Agenarico

Agenarico, in latino Agenarichus, chiamato anche Serapio, (... – fl. 357) fu un re di un gau alemanno nel IV secolo.

BiografiaModifica

Era un figlio di Mederico e nipote di Cnodomario.

Il nome Agenarico è formato dalle parole alto-tedesche antiche egin (spada) e rihhi (dominio, origine, potente, ricco, principe).

Lo storico romano Ammiano Marcellino, la nostra fonte principale, scrive su Agenarico:

«[Agenarico] prende il nome dal fatto che suo padre Mederico fu tenuto in ostaggio per lungo tempo in Gallia, dove fu introdotto agli insegnamenti segreti greci e che suo figlio, che in realtà si chiamava Agenarico, fu ribattezzato Serapio dopo il dio Serapide

(Ammiano Marcellino, Storie 16.12)

Nel 357, Agenarico guidò, insieme a suo zio Cnodomario, un esercito alemanno, venendo sconfitto nella battaglia di Argentoratum vicino a Strasburgo contro l'esercito romano sotto guidata dal cesare Giuliano.

BibliografiaModifica

  • (DE) Dieter Geuenich: Geschichte der Alemannen (= Kohlhammer-Urban-Taschenbücher. 575). 2., überarbeitete Auflage. Kohlhammer, Stuttgart 2005, ISBN 3-17-018227-7.
  • (DE) Knut Schäferdiek: Serapio. In: Reallexikon der Germanischen Altertumskunde (RGA). 2. Auflage. Band 28, Walter de Gruyter, Berlin/New York 2005, ISBN 3-11-018207-6, S. 194. (online)