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La Madonna della Consolazione e Giovanni apostolo ed evangelista che corrono incontro a Cristo, nel comune vibonese di Dasà

L'affruntata ("incontro" in calabrese) è una rappresentazione religiosa che si tiene nei comuni delle province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e nella parte meridionale della provincia di Catanzaro, dove è conosciuta anche con il nome di cunfrunta,[1] nel periodo di Pasqua. È di carattere prettamente popolare, con origini pagane.

Il Cristo risorto nell'affrontata di Stefanaconi (VV) (fonte: instefanaconi.it)

La manifestazione si svolge per le strade e nelle piazze dei comuni, dove tre statue raffiguranti Maria Addolorata, Gesù e san Giovanni vengono trasportate a spalla, da quattro portatori per statua, per simboleggiare l'incontro dopo la resurrezione di Cristo. Essa viene preparata e provata a lungo in precedenza.

L'affruntata è inscenata anche in altri comuni d'Italia e all'estero, ad esempio a Toronto in Canada, dove le comunità di emigrati hanno deciso di mantenere le tradizioni dei paesi d'origine.

SvolgimentoModifica

 
Trittico Pasquale, Ncrinata di Dasà

La statua di San Giovanni Evangelista fa la spola tra le altre due per 3 o 5 volte (il numero dei passaggi varia da paese a paese) avanti e indietro, con passo sempre più veloce, come messaggero della resurrezione di Cristo. Dopo questo, le statue della Madonna Addolorata e di San Giovanni corrono insieme verso la statua di Gesù risorto. All'incontro il velo nero del lutto viene tolto dalla statua di Maria (la cosiddetta "sbilazioni", "sbilata" o "sbilamentu"), lasciando visibile un vestito di festa, spesso azzurro o bianco.

 
Madonna della Consolazione di Dasà: la statua indossa il velo nero, simbolo del lutto, che verrà tolto all'incontro con Gesù Risorto.

L'affruntata a Dasà

Situazione diversa è quella di Dasà, comune dell'entroterra vibonese, dove, la secolare 'ncrinata (la cui prima fonte scritta pervenutaci risale al 1711) si svolge il martedì dopo Pasqua. La singolarità della manifestazione dasaese sta nella grande devozione verso la Madonna della Consolazione che ne diventa la vera protagonista. San Giovanni, dopo essersi recato una sola volta dalla Vergine, corre assieme a Lei verso il Cristo risorto, seguiti da un fiume di fedeli pronti a risorgere con Maria.

Una cattiva riuscita della funzione è secondo la tradizione presagio di sventura per la comunità. Le cronache raccontano che a Vibo Valentia nel 1940 la "sbilazioni" non avvenne in modo perfetto e in quell'anno l'Italia entrò in guerra.

L’affrontata di Stefanaconi

 
Il momento della caduta del velo nero del lutto alla vista del risorto a Stefanaconi (VV)

L’affrontata di Stefanaconi tra le più antiche (si hanno prove nella seconda metà del ‘700) per la sua antichità e per la sue caratteristiche (come la qualità artistica delle statue) è inserita nella sfera delle più suggestive della provincia di Vibo Valentia (insieme a quella di Vibo, Dasà, Soriano e Sant’onofrio). Essa si svolge nella piazza centrale del paese la mattina di Pasqua. Secondo la tradizione San Giovanni vedendo il risorto corre dalla Madonna per riferire la sua testimonianza, lei incredula ma allo stesso tempo dubbiosa fa ritornare il discepolo dal suo maestro con l’intento di cercare delle prove effettive della sua resurrezione, succederà questo per tre volte al terzo “giro” la vergine addolorata non vedendo più tornare San Giovanni corre da lui ma nel centro della piazza gli viene incontro il Cristo risorto, in quel momento la Madonna abbandona il velo del lutto (''sbilamentu'' in calabrese) e sfoggia il suo bianco vestito candido e il suo mantello azzurro.

L'affruntata a Pizzo Calabro

Quella di Pizzo Calabro, comune in provincia di Vibo, è un'affruntata di Passione. Nel pomeriggio del venerdì santo, la statua della Madonna Addolorata esce dalla chiesa matrice di San Giorgio per poi raggiungere la piazza principale dove si incontra con San Giovanni che le annuncia la morte di Gesù, e insieme salgono fino al Calvario, alla chiesa di San Sebastiano. L'affruntata di Resurrezione la svolge invece la parrocchia di Pizzo Marina, e viene fatta allo stesso modo di tutte le altre affruntate, ovvero con San Giovanni e la Madonna che corrono incontro al Risorto.

In ogni località l'affrontata si svolge in modo diverso, in molti comuni, ad esempio, avviene il cosiddetto incanto con la medesima modalità.

IncantoModifica

Per decidere chi porterà la determinata statua si svolge un'asta, detta "incanto", che si svolge nei giorni precedenti la festa o durante lo svolgimento della stessa, come avveniva ad esempio a Dasà o come avveniva una volta a Pazzano nella festa del Santo Salvatore. Tuttavia in molti centri (come ad esempio Vibo Valentia) la scelta viene effettuata di anno in anno secondo criteri di robustezza o secondo privilegi ereditati dalle singole famiglie.

Cunfrunti di PazzanoModifica

La cumprunta di Pazzano (2000)

La cunfrunti o cunfrunta o cumprunta/i di Pazzano, in Provincia di Reggio Calabria si differenzia dalle altre, poiché non si svolge nel periodo pasquale ma ad agosto durante la Festa del Santissimo Salvatore, e le statue usate sono quelle di Gesù Salvatore, della Madonna e di San Giuseppe. Difatti la confronte pazzanese rappresenta l'incontro fra Gesù che torna dal tempio con i genitori Giuseppe e Maria. Si svolge lo stesso giorno una seconda confronte al pomeriggio dove Gesù dopo che incontra i genitori per l'ultima volta inizia il suo viaggio di predicazione[2].

La confronte del mattino comincia tra le 11:30 e le 12:00; allo scoccare delle campane accompagnate dalla banda musicale e dai fuochi d'artificio la statua del Santo Salvatore corre lungo via XXIV Maggio per raggiungere le statue di San Giuseppe e della Madonna che sono appena uscite dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo per incontrarsi a metà strada all'altezza del vicolo Via Francesco Filzi; le statue fanno un inchino nei confronti del Santo salvatore e velocemente vengono posizionate accanto ad esso, Giuseppe a destra e la Madonna a sinistra.

Affruntate per paese e regioniModifica

CalabriaModifica

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata.

SiciliaModifica

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata.

AbruzzoModifica

  • Sulmona (AQ): “La madonna che scappa in piazza”;

CampaniaModifica

  • Napoli quartiere Vomero: ’’Il mistero di Antignano‘’;

Foto e videoModifica

 
La Madonna prima e dopo lo svelamento nell’affrontata di Stefanaconi (fonte: Franza il portale di Stefanaconi)
 
Affrontata a Stefanaconi negli anni '70 - '80
 
Il Cristo risorto e la beata vergine Maria a Stefanaconi (Fonte: Franza il portale di Stefanaconi)
 
La corsa della madonna a Stefanaconi alla fine degli anni '80
 
L'inizio della corsa di San Giovanni Evangelista negli anni '60 a Stefanaconi

ControversieModifica

Nel 2010 a Sant'Onofrio la tradizionale affruntata è stata posticipata per motivi di ordine pubblico a seguito di atti intimidatori commessi nei confronti del priore della Congrega del Santissimo Rosario, secondo le indagini di polizia ad eseguire tale gesto criminale è stata la 'ndrina egemone sul territorio i Bonavota in quanto il Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea aveva emanato delle direttive (recepite dalla chiesa locale) di modifica delle regole per portare a spalla le statue, modifiche che si erano rese necessarie poiché le 'ndrine negli anni precedenti avevano monopolizzato il rito religioso per manifestare il loro potere alla comunità[9]. La prima processione religiosa “sponsorizzata” dalla ‘ndrangheta al Nord potrebbe essere stata quella di Carmagnola, dove da alcuni anni va in scena la cosiddetta «Affruntata».Questo cerimoniale – secondo un pentito - sarebbe andato in scena anche a Carmagnola. Lo rivela, nei verbali raccolti dai carabinieri del Ros, Andrea Mantella, collaboratore di giustizia[10]

NoteModifica

  1. ^ Approfondimento sul sito dell'ANSA
  2. ^ I racconti di Teresa: Spiegazione della Festa del San Salvatore a Pazzano, su youtube.com. URL consultato il 15 settembre 2013.
  3. ^ Affrontata di Brognaturo, in brognaturo.altervista.org, 16 aprile 2007. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  4. ^ Calabria: l'Affruntata e le tradizioni di Cinquefrondi, in Ansa.it, 20 marzo 2008. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  5. ^ Cumprunta Girifalco 2016, su youtube.com.
  6. ^ Affruntata di Jonadi [collegamento interrotto], in vibonesiamo.it, aprile 2012. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  7. ^ Storia dell'Affruntata di Polistena Archiviato il 29 ottobre 2014 in Internet Archive.
  8. ^ Settimana Santa di Polistena
  9. ^ L'«Affruntata» di Sant'Onofrio, il vescovo alle cosche calabresi: «Convertitevi» - Corriere della Sera
  10. ^ Così i clan sponsorizzavano e portavano la statua della Madonna “Affruntata”, su LaStampa.it. URL consultato il 20 marzo 2019.

BibliografiaModifica

  • Angela Bagnato, Salvatore Bagnato, L'affruntata di Briatico, Bari, Laterza, 1994
  • Michele D'Innella, Cinzia Rando, Calabria: dal Pollino all'Aspromonte le spiagge dei due mari le città, Touring club italiano, 1998, ISBN 8836512569
  • M. Teresa Francese, Fede e pietà popolare nell'affruntata in Calabria. La 'ncrinata di Dasà, Progetto 2000 ed., 2003, ISBN 8882761258
  • Sacra rappresentazione della Affruntata: incontro tra la Madonna e Cristo risorto con San Giovanni ambasciatore, Racconigi, SMAF, 2003
  • F. Gerace Calabria, l'Affruntata e le tradizioni di Cinquefrondi Ansa 20 marzo 2008

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica