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Aeroporto di Pantelleria
aeroporto
Pantelleria Airport.jpg
Il piazzale aeromobili dell'aeroporto
Codice IATAPNL
Codice ICAOLICG
Codice WMO16470
Nome commercialeAeroporto di Pantelleria
"Cap. Pil. Italo D'Amico"
Descrizione
Tipocivile
GestoreG.A.P. S.p.A.
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
CittàPantelleria
Posizione2 km da Pantelleria
Costruzione1938
Classe ICAO3C
Cat. antincendioICAO
Altitudine194 m s.l.m.
Coordinate36°48′09″N 11°58′00″E / 36.8025°N 11.966667°E36.8025; 11.966667Coordinate: 36°48′09″N 11°58′00″E / 36.8025°N 11.966667°E36.8025; 11.966667
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LICG
LICG
Sito webwww.aeroportodipantelleria.it
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
03/211.300 x 30 masfalto
08/262030 x 45 masfalto
PAPI- SALS - VOR - LOC 26
Statistiche (2013)
Passeggeri in transito127.102

L'Aeroporto di Pantelleria (IATA: PNL, ICAO: LICG) è un aeroporto civile italiano (fino al 2016 aveva lo status di aeroporto militare) aperto al traffico aereo commerciale nazionale ed internazionale, situato nella parte nord ovest dell'isola di Pantelleria, nel territorio del comune omonimo. La struttura è dotata di due piste in asfalto, la più lunga delle quali misura 2 030 m totali, la più corta 1 300 m totali. L'orientamento delle piste è: RWY 03/21 la più corta; 08/26 la più lunga.

L'aeroporto è intitolato al Capitano pilota Italo D'Amico (MOVM) ed è gestito dalla società GAP, con sede sull'isola. Grazie alla normativa sulla continuità territoriale i residenti dell'isola hanno dei collegamenti aerei assicurati tutto l'anno. Durante i mesi estivi l'aeroporto civile viene usato anche per facilitare il movimento turistico.

Indice

StoriaModifica

L'aeroporto militareModifica

Nacque nella seconda metà degli anni '30. Nel 1939 fu pronto uno storico hangar, ricavato nella roccia da Pier Luigi Nervi e sopravvissuto alla seconda guerra mondiale, a lui titolato e ancora utilizzato per diversi anni.[1] La struttura, lunga 340 mt, larga 26 e alta 18, ad oggi è ancora operativa anche se viene talvolta utilizzata per attività non militari come esposizioni.[2]

Il 9 maggio 1943 l'aeroporto fu praticamente distrutto da un violento bombardamento alleato, durante l'Operazione Corkscrew. La pista, dopo la resa della guarnigione italiana, fu ripristinata dagli Alleati e nel dopoguerra, alla fine degli anni quaranta, ne fu realizzata un'ulteriore.

Il Distaccamento aeroportualeModifica

Dal 1986 è sede anche del Distaccamento Aeroportuale di Pantelleria dell'Aeronautica Militare, alle dipendenze del 37º Stormo di Trapani Birgi[3], per assicurare l’assistenza ai velivoli militari in transito o rischierati, garantire il funzionamento dell’aeroporto militare aperto al traffico civile e il servizio meteorologico.

Con Decreto Interministeriale del 7 settembre 2016, l'aeroporto ha perso lo status di aeroporto militare, assumendo lo stato giuridico di aeroporto civile appartenente allo Stato, aperto al traffico civile[4], restando però operativo il Distaccamento dell'Aeronautica militare. Dal 5 settembre 2018 è comandante il tenente colonnello Francesco Deastis[5]. Tra i velivoli dell'Aeronautica Militare Italiana che sono stati rischierati sulla base avanzata di Pantelleria in particolari periodi di crisi o per addestramento ci sono i cacciabombardieri medi AMX, gli addestratori/attacco leggero MB 339A/C e recentemente i nuovi addestratori/attacco leggero M 346.

L'Aerostazione civileModifica

L'aeroporto militare è stato aperto al traffico civile già nel 1948 con voli effettuali dalla LAI con i DC3. Nel 1957 i voli furono affidati alla Società aerea mediterranea, e dal 1964 all'ATI, con il Fokker F27.[6]

Nel 1976 iniziarono i lavori per la costruzione della precedente aerostazione, rifatta nel 1989[7]. Dal 1984 iniziarono i voli con i DC9.

L'11 agosto 2012 è stato inaugurato un nuovo terminal passeggeri.

StatisticheModifica

Anno Passeggeri Movimenti Variazione %
pax anno prec.
2017 151.117 10.306

  8,6%

2016 140.811 9.877   7,54%
2015 130.934 3.774   3,00%
2014 127.160 3.581  0,05%
2013 127.102 3.765  1,61%
2012 125.093 4.150  7,03%
2011 134.556 4.077  3,75%
2010 139.805 4.040  2,15%
2009 136.860 3.519  10,71%
2008 153.268 4.047  7,57%
2007 165.826 4.869  8,79%
2006 152.427 4.585  10,41%
2005 138.057 4.026  2,52%

NoteModifica

  1. ^ Il poeta del cemento armato, in manualedivolo.it. URL consultato il 7 settembre 2010.
  2. ^ Comune di Pantelleria.
  3. ^ Giorgio Ciarini e Manuela Michelon, 37º Stormo, in Giorgio Ciarini, Military and Civil Aviation Website,Typhoon area, http://www.giorgiociarini.com/index.htm, ottobre 2009. URL consultato il 24 novembre 2011.
  4. ^ Gazzetta ufficiale n. 245 del 19-10-2016
  5. ^ www.aeronautica.difesa.it
  6. ^ Aeroporto di Pantelleria - La storia
  7. ^ [1]

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