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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Aeroporto di Ciampino" rimanda qui. Se stai cercando la zona di Roma confinante con questo comune, vedi Aeroporto di Ciampino (zona di Roma).
Aeroporto di Roma-Ciampino
aeroporto
Rom Flughafen Rom-Ciampino 2008 by-RaBoe-01.jpg
Codice IATACIA
Codice ICAOLIRA
Codice WMO16239
Nome commercialeAeroporto internazionale "Giovan Battista Pastine"
Descrizione
TipoMilitare e civile
GestoreAeroporti di Roma S.p.A.
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
CittàInsigne Romanum coronatum.svg Roma Ciampino-Stemma.png Ciampino
Costruzione1916
Classe ICAO4C
Cat. antincendioICAO
Altitudine130 m s.l.m.
Coordinate41°47′58″N 12°35′50″E / 41.799444°N 12.597222°E41.799444; 12.597222Coordinate: 41°47′58″N 12°35′50″E / 41.799444°N 12.597222°E41.799444; 12.597222
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIRA
LIRA
Sito web
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
15/332 200Asfalto
PAPI-ILS/DME-NDB
Statistiche (2015)
Passeggeri in transito5.858.779 Green Arrow Up.svg +16,8
Movimenti aeromobili47.376 Green Arrow Up.svg +2,2
Cargo (tonnellate)15.668 Red Arrow Down.svg -4,7
Assaeroporti

Aeroporto Internazionale di Roma–Ciampino "G. B. Pastine" (IATA: CIA, ICAO: LIRA), intitolato a Giovan Battista Pastine, è un impianto situato a sud-est di Roma, poco oltre il Grande Raccordo Anulare, ricadente in parte nel territorio di Roma capitale (Z. XX) e in parte nel territorio del comune di Ciampino (già comune di Marino).

L'aeroporto, che nel 2017 ha raggiunto la quota di oltre 5.885.812 passeggeri[1], è di tipologia civile ed è gestito dalla società Aeroporti di Roma (AdR), insieme con l'Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci di Fiumicino, con il quale forma il sistema aeroportuale di Roma con oltre 46,8 milioni di passeggeri nel 2017.

Ciampino è un aeroporto internazionale che assorbe la maggior parte del traffico proveniente dalle compagnie a basso costo verso alcune destinazioni extraeuropee (Marocco) e verso le principali città europee. L'Ordinanza Enac 14/2007 – emanata anche a seguito delle richieste del Comune di Ciampino e dell'ex-decimo Municipio di Roma (oggi VII municipio) per diminuire l'inquinamento acustico dell'area – limita a 100 il numero massimo dei movimenti aerei giornalieri per lo scalo.

L'aeroporto è inoltre base principale della flotta di velivoli antincendio CL-415 della Protezione Civile Nazionale.

L'aeroporto è situato territorialmente per i ¾ nel Comune di Roma e vi si accede dalla SS7 via Appia. La parte situata nel comune di Ciampino è quella militare, dove trovano la sede il 31º Stormo dell'Aeronautica Militare ed il 2º Reparto Genio dell'Aeronautica Militare.

Indice

StoriaModifica

L'aeroporto di Ciampino nasce, nel 1916, come cantiere per dirigibili, in una località ritenuta idonea soprattutto perché "non esposta ai grandi venti" e per l'utilizzabilità di due infrastrutture stradali: la terza stazione ferroviaria del Lazio[2] e la via Appia Nuova.

La vicinanza con Roma stessa lo ha sotto questo punto di vista enormemente aiutato nel suo sviluppo, da molti infatti è stato considerato, in passato, il "vero" aeroporto di Roma. L'aeroporto di Roma-Ciampino nel 1916 viene utilizzato dalla Regia Marina per ricoverare le proprie aeronavi destinate alla difesa del traffico del medio Tirreno. A parte una serie di esplorazioni condotte in alto mare, con il 1º novembre del 1917 viene assicurato, limitatamente per metà del percorso, un servizio di scorta per il postale trisettimanale che curava i collegamenti con la Sardegna. Alla data del 1º gennaio 1923 inizia l'attività operativa del 1º Gruppo Osservazione Aerea (1º Gruppo volo). Nel 1924, con l'avvento della Regia Aeronautica l'aeroporto si scinde in aeroscalo di Ciampino e campo d'aviazione di Fiorano, il primo situato a Nord-Ovest della strada che dalla stazione ferroviaria attraversando la via Appia si porta alla Madonna del Divino Amore, il secondo dall'altra parte della strada.

L'aeroscalo di Ciampino fu classificato aeroporto di 1ª categoria, su cui avevano sede il Comando Gruppo Dirigibili, il Comando Centro Dirigibili e quattro dirigibili. Da qui, il 10 aprile 1926, parte il dirigibile Norge per il volo transpolare Roma - Alaska sotto il comando del generale Umberto Nobile.

 
Il dirigibile Norge in partenza a Ciampino.

Dal 1924 al 1939 è operante sul campo il 20º Stormo da Ricognizione. Il 1º dicembre 1926 è istituito il Reparto "P", alle dipendenze del Gabinetto del Ministro, per il trasporto di alte personalità. Nel 1928 con la radiazione dei dirigibili, l'aeroscalo di Ciampino Nord è trasformato in sede di reparti da bombardamento. Nel periodo tra le due guerre l'aeroporto di Ciampino Sud, invece, ospiterà diversi reparti caccia, come la 72ª Squadriglia caccia e 84ª Squadriglia, la 98ª Squadriglia su Breda Ba.64 e Breda Ba.65, ed il 50º Stormo Caccia,[3] per poi divenire aeroporto militare aperto al traffico civile negli anni trenta.

Il primo volo al mondo di elicottero, progettato da Corradino D'Ascanio e pilotato dal maggiore Marinello Nelli si effettua a Ciampino nord nel 1930.

 
Il primo volo di elicottero a Ciampino

Nei lavori di ammodernamento dell'aeroporto fatti in occasione del Giubileo del 1950 furono unificate la pista sud e la pista nord. Dalla costruzione dell'aeroporto di Fiumicino, inaugurato nel 1961, è stato per decenni una base militare, scalo preferito in termini di sicurezza per la maggior parte dei capi di Stato e personalità in visita a Roma e in Italia, con un volume di traffico aereo comunque ridotto, mai superiore ai 15 000 movimenti aerei annui. È in questo periodo, tra il 1960 e il 1980, che Ciampino conosce la sua massima estensione urbanistica, grazie anche al fenomeno dell'abusivismo edilizio.[4][5]

Dopo decenni di convivenza con il territorio limitrofo, dal 2001, con l'avvento dei vettori a basso costo, il volume di traffico è più che quintuplicato senza la necessaria valutazione di impatto ambientale e la zonizzazione acustica.

Nel 2002 viene siglato un protocollo di intesa propedeutico allo smantellamento, che veniva prospettato come imminente dal Ministero della difesa, della parte Militare dell'Aeroporto. Tale atto prevedeva l'aumento dei voli commerciali, in sostituzione di un pari volume dell'allora traffico militare, dietro l'aumento dei livelli di comfort ambientale, che – a norma di legge – prevedeva l'avvio di uno studio di Impatto Ambientale da parte dell'ente gestore. Nonostante tale accordo, ENAC e Adr consentono un aumento del numero di voli ben maggiore di quanto previsto (fino a 5 volte tanto) senza effettuare l'obbligatoria Valutazione di Impatto Ambientale, né garantendo alcuna tutela dell'ambiente e del territorio circostante.

L'Amministrazione comunale di Ciampino (in particolare le giunte guidate dal Sindaco Walter Perandini) ha iniziato, nell'agosto del 2003, a richiedere formalmente il blocco dell'aumento dei voli a basso costo e l'avvio di una valutazione di impatto ambientale che stabilisse la reale capacità dello scalo ciampinese. Dopo anni di battaglie senza che alcun ente predisposto desse un cenno di risposta, a margine del Consiglio Comunale aperto convocato in data 6 giugno 2005 si costituisce il "Comitato per la Riduzione dell'impatto ambientale" del quale fanno parte cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma.

Inizia a fine 2005 una lunga fase di tavoli di concertazione a cui partecipano tutti gli enti preposti e nel 2007 il Ministro dei Trasporti decide per la riduzione del traffico aereo commerciale a Ciampino, ma il Consiglio di Stato boccia l'ordinanza Enac. Lo stesso Consiglio di Stato, nell'aprile del 2008, sancisce invece la nuova attuazione della riduzione dei movimenti aerei commerciali, che ora sono consentiti nella soglia massima di 100 al giorno, anziché 138 come nel 2007.

A dicembre 2007 viene annunciata l'apertura al traffico civile entro tre anni dell'aeroporto di Viterbo, sul quale dovrebbero essere delocalizzati definitivamente tutti i voli a basso costo oggi operanti a Ciampino; tuttavia ad oggi non è ancora iniziata la fase operativa dell'ampliamento dello scalo viterbese. Nel frattempo la Regione Lazio attiva nel gennaio del 2008 il Cristal (Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo) ovvero un sistema di osservazione dell'inquinamento acustico degli aeroporti del Lazio; con questo sistema, si inizia ad osservare scientificamente gli effetti dell'aumento senza V.I.A. dei voli su Ciampino.

I risultati dell'attività di Cristal relativi allo scalo di Ciampino – diffusi il 27 marzo 2009 nella sala consiliare della Città – evidenziano livelli preoccupanti di inquinamento acustico, durante il giorno e la notte. Questi dati misurano il clima acustico, ossia tutte le pressioni sul territorio. Lo specifico contributo del traffico aereo risulta evidente, ed è stato valutato attraverso misure effettuate durante i periodi stabiliti dalla legge (tre settimane di maggior traffico in determinate date) e dalla correlazione con le tracce radar. È stato certificato, quindi, che il numero massimo di movimenti aerei giornalieri compatibili con la tutela della salute dei cittadini è di 60 massimi giornalieri, a fronte dei 162 medi attuali. Recentemente, il Sindaco di Ciampino, insieme al Sindaco di Marino, ha dato incarico di presentare un'azione legale nei confronti del Governo al noto avvocato Carlo Taormina.

Il 22 gennaio 2009, la compagnia aerea Ryanair si è appellata alla Regione Lazio affinché – a dire della compagnia irlandese – valutasse i risultati di un altro ipotetico rapporto sul rumore condotto sull'aeroporto, studio che confermerebbe l'assenza di problemi legati al rumore per la regione circostante. In realtà, la commissione aeroportuale, condotta da Enac, si è chiusa senza l'approvazione di alcuna zonizzazione acustica, e senza alcun accenno a nessuno studio effettuato sul rumore se non quello ufficiale del Cristal realizzato da Arpa Lazio su commissione della Regione Lazio.

La compagnia ha inoltre presentato un documento (sotto forma di domande al sindaco di Ciampino) in cui sostiene le proprie ragioni e pone varie accuse al primo cittadino.[6] A tali accuse, il Sindaco di Ciampino ha risposto pubblicamente, oltre a querelare la compagnia irlandese per il contenuto del comunicato, giudicato diffamatorio.[7]

Il 3 dicembre 2009 i vertici della Regione Lazio, del Dipartimento di prevenzione regionale, di Arpa Lazio, dell'Asl Roma H, del dipartimento di prevenzione ed i Comuni di Ciampino e Marino hanno presentato alla cittadinanza ed alla stampa i risultati dello studio sugli effetti del rumore aeroportuale sulla salute dei cittadini di Ciampino e Marino (SERA; Studio sugli Effetti del Rumore Aeroportuale). Le conclusioni dello studio, avviato nel febbraio 2008, evidenziano la presenza di un'associazione tra esposizione al rumore di origine aeroportuale e livelli di pressione arteriosa. È stata riscontrata, inoltre, un'associazione forte e coerente tra il rumore generato dal traffico aereo e il fastidio della popolazione. Lo studio SERA ha evidenziato un'associazione tra rumore aeroportuale e danni alla salute nei soggetti maggiormente esposti (classe >65 e ≤75 dBA), in particolar modo l'aumento della pressione arteriosa e il fastidio da rumore.[8]

Il 1º luglio 2010 la Conferenza dei Servizi, convocata dalla Regione Lazio in base al decreto ministeriale del 31 ottobre 1997, ha approvato a larga maggioranza l'impronta acustica e la zonizzazione acustica dell'aeroporto, escludendo dalla fascia B della zonizzazione tutte le abitazioni e le aree urbane del Comune di Ciampino. Come da norma, quindi, il rumore aeroportuale non potrà essere superiore ai 65 decibel nelle città di Ciampino, Marino (frazioni di Cava dei Selci e Santa Maria delle Mole) e Roma (Municipio X), a fronte di un rumore certificato da Arpa Lazio che oggi arriva fino a 74 decibel nelle abitazioni limitrofe allo scalo.

I comuni di Ciampino e Marino hanno chiesto al Ministero dei Trasporti e ad Enac un'immediata riduzione dei voli per ottenere la riduzione del rumore.

Con Decreto Interministeriale del 14 marzo 2013, l'aeroporto ha assunto lo stato giuridico di aeroporto civile appartenente allo Stato, aperto al traffico civile.[9]

Traffico passeggeri e StatisticheModifica

Rotte nazionali più trafficate (2016)[10]
Posizione Città Passeggeri
1   Cagliari 174.976
Rotte europee più trafficate (2016)[10]
Posizione Città Passeggeri
1   Londra-Stansted 594.754
2   Madrid-Barajas 365.731
3   Bucarest 364.789
4   Lisbona 243.319
5   Dublino 238.728
6   Atene 235.888
7   Berlino-Schoenefeld 234.367
8   Parigi - Beauvais 205.922
9   Colonia 193.873
10   Manchester 151.055
11   Bruxelles-Charleroi 150.589
12   Varsavia-Modlin 135.732
13   Valencia 123.180
14   Budapest 122.114
15   Copenaghen 112.399
16   Amsterdam-Eindhoven 112.001
17   Francoforte-Hahn 93.757
18   Cracovia 91.099
19   Salonicco 87.973
20  Edimburgo 70.715
21  Santander 66.494
22  Ibiza 65.232
23  Praga 65.103
24  Cluj Napoca 58.856
25  Bordeaux 55.253
26  Vilnius 51.076
27  Marrakech 50.677
28  Bratislava 50.165

CollegamentiModifica

  • linee ferroviarie regionali FL4 e FL6 (dalla Stazione di Ciampino)
  •   Collegamento ATRAL[11] Ciampino Aeroporto – Roma Anagnina
  •   Collegamento Rome Airport Bus[12], SITBUSSHUTTLE[13], e Terravision SHUTTLE.[14] Ciampino Aeroporto – Roma Termini
  •   Collegamento ATRAL[15] Ciampino Aeroporto - Stazione di Ciampino
  •   Collegamento ATAC[16] Metro B Laurentina – Ciampino Aeroporto (linea 720) - Metro A Subaugusta/Cinecittà - Ciampino Aeroporto (Linea 520). La corsa, compresa nel prezzo del biglietto/abbonamento Atac urbano, essendo la fermata nel territorio del comune di Roma, è attiva a partire dal 18 settembre 2017 (Linea 720), e dal 5 Marzo 2018 (Linea 520).[17]
  •   Collegamenti COTRAL[18] da Via Appia (ingresso Ciampino Aeroporto) a Roma Anagnina. Le linee COTRAL interessate sono quelle che utilizzano come direttrice la via Appia (Albano Laziale-Aprilia-Castel Gandolfo-Latina-Marino-Nettuno-Rocca di Papa-Velletri). La corsa è compresa nel prezzo del biglietto/abbonamento Atac urbano, essendo la fermata nel territorio del comune di Roma.
  • sulla piattaforma carpooling.it, http://www.carpooling.it. si può cercare o offrire un passaggio in auto per l'aeroporto di Ciampino.[19]
Ferrovie Laziali
Linea FL 4 
          Roma Termini        
   Capanelle  
 limite tariffa urbana
   Ciampino  
   Casabianca
   Santa Maria
 delle Mole
   Pavona
   Cancelliera
   Cecchina
   Lanuvio
   San Gennaro
   Sant'Eurosia
   Velletri
   Acqua Acetosa
   Sassone
   Pantanella
   Marino Laziale
   Castel Gandolfo
   Villetta
   Albano Laziale
   Frascati
Ferrovie Laziali
Linea FL 6 
          Roma Termini        
   Capannelle  
 limite tariffa urbana
   Ciampino  
   Tor Vergata
   Colle Mattia
   Colonna Galleria
   Zagarolo
   Labico
   Valmontone
   Colleferro-Segni-Paliano
   Anagni-Fiuggi
   Sgurgola
   Morolo
   Ferentino-Supino
   Frosinone
   Ceccano
   Castro-Pofi-Vallecorsa
   Ceprano-Falvaterra
   Isoletta-San Giovanni Incarico
   Roccasecca
   Piedimonte-Villa Santa
 Lucia-Aquino
   Cassino
  • All'incontro tra Roma Capitale e comuni confinanti della zona sud della provincia, in data 22 maggio 2014, l'assessore ai trasporti capitolino Guido Improta è giunto con la collaborazione del sindaco di Ciampino Carlo Verini alla conclusione degli accordi per la diramazione di un sistema metropolitano leggero tra l'attuale capolinea di Anagnina e la stazione FS di Ciampino. Il prolungamento di 6,5 km prevede la fermata Aeroporto nella zona est della città, oltre a un deposito secondario per le vetture (ricavato dalla zona industriale dismessa sotto il GRA) di ridotte dimensioni rispetto a quello ancora in uso nei pressi di Osteria del Curato.
 
Le vie di comunicazione dell'aeroporto.

NoteModifica

  1. ^ www.adr.it, http://www.adr.it/bsn-dati-di-traffico?p_p_id=1_WAR_trafficdataportlet&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-2&p_p_col_pos=1&p_p_col_count=2&_1_WAR_trafficdataportlet_tabs1=CIA. URL consultato il 17 gennaio 2019.
  2. ^ Ciampino: stazioni, Lupi scrive a Regione e Ferrovie, su castellinews.it. URL consultato il 18 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
  3. ^ M. Ranisi, L'Aeroporto italiano dalle origini al secondo Conflitto Mondiale, tomo I e II, Roma, Stato Maggiore A.M. – Ufficio Storico, 1998.
  4. ^ Via Appia ieri, su sirio.regione.lazio.it. URL consultato il 16 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2011).
  5. ^ Abusivismo, scandalo a Ciampino, su web.archive.org.
  6. ^ Le dieci domande di Ryanair mai poste al sindaco di Ciampino (PDF), su ryanair.com.
  7. ^ Il comune di ciampino denuncia per calunnia Ryanair e risponde alle 10 domande provocatorie, su comune.ciampino.roma.it, Città di Ciampino – Provincia di Roma.
  8. ^ Effetti del rumore aeroportuale sulla salute della popolazione residente nei comuni di Ciampino e Marino (DOC), su comune.ciampino.roma.it.
  9. ^ Gazzetta nº 134 del 10 giugno 2013, su gazzettaufficiale.biz.
  10. ^ a b Dati di traffico 2013 (PDF), su enac.gov.it.
  11. ^ Administrator, Stazione Anagnina, su www.atral-lazio.com. URL consultato il 6 ottobre 2017.
  12. ^ Rome Airport Bus, su www.romeairportbus.com. URL consultato il 6 ottobre 2017.
  13. ^ SitBusShuttle. URL consultato il 6 ottobre 2017.
  14. ^ Ciampino airport ↔ Rome, Bus Terravision.
  15. ^ Administrator, Stazione Ciampino FS, su www.atral-lazio.com. URL consultato il 6 ottobre 2017.
  16. ^ Azienda per la mobilità, ATAC S.p.A..
  17. ^ Zetema Progetto Cultura, ATAC Linea 720 - Collegamento da Stazione Laurentina Metro B a Ciampino Aeroporto / In pullman / Come arrivare / Trasporti - 060608.it, su www.060608.it. URL consultato il 6 ottobre 2017.
  18. ^ Trova percorso, su cotralspa.it.
  19. ^ Ciampino Aeroporto.html All'aeroporto di Ciampino in carpooling, su carpooling.it.

Voci correlateModifica

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