontinentale.[3]

Indice

Storia e caratteristicheModifica

Iniziato nel 1954 e inaugurato nel 1962, inizialmente era dotato di una piattaforma d'atterraggio da 2.285 metri (oggi la pista è lunga 2916 metri) e di un'aerostazione provvisoria costituita da alcuni prefabbricati. La struttura temporanea sopravvisse fino al 1986, quando fu inaugurata la nuova e definitiva aerostazione.

L'area aeroportuale si sviluppa su una penisola artificiale realizzata con il riempimento di un tratto di mare: la sua realizzazione ha richiesto 8 anni di lavori e lo sbancamento della vicina collina di monte Croce dove sta sorgendo il parco scientifico tecnologico degli Erzelli. Il riempimento delle aree a mare venne realizzato dalla ditta Berta Autotrasporti di Cornigliano che si avvalse di automezzi militari come Mack M123[4], AEC Matador, Diamond, acquistati dall'Esercito americano e dall'Esercito inglese e poi riconvertiti ad uso civile.

L'esigenza di avere un aeroporto era già ampiamente avvertibile, per Genova, a partire dal 1920. La città primeggiava, dal punto di vista industriale, portuale e turistico già in quegli anni ma l'opera non venne mai realizzata per ragioni sia tecniche che finanziarie. La difficoltà principale risiedeva sostanzialmente nel trovare spazi adeguati in un territorio così scevro di zone pianeggianti e così costretto fra le montagne ed il mare, caratteristiche che ne avrebbero reso esorbitanti i costi di realizzazione.

Fra il 1926 ed il 1933 venne realizzato un idroscalo nel bacino portuale della Lanterna di Genova. Ricavato su uno specchio acqueo di 20.000 mq, presentava una darsena, tre scivoli, due hangars, un edificio per gli uffici e un'aerostazione.

Successivamente, fra il 1937 ed il 1938, dopo diverse proposte e trattative, vennero inviati gli studi per la realizzazione di un aeroporto vero e proprio al "Progetto di Porto Aeronautico di Genova Sestri" presso l' "Ufficio Tecnico del Consorzio del Porto di Genova" (CAP). Gli elaborati prevedevano la realizzazione, sulle aree parzialmente occupate nel dopoguerra dagli stabilimenti Oscar Sinigaglia dell'Italsider, di un complesso sul mare formato da tre piste di atterraggio, un ampio bacino a uso idroscalo e da un porto petroli in aggiunta ai cantieri navali preesistenti.

Purtuttavia, nemmeno questa soluzione sarà mai realizzata in quanto i lavori, iniziati nel 1938 grazie ai finanziamenti del Governo e dei principali enti pubblici e privati cittadini, subirono un'interruzione nel 1943 a causa degli eventi bellici e non vennero mai ripresi nemmeno alla fine delle ostilità per mancanza di finanziamenti.

Frattanto, i sopraggiunti straordinari progressi conseguiti in aeronautica, suggerirono di rivedere anche quest'ultimo progetto.

Per un certo periodo venne presa in considerazione l'idea di costruire l'aeroporto sulla terraferma, nella specie a monte di Arenzano o nei limitrofi di Chiavari, soluzione ben più economica rispetto a quella di riprendere i lavori sul mare, ritenuta troppo costosa.

Dal 1948 in poi il Consorzio Autonomo del Porto (CAP), fece eseguire studi che portarono ad ottenere molte nuove soluzioni ma solo nel 1951 il Consiglio Superiore ed il Consiglio Generale dei Lavori Pubblici ne approvarono l'ultima presentata.

L'Aeroporto di Genova Sestri ebbe una spesa stimata in 12,8 miliardi di Lire, ripartiti tra Stato, Comune di Genova, CAP, Provincia e Camera di Commercio, Ente Provinciale Turismo, Ente Provinciale Turismo, Cassa di risparmio di Genova e Imperia, Ansaldo, Piaggio, Fondazione Odero.

Gli stanziamenti furono così suddivisi: 4,5 miliardi di Lire per la realizzazione della Diga Foranea, 1,8 miliardi per le banchine di contenimento, 4,8 miliardi di Lire per le operazioni di riempimento del campo terrestre, 1,74 miliardi per sistemazioni superficiali, edifici ed impianti vari.

Lo scalo viene di frequente utilizzato come scalo di supporto per gli aeroporti del nord Italia quando questi sono chiusi per nebbia o neve. L'aeroporto genovese riveste un ruolo importante per il supporto fornito alle strutture e al personale del porto mercantile, insieme alle industrie manifatturiere e alle strutture fieristiche che accolgono eventi quali Salone nautico di Genova, Euroflora, Energethica, ArteGenova, Fiera Primavera, Natalidea, Festival della Scienza, oltre che essere un tassello intermodale per il settore delle crociere ed il turismo in genere (charter e low cost).

Tuttavia il suo traffico, sia in termini di viaggiatori sia di voli, al momento è contenuto in relazione alla vicinanza di altri aeroporti: l'aeroporto di Milano-Malpensa, gli aeroporti di Torino-Caselle, di Nizza, di Pisa e di Bergamo-Orio al Serio, ben attrezzati con compagnie major e low cost ed una vasta offerta di collegamenti diretti passeggeri e cargo. L'aeroporto ha comunque episodi di addensamento del traffico: una delle sue doti è certamente la sua posizione costiera pressoché esente da nebbia durante tutto l'arco dell'anno, anche se soffre molto d'autunno e d'inverno per il forte vento, per tale posizione deve supplire come scalo di emergenza per i voli diretti a scali meno favoriti per questo fattore come quelli precedentemente citati.

Il Cristoforo Colombo ha collegamenti diretti con le principali città italiane ed europee: Catania, Roma, Napoli, Bari, Trapani, Palermo, Cagliari, Olbia, Monaco di Baviera, Parigi, Londra e Tirana a cui si aggiungono voli stagionali per Ibiza, Palma di Maiorca, Minorca, Mosca DME, Amsterdam e Vienna

I collegamenti con il resto del mondo sono garantiti da voli di corto raggio verso i principali hub europei, come Parigi Charles de Gaulle per Air France, Roma Fiumicino per Alitalia, Monaco e Francoforte per Lufthansa

Dal 2009 il vettore Blu Express (marchio low cost di Blue Panorama) rompe il monopolio Alitalia/AirOne con due nuovi voli giornalieri da Genova a Roma Fiumicino.[5] Dal 2010 Air Italy ed Aeroporto di Genova presentano i nuovi collegamenti Genova - Olbia e Genova - Palermo, operati in partnership con Alitalia. Sempre nel 2010 sono stati avviati i voli di Alitalia con l'Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari. Il collegamento tra l'aeroporto genovese e quello triestino era effettuato dal lunedì al venerdì con cadenza giornaliera. Il collegamento era operato con un aeromobile Canadair 900 da 90 posti. La compagnia ItAli Airlines ha avviato i collegamenti con l'aeroporto di Parigi-Roissy e con Roma Fiumicino, ma i voli sono stati interrotti.

Il 29 dicembre 2010 è stata ufficializzata la notizia di una proposta privatizzazione. La società F2i, guidata da Vito Gamberale, ha manifestato l'interesse a rilevare il 60% del capitale sociale della società di gestione dell'aeroporto del capoluogo ligure.[6]

Dal 2011 sono operativi da Genova i primi voli regolari della compagnia aerea My Jet, con frequenza settimanale e bisettimanale su Barcellona, Ginevra, Marsiglia, Olbia, Trieste, Venezia, e Zurigo. Sempre nel 2011 Lufthansa ha inaugurato un nuovo volo che è operato con due frequenze settimanali, il sabato e la domenica. Il nuovo collegamento potenzia il flusso del traffico turistico dalla Germania verso la Liguria affiancandosi ai voli giornalieri operati da Air Dolomiti tra Genova e Monaco di Baviera. Comincia un nuovo volo per Bruxelles Charleroi, operato da Ryanair,[7] un volo per Istanbul, operato da Turkish Airlines,[8] nuovi voli per Barcellona, operati da Vueling[9] e nuovi voli Ryanair per Roma Ciampino.[10]

Nel 2012 sono partiti nuovi voli verso Ginevra e Zurigo, operati da Darwin Airline[11] e il volo verso Palermo, operato dalla spagnola Volotea[12], mentre i voli verso Madrid, che erano operati da Air Nostrum, sono stati cancellati[13].

A poche settimane dall'apertura dei voli, Ryanair ha annunciato la chiusura della tratta su Roma Ciampino, a partire dal 25 marzo 2012.[14] Sempre nel 2012 la stessa compagnia irlandese ha però annunciato l'apertura di tre nuovi voli dal 2 giugno 2012, verso Ibiza, Madrid e Valencia, che sono poi partiti regolarmente alla data precedentemente annunciata.[15]

Nel 2014 hanno preso il via i voli charter dedicati alle crociere P&O (nave Ventura), con circa 56.000 passeggeri movimentati (tutti provenienti dalla Gran Bretagna). Nel 2015 i voli sono proseguiti per nave Oceana. Il servizio è stato confermato anche per il 2016 e ha preso il via il 6 aprile con voli da Londra, Glasgow e Birmingham, nel 2017 questi voli sono stati cancellati.

Il 22 aprile 2016 ha preso il via il volo giornaliero diretto Genova-Amsterdam di KLM. Nel maggio 2016 è previsto l'avvio di nuovi collegamenti Volotea per Brindisi, Alghero e Cagliari.

Il 1º giugno 2016 Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea, ha annunciato che dal 2017 l'aeroporto di Genova sarà base della compagnia (la quarta in Italia e la nona in Europa).

In data 21 febbraio 2017 viene annunciato da Volotea l'apertura della rotta Genova / Vienna.[16]

La CostruzioneModifica

Realizzare un aeroporto in mare aperto non era una soluzione strana o propria solo di Genova. Fra gli esempi più cospicui possiamo ricordare le infrastrutture di Idlewind a New York oppure quelle di Nizza, Venezia, Gibilterra. Ma è Hong Kong a vantare il maggior numero di analogie con l'Aeroporto di Genova Sestri.

Tuttavia, in nessuno dei casi esposti sopra, l'idea ha mai avuto una radicazione così spinta ed una concretizzazione così ampia come a Genova, beneficiaria di un moderno aeroporto terrestre totalmente costruito in mare aperto e così esposto a violente mareggiate.

Opera ciclopica, assume dimensioni infinitamente più rilevanti se si tiene conto del periodo in cui sia stata realizzata.

Costruttore dell'infrastruttura fu G.L.F. - Grandi Lavori Fincosit, che poté lavorare giorno e notte per anni quasi ininterrottamente.

Determinante, per la realizzazione del'aeroporto, fu il contributo offerto dalla ditta Berta Autotrasporti di Cornigliano, appaltatrice delle opere di riempimento delle aree a mare necessarie all'edificazione dell'infrastruttura. La società, forte dell'esperienza dell'aver realizzato pochi anni prima il rinterro necessario alla creazione delle aree su cui è sorta la società Ilva, si occuperà di estendere quest'ultimo anche verso Ovest, andando a realizzare il waterfront di Ponente, naturale prosecuzione di quello già realizzato a Levante.

La costruzione dell'aeroporto è stata resa possibile dall'impiego di automezzi ribaltabili autonomamente e idraulicamente, al fine di poter trasportare e riversare in mare 8,4 milioni di mc. di materiali di risulta. Allo scopo, Berta Autotrasporti ha impiegato centinaia di automezzi fra i quali si ricordano quelli acquistati dall'Esercito americano e dall'Esercito inglese in virtù della loro robustezza, potenza e motilità, caratteristiche che li rendevano unici nel poter sostenere operazioni così gravose.

Le opere vennero suddivise in tre fasi successive:

  • Costruzione di una difesa esterna contro il moto ondoso di Libeccio, Mezzogiorno e Scirocco : la Diga foranea
  • Costruzione di un involucro ed argini di contenimento a perimetro dello specchio acqueo da interrare
  • Riempimento dello specchio acqueo a formazione del terrapieno sul quale vennero realizzate le piste e tutte le strutture necessarie all'edificando aeroporto

Anche al fine di velocizzare le operazioni, le tre fasi vennero accavallate e furono concluse quasi contemporaneamente.

La Diga foranea trova fondamento su uno scanno di pietrame di media pezzatura riversato sul fondo marino vergine alla quota media di 17,50 m. sotto il livello del mare. Tale pietrame era estratto dal massiccio del Colle di San Benigno, dietro alla Lanterna di Genova che fu così quasi totalmente demolito. In tal modo si creò anche una vasta area pianeggiante nel cuore del Porto di Genova, perfetta per decongestionare il traffico camionale del porto stesso. Per la realizzazione della parte verticale della Diga, furono necessari 174 Cassoni galleggianti in cemento armato. Vennero costruiti all'interno del Porto di Genova in un apposito cantiere in grado di consentire il getto contemporaneo di 3 cassoni in circa 20 giorni.

Ogni cassone misura circa 19 m. di lunghezza, 14 di larghezza e 15,50 di altezza. Le pareti esterne sono fortemente armate e presentano uno spessore di 80 cm. Internamente i cassoni sono suddivisi in 20 celle verticali a tutta altezza. Il cielo dei manufatti è coperto da un solettone in cemento armato con apposite botole per il riempimento delle celle.

I cassoni vennero portati galleggianti in sito, allineati e accostati quanto più possibile; furono successivamente affondati, con tempistica anche dipendente dalla loro produzione, sul piano dello scanno di imbasamento, zavorrandoli prima con acqua e subito dopo con sabbia aspirata dal fondo del mare.

Atteso che il tempo e qualche colpo di mare avessero portato il cassone, sempre perfettamente verticale, al suo assetto definitivo, tramite una speciale centrale galleggiante di betonaggio si poteva procedere al getto in sito del muro di banchina e del paraonde fino all'altezza di 5 metri sul livello del mare.

Il primo cassone fu approfondato in posizione il 20 settembre 1956, l'ultimo il 14 gennaio 1961.

Per la realizzazione della Diga foranea sono stati impiegate 975.000 tonnellate di pietrame di imbasamento, 200.000 metri cubi di Calcestruzzo armato, 120.000 di calcestruzzo semplice. Il suo costo fu di 2 milioni di Lire dell'epoca per metro lineare.

Le pareti laterali dell'involucro di contenimento del terrapieno presentavano, all'epoca della costruzione, uno sviluppo complessivo di circa 5 km. Il loro sistema costruttivo è del tutto similare a quello della Diga foranea a meno delle diverse dimensioni dei cassoni. In questo caso la loro altezza varia tra i 10 ed i 12 metri mentre la larghezza si attesta a 6 m.

Per le operazioni di riempimento dell'involucro di contenimento del terrapieno furono necessari 16,8 milioni di metri cubi di materiali, la metà dei quali venne aspirata dal fondo marino tramite una draga aspirante e refluente fatta appositamente costruire dall'impresa G.L.F. Grandi Lavori Fincosit di Genova. La draga lavorò giorno e notte quasi ininterrottamente per 4 anni.

Le opere furono ultimate già alla fine del 1961, in anticipo di 3 mesi sui termini contrattuali.

La spesa fu di 11.893 milioni di Lire, leggermente inferiore a quella preventivata. (Fonti: "L'Aeroporto sul Mare", Genova, Sigla Effe, 1962)

Numero di passeggeriModifica

anno passeggeri    cambiamento % posizione in
classifica nazionale
2018 1 455 626   +16.5% 21a
2017 1 249 374   -1.60% 23a
2016 1 269 756   -6.90% 23a
2015 1 363 240   +7.50% 23a
2014 1 268 650   -2.68% 23a
2013 1 303 571   -5.65% 23a
2012 1 381 693[17]   -1.80% 23a
2011 1 406 986[18]   +9.30% 22a
2010 1 287 524[19]   +13.3% 23a
2009 1 136 798[20]   -5.40% 21a
2008 1 202 168[21]   +6.50% 21a
2007 1 128 399[22]   +4.50% 21a
2006 1 080 001[23]   +6.50% 20a
2005 1 013 288[24]   -5.70%
2004 1 074 951[25]   +1.60%
2003 1 057 663[26]   +1.70%
2002 1 040 442[27]   +3.90%
2001 1 001 494[28]   -5.80%
2000 1 063 146[29]
 
Network Nazionale Aeroporto di Genova

Rotta nazionale più trafficata 2015:

  Roma 435.000 passeggeri

Rotte internazionali più trafficate 2015:

  Londra 160.000 passeggeri

  Parigi 117.000 passeggeri

  Monaco di Baviera 95.000 passeggeri

Fonti: comunicato ufficiale Aeroporto di Genova

Avvicinamento strumentaleModifica

La pista 28 è dotata del sistema di atterraggio strumentale ILS. Durante le procedure ILS per la pista 28 gli aerei effettuano l'avvicinamento con una prua orientata a 287 gradi ed una frequenza NAV di 109.30. La pista 10 non è dotata di ILS, pertanto viene effettuato il circling o in alternativa un avvicinamento visuale.

InterscambioModifica

 
L'abitato di Sestri Ponente visto dal monte Gazzo. Sullo sfondo l'aeroporto "Cristoforo Colombo" con la pista di atterraggio.

L'aeroporto è collegato con il centro della città con un bus navetta dell'AMT, il Volabus, che parte con cadenza oraria con fermate alla stazione ferroviaria di Cornigliano, a quella di Sampierdarena, a Genova Piazza Principe, in piazza De Ferrari, e a Genova Brignole. La stessa navetta effettua anche il percorso inverso.[30][31]

La vicina stazione di Genova Sestri Ponente Aeroporto sarà collegata con un percorso protetto appositamente previsto dai piani di sviluppo dell'aeroporto.[32] Attualmente il collegamento fra la stazione e l'aeroporto è affidato a un piccolo autobus della AMT (linea I24 Airport Shuttle).

Sono a disposizione dei viaggiatori il servizio taxi, il noleggio auto, e il noleggio con conducente, nonché i parking a pagamento per le soste brevi o prolungate. Nelle vicinanze dell'aeroporto è presente il casello autostradale Genova-Aeroporto dell'autostrada A10, che collega il capoluogo con la riviera di ponente, ed è raccordata con la A26 e la A7.

Dall'aeroporto è possibile raggiungere a piedi la stazione di Cornigliano, percorrendo il marciapiede presente sulla rampa di via Pionieri e Aviatori d'Italia e quindi via Angelo Siffredi. Sempre a piedi, con un percorso un po' più lungo, è possibile raggiungere la stazione di Genova Sestri Ponente, percorrendo via Pionieri e Aviatori d'Italia e via Luigi Cibrario, arrivando in via Giacomo Puccini attraverso la passerella pedonale che scavalca la ferrovia.

È allo studio un progetto per il collegamento fra l'aeroporto e la nuova stazione di Genova-Erzelli attraverso una cabinovia. Il progetto è stato approvato dalla Regione Liguria ed è stato cofinanziato dall'Unione europea.[33]

IncidentiModifica

Il 17 novembre 1997 si schianta sulla pista un jet militare, un Aermacchi MB-339 in volo da Cameri (NO) a Genova. Nell'incidente muoiono i due piloti: il capitano Pierluigi Rigotti, 31 anni, di Milano, e il sergente Luca Antelmi, 27 anni, di Anzio.[34]

Il 25 febbraio 1999 il volo della Minerva Airlines proveniente da Cagliari, operato con un Dornier 328, finisce in mare in fase di atterraggio causando la morte di tre passeggeri e di un'assistente di volo.[35]

NoteModifica

  1. ^ AIP ITALIA - parte GEN2-4 (PDF), www.enav.it. URL consultato il 26 giugno 2012.
  2. ^ Canale YouTube GenoaMunicipality - Progetto SUMMER Volabus a Genova, giugno 2018
  3. ^ Destinazioni dei voli in partenza, su airport.genova.it (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2016).
  4. ^ en:M123 and M125 10-ton 6x6 trucks
  5. ^ Voli low cost per Roma, Milano, Palermo, Torino, Nizza - Offerte voli basso costo blu-express.com.
  6. ^ Aeroporto C.Colombo, privatizzazione al via, Genova - Cronaca.
  7. ^ Dal Colombo nuovo volo Ryanair per Bruxelles - Città di Genova: Cronaca - Genova.
  8. ^ Turkish Airlines - Genoa-Italy Flights(GOA) - turkishairlines.com Archiviato il 17 luglio 2011 in Internet Archive..
  9. ^ Nuovo volo al Colombo per Barcellona con Vueling | Genova24.it.
  10. ^ ilVolo.it - Nell'aria c'è passione! - Ryanair annuncia sette nuove rotte da Ciampino.
  11. ^ Da Genova a Zurigo e Ginevra con Darwin Airlines.
  12. ^ VOLOTEA: analisi & NEWS e aggiunta destinazioni da Venezia - Pagina 10.
  13. ^ La spagnola Air Nostrum cancella i voli Madrid-Genova - Voli e Trasporti Notizie.it.
  14. ^ Ryanair sospende Genova-Roma Ciampino, su aviazionecivile.org, 8 marzo 2012. URL consultato l'11 marzo 2012.
  15. ^ Ryanair apre Genova-Ibiza/Madrid/Valencia, su aviazionecivile.org, 13 marzo 2012. URL consultato il 14 marzo 2012.
  16. ^ Aeroporto di Genova, Costa e Volotea annunciano la nuova rotta per Vienna - IVG.it, in IVG.it - Le notizie dalla provincia di Savona, 21 febbraio 2017. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  17. ^ Statistiche 2012, assaeroporti.com.
  18. ^ dati assaeroporti 2011 Archiviato il 28 giugno 2012 in Internet Archive..
  19. ^ dati assaeroporti 2010 Archiviato il 4 settembre 2011 in Internet Archive..
  20. ^ dati assaeroporti 2009 Archiviato il 5 settembre 2012 in Archive.is..
  21. ^ dati assaeroporti 2008[collegamento interrotto].
  22. ^ dati assaeroporti 2007[collegamento interrotto].
  23. ^ dati assaeroporti 2006 Archiviato il 13 gennaio 2009 in Internet Archive..
  24. ^ dati assaeroporti 2005[collegamento interrotto].
  25. ^ dati assaeroporti 2004[collegamento interrotto].
  26. ^ dati assaeroporti 2003[collegamento interrotto].
  27. ^ dati assaeroporti 2002[collegamento interrotto].
  28. ^ dati assaeroporti 2001[collegamento interrotto].
  29. ^ dati assaeroporti 2000 Archiviato il 16 febbraio 2011 in Wikiwix..
  30. ^ Pagina informativa Archiviato il 1º maggio 2008 in Internet Archive. sul Volabus, dal sito dell'Aeroporto di Genova.
  31. ^ Pagina informativa sul Volabus, dal sito di AMT Genova.
  32. ^ TRAIL - Portale nazionale delle infrastrutture di trasporto e logistica del sistema camerale.
  33. ^ Aeroporto-ferrovia: approvato il progetto cabinovia, mentelocale.
  34. ^ Genova: http://archiviostorico.corriere.it/1997/novembre/18/Cade_jet_militare_due_morti_co_0_9711186340.shtml, articolo de "Il Corriere", del 18 novembre 1997.
  35. ^ Genova: aereo in mare quattro morti, 27 feriti, articolo de "La Repubblica", del 25 febbraio 1999.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica