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Agenzia informazioni e sicurezza esterna

Intelligence italiana
(Reindirizzamento da Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna)

1leftarrow blue.svgVoce principale: Servizi segreti italiani.

Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna
(AISE)
Stemma AISE.jpg
Stemma dell'AISE in utilizzo dal 2008
Descrizione generale
Attiva28 agosto 2007 - oggi
NazioneItalia Italia
Serviziointerforze
Tipoagenzia di intelligence
Ruolodifesa degli interessi politici, militari ed economici dell'Italia

controspionaggio

controproliferazione di materiali strategici
Guarnigione/QGRoma, piazza Dante, 25
PatronoThomas More
MottoArcana Intellego ("Comprendo i segreti") (dal 28 agosto 2007 al maggio 2008)
Intellego ac tueor ("Comprendo e difendo") (dal maggio 2008)
Battaglie/guerreTutte le operazioni del periodo di attività in servizio
Anniversari3 agosto
Sito internetpagina ufficiale
Parte di
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

L'Agenzia informazioni e sicurezza esterna (in acronimo AISE) è il servizio segreto per l'estero della Repubblica Italiana, facente parte del sistema di informazione per la sicurezza dello Stato.

Ha compiti e attività di intelligence al di fuori del territorio nazionale e nel territorio nazionale nella branca del controspionaggio e può svolgere operazioni sia all'interno sia all'esterno del territorio nazionale, inteso quale spazio terrestre, aereo o navale o marittimo, come pure le ambasciate italiane all'estero.

Indice

StoriaModifica

Istituita con la riforma dell'intelligence italiana del 2007, a dirigere il nuovo servizio venne chiamato il direttore uscente del Sismi, l'ammiraglio Bruno Branciforte, che è rimasto in carica fino al 2010.

Dal 1º luglio 2013 l'Agenzia, tramite il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, incomincia a reclutare personale specialista anche tramite il web in particolare nei settori cyber defence, intelligence economico-finanziaria e intelligence energetica.[1]

Il 19 aprile 2014 è stato nominato il nuovo direttore dell'AISE, il vicedirettore Alberto Manenti, dal 1980 prima al Sismi e poi all'AISE.[2] È il primo dirigente interno all'agenzia a essere nominato direttore della stessa.

Il 20 aprile 2018, per la prima volta, ha avuto accesso a Forte Casal Braschi una scolaresca (due classi del liceo Convitto Nazionale) per far visita al neocostituito "museo dei segreti degli 007".[3]

OrganizzazioneModifica

L'art. 6, comma 5 della legge 3 agosto 2007, n. 124 dispone che l'AISE risponde al presidente del Consiglio dei ministri, quale autorità cui è affidata l'alta direzione e la responsabilità generale della politica dell'informazione per la sicurezza italiana, o all'Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica. Il regolamento di funzionamento è stato emanato con il DPCM n. 3 del 26 ottobre 2012, mentre quello relativo allo status giuridico ed economico dal DPCM n. 1 del 23 marzo 2011.

Alla direzione dell'AISE è posto un direttore nominato e revocato dal presidente del Consiglio dei ministri con proprio decreto, scelto tra dirigenti di prima fascia o equiparati dell'amministrazione dello Stato, sentito il CISR - Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica. L'incarico ha comunque la durata massima di quattro anni ed è rinnovabile per una sola volta.

Il Direttore dell'AISE è affiancato da tre vice direttori, nominati e revocati dal Presidente del Consiglio dei ministri sentito il direttore. Gli altri incarichi nell'ambito dell'Agenzia sono nominati dal direttore dell'AISE.

Attività e compitiModifica

 
Struttura interna di Forte Braschi, sede dell'Agenzia.

Ai sensi dell'art. 6 della legge 3 agosto 2007, n. 124:

  • ha il compito di ricercare ed elaborare tutte le informazioni utili alla difesa dell'indipendenza, dell'integrità e della sicurezza della Repubblica Italiana dalle minacce provenienti dall'estero, anche in attuazione di accordi internazionali;
  • informa tempestivamente e con continuità i rispettivi titolari del Ministero della difesa, del Ministero degli affari esteri e del Ministero dell'interno per i profili di rispettiva competenza. Il direttore riferisce costantemente sull'attività svolta al presidente del Consiglio dei ministri o all'autorità delegata, qualora questa sia istituita, per il tramite del direttore generale del DIS. Riferisce direttamente al presidente del Consiglio dei ministri in caso di urgenza o quando altre particolari circostanze lo richiedano, informandone senza ritardo il direttore generale del DIS; presenta al CISR, per il tramite del direttore generale del DIS, un rapporto annuale sul funzionamento e sull'organizzazione dell'agenzia.
  • effettua attività in materia di controproliferazione di materiali nucleari o comunque ritenuti materiali strategici, nonché le attività di informazione per la sicurezza al di fuori del territorio nazionale, a protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici e industriali italiani, come pure individuare e contrastare al di fuori del territorio nazionale le attività di spionaggio dirette contro l'Italia e le attività volte a danneggiare gli interessi nazionali. Si occupa della tutela dell'alta tecnologia e materiale dual use.
  • opera in stretta collaborazione con il II Reparto informazioni e sicurezza per i diversi aspetti derivanti dalle direttive scaturite dall'art. 8 della legge n. 124/2007, ad esempio controspionaggio, operazioni sotto copertura, attività di intelligence, sicurezza nelle sedi diplomatiche, informazioni e sicurezza nei teatri dove sono impiegate le forze armate italiane, raccolta di informazioni e tutela della sicurezza su tutto il personale acquisito o da acquisire presso il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica.

Operazioni con le forze specialiModifica

Con l'art. 7-bis del decreto-legge 30 ottobre 2015, n. 74, convertito con modificazioni dalla legge 11 dicembre 2015, n. 198 è stato previsto che l'AISE per singole missioni all'estero possa utilizzare unità delle forze speciali italiane, colmando una lacuna rispetto ai servizi di altri paesi.[4]

Cronologia dei direttoriModifica

Direttore Durata dell'incarico Note
1 amm. Bruno Branciforte 4 agosto 2007 - 24 febbraio 2010 ammiraglio di squadra della Marina, direttore uscente del SISMI.[5]
2 gen. Adriano Santini 25 febbraio 2010 - 20 febbraio 2014 generale di corpo d'armata dell'Esercito
3 dott. Paolo Scarpis 20 febbraio 2014 - 19 aprile 2014[6] prefetto della Polizia di Stato, facente funzioni.
4 dott. Alberto Manenti 19 aprile 2014 - 22 novembre 2018 Dirigente di prima fascia
5 gen. Luciano Carta dal 22 novembre 2018 generale di corpo d'armata della Guardia di Finanza

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0000 9030 7399 · LCCN (ENnr96020873